Lapierre Bikes è sponsor delle tre classiche del ciclismo

Lapierre Bikes sponsor delle tre classiche del ciclismo italiano

Lapierre Bikes è sponsor delle tre classiche del ciclismo: Milano-Sanremo (08/08), Milano-Torino (05/08) e GranPiemonte (12/08) 2020

 

Lapierre rafforza l’immagine del marchio sul territorio italiano firmando un contratto come official partner con RCS Sport per il 2020 e il 2021, con l’obiettivo di accrescere l’immagine del marchio e la quota di Lapierre sul mercato italiano delle bici da strada grazie ai suoi iconici modelli Xelius SL e Aircode SL.

Già vincitrice di molte gare ciclistiche professionistiche italiane tra cui la Milano-Sanremo nel 2016 con Arnaud Démare e la Milano-Torino 2018 con Thibaut Pinot, Lapierre e Accell Sud Europa desiderano capitalizzare questi successi per rafforzare la propria presenza sul mercato italiano delle bici da strada, sponsorizzando tre delle più importanti corse tra le classiche del ciclismo professionistico.

Alessandro D’Amore, responsabile vendite e marketing di Lapierre per il mercato italiano:

“In Italia abbiamo una buona immagine nei segmenti eMTB e MTB, grazie all’ottimo lavoro dei nostri rivenditori. La strada è sempre stata parte del DNA di Lapierre con due delle nostre iconiche bici, l’Aircode SL e la Xelius SL. Ora dobbiamo capitalizzare i nostri punti di forza per consolidare la nostra immagine sul segmento strada e sviluppare le nostre vendite”.

Matteo Mursia, direttore commerciale di RCS Sport:

“Siamo molto orgogliosi di poter annunciare la nuova collaborazione con Cycles Lapierre, dimostrazione una volta di più dell’appeal e la caratura internazionale delle nostre Classiche. Dopo un periodo complicato per tutti siamo convinti che riportare le corse sulle strade sia la cosa più importante, un segnale concreto di un nuovo inizio per il ciclismo e non solo. Desideriamo ringraziare Lapierre che ha creduto in RCS Sport e siamo convinti che insieme ci toglieremo grandi soddisfazioni”.

La Milano-Torino si correrà domani 5 agosto

Milano-Torino è una gara ciclistica storica. Nata nel 1876 è oggi la più antica ancora organizzata. Di solito percorsa nel periodo autunnale, e quindi considerata una classica d’autunno, la Milano-Torino insieme al Giro di Lombardia e il Gran Piemonte forma il “Trittico di Autunno”.

Nel 2018 Thibaut Pinot si è distinto tra i ciclisti professionisti finendo al primo posto e vincendo quindi la gara prestigiosa. La 101^ edizione della Milano-Torino presenta un percorso pianeggiante che sorride ai velocisti, 198 km con partenza da Mesero e arrivo a Stupinigi, davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi dove nel 2018 Sonny Colbrelli si impose vincendo il Gran Piemonte.

RCS Sport ha commentato: “Con la Milano-Torino siamo tornati un po’ all’antico, anticipando, come succedeva una volta, la Milano-Sanremo in questo nuovo calendario della ripartenza. Sarà una corsa adatta ai velocisti, visto il percorso prevalentemente pianeggiante. Partiremo da Mesero alle porte di Milano per arrivare davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, una delle famose residenze sabaude più famose. Anche questa volta sarà una ripartenza non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico, dal momento che il ciclismo è strettamente collegato alla promozione del territorio. Dal punto di vista agonistico, la prossimità con la prima Classica Monumento della stagione offre una nuova chiave di lettura per questa corsa che sarà un vero banco di prova per tutti coloro che vorranno provare a vincere la Milano-Sanremo sabato 8 agostoLa nostra Regione è orgogliosa di ospitare la Milano-Torino, una prova atletica eccezionale che, dopo un terribile momento vissuto dal nostro Paese per colpa del virus, torna anche a riavvicinare grazie allo sport le città italiane – afferma l’Assessore Regionale allo Sport Fabrizio Ricca. La gara terminerà davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e sarà l’ennesima occasione per mostrare a tutti la bellezza del nostro territorio, che offre anche agli atleti la possibilità di cimentarsi nei loro sport a contatto con natura, storia e arte”.

La Milano-Sanremo si correrà sabato 8 agosto

La Milano San-Remo, soprannominata “La Classicissima”, è una gara ciclistica italiana che fa parte dei cinque pilastri del ciclismo. Contesa tra le città di Milano e Sanremo dal 1901, è la corsa ciclistica professionale di un giorno più lunga di un giorno, con una media di 298 chilometri da percorrere.

La Milano-San Remo, con il suo profilo altimetrico prevalentemente pianeggiante, è considerata una gara da velocista. Arnaud Démare, del team Groupama-FDJ nel 2016 ha ottenuto la vittoria.

Inizialmente prevista per il 21 marzo, la gara è stata rinviata all’8 agosto a causa dell’emergenza sanitaria .causata dal Covid-19

Mauro Vegni, Direttore Area Ciclismo di RCS Sport afferma: “Quella dell’8 agosto è una data dettata dal momento difficile che stiamo vivendo con la conseguente rivoluzione del calendario ciclistico. Ci sarà qualche problema in più rispetto a marzo ma siamo fiduciosi che la risposta del territorio possa essere un segnale forte per la ripartenza, anche attraverso lo sport, del nostro Paese. Avremo al via molti dei grandi campioni del pedale a partire dal vincitore dello scorso anno Alaphilippe, ai nostri Nibali e Viviani, a velocisti del calibro di Sagan, dell’australiano Ewan, del colombiano Gaviria e alle nuove promesse Van der Poel e Van Aert, solo per citarne alcuni. Questa Classica Monumento verrà trasmessa, grazie alla produzione del nostro partner Rai, nei cinque continenti e avrà gli occhi di milioni di spettatori a seguirla. Siamo convinti che anche quest’anno, una delle corse di ciclismo più amate al mondo, avrà il successo e la visibilità che l’hanno resa mitica.”

Percorso inedito della Milano-Sanremo

La Milano-Sanremo cambia il suo percorso. Sabato 8 agosto i protagonisti della Classicissima affronteranno un tracciato inedito che muoverà da Milano, il Km 0 è fissato sulla Nuova Vigevanese nel comune di Trezzano sul Naviglio, per proseguire verso la Lomellina, Alessandria, il Monferrato e le Langhe prima di affrontare la salita di Colle Nava a 70 chilometri dal traguardo di Sanremo. A Imperia si rientra nel percorso classico per affrontare la Cipressa da San Lorenzo al Mare e poco dopo il Poggio di Sanremo. 

Descrizione del percorso

La Milano-Sanremo dopo 110 anni cambia percorso e incontra il mare solamente a Imperia dopo aver attraversato la Pianura Padana e gli Appennini più a occidente del consueto. Dopo la partenza da Milano si attraversa la Lomellina su strade pianeggianti, larghe e rettilinee. Dopo Alessandria la corsa attraversa il Monferrato per poi passare nelle Langhe e affrontare la prima lunga asperità di giornata, la salita di Niella Belbo. Le pendenze sono dolci, ma sono presenti, specie nella parte iniziale tratti ripidi e la salita è lunga quasi 20 km (media 3%). Dopo Ceva inizia la lunga e facile ascesa al Colle di Nava (3.9 km al 3% nel finale). Segue la veloce picchiata su Pieve di Teco seguita dal falsopiano a scendere fino a Imperia. Salita e discesa si svolgono su strade larghe. L’attraversamento di Langhe e Monferrato presenta tratti ristretti. A Imperia si rientra nel percorso classico per affrontare la Cipressa (affrontata per la prima volta nel 1982) da San Lorenzo al Mare e poco dopo il Poggio di Sanremo (affrontato per la prima volta nel 1961).

 

Cipressa e Poggio

La Cipressa (5.6 km al 4.1%) immette la corsa nella discesa molto veloce e impegnativa che riporta sulla ss.1 Aurelia. A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3.7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e 4 tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto impegnativa, ristretta in alcuni passaggi, e con un susseguirsi di tornanti e di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Da segnalare ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sulla retta finale di via Roma.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Lapierre official partner di RCS Sport

Lapierre partnership con  RCS Sport

Lapierre e RCS Sport stringono una partnership per le classiche del ciclismo Milano-Sanremo, Milano-Torino e GranPiemonte

Lapierre rafforza l’immagine del marchio sul territorio italiano firmando un contratto come official partner con RCS Sport per il 2020 e il 2021.

Già vincitrice di molte gare ciclistiche professionistiche italiane tra cui la Milano-Sanremo nel 2016 con Arnaud Démare e la Milano-Torino 2018 con Thibaut Pinot, Lapierre e Accell Sud Europa desiderano capitalizzare questi successi per rafforzare la propria presenza sul mercato italiano delle bici da strada, sponsorizzando tre delle più importanti corse tra le classiche del ciclismo professionistico.

Sponsor del team UCI World Tour Groupama-FDJ dal 2002, questa partnership ha l’obiettivo di accrescere l’immagine del marchio e la quota di Lapierre sul mercato italiano delle bici da strada grazie ai suoi iconici modelli Xelius SL e Aircode SL.

La partnership con RCS Sport è stata stipulata per l’anno 2020 con un’opzione per il 2021, rafforzando al contempo l’impegno di Lapierre al livello più alto del ciclismo mondiale.

Alessandro D’Amore, responsabile vendite e marketing di Lapierre per il mercato italiano:

“In Italia abbiamo una buona immagine nei segmenti eMTB e MTB, grazie all’ottimo lavoro dei nostri rivenditori. La strada è sempre stata parte del DNA di Lapierre con due delle nostre iconiche bici, l’Aircode SL e la Xelius SL. Ora dobbiamo capitalizzare i nostri punti di forza per consolidare la nostra immagine sul segmento strada e sviluppare le nostre vendite”.

Matteo Mursia, direttore commerciale di RCS Sport:

“Siamo molto orgogliosi di poter annunciare la nuova collaborazione con Cycles Lapierre, dimostrazione una volta di più dell’appeal e la caratura internazionale delle nostre Classiche. Dopo un periodo complicato per tutti siamo convinti che riportare le corse sulle strade sia la cosa più importante, un segnale concreto di un nuovo inizio per il ciclismo e non solo. Desideriamo ringraziare Lapierre che ha creduto in RCS Sport e siamo convinti che insieme ci toglieremo grandi soddisfazioni”

La gamma Road di Lapierre sotto i raggi X

Gamma Road di Lapierre sotto i raggi X

Le tipologie, le caratteristiche, la destinazione d’uso e curiosità sulle bici da strada del brand francese, spiegate da Alan Kalja di R11 – Lapierre Italia

Partendo dalla storia fino all’Abc della bici da strada, in questo articolo parleremo a 360° delle varie tipologie, senza farci mancare curiosità e anticipazioni su LapierreAlan Kalja, di Releven-Lapierre Italia, racconta com’è costruita una gamma di biciclette da strada, le differenze tra i vari modelli e gli utilizzi.

 

Un po’ di storia

La storia della bici da corsa affonda le sue radici agli inizi del 1800 quando l’inventore tedesco Karl Von Drais brevettò il primo modello rudimentale di bicicletta, chiamato draisina, privo di freni e di pedali che rappresentava l’evoluzione di una forma più primitiva, perfezionata con l’aggiunta del manubrio e della sella. Nel 1861 Ernest Michaux introdusse i pedali e successivamente Eugene Meyen creò il biciclo, un velocipede che aveva la ruota anteriore più grande di quella posteriore. E proprio in questo periodo la bicicletta cominciò ad assomigliare sempre più a quella attuale, per efficienza e geometrie: vennero infatti sviluppati studi specifici al fine di garantire comfort e prestazioni.

Arrivò poi il 1885, anno in cui John Starley creò la prima vera bicicletta, chiamata Rover Safety Bicycle, con ruote dello stesso diametro, con ruota posteriore con trasmissione a catena, cuscinetti, pneumatici, freni. La prima bicicletta da corsa, nata alla fine del XIX secolo, è quindi pronta per le gare, ma anche per allenarsi e viaggiare.

Facciamo un salto in Francia, da Lapierre

Lapierre è una storica azienda francese che dagli albori della sua attività si è occupata di biciclette da strada. Fondata nel 1946 da Gaston Lapierre e tramandata di padre in figlio prima a Jacky e poi a Gilles, per oltre 70 anni Cycles Lapierre ha combinato innovazione tecnologica, estetica, attenzione al dettaglio e la sua esperienza nelle competizioni più importanti – sia road che mtb – per offrire agli appassionati le più belle ed efficienti bici possibili. Le bici Lapierre sono concepite e assemblate a mano da tecnici esperti nella sede storica di Digione, in Francia. Un processo impegnativo, per assicurare la migliore qualità e la migliore prestazione per i ciclisti e i rider, qualunque sia il loro livello o il tipo di percorso.

Da anni Lapierre è un leader a livello mondiale del segmento strada, per il quale prosegue da diciotto anni, una solida collaborazione con l’UCI pro team GROUPAMA-FDJ, protagonista sulle strade più importanti del Giro, Tour e Vuelta, così come nelle Classiche internazionali. Lo stesso impegno Lapierre lo mette nello sviluppo della gamma ebike e mtb. Un successo legato anche a testimonial d’eccezione come il 10 volte campione mondiale Nicolas Vouilloz, tutt’oggi impegnato non solo come atleta, ma anche come sviluppatore e tester dei modelli off road, per i quali si avvale della collaborazione del team Lapierre

Intervista ad Alan Kalja

Sul mercato esistono moltissime tipologie di biciclette da strada, con geometrie, componentistica, tecnologie di costruzione differenti. Come fare allora per conoscere e capire quella che fa per noi? Come distinguere un modello dall’altro? Con Alan Kalja di Releven-Lapierre Italia, abbiamo fatto una lunga chiacchierata e siamo entrati nel mondo delle bici da corsa scoprendo di più sulla completa gamma road del brand francese, leader di mercato.

Quali tipologie di bici da strada esistono e sono presenti sul mercato e quali, per esempio, commercializza Lapierre?
“Lapierre ha una vastissima gamma di biciclette, adatte a ogni esigenza. Del segmento road ci sono le endurance, le perfomance, le sport, le fitness, le timetrial (da crono/triathlon). Dall’anno prossimo ci saranno alcune novità che renderanno la gamma ancora più completa”.

Lapierre dispone di biciclette destinate al pubblico femminile. Hanno geometrie studiate ad hoc?

“La differenza delle geometrie tra le bici da donna e quelle da uomo è data dalla misura. Sono presenti infatti misure specifiche e intermedie. Le taglie intermedie presenti nella gamma Woman si traducono così in geometrie specifiche adatte alla diversa morfologia femminile”.

Ci racconti le caratteristiche delle bici sport?

“Nel settore sport abbiamo le biciclette Sensium Alu che vengono considerate entry level, sia come geometrie che come prezzi. Sono dotate di telaio in alluminio con forcella in carbonio, montaggi medi, prezzi molto contenuti. La Sensium è adatta a chiunque voglia usare una bici da strada ma in posizione più comfortevole. Infatti in questo modello, la differenza in centimetri di dislivello tra il manubrio e la sella, è minore rispetto ad altre biciclette, consentendo una posizione più eretta, quindi più comoda”.

Come sono fatte e a cosa servono le bici da strada endurance?

“Facciamo una premessa: il carbonio, a differenza di quanto si crede, permette di essere più flessibile in determinati punti. Per variare la rigidità di un telaio in alluminio bisogna differenziare lo spessore. Questo però, su tubi lunghi 30/40 cm non si può fare eccessivamente, altrimenti ne uscirebbero prodotti ancora più costosi di quelli in carbonio. Il carbonio con determinate tecniche può essere lavorato senza difficoltà per ottenere più o meno rigidità.
In linea di massima, nelle bici più performanti, la zona dei pedali deve essere estremamente rigida, mentre, studiando per favorire e ottenere maggiore comfort, si può lavorare sulle geometrie dei foderi alti e dei foderi bassi. Sono questi gli obiettivi delle bici endurance di Lapierre: performance ai massimi livelli senza rinunciare al comfort durante lunghe pedalate e tante ore in sella.

Il fiore all’occhiello di questa categoria è la bicicletta Pulsium, nata pochi anni fa. La particolarità di questo telaio, con le stesse geometrie delle biciclette performance, è la tecnologia SAT (Shock Absorbtion Technology), ovvero un elastormero nel top tube, quindi un elemento elastico, che garantisce assorbimento delle vibrazioni. La Pulsium è la bici preferita dei professionisti nelle Grandi Classiche del Nord, nella Parigi- Rubaix, sul pavè…”.

In questo segmento ci sono poi le Sensium carbon, con un ottimo rapporto qualità- prezzo”.

Che caratteristiche hanno le biciclette performance?

“La gamma performance di Lapierre comprende due grandi sotto categorie: le Xelius SL (super light) e la Aircode SL.
Queste bici votate alle alte prestazioni, hanno caratteristiche differenti, date dalla rigidità e dal coefficente di penetrazione dell’aria.

La Xelius XL, con solo 890 grammi del telaio, è una bici bici leggerissima. L’attacco dei foderi alti sul carro posteriore è situato davanti al tubo sella: i due foderi obliqui, che passano lateralmente al tubo sella non lo toccano. Ciò consente due vantaggi: il carro posteriore diventa più flessibile e nello stesso tempo otteniamo un telaio più rigido perchè il tubo orizzontale si accorcia. La Xelius XL è una bici da scalatori, è la regina della montagna.

La Aircode SL è stata concepita nella galleria del vento per ottenere massima rigidità e incrementare al  massimo l’indice di penetrazione dell’aria. La Aircode SL è una bicicletta da passista, per chi vuole spingere forte in pianura, da sprint.

Xelius SL e Aircode SL, così come la Pulsium, sono caratterizzate dalla Power Box Technology, studiata per aumentare la rigidità laterale e garantire la massima risposta alle accelerate sui pedali”.

Per chi sono indicate le biciclette Fitness?

“Le fitness sono bici da strada per chi vuole fare lunghe percorrenze, senza usare il manubrio basso tipico (è dotata infatti di un manubrio flat, ovvero dritto) e quindi avere una posizione in sella più comoda ma non rinunciare ai vantaggi dell’utilizzo di una bicicletta road. Di questa famiglia fanno parte le Shaper“.

Il team Groupama-FDJ quali biciclette usa?

“Il team Groupama-FDJ ha contribuito allo sviluppo dei modelli Xelius SL, Pulsium, Aircode SL che utilizza in base alle necessità, al tipo di gara, al percorso, ai propri obiettivi. Inoltre per le gare a cronometro usano la Aerostorm”.

Quali sono i progetti di Lapierre per l’utilizzo della pedalata assistita nella gamma road?

“Da alcuni anni Lapierre è impegnata anche nel segmento e-road. Eventualmente ne parleremo in un’altra occasione…”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Hybrid road eXelius SL di Lapierre: scopri la gamma

Hybrid road eXelius SL di Lapierre

Hybrid road eXelius SL di Lapierre progettata in primo luogo per dare emozioni e per garantire sempre una pedalata efficace


Per andare in bici da soli o con gli amici, per lanciarsi in nuove sfide, scoprire straordinarie sensazioni e altri orizzonti, senza porsi limiti di età, capacità fisiche o livello, la nuova eXelius SL è stata progettata in primo luogo per dare emozioni.

Vi sentirete in grado di superare ogni difficoltà grazie a una pedalata efficace. L’eXelius vi darà quella spinta in più nelle scalate più impervie come se foste sostenuti dalla una folla di tifosi appassionati.

Una nuova direzione per la bici da strada a pedalata assistita con i modelli eXelius SL 600 e eXelius SL 600 Women Series.

Costruzione in fibra di carbonio UD SL (unidirezionale superlight) per leggerezza e reattività, una geometria performante, integrazione perfetta del motore Fazua EVATION 1.0 DRIVE PACK, tecnologia 3D Tubular per il massimo comfort, un design innovativo, freni a disco per la massima sicurezza e potenza di frenata, al prezzo di € 5.089.

Specifiche eXelius SL 600

Telaio: E-XELIUS SL CARBON DISC THRU AXLE
Forcella: E-XELIUS SL 100% CARBON DISC THRU AXLE
Motore/Display: FAZUA EVATION 1.0 DRIVE PACK + 250 Wh BATTERY PACK + NEW TOUCH REMOTE
Cambio posteriore: SHIMANO ULTEGRA RD-R8000GS, 11s
Deragliatole anteriore: SHIMANO ULTEGRA KFDR8000F
Pedivella: FSA FAZUA ARMSET, ALLOY, 50X34T 170mm(XS,S) 172,5mm(M), 175mm(L,XL)
Cassetta o ruota libera: SHIMANO 105 CS-HG700 11s 11-34T
Catena: SHIMANO HG601 11s
Discs: SHIMANO SMRT800 160mm F/R
Comandi cambio: SHIMANO 105 2×11 K-R7020
Serie sterzo: FSA ORBIT C33 1”1/8 1”1/4+ 15mm top cover
Manubrio: LAPIERRE ALLOY 40cm(XS,S) 42cm(M,L) 44cm(XL)
Nastri Manubrio: LAPIERRE VEXGEL TAPE
Attacco manubrio: LAPIERRE ALLOY AERO -8° 31,8mm 80mm(XS,S) 90mm(M) 100mm(L) 110mm(XL)
Reggisella: LAPIERRE ALLOY 3D FORGED 27,2x350mm
Sella: FIZIK ANTARES R5 MG
Ruote complete: DT SWISS ER1600 DICUT 21 Tbless
Pneumatici: CONTINENTAL GRAND SPORT RACE SL 700X28
Pedali: VP-335 Clips&Strap
Peso: 13,9 kg
Misure: XS, S, M, L, XL

FAZUA EVATION 1.0 DRIVE PACK

Compatto, leggero e silenzioso, il motore Fazua Evation Drive System è compatibile con una guarnitura tradizionale da strada a due corone e consente quindi di mantenere l’assetto standard di una bici road a 22 velocità.
Il sistema Fazua EDS presenta anche il vantaggio di un utilizzo facilitato grazie al comando al manubrio che permette di scegliere rapidamente una delle 3 modalità di assistenza: BreezeRiver o Rocket, oltre alla modalità senza assistenza.
Il blocco motore/batteria ha pertanto una potenza di 125 watt (Breeze), 250 watt (River) o 400 watt (Rocket) per assicurare la spinta necessaria per affrontare anche le salite più ripide.
La batteria possiede una capacità di 250 Wh, perfettamente adeguata all’uso su strada.
Il Fazua Evation Drive System non oppone alcuna resistenza alla pedalata quando il motore è spento o quando l’assistenza viene esclusa superati i 25 km/h.
Infine è possibile rimuovere il blocco motore/batteria, e sostituirlo eventualmente con una cover, per utilizzare la bici esclusivamente muscolarmente, alleggerendola di 3,3 kg e usufruendo comunque delle qualità dinamiche, di stabilità e di comfort tipiche della eXelius SL.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Lapierre eZesty VR46 RA Limited Edition

Lapierre presenta la eZesty VR46 RA Limited Edition

Presentata all’EICMA, l’esposizione internazionale del ciclo, motociclo e accessori, che si svolge in questi giorni a Fieramilano, la Lapierre eZesty VR46 RA Limited Edition, è una eMTB con una livrea speciale unica nel suo genere.

Questa bici vuole celebrare la collaborazione, nata nel corso del 2019, tra VR46 Riders Academy e Lapierre, che vede i giovani piloti, seguiti personalmente da Valentino Rossi, allenarsi sulle ebike Overvolt e sulle all-mountain Zesty.

L’esclusiva Lapierre eZesty VR46 RA Limited Edition è il connubio di questi due modelli e offre la possibilità di inserire e disinserire la pedalata assistita in base alle esigenze. Si rivela perfetta, quindi, sia per l’allenamento che per gli spostamenti all’interno dell’area paddock durante le gare MOTOGP e per le ricognizioni in pista.

Con una componentistica personalizzata, una livrea gialla e nera con grafiche e loghi della VR46 Riders Academy, una forcella da 160 mm accoppiata a un telaio in carbonio con escursione da 150 mm e ruote da 27.5”, la Lapierre VR46 Limited Edition è una bici da all-mountain di nuova generazione, dotata di motore FAZUA EVATION 1.0 DRIVE.

Le caratteristiche tecniche sono quelle del modello eZesty Ultimate AM LTDuna bici precisa, fluida, adatta anche ai singletrack più estremi.

“VR46 Riders Academy, nata nel 2013, è il quartier generale per la formazione e la crescita di giovani piloti italiani delle due ruote. L’Academy è stata voluta da Valentino Rossi il quale, in collaborazione con lo staff VR46, mette a disposizione la sua esperienza e la conoscenza maturata in tanti anni di carriera”.

 

LAPIERRE É UN MARCHIO FRANCESE DI BICICLETTE FONDATO NEL 1946. CREIAMO PRODOTTI SIA PER LE COMPETIZIONI PIU’ IMPORTANTI
CHE PER I PERCORSI DIETRO CASA. AIUTIAMO GLI ATLETI A RAGGIUNGERE LE MASSIME PRESTAZIONI RENDENDOLI
PIU’ FORTI, VELOCI, MIGLIORI. NON IMPORTA QUALE SIA IL TUO OBIETTIVO O LIVELLO, SEI UN ATLETA PERCHE’ TRAI ISPIRAZIONE DALLO SPORT”.

SPECIFICHE TECNICHE
  • Telaio: eZesty ultimate
  • Forcella: Öhlins RXF fork 160 mm
  • Freni: Formula Cura 4 brakes
  • Ruote: Progress Wheels EB + carbon
  • Pneumatici: Kenda Nevegal
  • Sella: Prologo Nago Evo

 

GEOMETRIE

FONTE COMUNICATO STAMPA

Sensium AL Road la novità di Lapierre

Sensium AL Road di Lapierre

Sensium A L Road di Lapierre, biciclette contraddistinte da un comfort ineguagliabile e da un design affascinante

 

Sensium A L Road di Lapierre per performance senza compromessi. Biciclette da strada leggere, rigide e comode, compagne ideali e infaticabili per le prime uscite on the road.  Le bike Sensium AL di Lapierre sono contraddistinte da un comfort ineguagliabile, da un design affascinante e da una gamma impareggiabile. Ispirata al modello Sensium, la Sensium AL fa parte della famiglia endurance, costruita in alluminio Supreme 5, è adatta a tutti i livelli di pratica.

Nove le referenze Sensium AL della gamma Road SPORT di Lapierre, tra cui tre i modelli destinati al pubblico femminile con dettagli tecnici studiati ad hoc.

Una geometria sempre più endurance, un telaio in alluminio Supreme 5, più resistente e più leggero, grafiche di tendenza, modelli disponibili con freni a disco, a partire da 759 €.

SENSIUM AL 500 DISC

Telaio: NEW SENSIUM AL SUPREME 5 ALLOY DISC
Forcella: SENSIUM AL DISC CARBON/ ALLOY STEERER
Cambio posteriore : SHIMANO 105 RD-R7000GS, 11s
Deragliatole anteriore : SHIMANO 105 FD-R7000L
Pedivella : SHIMANO FC-RS510, 50X34T 170mm (XS,S) 172.5mm (M), 175mm (L,XL,XXL)
Movimento centrale: SHIMANO BB-RS601
Cassetta o ruota libera: SHIMANO 105 HG700 11s 11-34T
Catena: SHIMANO HG601
Discs: SHIMANO RT70SS 140mm CENTERLOCK
Comandi cambio: SHIMANO 105 BR7070 2x11s FLAT MOUNT with FIN
Serie sterzo: FSA NO.9M/TH 1-1/8”, 36°/36° ACB
Manubrio: LAPIERRE ALLOY 40cm(XS,S) 42cm(M,L) 44cm(XL,XXL)
Nastri Manubrio: LAPIERRE TAPE
Attacco manubrio: LAPIERRE ALLOY -7° 31,8mm 90mm(XS,S) 100mm(M) 110mm(L) 120mm(XL,XXL)
Reggisella: LAPIERRE ALLOY 27,2x350mm
Sella: SELLE ITALIA X3 BOOST
Ruote complete: SHIMANO RX010 Centerlock
Pneumatici: CONTINENTAL Ultra Sport 2 SL 700X25
Pedali: VP-335 Clips&Strap
Peso: 10,10 kg
Misure: XS, S, M, L, XL, XXL
Prezzo: 1629 €

FONTE COMUNICATO STAMPA

Lapierre da settanta anni splendide biciclette

Lapierre raffinatezza estetica e passione per i dettagli

Lapierre leader nella vendita delle MTB nel mercato francese produce biciclette che abbinano alla raffinatezza estetica l’innovazione tecnologica

Lapierre il logo

Lapierre il logo

Lapierre è il marchio leader nella vendita delle MTB nel mercato francese ma ha un grande successo anche in numerosi mercati esteri tra cui anche l’Italia. L’obiettivo dell’azienda transalpina è quella di offrire biciclette in grado di soddisfare gli amanti dell’estetica e quelli della tecnologia offrendo strumenti belli e performanti.

 

La riduzione del peso delle bici è da sempre uno degli obiettivi di Lapierre bike e l’azienda effettua continuamente investimenti in ricerche per ottimizzare ogni grammo senza però prendere dei rischi inutili e compromettere l’affidabilità delle bici.

L’headquartier dell’azienda è a Digione li viene sviluppata l’attività di R&D di tutta la gamma MTB e strada. Soluzioni innovative per soddisfare tutti i bisogni che il mercato richiede sono quotidianamente studiate da una apposita equipe di ingegneri in collaborazione con uno staff di collaudatori “sul campo”.

Lapierre la qualità del prodotto

Le bici di alta gamma Lapierre sono assemblate manualmente e sottoposte a scrupolosi controlli di qualità nel centro di Digione, ogni operatore, a lavoro terminato, firma un documento che verrà allegato a ciascuna bici.

Il controllo di qualità avviene sulla filiera produttiva e lungo tutto il processo di montaggio.

 

Lapierre per i professionisti

La qualità dei prodotti Lapierre è testimoniata dall’impiego dei telai di alta gamma da parte dei corridori del Team FDJ, dai piloti del Lapierre Gravity Republic, e da Nicolas Vouilloz.

Le bici Lapierre da strada in carbonio sono sviluppate in collaborazione con l’equipe ciclistica della FDJ da ormai oltre 15 anni grazie a un contatto diretto tra reparto di ricerca e sviluppo e ciclisti. L’obiettivo della collaborazione non è solo la creazione di prodotti destinati alle corse ma anche, e soprattutto, quello di migliorare il servizio offerto ai clienti a cui viene garantita la qualità e la tecnologia tipica di un top team.

Lapierre tecnologia dei materiali.

I telai Lapierre sono in Alluminio e Carbonio

 

  • ALLUMINIO: lavorando con i migliori specialisti dell’industria abbiamo creato un materiale di alta gamma: l’alluminio Supreme 3: 3 livelli di resistenza e di peso. Il Supreme 6, più resistente del 12% e più leggero dell’1,5% rispetto all’alluminio Alu 7005, è una lega che ha una longevità eccezionale, ed è disponibile esclusivamente nei modelli DH, Spicy, Zesty AM, Zesty XM e Edge +. Le leghe del Supreme 5 e del Supreme 4 sono invece utilizzate sui modelli Overvolt, Edge, Audacio e Crosshill.
  • CARBONIO: questo materiale può essere flessibile, totalmente rigido od una via di mezzo tra le due cose. Da Lapierre vengono utilizzati 4 tipi di fibre di carbonio distinte con delle caratteristiche diverse tra loro. Utilizzando queste diverse fibre, i nostri ingegneri sono in grado di adattare la rigidità e la resistenza nelle zone del telaio più soggette alle sollecitazioni. Le fibre ad alta resistenza sono quelle di cui avrete bisogno per l’assorbimento degli urti e per un maggiore confort: tubo reggisella e foderi del carro. Per questi motivi la fibra ad alto modulo avrà un’efficacia ed una rigidità tutte da provare, che ritroverete sulla nostra Xelius SL, il nostro modello da gara. La Pulsium, l’Aircode e l’Aerostorm DRS utilizzano invece la più rigida fibra ad alto modulo. Sui modelli Cross è privilegiata la fibra ad alta resistenza per la massima trazione, resistenza e capacità di assorbire gli impatti.