Ironman cos’è questa disciplina del triathlon

Ironman cos’è e come si pratica

Ironman è la prova più dura del Triathlon scopriamo caratteristiche, storia, gare storiche e tutte le informazioni base

Ironman Logo

Ironman Logo

Ironman è una delle prove più famose del Triathlon, sport in cui si fondono tre diverse discipline: corsa, nuoto e ciclismo. Questa prova, nota anche con il nome di super lungo è la più dura di questo sport e viene caratterizzata da prove assolutamente estreme.

L’idea per l’Ironman Triathlon originale sorse durante la cerimonia di premiazione del 7 Oʻahu Perimeter Rela del 1977 in cui atleti della Mid-Pacific Road Runners che del Waikiki Swim Club discussero su quali atleti avessero il miglior livello di preparazione atletica.

John Collins, comandante della US Navy, suggerì che il dibattito venisse risolto attraverso una gara che combinava i tre sport di resistenza che si svolgevano sull’isola ossia il Waikiki Roughwater Swim la Around-Oahu Bike Race e la Maratona di Honolulu. Il primo arrivato avrebbe preso il nickname di Iron Man. Furono 15 gli atleti che presero parte alla prima prova, il 18 febbraio 1978: dodici completarono tutte le prove e a trionfare fu Gordon Haller, della Marina degli Stati Uniti, con un tempo di 11 ore, 46 minuti, 58 secondi.

L’anno seguente, senza alcuna attività di marketing, si presentarono 50 atleti ma, per cause legate al meteo la prova fu spostata, riducendo il numero dei partenti: vince Tom Warren di San Diego in 11 ore, 15 minuti, 56 secondi. Lyn Lemaire , un ciclista di Boston, si classificò sesta e divenne la prima “Ironwoman”.

La fama della prova era ormai in rampa di lancio, nel 1982 venne spostata la data della gara da febbraio a ottobre e, come conseguenza di questo cambiamento, ci furono due eventi di Ironman Triathlon quell’anno.

Entro la fine di quell’anno la gara era arrivata ad annoverare oltre 1.000 richieste di partecipazione con la necessità di “sorteggiare” chi avrebbe potuto competere

Nel 1990 il Dr. James P. Gills acquistò la Triathlon Corporation delle Hawaii, proprietaria del marchio Ironman, per $ 3 milioni. L’avventura planetaria dell’Ironman era ormai decollata.

 

Ironman distanze ufficiali

  • 3,86 km di nuoto (2,08 miglia nautiche)
  • 180,260 km di ciclismo (112 miglia)
  • 42,195 km di corsa (26 miglia e 385 iarde) ovvero l’equivalente di una maratona

Nell’Iron man non è prevista una distinzione tra uomini e donne in fatto di distanze.

Questa prova è anche più dura di quella prevista dal Triathlon Olimpico che ha distanze di molto inferiori:

  • 1,50 km di nuoto
  • 40 km di ciclismo
  • 10 km di corsa.

Ironman Hawaii

A partire dal 1978 i Campionati del mondo della disciplina si svolgono annualmente alle Isole Hawaii (da qui il nome Ironman Hawaii). L’evento si svolge sotto il controllo della World Triathlon Corporation che li gestisce e li organizza con cadenza annuale (eccenzion fatta per il 1982 quando vi furono due diverse competizioni, una a febbraio ed una ad ottobre). Per accedere al Mondiale è necessario partecipare ad una delle prove previste in ogni angolo del mondo che mettono in palio, appunto, la qualificazione all’evento oltre ad alcune delle  prove degli Ironman 70.3.

Inizialmente la gara si svolgeva sull’ Isola di Oahu e combinava le seguenti prove:

  • Waikiki Roughwater Swim distanza 2,4 miglia (3.860 m) a nuoto
  • Around-Oahu Bike Race distanza  115 miglia (185,070 km inizialmente in due giorni di gare)
  • Honolulu Marathon una maratona completa

L’Organizzazione ha successivamente deciso di accorciare la prova ciclistica di 3 miglia.

Nel 1981 la competizione si è spostata sulla Grande Isola mantenendo immutate le distanze proposte con la prova di nuoto nella baia di Kailua-Kona, quella ciclistica attraverso il deserto lavico hawaiano e la prova di corsa da Keauhou a Keahole Point passando per Kailua-Kona e finendo ad Aliʻi Drive.

Ironman Kona 2018

L’edizione 2018 dei Campionati Mondiali di Iron man si è svolta a Kailua-Kona ed è stata la 43esima edizione della gara in cui i campioni in carica Patrick Lange e Daniela Ryf hanno confermato la loro leadership frantumando i record da loro stesso detenuti.

Ironman record

Il record dell’Ironman Hawaii è detenuto dal tedesco Patrick Lange che ha vinto l’edizione 2018 con l’incredibile tempo di 7 h 52 min 39. Tra le donne la regina è la Daniela Ryf che, sempre nel 2018, ha chiuso con il tempo di 8 h 26 min 16 s. superando Mel Hauschildt (8:31:05, stabilito all’Ironman North American Championship).

Ironman: record assoluto

Tim Don detiene il primato assoluto sulla distanza Ironman (7:40:23 all’Ironman Brazil 2017),

Ironman Italia: Alex Zanardi all’Ironman Cervia

Da qualche anno l’ex pilota di Formula1 Alex Zanardi, ora atleta paralimpico si cimenta nelle prove dell’Iron man. Lo scorso anno, a Cervia, Alex ha preso parte all’Ironman Italy a cui erano iscritti 2700 atleti e, nell’occasione, è riuscito a precedere parecchi atleti normo dotati (la vittoria è andata a Andi Boecherer) stabilendo il nuovo primato tra gli atleti paralimpici in 8 ore 26 minuti e 6 secondi (quinto tempo assoluto).

Ironman Series

Sono molte le gare di Ironman Triathlon in tutto il mondo che consentono la qualificazione ai Campionati del Mondo Ironman. Gli atleti professionisti si qualificano per il campionato attraverso un sistema di classificazione a punti ottenibili in base ai pazzamenti finali nelle prove Ironman e Ironman 70.3. Si qualificano le prime 35 donne e i primi 50 uomini.

Iron man: Eventi di qualificazione ai Mondiali

Europa

  • Austria a Klagenfurt, in Austria
  • Barcelona a Calella, in Spagna
  • Copenhagen a Copenaghen, in Danimarca
  • Cervia, in Italia
  • Nizza, in Francia
  • Francoforte sul Meno, Germania
  • Amburgo, in Germania
  • Haugesund, Norvegia
  • Puerto del Carmen , Isole Canarie , Spagna
  • Maastricht, Paesi Bassi
  • Kalmar, in Svezia
  • Zurigo, in Svizzera
  • Tallinn, in Estonia
  • Bolton, Regno Unito
  • Vichy, in Francia
  • Tenby, Galles

Nord America

  • Tempe, in Arizona
  • Boulder, Colorado
  • Whistler, British Columbia , Canada
  • Chattanooga, nel Tennessee
  • Cozumel, in Messico
  • Panama City Beach, Florida ( Haines City, Florida nel 2018)
  • Lake Placid, New York
  • Los Cabos, in Messico
  • Louisville, nel Kentucky
  • Cambridge, nel Maryland
  • Mont-Tremblant, Quebec , Canada
  • The Woodlands, nel Texas
  • Santa Rosa, in California
  • Madison, Wisconsin
  • Kona, nelle Hawaii

Sud America

  • Mar del Plata, in Argentina
  • Florianopolis, Brasile

Africa

  • Nelson Mandela Bay, Sudafrica

Asia

  • Gurye, Corea del sud
  • Penghu, Taiwan
  • Langkawi, in Malesia
  • Zambales, nelle Filippine

Oceania

  • Port Macquarie, Nuovo Galles del Sud , Australia
  • Cairns , Queensland, Australia
  • Busselton , in Australia
  • Taupo , Nuova Zelanda

Iron Man e musica

Il termine è usato (senza riferimenti) anche nella canzone  Iron Man di Ozzy Osbourne e i Black Sabbath che racconta dell’autodistruzione dell’umanità

Adam Hansen venti grandi giri e non sentirli

Adam Hansen l’highlander del ciclismo moderno

Adam Hansen si conferma come il vero highlander del ciclismo moderno contro tendenza rispetto a chi pianifica poche gare all’anno

Adam Hansen

Adam Hansen

Adam Hansen è entrato nella storia, certo probabilmente Chris Froome incasserà più soldi tra sponsor e maggior popolarità acquisita ma il 37enne corridore australiano può fregiarsi di numeri da leggenda. L’iron man nativo di Southport, classe 1981 con la passione per la birra arriva a quota venti grandi giri disputati (e terminati) consecutivamente. Tutto parte il 20 agosto del 2011 e si conclude al 27 maggio del 2018. Tutto parte con la vittoria di Juan José Cobo e termina con Chris Froome. Si avete letto bene, termina, perché l’australiano non prenderà il via del prossimo Tour de France interrompendo la straordinaria striscia di presenze.

Adam Hansen ha tagliato il traguardo di Roma portando a termini 420 tappe consecutive in barba alle condizioni fisiche a volte non ottimali o alla stanchezza fisica e mentale. Adam ha, possiamo dirlo, attraversato “ere” del ciclismo dalla vittoria al Giro di Ryder Hesjedal a quella di Vincenzo Nibali al Tour de France passando per Fabio Aru che trionfa alla Vuelta Espana e per la cavalcata di Froome nei quattro Tour de France e ora nella conquista dello storico “triplete”.

Se i programmi dell’australiano non verranno stravolti in corsa (come avvenne per la Vuelta 017) la striscia, come detto, si chiuderà con l’assenza alla prossima Grand Boucle.

Hansen vive in Repubblica Ceca e non sempre ha l’opportunità, per via delle condizioni meteo avverse, di allenarsi in sella di conseguenza affianca alle uscite su strada allenamenti di sci e lunghe camminate. Anticonformista da sempre l’highlander australiano non ama studiare troppo la “teoria” del ciclismo, posizioni in sella, aerodinamica, ecc ma preferisce affidarsi all’istinto.

A proposito della sua attitudine, qualche anno fa aveva dichiarato: “Inoltre mi sto convincendo che meno mi alleno sulla bici, più ho voglia di gareggiare e faticare in gara. E lo capisco parlando con gli altri corridori: io amo allenarmi, vengo pagato per migliorare il mio fisico e per faticare, ma la maggior parte di loro non sembra divertirsi nel farlo ed è per questo che diversi si ritirano prima di quanto dovrebbero.”

Il fornitore di biciclette Ridley ha voluto onorare questo record fornendo, appositamente per lo scorso Giro d’Italia, due biciclette griffate per l’occasione. Le Helium SLX e Noah SL Disc Aero+ impiegate dall’australiano lungo la Corsa Rosa presentavano, infatti, + l’esclusivo design “Round 20” che si ispira al fumetto di Iron Man riportando il famoso “Reattore Arc” di Tony Stark