Romandia 2018, fuga vincente di De Gendt

Romandia 2018, fuga vincente di De Gendt. Colbrelli ancora secondo

Romandia 2018, fuga vincente di De Gendt, tipico numero del corridore della Lotto Soudal  che si impone a Yverdon-les-Bains, nuovamente secondo Sonny Colbrelli

Romandia 2018; Thomas De Gendt,

Romandia 2018; Thomas De Gendt,

Romandia 2018, Thomas De Gendt ne mette a segno una delle sue andando a trionfare nella seconda tappa, la Delémont › Yverdon-les-Bains (173.9 km) che prevedeva la presenza di ben quattro Gran Premi della Montagna tra seconda e terza categoria. A dispetto del percorso tutto poteva fare pensare che il gruppo potesse controllare la situazione e andare a giocarsi il successo parziale in uno sprint.

Pochi chilometri dopo il via Thomas De Gendt,  va in avanscoperta assieme a Victor Campenaerts (Lotto Soudal), Andrey Grivko (Astana), Matteo Fabbro (Katusha-Alpecin) e Nathan Brown (EF Education First). Il vantaggio dei 5 battistrada arriva a superare i sette minuti per poi scende a tre minuti a trentacinque chilometri alla conclusione.

A quel punto sembra che il gruppo degli inseguitori abbia perfettamente calcolato i tempi per effettuare, come da programmi pre-gara, il ricongiungimento. Tutto sembra scritto invece Thomas De Gendt decide di conquistare una tappa a questo Giro di Romandia 2018: parte in solitaria in una cronometro individuale contro l’intero gruppo.

La grinta del belga e gli errori di calcolo del gruppo consentono al corridore della Lotto Soudal di tagliare il traguardo a braccia levate, alle spalle del belga ecco arrivare ancora secondo il nostro Sonny Colbrelli (Bahrain – Merida), ancora una volta primo dei battuti, giunti a due minuti.

A completare il podio è Samuel Domuolin (Ag2R La Mondiale) davanti a Michael Matthews (Team Sunweb). Non cambia la classifica generale, dove resta in testa Primoz Roglic, il quale proverà domani a consolidare il primato nella cronoscalata di 10 km da Ollon a Villars.

 

Museo mobile del Tour de Pologne

Museo mobile ecco la novità del Giro di Polonia

Museo Mobile del Tour de Pologne ufficialmente inaugurato presso lo Stadio Nazionale di Varsavia nei giorni della fiera Bike Expo

Museo Mobile del Tour de Pologne

Museo Mobile del Tour de Pologne

Museo Mobile del Tour de Pologne come raccontare la storia di 90 anni della corsa polacca. A tagliare il nastro ci hanno pensato il direttore generale del Tour de Pologne Czeslaw Lang e Guillaume de Colonges, CEO di Carrefour Polonia.

Presenti alla cerimonia anche Anna Kuder vice direttore del Dipartimento dello sport Marcin Rembacz responsabile gestire gli eventi per il centenario dell’Indipendenza della Polonia e Thomas Marczynski atleta della Lotto Soudal

“Quella di quest’anno sarà la 75a edizione per il Tour de Pologne e questo evento cade nello stesso anno dei 100 anni di indipendenza della Polonia. Tour de Pologne parteciperà in modo attivo al 100° anniversario dell’ Indipendenza in quanto il ciclismo è un pezzo di storia. Molti combattenti hanno dato il loro contributo alla libertà del nostro paese proprio inforcando una bicicletta come si può vedere visitando questo che è il primo museo mobile al mondo dedicato al ciclismo” ha spiegato Czeslaw Lang medaglia d’argento a Mosca ’80.

 “La memoria storica fa parte del Tour de Pologne e da sempre la corsa si è unita negli eventi celbrativi per le ricorrenze storiche polacche: nelle passate edizioni la corsa ha celebrato Fryederyk Chopin, poi c’è stato l’anniversario della liberazione di Auschwitz e anche l’anniversario della rivolta di Varsavia.  Nell’anno del Giubileo 2013, il 70° Tour de Pologne ha ricordato Giovanni Paolo II e siamo partiti con due tappe dall’Italia, sulle note dell’inno polacco che dice dall’Italia alla Polonia” ha continuato l’ex ciclista.

Il Museo Mobile del Tour de Pologne presenta una  raccolta di tanti pezzi unici e originali, tra biciclette storiche, maglie, trofei, la stessa medaglia olimpica di Czeslaw Lang, foto e articoli dagli archivi dei media accanto alla storia vi è anche un’area multimediale in cui interagire per scoprire la storia della corsa.

Il Museo Mobile effettuerà un Road Show attraverso 11 città lungo tutto il paese, facendo tappa presso i centri commerciali Carrefour, partner del progetto. Il Tour de Pologne, sarà, invece, in programma dal 4 al 10 agosto.

Tiesj Benoot conquista le Strade Bianche

Tiesj Benoot trionfa nel fango

Tiesj Benoot con una splendida impresa, in una corsa davvero eroica per via del freddo e dell’acqua, conquista le Strade Bianche anticipando i favoriti

Tiesj Benoot

Tiesj Benoot

Tiesj Benoot trionfa sul traguardo di Piazza del Campo in una gioranta degna del ciclismo eroico di altri tempi, tra fango, freddo e pioggia. Per Benoot arriva la vittoria più importante della sua carriera, mettendo la firma in calce alle Strade Bianche. Il belga della Lotto Soudal è giunto in solitaria in Piazza del Campo dopo avere staccato tutti gli avversari nel settore numero 11 di sterrato, a circa 13 chilometri dall’arrivo. Secondo posto per Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) e terzo per un sorprendente Wout van Aert (Vérandas Willems), giunto stremato al traguardo.

Freddo, pioggia, fango sono stati il filo conduttore di una gara che è  letteralmente esplosa a 50 chilometri dal traguardo quando Wout Van Aert, fresco campione del Mondo di ciclocross, ha rotto gli indugi ed è andato in fuga insieme ad un bravissimo e generoso Romain Bardet. 

I due uomini sono rimasti in fuga fino ai meno 12 chilometri dall’arrivo quando sopraggiunto Tiesj Benoot che e nel frattempo aveva staccato Pieter Serry, con il quale aveva pedalato a lungo. Il belga si è concesso un attimo di riposo per riprendere il fiato e poi ha attaccato nell’ultimo tratto di Strade Bianche involandosi verso uno splendido successo.

I favoriti si sono controllati per tutto il tempo e si ferma invece giù dal podio un Alejandro Valverde (Movistar), che ha perso il treno giusto nel momento chiave della corsa, seguito da un ottimo Giovanni Visconti (Bahrain-Merida) e dall’australiano Robert Power (Mitchelton-Scott). Niente da fare anche per il Campione del Mondo Peter Sagan, alla fine giunto al traguardo con 2’08” di ritardo dal vincitore, alle spalle di Zdenek Stybar (Quick-Step Floors).

ORDINE D’ARRIVO

1 Tiesj Benoot (Lotto Soudal) 5:03:33
2 Romain Bardet (AG2R La Mondiale) +0:39
3 Wout Van Aert (Veranda’s Willems-Crelan) +0:58
4 Alejandro Valverde (Movistar) +1:25
5 Giovanni Visconti (Bahrain Merida) +1:27
6 Robert Power (Mitchelton-Scott) +1:29
7 Zdenek Stybar (Quick-Step Floors) +1:42
8 Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) +2:08
9 Pieter Serry (Quick-Step Floors) +2:11
10 Gregor Mühlberger (Bora-Hansgrohe) +2:16

 

Tradimento, Tom Boonen passa alla Lotto Soudal

 

Tradimento l’ex della Quick Step Floors passa alla Lotto Soudal

Tradimento Tom Boonen, nessuna storia di sesso o di dating online solo il passaggio alla Lotto Soudal

Tradimento: Boonen alla Lotto Soudal

Tradimento: Boonen alla Lotto Soudal

Tradimento: Tom Boonen, ex ciclista della Quick Step Floors, ha firmato un contratto come PR della Lotto Soudal. Naturalmente ci permettiamo di scherzare, non stiamo parlando di un tradimento tra marito e moglie ma di un bizzarro caso del destino che ha portato uno degli uomini simbolo del recente passato della Quick Step a collaborate con un team con cui ha sempre rivaleggiato: la squadra diretta da Marc Sergeant.

Non stiamo parlando del consueto tradimento tra coppie degne di Tinder, OkCupid, Badoo e altre applicazioni di dating insomma niente scandali sessuali o incontri extraconiugali dunque ma solamente una opportunità di lavoro colta.

“Tornado Tom” diventerà ambasciatore del progetto Captains of Cycling legata alla Ridley, azienda dove lavora il padre del corridore. Paul De Geyter, direttore generale della Lotto Soudal, è entusiasta della nuova collaborazione con Tom Boonen e naturalmente non ha avuto alcun dubbio di accogliere l’ex rivale sulla propria nave.

Paul De Geyter quella quastione si palesemente esporto: “Boonen ha chiuso la carriera con la Paris-Roubaix e io poco dopo ho concluso l’attività sul campo per diventare direttore generale della Lotto Soudal. È bello tornare a lavorare insieme come ai tempi in cui ero il suo manager. Ho chiesto a Tom se voleva svolgere un ruolo di consulente per il team e se voleva diventare ambasciatore della nostra community “Captains of Cycling”.

La soddisfazione è naturalmente biunivoca con Tom Boonen che ha tantissima voglia di rimettersi in gioco in questa nuova avventura:“quando mi hanno chiamato, non ho dovuto pensare a lungo. Con Paul siamo amici da molto tempo e mi piace l’idea di mettere la mia esperienza al servizio dei più giovani. Non ho intenzione di diventare direttore sportivo, anzi il mio lavoro riguarderà i corridori quando non corrono. Mi occuperò degli aspetti tecnici e materiali del ciclismo e quando avranno bisogno di me risponderò presente. Sono desideroso di iniziare col progetto “Captains of Cycling” in cui svolgerò una funzione di PR”.

 

Tomasz Marczynski finisce contro un’auto

Tomasz Marczynski investito da un’auto

Tomasz Marczynski, corridore della Lotto Soudal, è stato investito mentre si allenava nei pressi di Granada in preparazione della Vuelta a Andalucia

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski

Tomasz Marczynski corridore della Lotto Soudal, vincitore di due tappe nella scorsa Vuelta Espana è stato vittima di un brutto incidente mentre si allenava nei dintorni di Granada in preparazione della Vuelta a Andalucia in cui correrà anche Chris Froome. Il corridore polacco stava affrontando una discesa ed è andato ad impattare contro un’autovettura. Tanta paura e dolore per Tomasz Marczynski ma nessun rischio per la prosecuzione della sua stagione. Dopo l’impatto il corridore è stato infatti trasportato in ospedale dove gli esami clinici hanno evidenziato l’assenza di lesioni e fratture.

“”Stavo terminando una delle mie ultime sessioni di allenamento quando sono stato investito da un’auto un’auto che ha svoltato a sinistra e non ho potuto assolutamente frenare e sono finito con la testa contro la vettura” ha dichiarato al quotidiano belga Nieuwsblad.

“I raggi X hanno fortunatamente rivelato che nulla era rotto. La mia faccia è molto contusa e il mio naso è stato suturato con dei punti. Ho anche un colpo di frusta e questo è ciò che fa più male al momento. Sono tornato a casa, ma subirò una serie di test la prossima settimana. “

La Lotto-Soudal in seguito ha pubblicato un’immagine su Twitter che mostrava il suo casco post-incidente. Mostrando relativamente poche crepe, l’elmetto sembrava aver resistito visto che il ciclista si è a schiantato con la testa in una macchina in discesa. Sarà James Shaw a sostituire lo sfortunato ciclista polacco.

Questo è l’ennesimo episodio di investimento di ciclisti in questo 2018, lo scorso anno ha segnato tante tragedie sulle strade e quest’anno non sembra iniziato molto meglio, a Tomasz Marczynski gli auguri della redazione.

 

 

Stig Broeckx torna a visitare i compagni della Lotto

Stig Broeckx visita i compagni a oltre un anno dalla caduta la Giro del Belgio

Stig Broeckx

Stig Broeckx

Sfortunato corridore della Lotto Soudal caduto durante la penultima tappa del Giro del Belgio il 28 maggio 2016. Le lesioni subite nell’impatto furono terribili tanto che il corridore finì in coma vegetativo. Le speranze di miglioramento parevano nulle, tanto da far pensare in una irreversibilità della condizione clinica.

Il tempo, però, è stato amico del giovane belga che, grazie all’indomita forza di volontà, ha compiuto un immenso e insperato recupero, tanto da sorprendere lo staff medico che lo ha in cura.

La notizia più bella è della scorsa settimana quando Stig ha fatto visita ai suoi ex compagni di team durante un meeting organizzato dalla Lotto. Servaas Bingé, medico sociale della squadra, ha dichiarato “Sappiamo tutti che la situazione è apparsa fin dall’inizio disperata e vedere ora Stig tra i suoi amici sorridente è qualcosa di incredibile e fantastico. La serata è stata piacevole e penso costruttiva per tutti. La cosa meravigliosa e che dimostra la tenacia del ragazzo me l’ha confidata il padre: Stig nel periodo più intenso della riabilitazione era chiamato a pedalare per una mezz’ora al giorno ma, per poter pedalare più a lungo, a volte azzerava il timer!”.

Pare difficile un ritorno alle competizioni per Stig Broeckx, ma, pur con moltissima cautela, il dottore non ha completamente escluso che la cosa possa accadere

 

Anacona e Betancur rinnovano con la Movistar

Anacona e Betancur proseguono con il team si Unzue

Anacona e Betancur

Rinnovi in casa Movistar

Anacona e Betancur due delle spalle su cui si poggia Nairo Quintana e in generale tutto il team Movistar hanno rinnovato con la formazione di Eusebio Unzue. I due corridori colombiani, abili scalatori, resteranno nel team iberico per le stagioni 2018 e 2019.  Sul mercato dei rinnovi si muovono anche le altre formazioni, su tutte l’Astana Pro Team che avrà nel roster anche nel 2018 Dmitriy Gruzdev, trentunenne attuale campione asiatico a cronometro.

Anche in casa Lotto Soudal si è lavorato per il prolungamento del contratto del trentunenne belga Sander Armée e del trentatreenne polacco Tomasz Marczynski, per entrambe i corridori, importante è stata la prova offerta alla Vuelta Espana in cui il fiammingo ha ottenuto una vittoria e il polacco addirittura due.

Lawrence Naesen firma con la Lotto Soudal

Lawrence Naesen, fratello minore di Oliver, firma con la Lotto

Lawrence Naesen

Lawrence Naesen

Lawrence Naesen proveniente dalla WB Veranclassic Aqua Protect ha firmato un contratto di due anni con la Lotto Soudal. Un acquisto in prospettiva per la squadra belga che ha firmato con il giovane che in giugno ha ottenuto il terzo posto alla Ride Bruges alle spalle di Wout Van Aert e di Mathieu van der Poel e ha conquistato tre prove del calendario nazionale.

“Sono contento di poter arrivare a questo livello, mi sento al settimo cielo. Ho iniziato tardi con il ciclismo grazie al supporto di mio fratello che mi ha sempre incoraggiato. Ho scelto di sviluppare la mia carriera in un team diverso da quello di mio fratello e sono contento di essere alla Lotto”

 

4 Giorni di Dunkerque: vittoria di Debusschere

Jens DebusschereDecisamente tosta la prima tappa alla 4 Giorni di Dunkerque caratterizzata dall’attraversamento di quattro settori di pavé e segnata dal vento che ha reso la vita difficile ai corridori.

Nel finale, una caduta a spezzato il gruppo lasciando a circa una cinquantina di atleti la possibilità di giocarci la vittoria finale, ad avere la meglio è stato Jens Debusschere: il 27enne alfiere della Lotto Soudal, alla prima vittoria stagionale, che si è imposto davanti ai francesi Marc Sarreau e Clément Venturini, mentre il  quarto posto invece è andato al nostro Danilo Napolitano.

 

Problemi per la Lotto Soudal

Risultati immagini per lotto soudalPotrebbero esserci alcuni problemi in vista per la Lotto – Soudal per via del verdetto di una causa legale portata avanti dall’ex corridore del team belga Jurgen Van de Walle e conclusasi a favore dell’atleta.

La Lotto potrebbe essere costretta a pagare cifre importanti come indennizzo ai suoi ex corridori. Van de Walle, che ha militato tra il 2011 e il 2013 fra le fila del team prima griffato Omega Pharma – Lotto e poi come Lotto – Belisol, è stato risarcito di 56.000 euro di per se non  un grande danno per la Lotto – Soudal, ma la situazione potrebbe peggiorare nel caso in cui altri atleti impugnassero la medesima sentenza.