L’arte di andare in bicicletta: recensione

L’arte di andare in bicicletta recensione del libro di Ray Hamilton

L'arte di andare in bicicletta

L’arte di andare in bicicletta

L’arte di andare in bicicletta, in molti si sono cimentati nel raccontare l’epica del ciclismo. In molti ci sono riusciti in modo efficace mentre altrettanti hanno clamorosamente toppato nel loro intento. Questo libro scritto da Ray Hamilton risulta subito accattivante fin dall’impatto con la morbida copertina.
Sfogliando le pagine dell’opera prodotta da Newton Compton Editori, ci si imbatte in una grafica giovane e accattivante e in una serie di tematiche davvero eterogenee. Si passa da una analisi dei vari modelli di bicicletta presenti sul mercato ad una carrellata di film in cui appaiono le biciclette, da Ladri di Biciclette a Fight Club passando per il mitico ET.

Non può mancare una analisi delle principali corse ciclistiche sia a tappe che di un giorno. Si toccano in modo allegro le principali tematiche dell’allenamento e delle uscite in bicicletta per allenarsi. Nel complesso “L’arte di andare in bicicletta” risulta assolutamente un libro piacevole e adatto a chi vuole approcciarsi alla bicicletta e alla sua storia.

 

«Sii tutt’uno con l’universo. Se non puoi farlo, almeno sii tutt’uno con la tua bici.»
Lennard Zinn

Biciclette rubate? Ci pensa Jenni Morton-Humphreys

Biciclette rubate? Leggete questa storia

Biciclette rubate

Jenni Morton-Humphreys

Biciclette rubate? Nessun problema ci pensa Jenni Morton-Humphreys!

Jenni Morton-Humphreys è una trentenne di Bristol, una trentenne come tante con la passione per la bicicletta. La bici di Jenni era, anzi è una Cube. La possiamo vedere sui suoi profili social, presente in tantissime foto. Un vero amore quello tra la ragazza e le due ruote.

Un giorno, durante un giro nel centro della città Jenni aveva lasciato la sua bici parcheggiata e, al suo ritorno, aveva trovato solamente la catena spezzata. Jenni non si è persa d’animo, conoscendo il forte spirito di comunità che lega i ciclisti ha pensato di rivolgersi al web. Capita spesso di essere per strada e forare, perdersi o essere vittime di una caduta e una cosa è certa troverete sempre un ciclista pronto a fermarsi per dare una mano. Cosi avviene anche nel web cosi Jenni ha deciso di rivolgersi online alla Bristol Cycling: una comunità di ciclisti che ha una pagina Facebook.

Un membro della community si è impegnato a ritrovare la bici azzurra tra gli annunci di vendita utilizzando le foto di Jenni, ha spulciato ogni annuncio fino ad individuare quello giusto. La segnalato l’annuncio incriminato e la ragazza ha subito riconosciuto la sua Cube!

Hanno fissato quindi un appuntamento con il Ladro di Biciclette non senza prima avvertire la polizia che ha sconsigliato la ragazza di andare a incontrare il lestofante. Il prezzo di vendita era molto basso e non si poteva perdere tempo, sicuramente qualcuno si sarebbe buttato su quell’affare. Jenni non ha perso dunque tempo e ha deciso di fissare un incontro.

La ragazza intelligentemente è andata in perlustrazione qualche ora prima per capire che movimenti faceva il ladro e se la situazione poteva diventare pericolosa. Alle 18, come da accordi, la ragazza si è presentata al luogo dell’appuntamento fingendosi molto interessata all’oggetto poi con mossa astuta ha detto che il sellino le pareva troppo alto e non adatto alla sua taglia.

Cosi con la scusa dei dubbi sulle dimensioni della bici Jenni (che era arrivata priva di ogni oggetto se non un pacchetto di sigarette e un mazzo di chiavi) ha chiesto di provare il mezzo. Il ladro certo dell’affare che si stava concretizzando ha accettato. La ragazza ha dato il pacchetto di sigarette e le chiavi al ragazzo ed è montata in sella. Ha iniziato a pedalare lentamente e poi… e poi ha accelerato a tuta velocità, con il cuore in gola e tanta paura ma anche tanta gioia per aver riconquistato la sua bicicletta.

Al ladro è rimasto in mano il pacchetto di sigarette e il mazzo di chiavi che Jenni ha spiegato essere quelle della catena che teneva la bicicletta la momento del furto.

Il ladro poi se l’è presa con il ragazzo della community che aveva fissato l’appuntamento. “Aveva detto che sarebbe tornata indietro e non è tornata!” ha scritto il ladro sulla chat. “Probabilmente a quest’ora è già a casa sua” gli ha risposto Chris, “E non mi stupirei visto che si tratta della bici che le è stata rubata ieri. Impara la lezione. Se hai bisogno di soldi facili, mai rubare dalla comunità dei ciclisti”

Biciclette rubate? Ladri giù le mani dalle nostre biciclette, la comunità dei ciclisti non perdona!