Alessandro Ballan quasi investito in allenamento

Alessandro Ballan ha rischiato di essere investito in allenamento

Alessandro Ballan, disavventura in allenamento: rischia di essere investito, se la cava con botta alla mano e tanta tensione

Alessandro Ballan

Alessandro Ballan

Alessandro Ballan ha rischiato di essere investito mentre si allenava sulle strade di casa. Il conducente del veicolo, secondo quanto dichiarato da Alessandro Ballan, stava viaggiando ad una velocità di circa 60 km\h e ha colpito con lo specchietto la mano del corridore. Dopo qualche metro, il ragazzo si è fermato e invece di capire se la botta avesse avuto conseguenze ha deciso di attaccare l’ex campione del mondo di Varese 2008.

Poco dopo si è fermato un altro automobilista che invece di far da pacere ha attaccato il ciclista. A poche ore dalla morte di  Jason Lowndes e dal pestaggio di Winner Anacona ecco un’altra triste storia di inciviltà sulle strade del mondo.

Alessandro Ballan: il racconto dell’episodio

“Mi stavo allenando verso Asolo, stavo tenendo la destra della carreggiata, non c’era ciclabile. Ad un certo punto una macchina mi ha sorpassato sfiorandomi. L’auto andava a circa 60 all’ora e ho sentito lo specchietto toccarmi la mano. Forse ho reagito male insultando l’autista che mi ha visto nello specchietto e ha deciso di fermarsi e mettersi a litigare. Alla guida c’era una ragazzo giovane che si è dimostrato indifferente alle mie rimostranze. Ci siamo spinti e ad un certo punto si è fermato un’auto che viaggiava in senso opposto e senza sapere nulla della dinamica della faccenda ha iniziato ad attaccarmi verbalmente. Qui non si scherza se al posto mio ci fosse stato un ragazzino o un anziano questa situazione poteva costare molto cara”.

“Non auguro del male a nessuno, nemmeno a chi si diverte a far dispetti ai ciclisti sfiorandoli nei sorpassi, vorrei soltanto che la gente capisse quanto rischio c’è in certi comportamenti e come un gesto del genere possa rovinare la vita a tutti, non solo al ciclista ma anche all’automobilista” ha chiuso il campione del Mondo 2008. 

Winner Anacona preso a calci da un autista

Winner Anacona: un autista scende dal pullman e lo prende a calci!

Winner Anacona preso a calci dall’autista di un pullman, sembra una barzelletta ma è la triste realtà

Winner Anacona

Winner Anacona

Winner Anacona colombiano della Movistar tutto avrebbe immaginato quando è uscito per il consueto allenamento ma non la brutta esperienza vissuta. Anacona si stava allenando nelle strade della sua Colombia quando un pullman si è avvicinato al ciclista e lo ha stretto contro il bordo della carreggiata. Winner, spaventato dal pericolo corso, ha reagito imprecando contro il guidatore. Quest’ultimo invece di prendere atto dell’errore commesso è sceso dall’autobus e ha aggredito il ciclista prendendolo addirittura a calci.

Dopo il brutto episodio l’autista è risalito sul mezzo ed è ripartito. Dopo qualche ora è stato rintracciato dalla polizia a seguito della segnalazione da parte dello stesso Anacona. Pare che l’autista sia stato semplicemente multato!

E’ incredibile come a poche ore dalla morte di Jason Lowndes si sia qui a parlare di una situazione davvero incredibile come questa.

Anna Scarponi: “Ringrazio la famiglia del ciclismo”

Anna Scarponi scrive una lettera al mondo del ciclismo

Anna Scarponi, moglie di Michele Scarponi, scrive una lettera al direttore di TuttoBiciWeb, un messaggio di ringraziamento rivolto a tutto il movimento del ciclismo.

Anna Scarponi

Anna Scarponi

Anna Scarponi, vedova del povero Michele, ha scritto una lettera al direttore di TuttoBiciWeb, testata specializzata nelle due ruote per ringraziare il mondo del ciclismo per il moto di affetto che ha travolto la famiglia colpita da questa immensa tragedia (di oggi la notizia della scomparsa del giovane Jason Lowndes)

Anna Scarponi: La lettera

“Per la prima volta da quel tragico 22 aprile riesco a compiere un gesto che già da molto avrei voluto e dovuto fare, ma che troppo mi costringeva a pensare a quella dannatissima giornata; la scomparsa di Michele, una ferita che mai si potrà rimarginare. 

Con questa mia breve lettera desidero ringraziare tutta la Grande Famiglia del Ciclismo, che con grande slancio e sensibilità mi ha fatto sentire concretamente la propria presenza. Ad alcuni amici, colleghi e operatori di questo mondo, sono riuscita personalmente a manifestare il mio pensiero grato, ma a tutti coloro che, nonostante la mancanza di conoscenza diretta, sono stati così presenti, devo esprimere loro il più sentito e vero ringraziamento.

” In questo periodo molto buio e difficile per tutti noi, grazie al vostro affetto non ci siamo mai sentiti soli, né abbandonati. Ci avete scaldato il cuore in mille modi: dalla semplice vicinanza emotiva, agli aiuti concreti. Ovviamente scrivo anche a nome dei miei piccoli tesori, Giacomo e Tommaso. Da grandi, attraverso il vostro aiuto e la vostra solidarietà, avrò modo di raccontare loro, che razza di papà hanno potuto conoscere, anche se solo per troppo poco, e quanto fosse amato e ben voluto da tutti. Sarà il primo Natale senza il mio, il nostro Michele, ma desidero augurarvi ugualmente le più splendenti e serene festività. Buon Natale a tutti, e che sia un anno buono.  Ancora grazie, con tutto il mio cuore, Anna”

Per la famiglia Scarponi sarà il primo Natale senza Michele e sicuramente non sarà facile, la redazione di www.ciclonews.biz è vicina ad Anna e a tutti i familiari dell’Aquila di Filottrano.

 

 

Jason Lowndes muore a 23 anni in un incidente

Jason Lowndes investito da una macchina

Jason Lowndes giovane australiano della Israel Cycling Academy si stava allenando sulle strade di casa

Jason Lowndes

Jason Lowndes

Jason Lowndes è solo l’ultimo nome di un 2017 che si chiude con l’ennesimo incidente che vede protagonista un ciclista. Nove mesi fa vi fu la tragedia di Michele Scarponi investito mentre si stava allenando ad un passo da casa. Oggi è la volta del 23enne australiano che è stato travolto da una macchina mentre si allenava in bici in Australia, a Mandurang, sulle strade di casa.

Secondo le prime ricostruzioni il ragazzo sarebbe stato colpito da dietro da una vettura condotta da una giovane donna a nulla è servito l’immediato trasportato in elicottero all’ospedale di Melbourne, troppe le ferite riportate nell’impatto.

Lowndes aveva corso quest’anno con la maglia della Israel Cycling Academy e si stava allenando per la prossima stagione in cui avrebbe militato tra le fila della britannica JLT Condor, con la quale aveva firmato un contratto per il 2018. Nel 2016 a Doha aveva ottenuto un sesto posto nel Campionato del mondo under 23.

E’ l’ennesimo caso di un ciclista morto investito da un’auto e i casi in cui poco c’è mancato al dramma sono tantissimi (surreale il racconto dell’incidente occorso a Sacha Modolo). Purtroppo tutto il mondo è paese e non solo in Italia avvengono casi di incidenti mortali con ciclisti coinvolti.

 

Jason Lowndes: team

  • 2018 JLT Condor (CT)
  • 2017 Israel Cycling Academy (PCT)
  • 2016 Drapac Professional Cycling (PCT)
  • 2015 Garneau – Québecor (CT)

Jason Lowndes: risultati

  • 2nd stage Int. Österreich-Rundfahrt-Tour of Austria   (’17)
  • 3rd stage Tour de Korea   (’17)
  • 3rd stage Int. Österreich-Rundfahrt-Tour of Austria   (’17)
  • 3rd stage Tour de San Luis   (’16)
  • 3rd stage Tour de Taiwan  (’16)
  • 5th GC Grand Prix Cycliste de Saguenay  (’15)
  • 4th stage Volta a Portugal em Bicicleta Santander Totta