Colnago Cycling Festival 2019 che successone!

Colnago Cycling Festival 2019, festa sul Lago di Gard

Colnago Cycling Festival 2019: Il cicloturismo internazionale ha fatto tappa in Italia sul Lago di Garda. 1000 volontari, istituzioni e privati al lavoro

Colnago Cycling Festival 2019:

Colnago Cycling Festival 2019:

Un grande successo anche questa 7a edizione del Colnago Cycling Festival 2019! L’evento si è concluso da poche ore, dopo tre giornate di sport, spettacoli ed iniziative per tutti, fra l’entusiasmo e la grande partecipazione di un intero territorio.

Un programma fittissimo quello di questa tre giorni che è stato studiato per soddisfare non solo gli appassionati delle due ruote, ma anche gli accompagnatori o i normali visitatori che si sono recati sul territorio del Garda allettati dalle proposte del festival per trascorrere un weekend in un atmosfera di festa.

Il venerdì è stato segnato in primis dalla grande partecipazione alla Randonnée, il Giro del Lago di Garda firmato Colnago che ha visto pedalare oltre 300 atleti sull’intero incantevole perimetro del Benaco, con una lieve deviazione verso l’entroterra trentino per chi avesse scelto di affrontare il percorso lungo.

Il weekend ha preso il via anche con l’apertura del Villaggio expo, un’area dedicata agli espositori dei grandi marchi del settore sport e non solo, che in questi giorni è stata letteralmente presa d’assalto, con un’affluenza costante già dal primo giorno, indice dell’interesse che il festival ha saputo suscitare sul territorio e della qualità delle proposte dei brand presenti.

Il sabato è stato animato dai baby bikers che con le loro MTB hanno colorato il Lungolago Cesare Battisti, cimentandosi in gincane in miniatura e prove di abilità, con tutto l’impegno che i piccoli campioni in erba sanno dimostrare. La giornata è stata poi coronata dal trionfo dello spettacolo pirotecnico che ha lasciato tutti i presenti estasiati e senza parole.

Infine la regina del festival, la Granfondo Colnago, ha reso questa domenica gardesana davvero indescrivibile, sin dalla partenza: vedere il lungo e fitto fiume di 4.000 caschi colorati disposti lungo la sponda del lago pronti a saltare sulle pedivelle e partire si è rivelata un’emozione non da poco per le centinaia di spettatori accorsi per assistere allo start.

A partire insieme alle migliaia di appassionati sono stati anche il Falco Paolo Savoldelli, già tester d’eccezione del nuovo percorso, e la show girl Justine Mattera, grande appassionata delle due ruote.

Una volta avviatisi gli atleti hanno pedalato in direzione nord fino a Gardone Riviera, dove il gruppo si è biforcato: sono saliti verso il Vittoriale coloro che hanno deciso seguire il percorso medio da 110 km, mentre hanno proseguito dritto gli atleti che hanno optato per il nuovo tracciato lungo. Quest’ultimo con i suoi inediti 145 km arriva a toccare luoghi mai attraversati dalla manifestazione fino a quest’anno, come il Lago di Valvestino e il Lago d’Idro: un tracciato che come per le precedenti edizioni premia i partecipanti con i suoi panorami mozzafiato, salite pedalabili e ricchi ristori, che tra prelibatezze tipiche e i sorrisi dei volontari sono un’occasione per godere dell’ospitalità gardesana e bresciana.

E quest’oggi le espressioni sui volti di tutti i presenti hanno confermato proprio la forza di questo territorio, ingrediente fondamentale per trasformare un semplice appuntamento sportivo in una grande festa per tutti.

Un vasto territorio quello coinvolto dal festival, che per il solo passaggio delle manifestazioni coinvolge 71 comuni, 4 province e 3 regioni: un doveroso ringraziamento va proprio alle istituzioni che credendo e supportando il progetto hanno collaborato per il bene del territorio di modo che nella grande macchina del Colnago Cycling Festival 2019 ogni ingranaggio funzionasse perfettamente.

Senza ombra di dubbio questo Colnago Cycling Festival si può definire un successo di squadra. L’unione di istituzioni, enti privati e associazionismo sembra essere la formula vincente per questo evento che giunto alla 7a edizione è capace di rinnovarsi ogni anno e diventare sempre più forte e sempre più partecipato.

Si tratta di una perfetta alchimia, quella che unisce gli sponsor privati le Istituzioni e gli oltre 1000 volontari, che in un amalgama di forze sanno creare da questo evento un’occasione di divertimento all’insegna dei valori dello sport e al tempo stesso un’opportunità di promozione di questo fantastico territorio.

Un contributo fondamentale, come ad ogni edizione, è stato anche quello delle forze dell’ordine e della scorta tecnica che, insieme all’assistenza sul percorso e agli addetti, hanno garantito la partecipazione e il divertimento in piena sicurezza dei granfondisti.

Infine gli oltre mille volontari, che con tanta dedizione, da professionisti, hanno lavorato dietro le quinte per rendere il festival sicuro e sempre più bello che hanno reso possibile il perfetto funzionamento di ogni singolo ingranaggio del festival.

E 1.000 volontari uniti per lo stesso traguardo, il divertimento e la soddisfazione dei partecipanti del festival. Grande soddisfazione dell’Amministrazione di Desenzano che ha accolto calorosamente i partecipanti alla Granfondo con la consapevolezza del valore della loro presenza sul territorio. Il patron della manifestazione Ernesto Colnago, con il Sindaco Guido Malinverno, l’assessore Francesca Cerini e l’assessore di Regione Lombardia Alessandro Mattinzoli hanno premiato tutti i vincitori.

Conclusa la settima edizione, non resta che iniziare a lavorare per la prossima che sarà, come ogni anno, un imperdibile appuntamento con il buon umore, le bellezze paesaggistiche e i migliori valori che lo sport sano rappresenta ancora.

Quindi, arrivederci al 2020!!!

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

Randonnée Giro del Lago parte il weekend del Lago di Garda

Randonnée Giro del Lago: Colnago Cycling Festival 2019.

Randonnée Giro del Lago prologo della Colnago Cycling Festival 2019 il via questa mattina con oltre 400 partecipanti al via

Randonnée Giro del Lago

Randonnée Giro del Lago

Questa mattina poco prima delle ore 9.00, il Lungolago Cesare Battisti di Desenzano del Garda è stato teatro dell’adunata di centinaia di appassionati che hanno inaugurato “alla francese” il weekend ciclistico più atteso del Lago di Garda!

Sono stati 400 gli appassionati che, arrivati sul Benaco da tutto il mondo, hanno voluto prendere parte alla Randonnée Giro del Lago, primo evento di questo Colnago Cycling Festival 2019.

A dare il benvenuto sul territorio del Garda a questi audaci è stata l’Assessore al Turismo e ai Servizi sportivi di Desenzano del Garda, Francesca Cerini, che ha sottolineato quanto siano importanti iniziative come il Colnago CF per promuovere i sani valori dello sport e della condivisione, anche tra i più giovani, e per rendere noto questo territorio anche oltre i confini italici, lodando l’internazionalità del Festival.

Quindi sotto il cielo di una cittadina già in festa, i Randonneur sono partiti, pronti per vivere forti emozioni, pedalando lungo due percorsi mozzafiato, uno corto di 145 km e uno lungo di 195 km disegnati sul perimetro del lago più bello e grande d’Italia.

Come di consueto accade nelle Randonnée, il maggior peso non viene dato al cronometro, e quindi alla posizione d’arrivo, queste iniziative, infatti, sono pensate per godere della compagnia e dei bei paesaggi circostanti: le Randonnée sono un viaggio e come in ogni viaggio la cosa più importante non è la partenza o l’arrivo, ma ciò che si è vissuto mentre si pedalava.

E i sorrisi dei Randonneurs di ritorno dal Giro del Lago sono la dimostrazione di quanto i meravigliosi panorami del Lago di Garda rendano una pedalata un viaggio di straordinaria bellezza! Tantissimi i comuni attraversati sia dalla Randonnée sia dalla Granfondo, che si disputerà domenica 7 aprile. Ed è proprio ai comuni e alle istituzioni che va un ringraziamento speciale: la collaborazione e la forte unione del territorio sono alla base del vero, costante successo del festival. Insieme a questi, non si possono dimenticare gli oltre mille volontari che da diversi giorni stanno lavorando duramente per rendere efficiente e divertente anche questa 7a edizione del Colnago Cycling Festival!

Concluso il giro del Lago, c’è ancora molto da vivere a Desenzano del Garda, perché il festival offre un ricco programma di eventi per tutti: dal concorso La Vetrina COLNAGO, che, coinvolgendo tutti gli esercizi, addobba a festa l’intera cittadina, al Villaggio Expo allestito sul Lungolago Cesare Battisti che sarà aperto per accogliere il pubblico fino alle 22.00, alla Junior Bike Desenzano del Garda, con ritrovo nel pomeriggio di sabato 6 aprile proprio su quel lungolago, dove in serata lo spettacolo dei fuochi d’artificio incanterà gli sguardi di tutti gli spettatori presenti.

Per rimanere aggiornati in tempo reale sul Colnago Cycling Festival, visitate il nostro sito ufficiale eseguite Colnago Cycling Festival sui social!

FONTE COMUNICATO STAMPA

Lawrence Dallaglio e la fida da 28000 metri

Lawrence Dallaglio inventa la Dallaglio Cycle Slam

Lawrence Dallaglio, ex nazionale inglese di Rugby, organizza la Dallaglio Cycle Slam una sfida in cui l’obiettivo è di superare 28000 metri in 15 giorni in bicicletta per raccogliere fondi 

Lawrence Dallaglio

Lawrence Dallaglio

Lawrence Dallaglio non è uno sportivo come altri, nato a Londra da padre italiano e madre anglo-irlandese, intraprese la carriera di giocatore di rugby indossando dal 1990 al 2008 sempre la divisa a strisce dei London Waps per poi passare nei quadri dirigenziali del team. Con la maglia della nazionale inglese di rugby conquisto la storica Coppa del Mondo del 2003.

““Sono consapevole della responsabilità di indossare la maglia dell’Inghilterra. La maglia non è mia, è prestata” affermò Dallaglio qualche anno fa e questo è il paradigma dell’approccio che il campione inglese aveva ed ha con lo sport e con la vita di tutti i giorni.

Il Dallaglio Cycle Slam creato dall’ex rugbista è una sfida ciclistica ad altissimo coefficiente di difficoltà che si sviluppa sulle Alpi francesi e svizzere, sui laghi italiani e in Slovenia e Croazia andando a coprire un insieme di salite per 28000 metri.

Chamonix, il Col des Montets con il suo 5%  di pendenza, il  Col de la Forclaz in Svizzera e poi il Col du Lein con rampe al 9% passando per lo stupendo Lago di Como noto per le sue ville e i suoi Vip per arrivare al Lago di Garda seguendo le strade della cronometro del Giro d’Italia verso Rovereto.

Un bel antipasto prima di affrontare Passo Fitanza lungo 14 km con una pendenza media del 9% con punte al 20 per poi dirigersi verso la Slovenia e la Croazia seguendo la costa adriatica contro i venti e il caldo.

Tutto questo prima di affrontare il  non sembra troppo male, ma le sezioni del 20% saranno sicuramente degne di nota quando le tue gambe avranno questo numero di chilometri.

L’obiettivo di Lawrence Dallaglio è quello di coinvolgere più atleti possibile con la speranza di riuscire a raccogliere la cifra di un milione di sterline per la la Dallaglio Foundation  voluta da Lorenzo Bruno Nero Dallaglio, detto Lawrence per onorare la  madre Eileenmorta di cancro 10 anni fa.

Per chi è interessato a vivere esperienza ciclistica esclusiva a Treviso, in Italia con Dallaglio RugbyWorks e pedalare al fianco del campione britannico nella Dallaglio Cycle Slam, è possibile partecipare ad un concorso visitando l’apposito sito internet.

 

 

 

 

 

 

Codice della Strada: non hai il campanello? Multa!

Codice della Strada: multato perché senza campanello

Codice della Strada: multato ciclista in base all’articolo 68 perché senza campanello, per l’atleta della Alè Cipollini 143 euro di sanzione

Codice della Strada

Codice della Strada

Codice della Strada, l’articolo 68 nominato “Caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi” dichiara che I velocipedi devono essere muniti di: pneumatici (e fin qui siamo tutti d’accordo) e per le segnalazioni acustiche: di un campanello.

L’ultimo governo in tema di sicurezza stradale ha cercato di ridurre le carenze fisiologicamente presenti nel nostro paese approvando il cosiddetto “Decreto Salva Ciclisti” che impone il sorpasso a 1,5 metri dal ciclista.

Nel 2017 sono stati davvero tanti gli incidenti che hanno avuto come vittima dei ciclisti. Questa situazione non vede i ciclisti esenti da colpa ma spesso li vede come vittime di stupidi comportamenti degli autisti.

Posto che il rispetto della Norma fa capo al ciclista quanto all’autista, vi raccontiamo quanto accaduto la scorsa settimana e lasciato a voi ogni commento.

Codice della Strada: ciclista multato

L’episodio successo a un ciclista ha creato una reazione sicuramente di sorpresa nei ciclo amatori e negli appassionati di ciclismo

Tale articolo e relativi commi definiscono l’equipaggiamento obbligatorio per legge dei velocipedi che devono:

  • essere muniti di pneumatici
  • essere muniti di impianto di frenatura indipendente per ogni ruota
  • essere muniti di un campanello per le segnalazioni acustiche
  • essere muniti di luci bianche nella parte anteriore e catadiottri per essere visibili