Kanstantin Siutsou positivo all’EPO 

Kanstantin Siutsou positivo all’EPO colpo per la Bahrain-Merida

Kanstantin Siutsou positivo all’EPO in un controllo a sorpresa il 31 luglio. Il team manager: “Prenderemo ulteriori decisioni”

Kanstantin Siutsou positivo all’EPO

Kanstantin Siutsou positivo all’EPO

Kanstantin Siutsou positivo all’EPO, ecco che una  brutta tegola sulla Bahrain-Merida formazione di Vincenzo Nibali. Il 36enne corridore bielorusso è stato fermato dall’Uci a seguito della positività all’Epo riscontrata ad un controllo effettuato a sorpresa lo scorso 31 luglio.

Siutsou, che è stato immediatamente sospeso dalla squadra, può far richiesta delle controanalisi ma, come sempre accade in questi casi, è arduo che queste diano un risultato divergente rispetto al primo.

Kanstantin Siutsou già a giugno era stato informato dalla Bahrain che il suo contratto in scadenza a fine anno non sarebbe stato rinnovato. Ora con questa positività e in virtù della non più giovane età del corridore è facile ipotizzare che la positività ponga fine alla sua carriera professionistica.

Dura la posizione del general manager del team arabo Brent Copeland

 ” Questa notizia è terribilmente deludente, noi siamo estremamente rigidi su questo aspetto e prenderemo ulteriori provvedimenti nei confronti del corridore”.

Siutsou milita nella Bahrain, in precedenza aveva indossato per quattro anni la maglia del Sky, fino al 2015, e quella del Team Dimension Data nel 2016. Il corridore bielorusso, classe 1982, vanta un titolo di campione iridato in linea Under 23 nel 2004 a Verona ed una medaglia di bronzo nella cronometro a squadre iridata in Toscana nel 2013.

Nelle 13 stagioni da professionista, Kanstantin Siutsou ha ottenuto 11 vittorie tra cui spicca la tappa di Bergamo del Giro d’Italia 2009. Proprio con la maglia rossa dell’emirato ha ottenuto due successi, nell’aprile scorso, una tappa e la classifica finale del Giro di Croazia.

Quest’anno il bielorusso doveva essere al via del Giro d’Italia ma durante la ricognizione della tappa a cronometro inaugurale a Gerusalemme è stato vittima di una brutta caduta in cui si è procurato una frattura vertebrale che gli ha precluso la partecipazione alla corsa rosa.

Kanstantin era tornato alle gare senza brillare al Giro d’Austria per poi ritirarsi alla Classica di San Sebastian, lo scorso 4 agosto, la sua ultima gara.

 

 

Il Giro parte da dove era finito: ecco Dumoulin

Il Giro parte nel segno di Tom Dumoulin

Il Giro d’Italia prende il via da Gerusalemme e lo fa nel segno di Tom Dumoulin, il campione della Sunweb fa sua la cronometro iniziale. Male l’attesissimo Froome.

Il Giro riparte da Dumoulin

Il Giro riparte da Dumoulin

Il Giro d’Italia parte nel segno della continuità. Avevamo lasciato Tom Dumoulin festante sul podio e così lo ritroviamo con una maglia rosa che luccica sopra quella di campione del mondo a cronometro. Proprio una prova contro il tempo ha inaugurato il #Giro101, lunghezza 9,7 km, il migliore è stato l’olandese che ha preceduto Rohan Dennis e Victor Campenaerts.

L’olandese è apparso naturalmente felice: “è andato tutto bene, non so se riuscirò a tenere la maglia nei prossimi giorni, sono contento della mia condizione ma la corsa dura tre lunghe settimane e tante cose possono accadere”.

La sorpresa di giornata è stata il nostro Domenico Pozzovivo che era partito con l’obiettivo di fare classifica in questa edizione della corsa rosa e che ha colpito tutti chiudendo a 27’’ con lo stesso tempo del quattro volte campione del mondo contro l’orologio Tony Martin. Domenico non nasconde la gioia per la sua performance: “sono partito forte e ho dato tutto, fino alla morte, sono quindi riuscito a fare davvero una buona cronometro”.

Tra i big c’è sa segnalare la brutta prova dell’attesissimo Chris Froome che è stato vittima di una caduta durante la ricognizione della mattina e ha “misurato” l’asfalto riportando una botta al fianco. Sembra quindi proseguire la maledizione del Team Sky con la corsa rosa.

Non ha brillato il nostro Fabio Aru che però non fa drammi: “considerando le mie caratteristiche era prevedibile perdere del terreno, ci sono 20 giorni di corsa davanti a noi”.

 

Bene il corridore della Mitchelton-Scott Simon Yates, 7° a solo 20’’ di svantaggio; mentre limita i danni il francese Thibaut Pinot, arrivato a 33’’ dal vincitore.

Da segnalare che Kanstantin Siutsou, gregario di Domenico Pozzovivo, nel team Bahrein è scivolato (come Froome) durante la ricognizione ed è stato trasportato in ospedale con una possibile frattura ad una vertebra.