Santini X Ironman la linea dedicata al triathlon

Santini X Ironman la linea dedicata al triathlon

Santini X Ironman la nuova  linea dedicata agli amanti della distanza regina del triathlon disponibile nei negozi e sul sito dell’azienda

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L’esperienza pluriennale di Santini Cycling Wear si unisce all’amore per il triathlon: nasce la collezione Santini X IRONMAN. Dedicata a tutti coloro che si mettono in gioco nella prova più dura e faticosa del triathlon, la linea Santini è la prima a marchio IRONMAN© a essere disponibile nei negozi e online sul sito dell’azienda. Declinata per uomo, donna e bambino, include una capsule collection Racing e una Training, tutte caratterizzate dal design con l’inconfondibile simbolo IM (IRONMAN).

Non serve solo un fisico preparato per affrontare 3.8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bici e una maratona a piedi di 42 chilometri, perché chi vuole cimentarsi in un IRONMAN deve allenare anche testa (il vincitore impiega 8 ore, ma c’è anche chi la finisce in 15 ore…) e cuore, oltre naturalmente a indossare il giusto body da gara.
Santini, brand di riferimento nel settore dell’abbigliamento tecnico per il ciclismo e il triathlon, è partner esclusivo di IRONMAN© e oggi presenta la collezione a marchio congiunto: la prima a essere disponibile nei migliori negozi specializzati nel mondo e online sul sito dell’azienda.
Una collezione pensata per coloro che sfidano i propri limiti nella regina delle gare di triathlon capace di rispondere alle diverse esigenze degli atleti e degli amatori, e con capi dedicati alle competizioni e agli allenamenti.
Al centro delle linee ci sono l’esperienza di Santini nella vestizione degli atleti élite e i principi cardine dell’azienda italiana: fit, performance, comfort e durability. Il risultato sono capi aerodinamici, idrodinamici, leggeri e dalla rapida asciugatura che favoriscono le più alte performance.

Collezione uomo
La linea uomo è suddivisa in tre micro collezioni: Racing, Training e Santini X Kona.
Nella collezione Racing, sono presenti i capi Audax e quelli Cupio, entrambi nella versione body smanicato e con maniche corte e due pezzi, formato da shorts da abbinare alla maglia a maniche corte o smanicata.

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I capi Audax sono i top di gamma della collezione e sono testati in galleria del vento. Con eccellenti doti aerodinamiche e idrodinamiche e una vestibilità molto aderente, presentano il tessuto a navetta Clima, leggero e resistente ai raggi UV, nella parte superiore e Fitter con effetto compressivo e resistente alle abrasioni nell’area delle gambe. I body Audax sono molto leggeri e permettono la regolazione termica e la riduzione della resistenza dell’acqua; inoltre presentano maniche e fondo-gamba tagliati al laser e cuciture termo-saldate.

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La linea Cupio presenta una vestibilità più morbida ed elastica, per chi ricerca la performance ma non vuole rinunciare alla comodità: i capi sono confezionati con un nuovo tessuto resistente all’acqua e al cloro che si asciuga facilmente, rendendo la transizione dal nuoto alla bici più piacevole.

I capi Audax e Cupio sono dotati del nuovo fondello IMG (IRONMAN gel), ideato specificatamente per la triplice disciplina e realizzato con Tower Gel by Nicolini. La struttura di questo gel è costituita da piccole “torri” che sono più alte nella zona delle ossa ischiatiche e più sottili verso i bordi del fondello in modo da assorbire al meglio gli shock. Si tratta di un fondello molto leggero – pesa solo 52 grammi, sottile e flessibile e ad asciugatura rapida, che non assorbe l’acqua e garantisce maggiore traspirabilità rispetto al normale gel.
I colori scelti giocano su quelli identificativi di Ironman: nero e rosso, con l’aggiunta del grigio.

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La linea Training è costituita dai capi Vis pensati per l’allenamento in bicicletta: un completo e un gilet antivento con sezioni in tessuto Polartec® Alpha e dettagli high-visibility come la scritta iridescente Santini X IRONMAN sul lato dei calzoncini. I pantaloncini inoltre presentano un altro dettaglio particolare: le bretelle non hanno la canonica forma ma presentano una nuova costruzione a X che garantisce massima libertà di movimento e comodità.
In abbinamento a queste due linee, Santini propone accessori coordinati: cappellino, guantini, calzini, manicotti e fascetta tergi-sudore.

Inoltre, Santini dedica a Kona, la città delle Hawaii dove il triathlon è nato, una linea speciale formata da body, kit e accessori per immergersi nel mood della capitale della triplice.

Collezione donna

Progettate per il corpo femminile, le collezioni donna si suddividono, come quella uomo, in due tipologie: Racing e Training. I tessuti scelti e le tecnologie sono le stesse usate per i capi maschili, cambia la vestibilità, che si adatta alle forme femminili e la scelta dei colori che giocano su viola, rosa, fucsia, bordeaux e nero. Anche per le donne c’è la possibilità di creare un total look, grazie agli accessori abbinati.

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Collezione kids

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La stessa qualità dei capi per gli adulti è stata trasposta nella collezione per bambini e ragazzi. Per i giovani triatleti dai 5 ai 14 anni, Santini propone il body gara Cupio realizzato con tessuto water-repellent che favorisce l’idrodinamica, e le jersey Vis per bimbo e Dea per bimba per gli allenamenti in bici. E per i piccoli fino ai 24 mesi, due maglie con gli stessi colori dei capi degli adulti e il logo IRONMAN.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

Ironman cos’è questa disciplina del triathlon

Ironman cos’è e come si pratica

Ironman è la prova più dura del Triathlon scopriamo caratteristiche, storia, gare storiche e tutte le informazioni base

Ironman Logo

Ironman Logo

Ironman è una delle prove più famose del Triathlon, sport in cui si fondono tre diverse discipline: corsa, nuoto e ciclismo. Questa prova, nota anche con il nome di super lungo è la più dura di questo sport e viene caratterizzata da prove assolutamente estreme.

L’idea per l’Ironman Triathlon originale sorse durante la cerimonia di premiazione del 7 Oʻahu Perimeter Rela del 1977 in cui atleti della Mid-Pacific Road Runners che del Waikiki Swim Club discussero su quali atleti avessero il miglior livello di preparazione atletica.

John Collins, comandante della US Navy, suggerì che il dibattito venisse risolto attraverso una gara che combinava i tre sport di resistenza che si svolgevano sull’isola ossia il Waikiki Roughwater Swim la Around-Oahu Bike Race e la Maratona di Honolulu. Il primo arrivato avrebbe preso il nickname di Iron Man. Furono 15 gli atleti che presero parte alla prima prova, il 18 febbraio 1978: dodici completarono tutte le prove e a trionfare fu Gordon Haller, della Marina degli Stati Uniti, con un tempo di 11 ore, 46 minuti, 58 secondi.

L’anno seguente, senza alcuna attività di marketing, si presentarono 50 atleti ma, per cause legate al meteo la prova fu spostata, riducendo il numero dei partenti: vince Tom Warren di San Diego in 11 ore, 15 minuti, 56 secondi. Lyn Lemaire , un ciclista di Boston, si classificò sesta e divenne la prima “Ironwoman”.

La fama della prova era ormai in rampa di lancio, nel 1982 venne spostata la data della gara da febbraio a ottobre e, come conseguenza di questo cambiamento, ci furono due eventi di Ironman Triathlon quell’anno.

Entro la fine di quell’anno la gara era arrivata ad annoverare oltre 1.000 richieste di partecipazione con la necessità di “sorteggiare” chi avrebbe potuto competere

Nel 1990 il Dr. James P. Gills acquistò la Triathlon Corporation delle Hawaii, proprietaria del marchio Ironman, per $ 3 milioni. L’avventura planetaria dell’Ironman era ormai decollata.

 

Ironman distanze ufficiali

  • 3,86 km di nuoto (2,08 miglia nautiche)
  • 180,260 km di ciclismo (112 miglia)
  • 42,195 km di corsa (26 miglia e 385 iarde) ovvero l’equivalente di una maratona

Nell’Iron man non è prevista una distinzione tra uomini e donne in fatto di distanze.

Questa prova è anche più dura di quella prevista dal Triathlon Olimpico che ha distanze di molto inferiori:

  • 1,50 km di nuoto
  • 40 km di ciclismo
  • 10 km di corsa.

Ironman Hawaii

A partire dal 1978 i Campionati del mondo della disciplina si svolgono annualmente alle Isole Hawaii (da qui il nome Ironman Hawaii). L’evento si svolge sotto il controllo della World Triathlon Corporation che li gestisce e li organizza con cadenza annuale (eccenzion fatta per il 1982 quando vi furono due diverse competizioni, una a febbraio ed una ad ottobre). Per accedere al Mondiale è necessario partecipare ad una delle prove previste in ogni angolo del mondo che mettono in palio, appunto, la qualificazione all’evento oltre ad alcune delle  prove degli Ironman 70.3.

Inizialmente la gara si svolgeva sull’ Isola di Oahu e combinava le seguenti prove:

  • Waikiki Roughwater Swim distanza 2,4 miglia (3.860 m) a nuoto
  • Around-Oahu Bike Race distanza  115 miglia (185,070 km inizialmente in due giorni di gare)
  • Honolulu Marathon una maratona completa

L’Organizzazione ha successivamente deciso di accorciare la prova ciclistica di 3 miglia.

Nel 1981 la competizione si è spostata sulla Grande Isola mantenendo immutate le distanze proposte con la prova di nuoto nella baia di Kailua-Kona, quella ciclistica attraverso il deserto lavico hawaiano e la prova di corsa da Keauhou a Keahole Point passando per Kailua-Kona e finendo ad Aliʻi Drive.

Ironman Kona 2018

L’edizione 2018 dei Campionati Mondiali di Iron man si è svolta a Kailua-Kona ed è stata la 43esima edizione della gara in cui i campioni in carica Patrick Lange e Daniela Ryf hanno confermato la loro leadership frantumando i record da loro stesso detenuti.

Ironman record

Il record dell’Ironman Hawaii è detenuto dal tedesco Patrick Lange che ha vinto l’edizione 2018 con l’incredibile tempo di 7 h 52 min 39. Tra le donne la regina è la Daniela Ryf che, sempre nel 2018, ha chiuso con il tempo di 8 h 26 min 16 s. superando Mel Hauschildt (8:31:05, stabilito all’Ironman North American Championship).

Ironman: record assoluto

Tim Don detiene il primato assoluto sulla distanza Ironman (7:40:23 all’Ironman Brazil 2017),

Ironman Italia: Alex Zanardi all’Ironman Cervia

Da qualche anno l’ex pilota di Formula1 Alex Zanardi, ora atleta paralimpico si cimenta nelle prove dell’Iron man. Lo scorso anno, a Cervia, Alex ha preso parte all’Ironman Italy a cui erano iscritti 2700 atleti e, nell’occasione, è riuscito a precedere parecchi atleti normo dotati (la vittoria è andata a Andi Boecherer) stabilendo il nuovo primato tra gli atleti paralimpici in 8 ore 26 minuti e 6 secondi (quinto tempo assoluto).

Ironman Series

Sono molte le gare di Ironman Triathlon in tutto il mondo che consentono la qualificazione ai Campionati del Mondo Ironman. Gli atleti professionisti si qualificano per il campionato attraverso un sistema di classificazione a punti ottenibili in base ai pazzamenti finali nelle prove Ironman e Ironman 70.3. Si qualificano le prime 35 donne e i primi 50 uomini.

Iron man: Eventi di qualificazione ai Mondiali

Europa

  • Austria a Klagenfurt, in Austria
  • Barcelona a Calella, in Spagna
  • Copenhagen a Copenaghen, in Danimarca
  • Cervia, in Italia
  • Nizza, in Francia
  • Francoforte sul Meno, Germania
  • Amburgo, in Germania
  • Haugesund, Norvegia
  • Puerto del Carmen , Isole Canarie , Spagna
  • Maastricht, Paesi Bassi
  • Kalmar, in Svezia
  • Zurigo, in Svizzera
  • Tallinn, in Estonia
  • Bolton, Regno Unito
  • Vichy, in Francia
  • Tenby, Galles

Nord America

  • Tempe, in Arizona
  • Boulder, Colorado
  • Whistler, British Columbia , Canada
  • Chattanooga, nel Tennessee
  • Cozumel, in Messico
  • Panama City Beach, Florida ( Haines City, Florida nel 2018)
  • Lake Placid, New York
  • Los Cabos, in Messico
  • Louisville, nel Kentucky
  • Cambridge, nel Maryland
  • Mont-Tremblant, Quebec , Canada
  • The Woodlands, nel Texas
  • Santa Rosa, in California
  • Madison, Wisconsin
  • Kona, nelle Hawaii

Sud America

  • Mar del Plata, in Argentina
  • Florianopolis, Brasile

Africa

  • Nelson Mandela Bay, Sudafrica

Asia

  • Gurye, Corea del sud
  • Penghu, Taiwan
  • Langkawi, in Malesia
  • Zambales, nelle Filippine

Oceania

  • Port Macquarie, Nuovo Galles del Sud , Australia
  • Cairns , Queensland, Australia
  • Busselton , in Australia
  • Taupo , Nuova Zelanda

Iron Man e musica

Il termine è usato (senza riferimenti) anche nella canzone  Iron Man di Ozzy Osbourne e i Black Sabbath che racconta dell’autodistruzione dell’umanità

Selle Italia e Ironman nuova partnership

Selle Italia e Ironman partership mondiale

Selle Italia e Ironman partnership al fianco degli atleti e delle loro performance a livello mondiale

Selle Italia e Ironman (fonte comunicato stampa)

Selle Italia e Ironman (fonte comunicato stampa)

Selle Italia e Ironman fianco a fianco con una nuova partnership biennale.

IRONMAN©, società di Wanda Sports Holdings, ha annunciato oggi una partnership biennale con Selle Italia, marchio italiano di selle per bicicletta con più di 120 anni di storia, che fornirà agli atleti il proprio know-how in occasione degli eventi IRONMAN® e IRONMAN® 70.3®.

La partnership vedrà Selle Italia presente agli eventi IRONMAN® e IRONMAN® 70.3® in Spagna, Francia, Austria, Germania, Regno Unito, Lussemburgo, Italia e Stati Uniti. Selle Italia esporrà i propri prodotti, fornirà un servizio specializzato a gran parte dei 250.000 partecipanti annuali di IRONMAN® e, grazie all’esperienza sul campo degli eventi IRONMAN® proseguirà nella ricerca e sviluppo di tecnologie e selle specifiche per il triathlon a livello globale.

Grazie alla partnership con il player di settore numero 1 al mondo, Selle Italia dimostra ancora una volta il proprio impegno nel triathlon a lunga distanza, campo in cui l’azienda è sempre più attiva con ricerche e investimenti. Nel gennaio 2019 Selle Italia ha annunciato una partnership con il campione del mondo IRONMAN in carica Patrick Lange, il primo triatleta al mondo a superare la barriera delle otto ore al Campionato del Mondo IRONMAN a Kona, Hawaii nel 2018. Il team di ricerca e sviluppo di Selle Italia lavorerà con Lange per progettare una nuova sella, creata appositamente per questa disciplina. Attraverso gli eventi IRONMAN, Selle Italia avrà la possibilità di entrare in contatto diretto con gli atleti e di presentare loro i propri prodotti, risultato delle più innovative tecnologie e ricerche.

“IRONMAN e Selle Italia riconoscono che il comfort e il posizionamento dell’atleta in sella possono avere un impatto significativo non solo sulla sezione bike di una gara IRONMAN, ma anche sul nuoto e sulla corsa. Siamo certi che Selle Italia migliorerà l’esperienza dell’atleta IRONMAN grazie a maggiore comfort, divertimento e velocità in gara “, ha dichiarato Peter Gallagher, Direttore Global Partnerships di IRONMAN EMEA.

Giuseppe Bigolin, Presidente di Selle Italia, ha commentato: “Questa è una grande sfida per Selle Italia e la sua storia. Sostenere il circuito IRONMAN è una meravigliosa opportunità, attraverso cui la nostra azienda punta ad affermarsi nel mondo del triathlon e a fornire la propria esperienza a questo sport in crescita. Tenacia e determinazione sono valori che condividiamo con IRONMAN; consapevoli di questo, siamo certi che insieme saremo in grado di creare progetti e opportunità cruciali per lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, garantendo agli atleti il massimo delle prestazioni e del comfort”.

La notizia fa seguito ad una serie di annunci di nuove partnership per IRONMAN Europe, tra cui Santini, marchio di abbigliamento per il ciclismo ed il triathlon, e KASK, marchio leader nella produzione di caschi sportivi.

Per maggiori informazioni su Selle Italia, visitare il sito www.selleitalia.com.

Per maggiori informazioni sul marchio IRONMAN e sulle serie di eventi globali, visitare il sito www.ironman.com.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Tragedia all’Ironman Sudafrica: muoiono due atleti

Tragedia alla Nelson Mandela Bay

Tragedia alla Nelson Mandela Bay due atleti colpiti da infarto: vittime Leon Stanvliet  (62 anni) e Andre Trichardt  (57 anni) sono deceduti in ospedale

Tragedia alla ironman Nelson Mandela Bay

Tragedia alla ironman Nelson Mandela Bay

Tragedia alla Ironman Nelson Mandela Bay, sul traguardo di Port Elizabeth la festa è funestata per la morte di due atleti dell’Age Group. Ben Hoffman e Lucy Charles arrivano a braccia alzate ma l’aria di festa si interrompe presto sia per i vincitori che per tutti i partecipanti a questa prova estrema. Le bandiere vengono poste a mezz’asta e nessuno ha voglia di gioire visto che due atleti amatori sono deceduti a causa  gravi difficoltà fisiche riscontrate nella frazione di nuoto.

La tragedia ha coinvolto Leon Stanvliet  (62 anni) e Andre Trichardt  (57 anni) vittime entrambi di un attacco cardiaco durante la prova di nuoto già accorciata per condizioni meteo avverse. I due atleti sono stati prontamente soccorsi dallo staff della gara e sono stati trasferiti immediatamente al St George’s Hospital ma nulla è stato possibile per salvare la vita ai due sfortunati. Le due morti sono avvenute a circa 10 minuti di distanza e entrambi i concorrenti sono stati dichiarati morti all’arrivo in ospedale.

La gara è regolarmente proseguita e si è conclusa con la vittoria di Hoffman in 7h34’20” davanti a Frommhold (Ger) e Weiss (Aut) e, tra le donne, con il trionfo di Lucy Charles in 8h35’32” che ha preceduto  Frades (Spa) e Watkinson (Saf).

La portavoce di Ironman SA, Siya Ndzimande, ha dichiarato:

“È con grande tristezza che confermiamo la morte di due partecipanti al Campionato Africano Ironman. Le nostre condoglianze vanno alla famiglia e agli amici di entrambi gli atleti.”

Il sindaco Mongameli Bobani ha detto che non c’è nulla che gli organizzatori avrebbero potuto fare per prevenire la morte.

“L’anno scorso, a settembre, la città ha ospitato il campionato World Ironman di senza incidenti. Queste due morti sono notizie che ci devastano e a  nome del popolo di Nelson Mandela Bay, vorrei inviare le nostre più sentite condoglianze alle loro famiglie”.

Iron Evo: la nuova sella triathlon di Selle Italia

Iron Evo: sella da triathlon di Selle Italia

 Iron Evo la sella da triathlon di casa Selle Italia: 2 versioni – Kit Carbonio Superflow e Superflow con rail in TI 316 

Iron Evo

Iron Evo

In gara e in allenamento il triathlon è come un lungo viaggio che comporta diverse tappe, dove la performance è alla base di tutto. Sfidare il tempo, gli elementi e la propria volontà. Ma la ricerca del risultato non è tutto, specie quando si parla del segmento bici, dove entrano in gioco le variabili di comfort e corretto posizionamento in sella. Proprio per agevolare la prestazione sportiva nel triathlon, Selle Italia ha voluto fornire la propria esperienza al servizio dei triatleti nella realizzazione di un prodotto sinonimo di qualità, performance e comfort. La summa della decennale expertise di Selle Italia si concretizza nella nuova Iron Evo, capace di accompagnare e supportare ogni triatleta nella frazione più lunga di questa grande sfida.

Come suggerisce il nome, Iron Evo è a tutti gli effetti un’evoluzione del modello Iron, la sella dell’azienda veneta che ormai da diversi anni accompagna i triatleti amatori e professionisti. La nuova sella non perde così il contatto con la tradizione, mantenendo molte delle caratteristiche della precedente, risultando però migliorata nel comfort, grazie al naso più largo e all’imbottitura a doppia densità. Coerenza con la propria storia e profonda conoscenza del mercato vanno così di pari passo nello sviluppo di prodotto in casa Selle Italia, che si conferma ancora una volta capace di anticipare e interpretare i desideri e le esigenze degli sportivi.

 

Iron Evo: Sviluppata e creata da triatleti per triatleti

Il due volte Campione del Mondo Patrick Lange, detentore del record di Kona, insieme al Team BMC-Vifit, ha fornito la sua lunga esperienza nel settore per lo sviluppo della Iron Evo, collaborando allo studio e all’implementazione delle sue features per ottenere le migliori performance possibili. Il risultato è una sella “calzata” sulle richieste dei triatleti più esigenti, che cercano un prodotto che sia veicolo di successi eccellenti e al contempo confortevole.

Iron Evo: Caratteristiche uniche per una sella comoda ma prestazionale

Disponibile in 2 versioni – Kit Carbonio Superflow e Superflow con rail in TI 316 – la Iron Evo è un insieme armonico di caratteristiche tecniche e design avanzato. L’aspetto grintoso e votato al racing è reso evidente dalla tonalità opaca del logo Selle Italia e gli inserti “filanti” rosso Ironman, mentre visibilità e sicurezza sono garantiti dall’inserto fluorescente sul retro della sella. Sul fronte tecnico, l’obiettivo di garantire un alto comfort durante la pedalata senza intaccare la performance è garantito da un insieme di caratteristiche che la rendono unica nel suo comparto. Lo shape anzitutto, regolare e compatto e con la parte anteriore ridisegnata, è capace di adattarsi alle esigenze di seduta del triatleta e permette di mantenere una spinta efficace in ogni momento della performance. La larghezza maggiorata dell’anteriore è garanzia di comodità senza compromessi, mentre un posizionamento in sella stabile ed efficace è reso possibile dall’imbottitura a doppia densità (Hard e Soft) e dallo strato anteriore “grippante”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Talansky Ironman cambio di vita per l’americano

Talansky Ironman: la nuova scelta professionale dell’americano!

Talansky

Talansky si dà all’Ironman

Talansky e Ironman le due strade si congiungono a poche settimane dall’annuncio del 28enne, corridore americano in forza alla Cannondale Drapac di Rigoberto Uran, di ritirarsi dal ciclismo professionistico nella stagione 2017. Andrew non abbandona il mondo dello sport ma ha semplicemente deciso di cambiare disciplina, dedicandosi ad una attività altrettanto dispendiosa dal punto di vista fisico ma che può concedere maggior libertà dal punto di vista mentale e della densità del calendario.

Tra le scelte che hanno spinto Talansky all’Ironman ci sarebbe la nascita del figlio (di appena sette mesi): inevitabilmente la vita da ciclista professionista l’avrebbe portato a trascorrere buona parte dell’anno in giro per l’Europa: “E’ giunto il momento di pensare a me stesso, al mio benessere e a quello della mia famiglia. Anche nel triathlon ci sono molte competizioni e si deve viaggiare molto ma non ci sono gli 80 o 90 giorni di corse come nel ciclismo professionistico, non ci sono competizioni di tre settimane come i grandi giri e questa scelta va nella direzione di dedicare il giusto tempo alle cose che ora ritengo di primaria importanza”  ha dichiarato Talansky.

“Sono pronto per un futuro diverso, per cominciare a crearmi un network di conoscenze che potranno servirmi quando uscirò dall’attività agonistica, voglio cambiare il mio modo di vedere le cose. Correre in un team professionistico ti fa vivere in un mondo a parte. Devi solo pensare a correre e a correre e a correre ancora. Ora voglio uscire da questo limbo e capire come è il mondo oltre il professionismo, anche se il mio obiettivo è quello di portare la mia esperienze in una multidisciplina come l’Ironman“.

Quella di Talansky sarà una sfida nuova ed intrigante e l’americano ha già le idee chiare: “Devo prendere le misure con questa disciplina ma sono sicuro di poter competere ad alto livello, Kona è il mio obiettivo dichiarato per il 2018”

 

Adam Hansen corre la Vuelta Espana

Adam Hansen prenderà il via alla corsa spagnola

Adam Hansen

Adam Hansen

Adam Hansen, vero ironman del ciclismo su strada, continuerà la serie ininterrotta di partecipazioni ai Grandi Giri  che toccherà così quota 19.

Il cambio di programma per Lotto Soudal è dovuto all’infortunio riportato in allenamento da Rafael Valls: il 30enne valenciano si è rotto il bacino in una caduta  e dovrà quindi essere operato mettendo fine in anticipo alla propria stagione.

E’ quasi incredibile quello che il buon Adam sta facendo se si pensa che dalla Vuelta a España 2011, ad oggi, l’australiano della Lotto Soudal non s’è più fermato correndo ogni stagione i tre grandi giri. Hansen non è un corridore di quelli che balzano all’occhio per le sue vittorie ma è un regolarista, un gregario affidabile e instancabili (e come potrebbe essere altrimenti per uno che fa 19 GG di seguito?).

Personaggio istrionico, sempre pronto a scherzare col pubblico ad Adam va l’in bocca al lupo di tutta la redazione per questa nuova, inattesa, partecipazione ad un grande giro.