Kasper Asgreen vittoria di tappa al Tour of California

Kasper Asgreen conquista la seconda tappa della corsa

Kasper Asgreen vince la seconda del Tour of California battendo Tejay van Garderen che conquista la maglia di leader 

Kasper Asgreen

Kasper Asgreen

Kasper Asgreen fa sua la seconda frazione del Tour of California, da Rancho Cordova a South Lake Tahoe di 214.5 km. Tappa impegnativa quella proposta dalla corsa americana, se la vanno a giocare in dieci elementi che ai meno 5 chilometri dal traguardo si trovano in testa. Il gruppo di testa è composto dai nostri Gianni Moscon e Davide Ballerini, Tadej Pogacar, Cristián Muñoz, Maximilian Schachmann, Rob Britton, Nelson Powless, Jonas Gregaard,  Tejay van Garderen e, appunto, Kasper Asgreen.

Il nostro Davide Ballerini prova ad anticipare tutti ai meno 1500 metri, prende la rampa finale in testa ma viene ripreso da Van Garderen dopo 300 metri.  Alla ruota di Tejay restano Asgreen, Moscon, Pocagar, e Schachmann. All’ultimo chilometro allunga ancora Van Garderen, prima Schachmann e poi Pogacar cedono di schianto prima della volata sul falsopiano finale.

Kasper Asgreen prende la volata ritmo infernale e nessuno riesce a resistere, per il danese è il primo successo da professionista. Seconda posizione per Tejay van Garderen (EF Education First) mentre Gianni Moscon conclude al terzo posto a 4″,  Tadej Pogacar è quarto a 10″e Maximilian Schachmann chiude le Top5 a 16″.

In classifica generale è Tejay van Garderen a prendere la maglia di leader con 6″ su Moscon, 7″ su Asgreen, 16″ su Pogacar e 22″ su Schachmann.

Imerio Cima secondo al Tour de l’Avenir

Imerio Cima ad un soffio dalla vittoria al Tour de l’Avenir

Imerio Cima

Imerio Cima

Imerio Cima, diciannovenne azzurro della Viris Maserati Sisal L&L sfiora ancora il bottino grosso al Tour de L’Avenir. Dopo il terzo posto dell’altro giorno il giovane italiano si è piazzato al secondo posto sul traguardo di Saumur battuto solamente dal britannico Christopher Lawless.

La tappa è stata caratterizzata da una fuga da lontano che ha resistito, con due soli elementi, fino al circuito finale. Gli ultimi due atleti a cedere sono stati Georg l’Zimmermann (Germania) e Darragh O’Mahony (Irlanda). Sfruttando un attimo di distrazione del gruppo Lawless è scattato a poco più di un chilometro dall’arrivo e non è più stato ripreso.

E’ stato il nostro Imerio Cima a regolare il gruppo, l’atleta bresciano sta disputando un ottimo Tour e ci auguriamo possa, dopo un terzo e un secondo posto, ambire alla vittoria di una tappa. Il danese Kasper Asgreen resta in testa alla classifica generale.

Kristoffer Halvorsen vince al Tour de l’Avenir

Kristoffer Halvorsen vince la tappa al Tour de l’Avenir

Kristoffer Halvorsen vince

Kristoffer Halvorsen

Kristoffer Halvorsen vince la terza tappa del Tour de l’Avenir, la Missillac-Châteaubriant di 125.7 km. Assente alla partenza l’italiano  Nicola Conci vittima di una brutta caduta nella seconda tappa che non è riuscito a rimettersi.

Partenza subito forte con la prima ora percorsa a 49.6 km/h, il ritmo indiavolato non aiuta i tentativi di fuga che solo al km 55 si concretizzano con una azione interessante. Nel tentativo sono presenti 14 elementi, ossia Julius van den Berg (Paesi Bassi), Justin Oien (Stati Uniti), Aurélien Paret-Peintre (Francia), Florian Nowak e Leon Rohde (Germania), Emiel Planckaert (Belgio), Casper Pedersen (Danimarca), Oliver Wood (Gran Bretagna), Anders Skaarseth (Norvegia), Piotr Brozyna (Polonia), Francisco Campos (Portogallo), Dmitrii Strakhov (Russia), Patrick Müller e Lukas Rügg (Svizzera).

I fuggitivi però faticano a prendere vantaggio (al massimo raggiungono 40 secondi circa) grazie al lavoro dell’Italia e della Colombia ed in contropiede ci provano il norvegese Rasmus Tiller con lo statunitense Sean Bennett. Al loro inseguimento si lanciano Pascal Eenkhoorn (Paesi Bassi), Victor Lafay (Francia), Johannes Schinnagel (Germania) e Robert Stannard (Australia) che raggiungono i due di testa.

Il ritmo si alza ulteriormente, tutto porta al ricongiungimento che avviene proprio al momento un cui si imposta la volata al termine della quale ad imporsi è Kristoffer Halvorsen. In classifica continua a comandare il danese Kasper Asgreen

Kasper Asgreen vince al Tour de l’Avenir

Kasper Asgreen vince la prima tappa al Tour de l’Avenir

Kasper Asgreen

Kasper Asgreen

Kasper Asgreen vince la frazione inaugurale della cinquantaquattresima edizione del Tour de l’Avenir. La tappa è stata caratterizzata da una fuga che oltre ad Asgreen comprendeva Franck Bonnamour e Valentin Madouas (Francia), Georg Zimmermann (Germania), Alan Riou (Bretagna), Egan Bernal e Daniel Martínez (Colombia), Matthew Teggart (Irlanda), Tobias Foss (Norvegia), Pascal Eenkhoorn (Paesi Bassi) e Pavel Sivakov (Russia) fresco vincitore del Giro d’Italia under 23 e al centro di non poche polemiche per aver abbandonato il BMC Development Team.

Quando mancavano 2.5 km alla conclusione il danese è scattato e ha lasciato sul posto i compagni di avventura, poi ripresi dal gruppo.Il finale è stato serrato. Kasper Asgreen in fuga solitaria, sfruttando le sue grandi doti da cronoman (di recente ha vinto l’oro europeo Under23 in questa disciplina), riesce a contenere la rimonta del gruppo e ad imporsi a braccia alzate con 4 secondi di vantaggio sul grupponeregolato da  Kristoffer Halvorsen (Norvegia), il quale ha preceduto l’azzurro Imerio Cima.

Con i migliori è arrivato anche Matteo Fabbro, capitano dell’Italia che punta alla classifica generale: il giovane scalatore passerà professionista nel 2018 con la Katusha-Alpecin.

Domani è in programma la seconda tappa, con partenza da Inzinzac-Lochrist ed arrivo a Bignan dopo di 132.4 km teoricamente adatta alle ruote veloci del gruppo.