Degenkolb “temo molti fallimenti”

Degenkolb si aspetta diversi fallimenti a causa del COVID-19

Degenkolb ha raccontato al quotidiano tedesco Der Spiegel e a Sporza i propri timori per l’evoluzione del ciclismo ai tempi del Coronavirus

Degenkolb (fonte pagine Facebook)

Degenkolb (fonte pagine Facebook)

Degenkolb, vincitore di gare come Milano-Sanremo e Parigi-Roubaix, ha rilasciato una intervista al quotidiano tedesco “Der Spiegel” in cui ha raccontati i propri timori per le conseguenze del Coronavirus sull’economia del ciclismo mondiale.

Il mondo è in piena emergenza sanitaria a causa del Covid19 e anche il mondo dello sport deve fare i conti con il taglio netto della stagione tra classiche annullate, corse a tappa in via annullamento e contratti di sponsorizzazione che vacillano.

“È difficilissimo pensare positivo in questa situazione, lo scenario peggiore sarebbe quello di vedere molte squadre costrette a chiudere i battenti in quanto gli sponsor tagliano i propri contributi” ha dichiarato John Degenkolb.

Il forte ciclista si è ridotto lo stipendio per provare ad aiutare la Lotto-Soudal nella crisi da Coronavirus ma è molto preoccupato per la situazione economica del ciclismo.

Il Team CCC ha da poco optato per licenziare quasi tutto lo staff e di tagliare gli emolumenti dei corridori fino all’80%. Un segnale che le cose potrebbero rapidamente precipitare per molti altri team.

 Jim Ochowicz direttore del team CCC nei giorni scorsi aveva spiegato: “Stiamo affrontando una mancanza di liquidità dovuta ai tagli delle sponsorizzazioni. Abbiamo dovuto sospendere temporaneamente tutto ma spesiamo di ripristinare tutto e rivalutare il nuovo budget”.

Anche il Tour de France è minacciato dalla crisi finanziaria, ma al momento è ancora in calendario:

 “Vorrei anche fare un tour di 5 settimane se necessario, il Tour de France è un evento che consente ad alcune squadre di sopravvivere, preferireri correrlo con il pubblico ma anche senza non ci sarebbero problemi. È importante trovare una soluzione, ora ci vogliono regole rigorose ma tutto andrà poi bene”. ha detto John al sito Sporza.

Sagan vince in volata al Tour de Suisse

Sagan vince in volata la terza tapp del Giro di Svizzera

Sagan vince la terza frazione del Tour de Suisse anticipando in volata Elia Viviani e conquistando la maglia di leaser della generale

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Sagan vince la terza frazione del Giro di Svizzera 2019 battendo in volata sul traguardo di Murten Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step) conquistando anche la maglia di leader della generale.

La frazione che da Flamatt conduce a Murten lungo 162.3 km è quella meno impegnativa dal punto di vista altimetrico di tutto il Tour de Suisse anche se gli ultimi cento metri presentano una lieve salita che può infastidire alcuni velocisti.

La fuga di giornata prende il via sin dai primi chilometri e si protrae per gran parte della frazione con il gruppo principale che lascia spazio ma controlla gli uomini in avanscoperta ossia Simon Pellaud della nazionale elvetica, Willie Smit (Katusha Alpecin), Ryan Anderson (Rally Cycling) e Bert Jan Lindeman (Jumbo – Visma).

Gli uomini in fuga vengono riassorbiti quando all’arrivo mancano poco meno di dieci chilometri con il gruppo che va a giocarsi la volata finale. Volata che premia la determinazione di Peter Sagan che nel finale in lieve salita e in pavé riesce a prendere la giusta posizione e ad anticipare tutti i rivali.

 

Alle spalle dell’ex campione del Mondo si piazzano il nostro Elia Viviani ed il corridore della Trek – Segafredo John Degenkolb. Grazie al gioco degli abbuoni è lo stesso Sagan a balzare in testa alla generale andando a vestire la maglia oro.

 

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 3:39:25
2 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step
3 DEGENKOLB John Trek – Segafredo
4 GARCÍA CORTINA Iván Bahrain Merida
5 SWIFT Ben Team INEOS
6 MATTHEWS Michael Team Sunweb
7 JANSE VAN RENSBURG Reinardt Team Dimension Data
8 LIENHARD Fabian Switzerland
9 BOUDAT Thomas Team Total Direct Energie
10 HOELGAARD Daniel Groupama – FDJ

Classifica generale:

1 2 ▲1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 10 7:51:31
2 1 ▼1 ASGREEN Kasper Deceuninck – Quick Step 0:10
3 3 – DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:11
4 4 – MATTHEWS Michael Team Sunweb ,,
5 5 – CRADDOCK Lawson EF Education First 0:16
6 6 – KÜNG Stefan Groupama – FDJ 0:20
7 7 – TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:27
8 8 – THOMAS Geraint Team INEOS 0:28
9 9 – CASTROVIEJO Jonathan Team INEOS 0:29
10 11 ▲1 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team ,,

Degenkolb salva la Parigi-Roubaix jr

Degenkolb salvatore della Parigi-Roubaix jr

Degenkolb da applausi, il tedesco nuovo eroe del ciclismo: salvata la Parigi-Roubaix jr grazie ad un appello per cercare fondi 

Degenkolb (fonte pagine Facebook)

Degenkolb (fonte pagine Facebook)

Degenkolb, con un gesto fantastico,  ha contribuito a salvare la Parigi-Roubaix jr diventando il nuovo ‘eroe’ del ciclismo. Lo sanno tutti che il forte ciclista tedesco ha nel cuore la Roubaix. John ha lanciato un appello sul web per salvare l’edizione 2019 della famosa classica riservata agli Juniores.

Gli organizzatori della Parigi Roubaix junior avevano lanciato un grido di allarme sulla mancanza di fondi per organizzare la mitica corsa del pavè

 “ci mancano 10 mila euro, se non li troviamo entro fine febbraio li annulliamo” era stato il laconico comunicato degli organizzatori.

Il 30enne tedesco della Trek-Segafredo ha deciso di provare un “attacco” dopo aver donato 2.500 euro ha deciso di coinvolgere gli amanti del ciclismo con un messaggio di impegno.

 “Vorrei coinvolgere quante più persone è possibile. Se vogliamo che il ciclismo abbia un futuro, queste gare servono“ è stato il suo post sui social network.

In pochi giorni è stata raccolta una somma addirittura superiore i 10 mila euro necessari agli organizzatori a dimostrazione che personaggi di alto spessore possono essere sempre di forte richiamo per i tifosi.

Un gesto assolutamente bello quello di Degenkolb che è stato giustamente premiato con la generosità degli sportivi mondiali.

Madone Project One la bicicletta di Degenkolb

Madone Project One il nuovo gioiello di casa Trek

Madone Project One il nuovo gioiello di casa Trek è stata presentata ufficialmente da John Degenkolb, capitano della Trek-Segafredo

Madone Project One

Madone Project One

Madone Project One è la nuova creatura di casa Trek, testata, portata alla vittoria e ufficialmente presentata dal capitano della Trek-Segafredo John Degenkolb a Dubai.

L’ha testata, l’ha portata alla vittoria e ora la presenta ufficialmente: John Degenkolb, capitano della Trek-Segafredo, presenta a Dubai la sua nuova bicicletta, la Madone Project One.

La Madone Project One è stata presentata nella elegantissima colorazione “Black Moss” e caratterizzata dal logo “Chasin Aces” con meravigliose sfumature rosse

“La mia nuova Madone è una delle bici più belle che abbia mai guidato. Mi piace questa combinazione perfetta, con tanti dettagli e la collezione dei simboli delle grandi classiche che voglio arricchire: ne ho due e ne voglio aggiungere altri molto prest” ha dichiarato John Degenkolb.

Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi attorno agli 11.500 euro.

John Degenkolb lascia la Vuelta Espana

John Degenkolb lascia la Vuelta a causa di una bronchite

John Degenkolb lascia

John Degenkolb

John Degenkolb lascia la corsa spagnola per via di una bronchite, il vincitore di Milano-Sanremo e Paris-Roubaix ha dovuto gettare la spugna, lui che alla Vuelta ha raccolto ben 10 successi in carriera. La Trek-Segafredo sarà dunque al via con un corridore in meno.

Ecco le parole di John Degenkolb : “Sono molto deluso di dover lasciare la corsa, sono arrivato alla corsa spagnola in buona forma per aiutare il mio capitano Alberto Contador e provare a vincere una tappa. La sfortuna purtroppo non mi ha aiutato e da due giorni non sto bene, ho provato a resistere con la speranza che la condizione tornasse ma quando hai problemi di respirazione diventa durissimo continuare e, nel mio caso, addirittura impossibile. Mi spiace molto per Alberto e per i miei compagni che si troveranno con un corridore in meno ma la salute viene prima di tutto e la stagione è ancora lunga e risulterebbe poco intelligente correre dei rischi”.

 

Triplete di Alexander Kristoff a Francoforte

Si parla ancora norvegese sul traguardo del GP Francoforte 2017, ancora una volta a trionfare nella classica tedesca è stato  Alexander Kristoff che ha regolato il gruppo allo sprint conquistando il suo “triplete” personale sul traguardo di Francoforte. Dopo una corsa abbastanza soporifera (la media è stata inferiore alle previsioni) il campione della  Katusha – Alpecin ha sfruttato il lavoro del compagno di squadra Rick Zabel nel finale, dominando la volata. Alle sue spalle si piazza proprio Zabel mentre al terzo posto giunge John Degenkolb (Trek – Segafredo).

 

GP Francoforte: i dettagli

Risultati immagini per gp francoforteIl 1 maggio in Germania è sinonimo di  GP Francoforte. La corsa tedesca entrata a far parte del WorldTour è giunta alla 55ª edizione e si è sempre disputata fin dal 1962, ad eccezione dell’edizione del 2015 quando si decise di cancellarla per la minaccia di un possibile attentato terroristico.

 

 

 

I FAVORITI

Alexander Kristoff 

John Degenkolb

Peter Sagan

Michael Matthews

André Greipel

Fernando Gaviria

Marcel Kittel 

 

ALBO D’ORO RECENTE

2016 KRISTOFF Alexander

2014 KRISTOFF Alexander

2013 SPILAK Simon

2012 MOSER Moreno

2011 DEGENKOLB John

2010 WEGMANN Fabian

2009 WEGMANN Fabian

2008 KROON Karsten

2007 SINKEWITZ Patrik