Intelligenza artificiale al Tour de France 2019

Intelligenza artificiale l’ultima rivoluzione del ciclismo

Intelligenza artificiale l’ultima rivoluzione dello sport in tutto il mondo e del mondo del ciclismo moderno a partire dal Tour de France 2019

Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale

Intelligenza artificiale applicata allo sport, realtà virtuale per pedalare, big data, analisi statistiche e tante nuove scienze stanno rivoluzionando lo sport mondiale e il mondo del ciclismo. Chi ha seguito il Tour de France 2019 durante le prime due settimane ha notato che la quantità di dati forniti al telespettatore è notevolmente aumentata, quantità di dati che è esponenzialmente più elevata per ciò che concerne i team-

Il partner tecnico della Grande Boucle, NTT che ha recentemente incorporato Dimension Data ha offerto, tramite l’app Race Center di ASO un quantitativo elevato di dati in tempo reale.

Attraverso la pagina Twitter @letourdata gli appassionati possono beneficiare di una quantità in costante aumento di dati in tempo reale relativi all’andamento della corsa. La collaborazione ormai quinquennale tra NTT e ASO ha consentito di partire da un database già importante di dati relativa alle gare organizzate da ASO.

Peter Gray, vicepresidente di Global Advanced Technologies for Sport di NTT, ha rimarcato a Cyclingnews l’importanza strategica della partnership tra il Tour e l’azienda giapponese.

Ogni ciclista è ormai localizzato con il GPS posizionato sulla bicicletta e tutti le informazioni raccolte transitano dai mezzi NTT dove vengono analizzati dal tecnico Robert Webster e resi fruibili al giornalista Benoit Vittek così da agevolare sia le dirette TV che i social network e le app.

Grazie a questo immenso flusso di informazioni, grazie a modelli basati sull’ intelligenza artificiale (machine learning) è possibile studiare e prevedere l’andamento della corsa.

Uno degli strumenti usati è il cosiddetto “Le Buzz” prende la posizione di ciascun ciclista nel gruppo per generare un modello del gruppo e studiarne in comportamento così da generare un avviso quando vi è un cambiamento nell’andamento che può essere indotto da un attacco, una caduta o altre situazioni di gara. Anche la “forma” che ha il gruppo può dare indicazioni importanti e puntuali sull’andamento della corsa e quindi il modello va ad interpretare anche questo aspetto.

Quando si verifica un cambiamento nel comportamento o nella formazione del gruppo, “Le Buzz” manda un avviso. Questo strumento è ancora in fase sperimentale ma l’idea è quella di continuare a sviluppare il sistema in quanto i riscontri sono assolutamente interessanti.

Le implicazioni di questo strumento potrebbero agevolare non solo le cronache televisive ma anche il compito sei direttori sportivi che, chiaramente, non possono monitorare tutti i singoli accadimenti delle gare.

Una analisi puntuale dell’andamento della corsa e dei posizionamenti degli atleti è certamente utile per prevedere e pianificare le tattiche di gara ma potrebbe, come altro lato della medaglia, spegnere la fantasia e la “follia” delle corse.

 

 

 

 

 

NTT sta lavorando anche su alcuni algoritmi per prevedere chi sono i favoriti per le vittorie delle tappe attraverso l’analisi degli ultimi sei anni di corse UCI. Il modello ponderato considera non solo i risultati ma anche le caratteristiche dei corridori e la composizione delle formazioni.

E’ chiaro che il computer non è infallibile e che lo sport non è matematica ma i modelli studiati possono valutare statisticamente le probabilità degli eventi in corsa. La prevedibilità nello sport sarebbe la morte stessa dello sport ma applicare le nuove tecnologie alle gare può rendere più godibile il prodotto aiutando, anche, gli organizzatori a migliorare i tracciati scelti per le gare.

Intelligenza Artificiale e ciclismo sembrano, quindi, poter percorrere un pezzo di strada a braccetto, nel frattempo NTT continua a studiare e raccogliere dati relativi al Tour 2019 da inviare al cloud e l’accordo con ASO durerà altri 5 anni per offrire ai tifosi nuove esperienze tra cui quella della realtà aumentata, la realtà virtuale e quella mista.

Al momento i dati che NTT può analizzare sono limitati in quanto una parte dei potenziali valori analizzabili sono sensibili e i team non hanno accettato venissero diffusi, vedremo i prossimi anni quali novità porteranno.