Kwiatkowski Re della Tirreno Adriatico

Kwiatkowski re della Corsa dei Due Mari

Kwiatkowski ottiene il suo primo trionfo nella Corse dei Due Mari, nella cronometro finale ad imposi è stato Dennis

Kwiatkowski

Kwiatkowski

Kwiatkowski (Team Sky) ha respinto l’offensiva di Damiano Caruso (BMC Racing Team), aumentando il suo vantaggio nella Generale e diventando il primo corridore polacco a vincere la Tirreno-Adriatico. Caruso ha mantenuto il secondo posto mentre Geraint Thomas (Team Sky) ha scavalcato Mikel Landa (Movistar Team) salendo sul terzo gradino del podio.
Rohan Dennis (BMC Racing Team) ha vinto per la seconda volta consecutiva la cronometro di chiusura della Tirreno-Adriatico, migliorando la sua prestazione del 2017 di quattro secondi lungo lo stesso percorso di San Benedetto del Tronto (10 km). Al seondo posto ancora Jos van Emden (LottoNL-Jumbo), come l’anno scorso. Terzo Jonathan Castroviejo (Team Sky).

Va dato il giusto tributo anche alla prova del siciliano Damiano Caruso che in carriera a cronometro aveva avuto la meglio su Michal Kwiatkowski solamente in tre occasioni su sedici confronti: il corridore della BMC Racing Team  ha perso altri 21″(rispetto ai 3 di gap dal polacco alla partenza) ma è riuscito a salvare la seconda posizione diventando il primo corridore italiano a salire sul podio della Tirreno-Adriatico dopo ben quattro edizioni interamenti in mani straniere.

Il nostro Damiano Caruso si è detto soddisfatto della prova nella corsa dei due mari: “Il primo ed il terzo della classifica generale sono due corridori molto forti, quindi centrare la vittoria era molto difficile. Conservare il secondo posto è già qualcosa di importante – sottolinea l’italiano prima di spostare l’attenzione sulla sua prova a cronometro – Sono partito forte perché sapevo che dovevo dare tutto fin dall’inizio. Tre secondi potevano esser tutto o niente. Era giusto rischiare, l’ho fatto, ma forse ho pagato ciò un po’ nella seconda parte. L’importante però è non avere dei rimpianti, ho dato tutto”

Dennis vince la cronometro all’Abu Dhabi Tour

Dennis, campione iridato, si impone nella cronometro

Dennis fa sua la cronometro all’Abu Dhabi Tour, bella prova  del corridore della MC Racing Team che domina la sfida individuale. Sfortuna Dumoulin, domani si arriva in salita

Dennis si aggiudica la crono

Dennis si aggiudica la crono

Dennis, corridore della BMC, punta  a diventare uomo di classifica, iniziando un percorso che lo possa portare nel giro delle prossime stagioni nell’élite della categoria. Una prima tacca l’ha mesa oggi nella cronometro individuale dell’Abu Dhabi Tour (una vera novità per la corsa mediorientale che mai aveva proposto una prova contro l’orologio). Complice l’allungamento di un giorno della gara, l’occasione buona per inserire una seconda tappa chiave per la generale è stata  colta dagli organizzatori di RCS Sport.

Il tracciato scelto  si snoda attorno ad Al Maryah Island: 12.7 i km su strade e larghe e quasi prive di curve e contraddistinta dalla presenza del vento proveniente dal mare.

Rohan Dennis  vola letteralmente a 14’21”, dimostrando di poter essere l’uomo giusto per la vittoria, anche della generale mentre Jonathan Castroviejo  fa valere il suo status  di leader in casa Team Sky chiudendo con un eccellente 14’35”. Tom Dumoulin parte fortissimo, e all’intermedio anticipa di 1″ Dennis; ma dopo dopo è vittima di una foratura che gli impedisce di lottare per la vittoria. In chiave azzurra bella prestazione di Diego Ulissi: il toscano della UAE Team Emirates ferma l’orologio a 14’58”.  Alejandro Valverde  non molla e, con 14’48”, guadagna terreno su buona parte dei rivali.

La classifica  generale rispecchia l’ordine di tappa, con Dennis leader mentre Valverde che staziona a 24″. Domani l’ultima e decisiva tappa, con il traguardo in quota di Jebel Hafeet: l’ascesa conclusiva misura 11 km e vanta una pendenza media dell’8%, con punte all’11%.

Crono delle Nazioni 2017: presentazione

Crono delle Nazioni 2017: anteprima della corsa

Crono delle Nazioni 2017

Crono delle Nazioni 2017

Crono delle Nazioni 2017 ultimo atto della stagione ciclistica Europea si disputa oggi, domenica 15 ottobre in Francia. La corsa è figlia del Grand Prix des Nations, ideato nel 1932 e considerato una sorta di campionato del mondo contro il tempo (all’epoca la cronometro non era inserita all’interno delle gare del Mondiale). Nel 1982 venne ideata la corsa, riservata ai dilettanti, Chrono des Herbiers che venne poi aperta ai Professionisti nel ’96.

Proprio la fusione tra i due eventi prese il nome di Chrono des Nations – Les Herbiers Vendée nata nel 2006 ed inserita nel calendario dell’Uci Europe Tour, categoria 1.1. Le ultime due edizioni sono andate a Vasyl Kyrienka, mentre il tedesco Tony Martin ha già fatto sua la corsa per tre volte consecutive dal 2011 al 2013. Nel 2014 ci fu la vittoria del nostro Filippo Ganna tra gli juniores mentre tra gli Under 23 l’unico italiano ad imporsi è stato Gianluca Moi nel lontano 2002. Tra i Pro non c’è stata alcuna affermazione Italiana se si escludono Giulio Rossi e la doppietta di Felice Gimondi nel vecchio GP delle Nazioni.

 

Crono delle Nazioni 2017: Il Percorso

Le gare si disputeranno in Vandea e più precisamente a  Les Herbiers. I professionisti si scontreranno sulla distanza di 49,7 km  in un circuito privo di particolari difficoltà altimetriche con un’unica salita a  Chambretaud: il Mont des Alouettes.

Crono delle Nazioni 2017: Starting List

I due grandi favoriti per il successo finale sono: Jonathan Castroviejo (Movistar) e Victor Campenaerts (Lotto NL – Jumbo) gli ultimi due corridori a vincere la cronometro agli Europei. Attenzione anche a Pierre Latour (AG2R La Mondiale), Ryan Mullen (Cannondale – Drapac), Martin Toft Madsen (BHS – Almeborg-Bornholm),  e Sylvain Chavanel (Direct Energie).

 

Campionato Spagnolo la crono è di Castroviejo

il podio

Il podio

A Soria, nel capoluogo dell’omonima provincia della Castilla y León, si è svolta la giornata dedicata alle cronometro ai campionati nazionali di Spagna. Nella gara maschile a vincere, dopo essere stato il grande favorito, ossia Jonathan Castroviejo che ha preceduto un sorprendente  Mikel Landa (Team Sky), autore di una delle migliori prove della carriera distaccato di 1’08”, il terzo gradino del podio è andato a Jesús Herrada (Movistar Team).

Panzerwagen continua così il suo monopolio della specialità raggiungendo il numero incredibile di sette titoli di campione di Germania a cronometro