Simone Petilli e i postumi della caduta

Simone Petilli è stato uno dei corridori caduti a Il Lombardia

Simone Petilli

Simone Petilli con Johnny Carera

Simone Petilli  caduto durante la discesa dalla Colma di Somano a Il Lombardia (come De PlusBakelants), è stato ricoverato all’Ospedale di Circolo di Varese con la frattura composta del condilo occipitale sinistro, la frattura composta del processo traverso destro della vertebra dorsale d-1, la frattura scomposta del terzo medio laterale della clavicola destra e la frattura scomposta della scapola destra.

Nel corso della diretta tv hanno suscitato sgomento le immagini del Laurens De Plus della Quick Step che a Nesso è finito oltre il guard-rail e le immagini hanno indotto molti a pensare che l’unica vittima della caduta sia stato il belga. In realtà, forse, chi ha avuto la peggio è stato il nostro giovane corridore e Bakelants è al Sant’Anna di Como con sette costole e due vertebre rotte. Inizialmente avevano portato pure Simone al Sant’Anna, ma non essendoci posti liberi il corridore natio di Dervio è stato trasferito a Varese.

Oggi è andato a trovarlo  Johnny Carera, il suo manager. “Sono caduto per un mio errore, ma tutto sommato non è niente di troppo grave. Adesso ci vuole solo pazienza per recuperare”, ha dichiarato il corridore della UAE Emirates.

De Plus finisce nella scarpata!

De Plus finisce nella scarpata, che paura!

De Plus

Laurens De Plus

De Plus, corridore belga della Quick Step è stato vittima di una paurosa caduta nella discesa dal Muro di Sormano durante Il Lombardia 2017. Il corridore era secondo, lanciato all’inseguimento dell’uomo di testa, Mickel Cherel. Nell’impostare una curva ha sbagliato la traiettoria finendo conto il Guard rail che ha funto da catapulta sbalzando il corridore e la bicicletta oltre la soglia della strada. Impressionante il volo, impressionanti le immagini che hanno raggelato gli spettatori a casa e quelli sul rettilineo di Como. Sul posto sono accorsi subito i medici di corsa. La tv ha mandato più volte il replay in onda e ad ogni ripetizione la preoccupazione per le condizioni del corridore aumentava. Sono stati momenti di vero terrore per i cronisti e per i tifosi.

Per fortuna, poco dopo, un tweet della Quick-step Floors ha riportato la tranquillità: «Abbiamo solo parlato con @LaurensDePlus – scrive sul proprio account ufficiale il team – che fortunatamente non ha nessuna ferita grave dopo l’incidente precedente ed è sulla sua strada per l’ospedale». Il corridore, in base alla prima diagnosi, ha delle ferite lacero-contuse, in particolare alla gamba destra, ma non avrebbe mai perso coscienza.

 

Nibali Il Lombardia è ancora tuo!

Nibali Il Lombardia è ancora preda per lo squalo!

Nibali Il Lombardia

Nibali Il Lombardia

Nibali Il Lombardia è nuovamente proprietà dello Squalo dello Stretto. Le vittorie di Vincenzo non sono mai banali, si sa. Nel 2015 conquistò la classica delle foglie morte interrompendo il digiuno tricolore nelle Classiche-Monumento che durava  da otto anni. Oggi a Como, il nostro corridore, compie una autentica impresa con una splendida azione ai meno quindici chilometri dal traguardo.

Lo squalo era forse l’Italiano più atteso di questa 111esima edizione, anche per le agenzie di scommesse era l’uomo da battere e il pronostico è stato rispettato grazie a una condotta di gara perfetta. Il morso dello squalo è avvenuto sulla salita di Civiglio in cui il siciliano ha ripreso Thibaut Pinot che era scattato, l’ha superato e staccato centimetro dopo centimetro, metro dopo metro lungo la discesa per poi completare lo spettacolo nella salita di San Fermo della Battaglia ed andare a prendersi il meritato boato della tantissima gente presente all’arrivo.

E ora lo diciamo, visto che su Vincenzo sono piovute tante critiche quest’ann0. Ora lo diciamo, Vincenzo può non piacere a tutti (nessuno piace a tutti!) ma nessuno può vantare, come il nostro corridore la capacità di essere competitivo in questo modo nei grandi Giri e nelle Corse di un Giorno. Vincenzo ha limiti (nessuno non li ha!) ma è l’unico esponente del ciclismo “moderno” che può vantare Giro, Tour, Vuelta e Classiche Monumento.

Vincere una Monumento ha un valore maggiore rispetto ad una tappa di un grande giro“ ha detto Nibali, “la vittoria del 2015 era stata più difficile perché c’era la paura di perdere e non avevo ancora vinto una corsa Monumento ma oggi mi sono tolto una grande soddisfazione”.

 

Perdonateci se oggi non abbiamo fatto la cronaca della corsa, perdonateci se non vi raccontiamo della tremenda caduta di Laurens De Plus (lo faremo in un altro pezzo), perdonateci se oggi siamo di parte ma Vincenzo se la meritava questa vittoria. Allora goditi questa giornata Nibali Il Lombardia è ancora tuo!