TSG knee-sleeve dermis pro A

TSG KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A: sicurezza ultra-flessibile

KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A: La protezione ideale per il freerider bike sia in montagna che in città, disponibile anche in versione young

KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A

KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A è un parastinchi leggero e compatto per ginocchia e tibie indicato per ciclisti più adrenalinici: trail ed enduro, oltre che BMX.
La composizione della manica in Lycra, con inserto in schiuma protettiva, presenta un design compatto e leggero che è facilmente removibile durante le salite e, allo stesso modo, rapidamente indossabile per avere una protezione maggiore nelle discese. Una stampa interna in silicone antiscivolo offre ulteriore supporto.
Il pad protettivo che copre il ginocchio e la tibia senza lasciare spazi vuoti è ergonomico e realizzato in softshell ACF (Arti-Lage Foam) con rivestimento in Kevlar elasticizzato, che consente un facile scorrimento attraverso le barre e protegge la schiuma.
ACF è una particolare schiuma progettata per imitare la struttura fisica della cartilagine umana con tecnologia a flusso libero molecolare. Flessibile e morbida allo stato normale, ma quando le molecole in ACF incontrano una collisione formano un guscio duro e protettivo. L’energia di impatto rimanente viene convertita in calore appena percettibile prima che possa raggiungere il corpo. La schiuma ACF, essendo molto elastica, si comprime all’impatto e assorbe innumerevoli shock prima di raggiungere le articolazioni del ciclista.
La schiuma protettiva di KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A è volutamente leggera, flessibile e confortevole durante la pedalata, per soddisfare sia i ciclisti di trail che quelli di BMX.
KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A offre una protezione contro abrasioni e urti leggeri tipici dei fuori pista.
La maglia elastica e traspirante assicura la migliore ventilazione possibile. Il tessuto leggero ed elastico permette una maggiore libertà di movimento Inoltre, per una migliore ventilazione, le protezioni in Lycra sono dotate di rete a flusso d’aria sul retro. Ed un’apertura nella parte posteriore del ginocchio ne migliora la mobilità e amplifica il comfort.
In poche parole: KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A è comodo, flessibile e fornisce protezione certificata anche nelle condizioni di guida più difficili.

KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A è certificato CE in base alla norma EN 1621-1

YOUTH KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A

è la ginocchiera in versione young che offre tutti i vantaggi della protezione del modello per adulti, ma è progettato per adattarsi ai giovani principianti e ai ciclisti di mountain bike. La costruzione delle maniche in spandex con spacchi in mesh fresco rende il pad facile da indossare e massimizza il comfort e la flessibilità, mentre la schiuma ACF laminata e la copertura Tough Stretch sono leggere, dalla linea sottile e offrono una protezione certificata contro gli urtu di una giornata intera di guida. Aggiungi a questa suprema capacità di protezione e avrai un’armatura completa per le gambe da far indossare ai bambini.

KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A, I prezzi:

KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A colore nero – Prezzo €99,95
Disponibile nelle taglie:
– S/M lunghezza stinco 28 cm; polpaccio 32-38 cm
– L/XL lunghezza stinco 32 cm; polpaccio 38-44 cm

YOUTH KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A colore nero – Prezzo €69,95
Disponibile nelle taglie:
– S/M lunghezza stinco 22 cm; polpaccio 27-30 cm
– L/XL lunghezza stinco 24 cm; polpaccio 30-33 cm

YOUTH KNEE-SLEEVE DERMIS PRO A

fonte comunicato stampa

 

Ciclisti in passerella? Kim Kardashian la capofila

Ciclisti in passerella? oggetto di culto di Kim Kardashian

Ciclisti in passerella, i pantaloncini sportivi sono passati dalla sella al mondo della moda grazie anche a Kim Kardashian

Ciclisti in Passerella? Kim Kardashian

Ciclisti in Passerella? Kim Kardashian

Ciclisti in passerella, i noti pantaloncini tipici dei ciclisti passano dal guardaroba degli sportivi a quello delle modelle diventando un accessorio cult delle protagoniste del jet set come la notissima Kim Kardashian e Kendall Jenner.

I pantaloncini ciclisti sono protagonisti della moda Primavera-Estate 2018. I puristi della moda (e del ciclismo) storceranno il naso ma in effetti le fashionist più accanite già sapranno che la moda dell’anno è questa!

Per anni i ciclisti sono stati considerati come un prodotto tecnico e non adattabile alla moda, quasi un errore di stile se si pensa alla loro lunghezza fino al ginocchio o al fatto di essere super attillati. In effetti gambe imperfette o cosce troppo sviluppate non offrono un gran colpo d’occhio, stesso discorso per caviglie larghe o ginocchia con imperfezioni.

Ciclisti in passerella: la genesi

Come detto questo genere di pantaloncino da ciclismo è nato per esaudire le necessità del corridore professionista per poi passare all’amatore fino ad essere “sdoganato” come prodotto presentabile anche per gli allenamenti in palestra (per le ragazze).

I ciclisti però sembrano ora trovare una fissa collocazione nel modo della moda grazie all’uso fatto da alcune modelle ed influencer della rete che ne hanno trasformato l’uso rendendolo un prodotto da abbinare a tacco, canotta sportiva o addirittura, in un palese gioco di contrasti, ad eleganti blazer.

Secondo la splendida Kim Kardashian i ciclisti neri o colorati, in lycra o poliestere finanche in pelle possono essere utilizzati come un capo di di lingerie oppure al posto dei jeans.

Kendall Jenner più arditamente li sfoggia nel classico esemplare in Lycra nero coprendo però l’effetto “seconda pelle” con una voluminosa maglia. Kim Kardashian ha abbinando i ciclisti a bustier da boudoir e pelliccia.

Le stravaganze della Kardashian- si è insinuata nel clan di Keep It Up With The Kardashian, nell’immaginario collettivo e nella mentre dei luxury brand.

Ecco che nelle sfilate primavera-estate 2018 i ciclisti hanno fatto comparsa nelle sfilate di Off-White e di Saint Laurent in color carne sotto un abito trasparente come da Y-Project.

Le celebs appassionate di questa moda propongono due correnti di pensiero: quello casual, in combinazione con felpe e sneakers oppure chic con tacco 20 e blazer… il tutto però senza bicicletta.