A Snowshoe l’ultimo atto della UCI MTB World Cup 2019

A Snowshoe l’ultimo prova UCI MTB World Cup 2019

A Snowshoe e su Red Bull TV l’ultimo atto della UCI MTB World Cup 2019, Nino Schurter tra i protagonisti 

Dopo le sfide iridate di Mont Sainte Anne, è ora di vivere l’ultima tappa della Coppa del mondo di MTB. L’edizione 2019 del circuito fuoristrada UCI è pronta a conquistare il 10° paese facendo tappa a Snowshoe, negli Stati Uniti.
Si tratta di un appuntamento inedito per la Mercedes-Benz UCI MTB World Cup che torna in America dopo quattro anni da Windham 2015 per la gioia dei fans locali.

Le gare si svolgeranno sulla Cheat Mountain all’interno del Snowshoe Mountain Resort. Gli unici riders che arrivano con un po’ di esperienza dei tracciati sono gli americani che qui hanno disputato i campionati nazionali negli ultimi due anni. Il percorso della downhill presenta un misto di curve aperte sulla pista da sci, sezioni di foresta strette ed enormi salti su terreni rocciosi e polverosi. Il circuito cross-country è caratterizzato da radici e lastre di roccia oltre che da una lunga salita.
Le classifiche generali, sia per quanto riguarda il downhill che per il cross-country, sono ancora tutte da decidere. La situazione meglio delineata la presenta l’XCO maschile con Nino Schurter che dopo essersi confermato campione del mondo per l’ottava volta non avrà problemi a portarsi a casa la Coppa 2019 visto che il suo rivale più temibile, Mathieu van der Poel, domenica non sarà al via. Tra le donne c’è da attendersi una battaglia serrata tra Jolanda Neff, protagonista nella seconda parte di stagione, e la campionessa di casa Kate Courtney, dominatrice della prima con tre successi, distanziate di solo 73 punti.

Per quanto riguarda la DH l’austriaca Tracey Hannah ha buone possibilità di aggiudicarsi il titolo, ma la francese Marine Cabirou (staccata di 150 punti) è pronta in agguato nel caso qualcosa per la leader dovesse andare storto. Tra gli uomini sarà una sfida a due, tutta francese, tra il campione del mondo Loïc Bruni e Amaury Pierron. Bruni, dopo la quarta maglia iridata conquistata a Mont-Sainte-Anne, ha 90 punti di vantaggio sull’amico Pierron. La spunterà chi avrà i nervi più saldi in una finale ad alta tensione.
Come sempre tutte le prove verranno trasmesse in diretta da Red Bull TV. Lo spettacolo inizia venerdì sera 6 settembre con lo Short Track XC (dalle 23.20), continua quindi sabato 7 con la DH (dalle 18.30) e termina domenica 8 con l’XCOfemminile (dalle 18) e maschile (dalle 20.30). Buona visione su www.redbull.com.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Coppa del Mondo MTB vincono Bruni e Seagrave

Coppa del Mondo MTB: Loic Bruni e Tahnée Seagrave

Coppa del Mondo MTB: nella prova di Maribor vittorie di  Loic Bruni e Tahnée Seagrave prossimo appuntamento a Fort William

Coppa del Mondo MTB: Loic Bruni

Coppa del Mondo MTB: Loic Bruni

A Maribor, in Slovenia, si sono svolte le finali della prima tappa stagionale della Coppa del Mondo di MTB, riservata alla specialità downhill. Sul tracciato di 2.6 km, con un dislivello di 450 metri, i big del circuito non hanno deluso le aspettative, dandosi battaglia per conquistare la prima grande vittoria della World Cup 2019.

Il più veloce tra gli uomini è stato il campione del mondo Loic Bruni. Il talento francese ha fatto registrare il miglior tempo in 2:58.839, battendo per 404 millesimi il britannico Danny Hart e per 764 l’australiano Troy Brosnan. Alle loro spalle si è piazzato lo statunitense Charlie Harrison, unico altro atleta a restare al di sotto del secondo di distacco, con 928 millesimi, mentre il francese Amaury Pierron, vincitore della Coppa del Mondo 2018, si è dovuto accontentare del settimo posto a 2.057 di ritardo. Lontani dai primi i due italiani qualificati: Davide Palazzari ha chiuso 38°, Johannes Von Klebelsberg 53°.

Nella gara femminile la britannica Tahnée Seagrave ha avuto la meglio nell’atteso duello con la connazionale Rachel Atherton. La dominatrice della scorsa stagione, vincitrice sia della classifica generale della Coppa del Mondo che del titolo iridato, si è dovuta arrendere alla rivale, che si è imposta per 855 millesimi con il tempo di 3:25.888. In attesa della rivincita, ha completato il podio l’australiana Tracey Hannah con un ritardo di 2.638 dal miglior tempo. Prestazione da top ten per le azzurre Eleonora Farina e Veronika Widmann, che hanno chiuso rispettivamente in 7a (+9.300) e 8a posizione (+10.371).

Né Bruni né Seagrave avevano mai vinto la gara di apertura della stagione. Lasciano la Slovenia con un dolce ricordo e la voglia di ripetersi a Fort William a giugno. In attesa della prima manche della UCI MTB World Cup dedicata al cross country, che si terrà il 18-19 maggio ad Albstadt, in Germania, il replay delle gare di Maribor è disponibile su Red Bull TV.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Crankbrothers Mallet Dh SuperBruni Edition

 

Crankbrothers Mallet i pedali di Loic Bruni

Crankbrothers Mallet Dh SuperBruni Edition i nuovi pedali disegnati da Loic Bruni due volte campione del mondo di downhill

Crankbrothers Mallet

Crankbrothers Mallet

Crankbrothers Mallet Dh SuperBruni Edition sono i nuovi pedali disegnati da Loic Bruni in persona. Il prodotto fa parte della Dh Mallet ed è stato sviluppato in collaborazione con il campione francese e scelto dai fans e presenta una colorazione asimmetrica a doppia anodizzazione rosso (pedale destro) e blu (pedale sinistro) insieme al suo omonimo logo stilizzato SuperBruni.

Il design dei Crankbrothers Mallet Dh SuperBruni Edition riflette sia la natura orientata alla performance e alla moda dello stesso Bruni.

Questi pedali hanno fatto la loro prima apparizione sulla Specialized di Loic Bruni nella prova di Coppa del Mondo di Lussino in Croazia e sono disponibili sul sito ufficiale di Crankbrothers e presso i rivenditori al prezzo di listino di 169€.

 

Crankbrothers Mallet Dh SuperBruni : Le caratteristiche

  • Colorazione speciale asimmetrica e doppia anodizzazione.
  • Piattaforma concava per un punto d’appoggio sicuro
  • Fattore Q 57 mm per stabilità alla velocità.
  • 8 pin regolabili per lato.
  • Tappo di chiusura esagonale in lega per una maggiore durata.
  • Bordi smussati per ridurre i colpi delle rocce
  • Design studiato per una facile evacuazione del fango.
  • Superficie studiata per ottimizzare l’interfaccia scarpa/pedale.
  • Corpo zigrinato per avere grip anche quando non si aggancia il pedale.
  • Movimento e angolo di sgancio personalizzabili.
  • Cuscinetti di alta qualità con doppio sistema di tenuta.
  • 479 grammi al paio
  • 5 anni di garanzia

Per informazioni crankbrothers.com

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Francesco Colombo intervista per Ciclonews

 Francesco Colombo intervista esclusiva per www.ciclonews.biz

Francesco Colombo, vincitore del Campionato Italiano Downhill 2017 a Bormio (SO)  Open Maschile oltre che vincitore della categoria Under 23 attualmente in forza alla AB Devinci Italy – Argentina Bike, si racconta in questa intervista esclusiva per www.ciclonews.biz

Francesco Colombo

Francesco Colombo

Ciao Francesco e grazie per aver accettato la nostra intervista, ci racconti come è nata la passione per la bicicletta e soprattutto per la DH?

La passione per la bicicletta me l’ha trasmessa mio padre quando, da piccolo, mi portava con lui a fare giri in Mountain Bike. Dopodiché mio padre ha deciso di iscrivermi  ad un corso a Finale Ligure con Bruno Zanchi e da lì, con il suo team, ho iniziato a fare downhill! Il passaggio alle competizioni è stato ovvio e ho iniziato così a gareggiare prima nel circuito italiano e nei regionali francesi ed ora in coppa del mondo con il team Argentina Bike Devinci Italy.

Quanto c’è in una gara di DH tra fatica, necessità di concentrazione (quindi stress psicologico/emotivo) e divertimento?

Il weekend di gara è un miscuglio di emozioni differenti! Con le prove si inizia a prendere confidenza con il percorso e il terreno, ma non sempre le prime discese sono divertenti e senza intoppi, anzi! Se si fanno troppe discese di prova si rischia di stancarsi troppo e questo, unito ai problemi riscontrati con il tracciato e al set up del mezzo, può giocare un brutto ruolo psicologico! In gara c’è bisogno di concentrazione e di tanta motivazione, c’è chi rende meglio in gara che in prova e chi viceversa!

Come ti alleni per preparare una gara sia dal punto di vista fisico che mentale?

Più che prepararmi ad una gara specifica mi preparo alla stagione intera durante l’inverno! Questo è uno dei momenti principali della stagione, si allena soprattutto il fisico ma in qualche modo anche il fattore mentale!

Perché suggeriresti a un ragazzino di approcciarsi al mondo del DH?

Lo suggerirei perché è uno sport sano e a contatto con la natura! Penso sia facile trovare amici con cui andare a girare e insieme si cresce e ci si diverte.. è sicuramente uno sport divertente e adrenalinico! In più lo si pratica quasi sempre in location mozzafiato cosa che non è da sottovalutare. Insomma è uno sport che sa emozionarti e sa metterti in contatto con la natura.

Ascolti musica durante gli allenamenti?

Si, certamente ascolto musica. Poi dipende tutto dal tipo di allenamento che sono chiamato a fare. Non ho un genere o un gruppo che prediligo, tendo a modulare la scelta della musica, appunto, in base al tipo di sforzo fisico che devo fare. Se vado in bici da strada o in salita durante un giro di enduro faccio una scelta mentre se vado in palestra opto per altri generi.

Lo scorso mese di luglio ti sei aggiudicato il titolo di campione italiano, quanto sacrificio c’è dietro un simile risultato?

La vittoria del Campionato Italiano è stata davvero importante! Penso sia una di quelle gare a cui molti pensano durante gli allenamenti e sicuramente c’è tanta voglia di far bene! Come detto prima c’è tanto sacrificio durante l’inverno per preparati per la stagione, non ad una singola gara come succede in altri sport.

E’ questa soddisfazione che appaga ogni sforzo?

La vittoria (o un buon piazzamento in gare importanti) appaga sempre di tutti gli sforzi fatti.. è come se fosse una liberazione perché ognuno cerca di dare il massimo e sulle spalle ha un po’ di pressione!

Cosa fa Francesco Colombo nel tempo libero?

Mi piace un sacco scattare fotografie, sia d’azione che di paesaggi o momenti che toccano la mia anima. Ho una bellissima macchina fotografica e questo hobby mi permette di rilassarmi e guardare il mondo che mi circonda con un occhio diverso, poi come hai capito adoro la natura e quindi anche quello della foto è un modo per osservare posti nuovi.

Hai qualche sportivo a cui ti ispiri?

Nell’ambito del downhill cerco di prendere spunto da tutti i più grandi campioni come Greg Minnaar, Loic Bruni, Steve Peat ecc. Ma se devo dire uno sportivo a cui mi ispiro durante gli allenamenti e durante i momenti difficili questo è Alex Zanardi!

I prossimi obiettivi di Francesco Colombo?

Ora che la stagione è finita mi prendo una piccola pausa per guarire dall’infortunio alla spalla (subito ai Campionati del Mondo in Australia) e per iniziare l’Università. Dopo inizierò a prepararmi per la prossima stagione sempre con Federico Frulloni! Non vedo l’ora di rimettermi sotto e prepararmi per i grandi appuntamenti del 2018! Vorrei ringraziare tutti gli sponsor e le persone che mi aiutano a correre e ad inseguire i miei sogni!

Mondiale Downhill: Loic Bruni fa il bis

Mondiale Downhill a Cairns: Loic Bruni conquista il titolo

Mondiale Downhill

L’esultanza di Loic Bruni

Mondiale Downhill Elite maschile del 2017 a Cairns presentava una lista di potenziali favoriti molto ampia, particolarmente considerati erano Aaron Gwin, il fenomeno del Yt Mtb che ha già vinto la Coppa del mondo quest’anno, Troy Brosnan talento di casa e Greg Minnaar.

Il percorso molto tecnico favorisce Sam Hill che rimane in testa con il miglior tempo per un lungo periodo. La polvere  rende il percorso  più difficile di quanto non sembri e nessuno sembra impensierire Hill. Florent Payet, terzo lo scorso anno al mondiale Dh in Val di Sole non riesce a far registrare un tempo migliore.
Quando mancano circa 10 rider pare evidente che il tracciato australiano richiede una strategia molto precisa nella gestione delle forze, chi parte forte poi in fondo sta dietro perchè non ha l’energia che il finale richiede.

 

Loic Bruni produce una run pazzesca e per pochissimo riesce a piazzarsi in prima posizione per 0″339! Nemmeno la Run di Aaron Gwin, 3º, riesce a insidiare la prestazione di Bruni che bissa il titolo iridato Elite conquistato nel 2015.

Mondiale Downhill: top five

1. BRUNI Loic
2. HANNAH Michael
3. GWIN Aaron
4. MOIR Jac
5. BROSNAN Troy