Trek-Segafredo femminile a breve l’annuncio

Trek-Segafredo femminile lunedi la presentazione del progetto

Trek-Segafredo femminile, durante il giorno di riposo del Tour, ci sarà la presentazione della nuova formazione WorldTour

Trek-Segafredo femminile

Trek-Segafredo femminile

Trek-Segafredo femminile è ormai una realtà che prenderà la luce lunedì quando i colleghi maschi impegnati al Tour de France avranno il giorno di riposo. Qualche giorno fa la compagine americana ha annunciato una conferenza stampa per un importante annuncio. In molti si sono, giustamente, interrogati sol motivo dell’incontro con la stampa. Secondo quanto riportano numerosi fonti accreditare sembra certo che l’argomento è la creazione di una compagine WorldTour femminile, legata a filo doppio con quella maschile visto che il team manager sarà sempre Luca Guercilena.

La formazione americana raggiunge quindi Movistar, Mitchelton-Scott e Team Sunweb che hanno già attualmente squadre di alto livello sia tra gli uomini che tra le donne.

Secondo le informazioni che circolano il progetto sarà assolutamente ambizioso e basato su nomi di grande rilievo nel mondo del ciclismo femminile.

Tra le atlete in predicato di far parte della nuova formazione vi è Lizzie Deignan, che farebbe così il suo ritorno con una nuova maglia dopo l’annuncio della gravidanza ad inizio anno.

Accanto alla Deignan ecco altri due nomi di spicco come Ellen van Dijk e la nostra Elisa Longo Borghini. E’ palese che il team si vuole porre come uno degli attori principali della prossima stagione agonistica.

Va detto che il regolamento del ciclismo femminile impone ai team di non poter ufficializzare cambi di formazione mentre la stagione sportiva è in corso ragion per cui bisognerà attendere la fine di agosto per l’ufficializzazione di questi nomi che al momento sono, comunque, più che dei “rumors”.

 

 

 

Mads Pedersen alla Trek Segafredo fino al 2020

Mads Pedersen alla Trek Segafredo rinnova fino al 2020

Mads Pedersen alla Trek Segafredo rinnova fino a tutto il 2020. Soddisfazione per il danese e per il DG  Luca Guercilena

Mads Pedersen alla Trek

Mads Pedersen alla Trek

Mads Pedersen alla Trek Segafredo fino a tutto il 2020, è ufficiale la notizia del rinnovo del contratto del giovane corridore danese con il team americano. l campione di Danimarca lo scorso anno ha vinto cinque gare all’esordio nel team statunitense e in questi primi mesi della nuova stagione ha confermato la sua crescita vincendo la seconda tappa dell’Herald Sun Tour.

La notizia è stata resa ufficiale nella giornata di oggi con l’estrema soddisfazione di entrambe le parti in gioco: “Sono davvero entusiasta di rinnovare il mio contratto con Trek Segafredo. Mi sento a casa in questa squadra; la fiducia che hanno messo riposto in me mi ha fatto crescere molto e sono sicuro di essere nel posto giustoper continuare a crescere e acquisire esperienza, specialmente nelle classiche. Sono orgoglioso della vittoria colta in Australia e dei risultati dell’ultima settimana: ma sono ancora giovane e ho bisogno di fare ancora esperienza. Per ora sono concentrato sulla Paris-Roubaix, che è la mia gara preferita, e forse tra qualche anno tornerò a queste corse per vincerle” ha dichiarato Mads Pedersen.

Soddisfazione anche da parte del direttore generale della Trek-Segafredo, Luca Guercilena: “Quando abbiamo firmato con Mads lo scorso anno, sapevamo che aveva un grande potenziale. Non c’è dubbio sulla sua forza ma la sua crescita procede a ritmo molto veloce e lo ha dimostrato alla grande quest’anno. Era difficile prevedere quello che poi ha fatto al Fiandre: ricordando che ha solo 22 anni, pensiamo che sia avviato davvero ad un grande futuro”.

 

Trek-Segafredo 2018: presentazione team

Trek-Segafredo 2018: ecco la squadra

Trek-Segafredo 2018 il team di Luca Guercilena dopo l’addio di Alberto Contador si affiderà al leader designato Mollema e sulle seconde punte Degenkolb, Nizzolo e Felline

Trek-Segafredo 2018

Trek-Segafredo 2018

Trek-Segafredo 2018 si presenta al via di questa stagione dopo aver perso due talenti come Fabio Spartacus Cancellara (lo scorso anno) ed Alberto Contador. Per Luca Guercilena sopperire a queste due perdite non sarà semplice e i tentativi estivi di convincere prima Nibali e poi Aru ad approdare nel team americano sono falliti. La squadra dovrà dunque puntare sulle risorse interne in cui il ruolo di leader è affidato a Bauke Mollema che punterà sulla classifica del Tour de France.

Gianluca Brambilla, reduce da una annata sfavorevole, approda in casa Trek-Segafredo e punterà ad un  posto nella top 10 del Giro d’Italia. Jarlinson Pantano sarà il “camoscio” per puntare alle tappe di montagna. C’è molta attenzione attorno al giovane passista-scalatore Niklas Eg, danese, uno dei prospetti più interessanti del panorama under 23 dello scorso anno.

John Degenkolb dopo il terribile incidente del 2016 non sta riuscendo a ritrovare la condizione di un tempo (unica vittoria dello scorso anno a Febbraio) ed è chiamato a riscattarsi così come Giacomo Nizzolo che ha letteralmente buttato via l’intera scorsa stagione. I due si divideranno il ruolo di sprinter designato tra Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico, Giro e Tour mentre per le corse di seconda fascia verrà dato spazio a Boy van Poppel.

Sulle pietre ancora spazio a John Degenkolb assieme al belga Jasper Stuyven e al nostro Fabio Felline (4° posto alla Het Nieuwsblad lo scorso anno).

Proprio Felline può rappresentare la soluzione ideale per quasi tutte le cose di un giorno e per le gare a tappe di una settimana (vedi il Giro di Romandia). L’austriaco Michael Gogl e il portoghese Ruben Guerreiro sono due prospetti che devono ancora sbocciare e potranno mettersi in mostra sulle Ardenne o nelle corse di un giorno.

Un occhio di riguardo merita il nostro giovane talento Nicola Conci atteso ad una stagione di apprendistato (dopo aver anticipato di un anno il passaggio tra i “grandi”) ma che potrebbe già testarsi con interesse sulle Ardenne, suo naturale terreno di conquista.

Trek-Segafredo 2018: La Rosa
Eugenio Alafaci (Ita, 1990), Fumiyuki Beppu (Jap, 1983), Julien Bernard (Fra, 1992), Gianluca Brambilla (Ita, 1987), Matthias Brändle (Aut, 1989), Nicola Conci (Ita, 1997), Gregory Daniel (Usa 1994), Koen De Kort (Ned, 1982), John Degenkolb (Ger, 1989), Laurent Didier (Lux, 1984), Niklas Eg (Den, 1995), Fabio Felline (Ita, 1990), Alex Frame (Nzl, 1993), Michael Gogl (Aut, 1993), Tsgabu Grmay (Eth, 1991), Ruben Guerreiro (Por, 1994), Markel Irizar (Spa, 1980), Bauke Mollema (Ned, 1986), Ryan Mullen (Irl, 1994), Giacomo Nizzolo (Ita, 1989), Jarlinson Pantano (Col, 1988), Mads Pedersen (Den, 1995), Grégory Rast (Sui, 1980), Kiel Reijnen (Usa, 1986), Toms Skujins (Lat, 1991), Peter Stetina (Usa, 1987), Jasper Stuyven (Bel, 1992), Boy van Poppel (Ned, 1988)

Bauke Mollema Froome nagativo per il ciclismo

Bauke Mollema Froome pubblicità negativa per il ciclismo!

Bauke Mollema Froome, corridore trovato positivo alla Vuelta fa cattiva pubblicità per il ciclismo!

Bauke Mollema Froome Negativo

Bauke Mollema Froome Negativo

Bauke Mollema, al lavoro con i compagni di Team della Trek Segafredo al Picciolo Etna Golf Resort di Castiglione di Sicilia sotto la supervisione di Luca Guercilena, è stato avvicinato dai giornalisti e non ha potuto esimersi da parlare del #Froomegate.

Nella passata stagione l’olandese ha ben figurato sia nella centesima edizione del Giro d’Italia che al Tour de France dove ha centrato la top 20. Tour de France vinto da Chris Froome attualmente al centro di un polverone per il caso di positività al Salbutamolo.

Sulla vicenda hanno parlato tanti colleghi del Keniano, dal nostro Vincenzo Nibali (che se il britannico venisse squalificato alla Vuelta 2017, conquisterebbe la corsa iberica) a Tony Martin che ha pesantemente accusato l’UCI per la gestione della comunicazione di questa positività.

Bauke Mollema ha prima parlato degli obiettivi per il 2018: “parteciperò al Tour de France come  mio obiettivo principale della stagione, questa scelta mi farà saltate il Giro d’Italia ma la Grande Boucle è l’appuntamento su cui metto tutte le mie fiches”.

Bauke Mollema: Froome vedremo cosa accadrà

Inevitabile una battuta sulla vicenda Froome-Salbutamolo: “E’ una brutta giornata per il ciclismo. È cattiva pubblicità, sicuramente non fa bene al nostro sport. Spero che il tutto verrà risolto velocemente. Spetta al Team Sky dare una spiegazione e all’UCI se dargli o no una penalità”.

Nicola Conci firma con la Trek-Segafredo

Nicola Conci firma con la squadra americana

Nicola Conci

Nicola Conci di Pergine Valsugana

Nicola Conci è il nuovo rinforzo della Trek-Segafredo, compagine americana, che ha intrapreso una politica di ringiovanimento del roster. Conci, ventenne trentino nostro ospite lo scorso mese di agosto, ha convinto il management statunitense grazie a una serie di prove molto convincenti con la maglia della Zalf Euromobil Désirée Fior. Nicola aveva già assaporato il clima del team durante il recente Giro di Danimarca e non ha avuto nessun dubbio sul firmare con la squadra di Luca Guercilena.

“Passare professionista è un sogno che si realizza ma ora inizia il difficile, ho voglia di rendermi utile per il team e cercare di apprendere il più possibile dai miei compagni più esperti. Sono uno scalatore abbastanza completo, adoro le Ardenne e non vedo l’ora di poter prima o poi prendere parte alla Liège-Bastogne-Liège e, chissà, magari provare a vincerla” le prime parole di Conci.

Il general manager Luca Guercilena aggiunge: «Con Nicola completiamo la rosa e sono orgoglioso di quanto abbiamo costruito. Avremo 28 corridori provenienti da 18 paesi diversi, tutti con le proprie qualità e ben assortiti. Ci sarà da divertirsi».

Niklas Eg firma con la Trek Segafredo

Niklas Eg, talentuoso danese, si accasa alla Trek-Segafredo

Niklas Eg

Niklas Eg

Niklas Eg è uno dei talenti emergenti del ciclismo mondiale e uno degli atleti più contesi tra quelli ancora disponibili sul mercato, a dare la zampata vincente è stata la Trek-Segafredo di Luca Guercilena.
Il team americano ha ufficializzato l’accordo con il giovane talento danese proveniente dal Team Virtu. Il corridore scandinavo ha firmato un contratto biennale in forza delle ottime prestazioni fatte registrare alla Coppa della Pace, Giro della Val d’Aosta e, soprattutto, il terzo posto al Tour de l’Avenir.

“Approdare alla Trek-Segafredo per me è un sogno che si realizza – ha dichiarato Niklas Eg – questa per me rappresenta una enorme opportunità sia dal punto di vista professionale che umano. Penso di non poter fare una scelta migliore, il team è ben organizzato e ha un occhio di riguardo per i giovani. So che mi aspetta una stagione di apprendistato ma voglio provare a dare il mio aiuto al team ogni volta che mi chiameranno in causa. Spero un giorno di poter essere in grado di lottare per le grandi corse a tappe”.

Soddisfatto anche Luca Guercileta general manager del team: “Niklas sin da juniores ha sempre ben figurato ed è sempre stato competitivo ad alti livelli nelle prove internazionali. E’ uno scalatore che sa anche difendersi a cronometro ed ha il potenziale per diventare un futuro corridore per grandi giri”.

Fabio Felline rinnova con la Trek-Segafredo

Fabio Felline rinnova con la Trek Segafredo

E’ uno dei corridori italiani che meglio ha iniziato il 2017, Fabio Felline, classe 1990 che una anno fa ha visto la sua carriera in dubbio a causa di un terribile e assurdo incidente all’Amstel Gold Race in cui il corridore è caduto durante il trasferimento dalla partenza di Maastricht, ha firmato un prolungamento annuale con la Trek-Segafredo fino al termine del 2018

Tanta soddisfazione per il ciclista torinese: “Sono veramente molto felice di continuare la mia carriera con la Trek – Segafredo, perché amo l’ambiente che si è creato. Questa squadra mi ha dato la possibilità di inseguire i miei sogni e di pensare a nuovi obiettivi visto che credono in me. Questo per me è fondamentale perché sentendo la fiducia della squadra riescono a dare il massimo”.

Il team manager Luca Guercilena ha aggiunto: «Fabio è sempre stato un gran lavoratore, ma dopo l’incidente dell’anno scorso l’ho visto trasformarsi in uno degli atleti più concentrati con cui abbia mai lavorato. È determinato nel riuscire ad affermarsi e questa primavera ci ha mostrato ancora una volta le sue qualità su tutti i terreni. Dal Trofeo Laigueglia al Tour de Romandie ha reso sempre ad un altissimo livello».