Trek-Segafredo al Giro lista dei partenti

Trek-Segafredo al Giro con Gianluca Brambilla

Trek-Segafredo al Giro svelati dai partner commerciali la formazione di Luca Guercilena che punterà sull’esperienza di Gianluca Brambilla

Trek-Segafredo al Giro

Trek-Segafredo al Giro

Trek-Segafredo al Giro d’Italia: nove diversi partner commerciali del  – Segafredo Zanetti, CA Technologies, Santini, Rudy Project, JSH Hotels Collection, NamedSport, MapeiSport, Dorelan e Scicon – hanno contribuito a svelare la formazione che prenderà parte al Giro d’Italia.

La formazione di Luca Guercilena potrà contare anche su un italiano tra i suoi otto, il 30enne Gianluca Brambilla che in carriera ha vinto una tappa e vestito per due giorni la maglia rosa.

Attenzione al giovane danese Niklas Eg che ha ben impressionato al Tour of Croatia, ed il colombiano Jarlinson Pantano altro uomo adatto alle salite che potrebbe puntare alla maglai azzurra della montagna.. In assenza di Giacomo Nizzolo, sempre alle prese con problemi fisici, sarà Boy Van Poppel a lanciarsi nelle volate ma la squadra avrà anche qualche buona possibilità con le fughe vista la presenza di ottimi pedalatori come Laurent DidierMarkel Irizar e soprattutto Mads Pedersen e Ryan Mullen.

Luca Guercilena, General Manager: «Avremo un misto di esperienza e giovani corridori, con l’obiettivo principale di sostenere Gianluca Brambilla nella sua rincorsa ad un risultato importante. Sono convinto che i nostri otto corridori sapranno lavorare al meglio e naturalmente tra i nostri obiettivi ci sono le vittorie di tappa»

Mads Pedersen alla Trek Segafredo fino al 2020

Mads Pedersen alla Trek Segafredo rinnova fino al 2020

Mads Pedersen alla Trek Segafredo rinnova fino a tutto il 2020. Soddisfazione per il danese e per il DG  Luca Guercilena

Mads Pedersen alla Trek

Mads Pedersen alla Trek

Mads Pedersen alla Trek Segafredo fino a tutto il 2020, è ufficiale la notizia del rinnovo del contratto del giovane corridore danese con il team americano. l campione di Danimarca lo scorso anno ha vinto cinque gare all’esordio nel team statunitense e in questi primi mesi della nuova stagione ha confermato la sua crescita vincendo la seconda tappa dell’Herald Sun Tour.

La notizia è stata resa ufficiale nella giornata di oggi con l’estrema soddisfazione di entrambe le parti in gioco: “Sono davvero entusiasta di rinnovare il mio contratto con Trek Segafredo. Mi sento a casa in questa squadra; la fiducia che hanno messo riposto in me mi ha fatto crescere molto e sono sicuro di essere nel posto giustoper continuare a crescere e acquisire esperienza, specialmente nelle classiche. Sono orgoglioso della vittoria colta in Australia e dei risultati dell’ultima settimana: ma sono ancora giovane e ho bisogno di fare ancora esperienza. Per ora sono concentrato sulla Paris-Roubaix, che è la mia gara preferita, e forse tra qualche anno tornerò a queste corse per vincerle” ha dichiarato Mads Pedersen.

Soddisfazione anche da parte del direttore generale della Trek-Segafredo, Luca Guercilena: “Quando abbiamo firmato con Mads lo scorso anno, sapevamo che aveva un grande potenziale. Non c’è dubbio sulla sua forza ma la sua crescita procede a ritmo molto veloce e lo ha dimostrato alla grande quest’anno. Era difficile prevedere quello che poi ha fatto al Fiandre: ricordando che ha solo 22 anni, pensiamo che sia avviato davvero ad un grande futuro”.

 

Matthias Brandle vince la crono al Giro di Danimarca

Matthias Brandle domina la crono, Pedersen tiene la maglia

Matthias Brandle

Matthias Brandle sul podio

Matthias Brandle, austriaco della Trek-Segafredo, conquista la cronometro odierna del PostNord Danmark Rundt  di 17,8 km con il tempo di 20’57. Lo specialista danese Martin Toft Madsen (BHS Almeborg Bornholm), ha pagato ben 34″ a meno 37″  Michael Valgren (Astana Pro Team) mentre quarto, con il medesimo ritardo, è Mads Pedersen (Trek-Segafredo).

In classifica la situazione è invariata, data la parità di giornata fra i due contendenti per il titolo. Mads Pedersen continua a guidare con 9″ su Valgren mentre Casper Pedersen è salito al terzo posto a 40″.

Domani ultima tappa di 198 km da Ebeltoft a Aarhus di 198 km, con probabile arrivo allo sprint.

Mads Pedersen vince al Giro di Danimarca

Mads Pedersen vince la tappa odierna al Giro di Danimarca

Mads Pedersen

Mads Pedersen

Mads Pedersen, 22enne danese, conquista la terza tappa del PostNord Danmark Rundt. Frazione odierna con arrivo sul classico muro di Velje che ha esaltato il giovane della Trek-Segafredo, campione nazionale in carica nella prova su strada, giunto alla quarta affermazione stagionale e che si candida per la vittoria finale della corsa danese.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di sei corridori che ha preso fino a cinque minuti e mezzo di vantaggio sul gruppo. A 45 chilometri dall’arrivo vi è stato il ricongiungimento ed è stato il momento del fatidico finale di Velje che, complice il maltempo, ha fatto grande selezione.

Jasper Stuyven ha lanciato l’attacco del compagno di squadra Mads Pedersen che si è tolto tutti di ruota a circa 700 metri dall’arrivo tagliando il traguardo con 3″ di vantaggio su Michael Valgren Andersen e 6″ su Lennard Hofstede.

La tappa era iniziata con una : nelle fasi iniziali il drappello di testa, comprendente anche il nostro Danilo Napolitano, era stato anche mandato brevemente fuori dal percorso di gara, fatto già accaduto tra l’altro nella prima giornata. A 45 chilometri dall’arrivo in gruppo si è ricompattato e tutto si è giocato quindi sul circuito  all’ultimo passaggio sul muro,

In classifica generale Mads Pedersen è salito in testa con 9″ su Michael Valgren e 14″ su Lennard Hofstede.

 

Giro d’Italia: il giorno della fuga di Silvan Dillier

Silvan Dillier vince al Giro d’Italia

E’ stata una giornata segnata dalla  lunghissima fuga di un gruppo ristretto quella di oggi al Giro d’Italia. La corsa non fa quasi tempo a partire che, pronti e via, partono all’attaccano Mads Pedersen e Jasper Stuyven (Trek – Segafredo) assieme Lukas Postlberger (Bora – Argon18). I tre, nonostante il forte vento che ha accolto la carovana rosa in Calabria, riescono a guadagnare subito un buon margine sul gruppo principale che è fortemente segnato dalla bagarre.

Al spalle dei fuggitivi si gettano all’inseguimento prima  Enrico Barbin (Bardiani – CSF), Matteo Busato (Wilier – Selle Italia) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates), raggiunti da Jasper De Buyst (Lotto Soudal) ma la loro azione ha poca fortuna in quanto dietro il gruppo è molto nervoso. Vanno cosi all’attacco il nostro Simone Andreetta (che abbiamo intervistato qualche giorno prima della partenza) e Silvan Dillier (BMC) che piano piano riescono a guadagnare sia sul gruoppo principale che sui fuggitivi, tanto da raggiungerli.

La squadra del leader della classifica Bob Jungels (Quick-Step Floors) non si interessa di curare i fuggitivi di giornata e il vantaggio di questi si dilata fino a raggiungere quasi i nove minuti (al transito al Traguardo Volante di Mileto). Visto l’immobilismo della squadra belga sono i team dei velocisti a prendere in mano la situazione con Cannondale – Drapac e Wilier – Selle Italia a spingere per limare il ritardo.

I fuggitivi non desistono però e nonostante a dar man forte per gli inseguitori inizino a collaborare anche CCC Sprandi, Astana e Dimension Data il buco non si colma ed allora il tentativo giunge fino in fondo.

La volata finale del gruppetto è da cardiopalma e la  sesta tappa del Giro d’Italia 2017 si conclude con la vittoria di Silvan Dillier che batte per pochi centimetri in una volata ristretta Jasper Stuyven mentre al terzo posto si piazza l’ex maglia rosa Lukas Postlberger (Bora-hansgrohe).