Hamish Bond il canottiere campione Neo Zelandese

Hamish Bond il canottiere conquista il titolo a cronometro

Hamish Bond il canottiere  campione olimpico conquista il titolo  nazionale Neo Zelandese nella prova n ella prova a  cronometro

Hamish Bond

Hamish Bond

Hamish Bond il canottiere con la passione per le due ruote ha conquistato a Napier la medaglia d’oro nei Campionati neozelandesi 2018 a cronometro sul percorso di 40 km con il tempo di 50’50 davanti a Michael Vink e Jason Christie (assente il detentore del titolo Jack Bauer).

Hamish Bond fenomenale protagonista dell’ultimo decennio remiero Neo Zelandese, classe 1986, è un’autentica leggenda vivente del canottaggio grazie ad una striscia aperta di sessantanove vittorie internazionali su sessantanove gare disputate nel due senza in coppia con Eric Murray ha sperimentato un percorso inverso a quello di Sig. Wiggins (che per ora ha avuto pessimi risultati).

I due hanno conquistato la medaglia d’oro in ben sei mondiali e in due edizioni dei Giochi Olimpici (Londra e Rio de Janeiro). Bond aveva preso parte al Tour of Southland 2009 misurandosi con i protagonisti locali degli ultimi anni come Bauer, Bevin, Bewley, Sergent e anche un un certo Floyd Landis.

Dopo le Olimpiadi di Rio, Bond ha sorpreso tutti affermando di volersi prendere un anno sabbatico dal canottaggio per dedicarsi alle due ruote e già lo scorso anno, al campionato neozelandese a cronometro, si era classificato al terzo posto dietro a Jason Christie e al vincitore Jack Bauer, a cui ha pagato solo 1’12”.

Lo scorso mese di maggio, il compagno di canottaggio Eric Murray ha annunciato il suo ritiro dalle attività remiere e con ogni probabilità non vedremo più Bond il canottiere ma Hamish Bond il ciclista e per ora i risultati sembrano dargli ragione.

Bouhanni contro tutti: penalizzato di un minuto

Bouhanni contro tutti e tutti contro Bouhanni

Bouhanni contro tutti

Bouhanni contro tutti

Bouhanni contro tutti è il casi di dirlo, nel finale della sesta tappa del Tour de France 2017 il corridore della Cofidis era passato a tutti i costi laddove forse spazio non c’era infilandosi davanti al corridore italiano Jacopo Guarnieri, che a quel punto si trovava bloccato e rischiava di cadere.

Al traguardo, ai microfoni della RAI, Jacopo non le aveva mandate a dire: “Ancora una volta quel ****** di Bouhanni… mi ha dato una ginocchiata nel manubrio. Cerca sempre di far cadere qualcuno, è un cretino, perde sempre e ce l’ha con tutti quanti”.

Sono passati pochi giorni ed ecco che anche Fabio Sabatini si schiera contro Nacer Bouhanni: mentre l’italiano cercava di preparare la volata al suo capitano Marcel Kittel (che poi ha vinto la tappa)  il corridore della Quick-Step Floors ha affiancato il rivale della Cofidis, che nuovamente si è lasciato andare a qualche movimento quantomeno non opportuno. “Jacopo ha ragione –dice Sabatini – Alza le braccia ed è pericoloso… spero che i giudici guardino i filmanti”.

Ed ai microfono di Andrea De Luca ecco l’opinione, simile, di  Davide Cimolai: “Jacopo aveva assolutamente ragione – aggiunge – Offendere non è mai educato, ma il mio pensiero è lo stesso. Lo stesso che ha l’intero gruppo“

A questo si aggiunge un video in cui il corridore della Cofidis colpisce Jack Bauer che ha iniziato a girare sui social e che ha costretto la  la giuria ad intervenire infliggendo al francese una multa e una penalità di un minuto in classifica generale.