SCOTT & Bergamont Gravel Trip

SCOTT & Bergamont Gravel Trip

SCOTT & Bergamont Gravel Trip: l’avventura si misura a colpi di pedale con ilo staff e Juri Ragnoli

Segui giorno per giorno l’avventura Gravel di SCOTT e Bergamont insieme a due nostri collaboratori e un Top Rider! 

Impazza la Gravel Mania e anche noi di SCOTT e Bergamont non potevamo rimanere indifferenti a questo trend che ti porta a vivere la bicicletta in modo totalmente diverso. Lasciati i WATT da parte, in sella ad una Gravel bike puoi veramente scoprire un mondo. Non è solo una bicicletta, è uno stile di vita, è un approccio che valorizza il viaggio e le emozioni.

Dopo una lunga stagione di impegni professionali e Racing abbiamo riunito nello stesso gruppo tre collaboratori di SCOTT e grazie alla loro audacia e spirito di avventura li abbiamo lanciati in questo Gravel Trip: 900 km sulla Via Francigena del Sud. 

Juri Ragnoli: campione indiscusso del ciclismo fuori strada. 3 volte campione italiano Marathon, capitano dello SCOTT RACING TEAM. Un professionista attento preciso e calcolatore.

Mario Poletti – Product Manager SCOTT Running: leggenda dello SKYRUNNING. Uomo da 2 ore e 19 minuti alla maratona, detentore del record sul percorso delle Orobie e svariate volte vincitore delle più importante gare di corsa in montagna e skyrunning.

Roberto Panzeri – Sales Manager Bergamont: il comune mortale dei 3. Un grande appassionato di ciclismo che ha fatto della passione il suo lavoro. Un osso duro in sella alla bici che con astuzia sfrutta le sue energie per raggiungere l’obiettivo.

I tre, uniti degli stessi intenti, partiranno il prossimo 23 Novembre da Roma con l’obiettivo di terminare questa avventura a Santa Maria di Leuca (LE)  dopo sei giorni di viaggio.

SCOTT & Bergamont Gravel Trip

SCOTT & Bergamont Gravel Trip

Le vere protagoniste le nostre tre Bike GRAVEL:

Juri cavalcherà una sgargiante e luccicante SCOTT ADDICT GRAVEL 10. Il puro sangue della famiglia SCOTT. 7.93 kg di pregiato carbonio pronto a far divertire il nostro campione delle due ruote grasse

Mario sfoggerà tutto il suo stile in sella alla BERGAMONT GRANDURANCE ELITE. Il connubio vincente tra carbonio ed estetica. Una bici dal design unico, scattante e divertente. Il segno distintivo: la forcella multi color che prende la sua fantasia dai murales del quartiere di ST. PAULI ad Amburgo.

Roberto sfiderà la Via francigena del Sud in sella alla sua BERGAMONT GRANDURANCE 5. Il “Panzerwagen” d’oro. Una bici forte, resistente, pronta a superare qualsiasi ostacolo. Un telaio in alluminio ricoperto d’oro per essere alla moda e distinguersi da tutti. Una bici veramente #AlwaysVollgas 

Segui l’ avventura sui canali SCOTT e Bergamont

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Leonardo Paez trionfa alla Hero Sudtirol Dolomites

Leonardo Paez trionfa per la quinta volta!

Leonardo Paez trionfa per la quinta volta alla Hero Sudtirol Dolomites, una delle maratone in Mountain Bike più dure al mondo

Leonardo Paez trionfa nella Hero Sudtirol Dolomites

Leonardo Paez trionfa nella Hero Sudtirol Dolomites

Leonardo Paez trionfa nella Hero Sudtirol Dolomites portando a cinque il numero di allori ottenuti in questa marathon tra le più dure al mondo. Il “re” della Hero torna sul trono dopo aver abdicato, nell’edizione 2017 in favore di Juri Ragnoli.

Il colombiano ha preceduto il nostro Martino Tronconi e lo svizzero Urs Huber sul traguardo di Selva di Val Gardena dopo 4 ore e mezza di gara massacrante. Leonardo Paez trionfa dopo aver dimostrato la sua assoluta superiorità staccando tutti i rivali nella scalata sul Passo del Pordoi. Il biker di Cienaga ha poi incrementato il suo margine lungo la scalata al Passo Durone e perrendo gli ultimi metri di corsa sventolando la bandiera colombiana per poi tagliare il traguardo sollevando la propria Mountain Bike.

A Selva di Val Gardena c’è tanta soddisfazione ei dovuti festeggiamenti per il giovanissimo Martino Tronconi (classe 1995) che ha ottenuto un insperato secondo posto finale. Il fiorentino è stato vittima di un problema meccanico alla catena nell’ultima discesa ma, nonostante l’inconveniente, è riuscito a chiudere sul secondo gradino del podio dimostrando di essere l’unico in grado di seguire i ritmi indiavolati di Leonardo Paez.

Fa festa anche Tronconi, classe ’95, quasi incredulo sul podio. Il fiorentino è stato l’unico in grado di avvicinarsi al ritmo massacrante imposto da Paez ed è riuscito a conquistare il secondo posto nonostante un problema alla catena nell’ultima discesa verso il traguardo. A questo punto non sarebbe una sorpresa vederlo tra i convocati del commissario tecnico Mirko Celestino.

La Nona edizione della BMW HERO Südtirol Dolomites è stata baciata da una a giornata di sole che ha accolto gli oltre 4000 partenti.

Tra le donne, che gareggiavano sul percorso “corto” da 60km e 3000 m di dislivello (senza le salite dell’Ornella e del Duron) si è imposta Kristina Kollmann-Forstner davanti alla lituana Sosna e la italiana Mara Fumagalli.

Raggiante al traguardo Leonardo Paez della Giant Liv Poliedical: “Voglio dire grazie a chi ha creduto nel sottoscritto. Questa gara è sempre durissima e ci tenevo molto a cercare la vittoria. Sono scivolato in discesa ma nonostante questo inconveniente sono riuscito a prendermi la vittoria finale”.

Giustamente felice anche Martino Tronconi del Focus Bike Innovation Rosti: “Sono emozionatissimo, quasi non ci credo. Il mio obiettivo era entrare nei primi dieci ma la gamba oggi era veramente al top. Dopo una serie di infortuni al polso e alle costole ora mi sono tolto questa grande soddisfazione, magari la fortuna ha iniziato a girare a mio favore. Ora, assieme al team, faremo allenamenti di altura a Champoluc per preparare i campionati italiani del Sestrieres”.

Dolomiti Superbike 2017 vittorie per Ragnoli e Sosna

Dolomiti Superbike con tanti grandi nomi al via che ha premiato Ragnoli e Sosna.

Dolomiti Superbike

Il podio della Dolomiti Superbike

Dolomiti Superbike come sempre è segno di qualità, al via una nutrita rappresentanza di campioni ed ex campioni mondiali, e trionfo per il Campione Italiano Juri Ragnoli che ha conquistato la Südtirol Dolomiti Superbike sul percorso Marathon di 113 chilometri battendo Tiago Ferreira, campione mondiale Marathon 2016.

Dopo l’HERO Südtirol Dolomites, arriva un altro successo per il bresciano: “Mi godo questo momento, perché oggi ho fatto davvero qualcosa di incredibile mi sembra di essere in un sogno. In salita Tiago oggi era più forte di me e alcune volte è riuscito a guadagnare terreno fino a mezzo minuto ma nelle discese ho sempre recuperato”.

Nella gara femminile vittoria di Katazina Sosna del Team Torpado-Südtirol che ha lottato all’inizio per poi salutare il resto del gruppo  dopo circa venti chilometri e dominare la corsa
“Dopo due terzi posti finalmente quest’anno sono riuscita a vincere questa meravigliosa gara, per me vincere questa classica è come vincere un titolo mondiale, sono felicissima!”.

Tanta gioia anche per Maria Cristina Nisi, la seconda classifica e al primo podio alla Südtirol Dolomiti Superbike : “Questo secondo posto vale come un successo, sono contenta perché è il giusto premio per la mia fatica e voglia di lottare”