caffè verde che cos’è l’energizzante che aiuta a dimagrire?

Caffè verde l’energizzante che aiuta a dimagrire

Caffè verde cos’è il prodotto energizzante che può aiutare nel dimagrimento, guida completa, benefici, controindicazioni, preparazione

caffè verde (fonte pixabay)

caffè verde (fonte pixabay)

Il caffè verde, prodotto a base di semi di caffè non tostati, viene sovente usato come integratore funzionale alla perdita di peso. Il fatto che la base sia “non tostata” consente di mantenere elevata la quantità di acido clorogenico presente (cosa che non avviene per il caffè tradizionale)

Il caffè verde è un bruciagrassi grazie a un mix di principi attivi che agiscono stimolando il metabolismo e limitando l’assorbimento degli zuccheri ma è indispensabile che venga seuito un programma alimentare sano in accompagnamento a regolare attività fisica.

Caffè verde: che cos’è?

Stiamo parlando di caffè crudo e non ancora tostato ovvero chicchi di caffè verde essiccati al sole e che, di conseguenza, mantenendo il colore naturale. Il contenuto di caffeina è inferiore a quella del caffè tostato ma è importante sapere che volta assunto, la caffeina viene assimilata in modo graduale rispetto a quella del “fratello” più famoso.

L’utilizzo del caffè verde è suggerito per ridurre l’assorbimento dei carboidrati il che ne fa un prodotto ideale per chi vuole dimagrire.

Il lento rilascio della caffeina a livello delle mucose gastriche consente alla sostanza di restare nel sangue per più tempo generando un effetto stimolante del metabolismo più prolungato.

Il lento assorbimento della caffeina favorisce la resistenza fisica, contrasta la stanchezza e aumenta il livello di concentrazione mentale.

Il caffè verde può essere trovato sotto forma di tavolette, estratti, capsule ma anche come bevanda solubile o come infuso (simile al te).

Caffè verde: Le proprietà

Una proprietà assolutamente interessante del caffè verde è quella di essere in grado di fornire supporto contro lo stress. Questo prodotto, come abbiamo già detto, ha importanti proprietà dimagranti, secondo alcuni studi, infatti, ha componenti in grado di bruciare i grassi ma va evidentemente accompagnato con una dieta ipocalorica (e con regolare attività fisica).

E’ da registrare anche la funzione di prevenzione della formazione del colesterolo cattivo e del glucosio, cosa che rende il caffè verde ottimo per coloro che soffrono di diabete

Il prodotto impedisce alle mucose intestinali di assimilare quota parte degli zuccheri ingeriti riducendo i picchi glicemici che comportano rallentamento del metabolismo e formazione del grasso addominale.

Questo tipo di caffè contribuisce a regolare la pressione prevenendo attacchi d’ansia o tachicardie ed è un alleato per rilassarsi e trovare un buon livello di benessere psicofisico

Grazie all’elevata percentuale di Omega3 e polifenoli presenti ha proprietà antiossidanti contribuendo al rallentamento dell’invecchiamento delle cellule contrastando i radicali liberi.

Il caffè verde: altre proprietà

Rispetto al caffè tradizionale è meno acido (PH 5 contro 3) riducendo i disturbi alla mucosa dello stomaco. Questo prodotto, inoltre, favorisce il transito intestinale contribuendo disintossicazione dell’organismo.

Proprietà nutrizionali?

Il caffè verde è una fonte di:

  • calcio
  • magnesio
  • fosforo
  • potassio
  • zinco
  • riboflavina
  • niacina
  • folati
  • acido clorogenico
  • tiamina
  • vitamina B6

Caffè verde: Le controindicazioni

Non esistono vere e proprie controindicazioni ma è sempre meglio attenersi alle dosi riportate sulle confezioni. L’assunzione è preferibile al mattino ed è comunque sconsigliato a donne in gravidanza o in allattamento.

Meglio non assumerlo in caso di tachicardia mentre in caso di insonnia non è necessariamente negativo ma l’assunzione va considerata individualmente.

Nel caso di assunzione di farmaci o di altre sostanze è bene chiedere consiglio al medico prima di farne uso.

Non va dimenticato che trattandosi di una fonte di caffeina può portare agli effetti collaterali tipici delle altre bevande caffeinate.

Il caffè verde fa dimagrire?

Non esistono prodotti miracolosi, esistono comportamenti virtuosi. Il caffè verde può aiutare per le sue proprietà al dimagrimento ma deve essere accompagnato da una diera dimagrante. Potete bere anche 1000 litri di questo prodotto ma se assumete più calorie di quelle che consumate ingrasserete. Quindi sotto con l’attività fisica!

 

Caffè verde: Come consumarlo

Il caffè verde può essere consumato come un normale caffè solubile, come estratto per infusione o come tavolette/capsule.

Se acquistati i chicchi non tostati di qualità arabica dovrete pestarli in un mortaio per ridurli in polvere, immergere la polvere in acqua calda

Si prepara e si consuma come normale caffè solubile, ma anche sottoforma di tavolette, estratti e capsule. E’ possibile anche acquistarlo sottoforma di semi verdi crudi non tostati di qualità arabica che vanno consumati nel modo seguente:

•    pestare in un mortaio i semi verdi in modo da ridurli in polvere
•    immergere la polvere ottenuta in acqua bollente (80°- 90°)
•    Lasciare in infusione per qualche minuto
•    Filtrare la bevanda e versarla in una tazza di ceramica

 

Caffè verde: i prezzi

Come per ogni prodotto è difficile dare un prezzo di riferimento ma online e nei negozi specializzati (ma ormai anche nei punti della GDO) sono disponibili soluzioni diverse con diversi prezzi.

Sia che si parli di povere o di tavolette esistono prodotti che si aggirato attorno ai 10/15 euro per confezioni di 500 gr.

Per le capsule è più difficile stabilire un prezzo di riferimento perché molto dipende dalla percentuale di prodotto contenuto.

 

Come si riconosce un caffè verde di qualità
Può essere utile considerare un indicatore di affidabilità del prodotto la  presenza del principio attivo titolato. Soprattutto per le pastiglie può essere intelligente verificare la quantità esatta di acido clorogenico contenuti.

Attenzione: esistono marche di caffè verde validissime  in cui non è specificato questo valore.

Magnesio Supremo cos’è?

Magnesio Supremo integratore alimentare

Magnesio Supremo è il nome registrato di un integratore alimentare. Modi d’uso, vantaggi, effetti collaterali. La guida definitiva

Magnesio Supremo

Magnesio Supremo

Magnesio Supremo ® è un integratore alimentare (a marchio registrato) prodotto da Natural Point srl azienda milanese noto per la facilità di assorbimento da parte dell’organismo.

Il prodotto si presenta sotto forma di polvere appositamente studiata dall’azienda che contiene magnesio carbonato e acido citrico. Disciolta in acqua la polvere si trasforma in magnesio citrato rilasciando, attraverso la classica effervescenza, anidride carbonica.

Questa particolare formulazione garantisce facilità di assorbimento da parte dell’organismo

Cos’è il magnesio?

Il magnesio è un macro-minerale essenziale per il nostro organismo in grado di regolare molti meccanismi fisiologici tanto da essere corresponsabile di almeno 300 reazioni biochimiche oltre ad essere coinvolto nella sintesi delle proteine, nel metabolismo energetico, nel funzionamento del sistema nervoso, nel funzionamento del sistema muscolare e in tanti altri processi.

Il Magnesio aiuta l’assimilazioni delle vitamine B,C,D ed E. Il minerale contribuisce all’efficienza del tessuto scheletrico in quanto favorisce l’assorbimento del calcio nelle ossa.

Magnesio Supremo: gli Ingredienti

Vediamo cosa viene indicato dal produttore del magnesio supremo® in etichetta:

Acidificante: acido citrico, magnesio carbonato.

Nel prodotto troviamo magnesio carbonato (MgCO3) e acido citrico (C6H8O7), che come detto entrando in contatto con l’acqua originano il citrato di magnesio.

Dosaggi

Secondo quanto indicato da Natural Point srl è consigliabile sciogliere un cucchiaino da caffè di Magnesio Supremo® in acqua calda, attendere che la bevanda diventi trasparente. Operazione da effettuare una o due volte al giorno.

La dose di due cucchiaini, secondo il produttore, apporta circa 430mg di Magnesio elementare, ovvero il  114,6% dei Valori Nutritivi di Riferimento per una persona adulta, secondo quanto stabilito dal reg. UE 1169/2011.

Il ministero della salute impone un apporto massimo giornaliero di magnesio pari a 450mg; un limite di poco superiore rispetto al dosaggio consigliato in etichetta dal produttore.

Magnesio, il fabbisogno

Il fabbisogno giornaliero di magnesio varia in base ad età, sesso e condizioni di salute. Un machio adulto dovrebbe assumerne dai 400 ai 420 mg al giorno mentre per le donna la quantità scende tra i 300 e i 320 mg (in gravidanza il valore sale tra 360 e 400 mg al giorno).

Magnesio Supremo®: prezzi

Facilmente reperibile nelle farmacie, in molti portali di vendita di integratori, nelle erboristerie e online su Amazon ha un prezzo (per i barattoli di polvere) che si aggira attorno a 10 euro per 100gr o a 15 euro per 150 gr. La confezione da 300gr è venduta a circa 25 euro. E’ disponibile anche confezioni da 23 bustine porzionate da 2,4 grammi.

Magnesio veramente supremo?

Non è stata, apparentemente, dimostrata una maggiore assimilabilità di questo composto rispetto ad altre tipologie di Sali di magnesio. L’aggettivo supremo risulta quindi un po’ eccessivo ma il prodotto è assolutamente ottimo e ricco di proprietà benefiche per l’organismo. L’elevata biodisponibilità e l’elevata percentuale di magnesio rendono questo integratore un prodotto assolutamente valido.

Altri Sali di magnesio:

* magnesio solfato
* magnesio aspartato
* magnesio glicinato
* magnesio taurinato
* magnesio pidolato
* cloruro di magnesio
* magnesio carbonato

Magnesio: Effetti Collaterali

L’assunzione di magnesio è in genere ben tollerata dall’organismo e non presenta particolari effetti collaterali. Va però considerato che, in caso di sovradosaggio o ipersensibilità, possono comparire nausea, disturbi digestivi, diarrea, reazioni allergiche, dolori addominali, ecc.
Ricordiamo che l’eccesso di magnesio derivante dalla dieta o dagli integratori viene espulso dalle urine, dal sudore e dalle feci.

In caso di problemi renali, l’assunzione di magnesio supremo può comportare rischio di ipermagnesemia, con la potenziale comparsa di aritmie, problemi respiratori e alterazioni della trasmissione neuromuscolare. In tali casi l’integrazione è generalmente controindicata o deve avvenire sotto la supervisione medica.

Prima di intraprendere qualunque percorso di integrazione è opportuno assicurarsi che le funzionalità del soggetto non siano compromesse.

L’ipermagnesemia

In taluni casi di funzionalità fisiche compromesse (renali e cardiache) l’assunzione di magnesio supremo può favorire l’insorgenza dell’ipermagnesemia ossia un eccessiva presenza di magnesio nel sangue con i seguenti effetti collaterali:

  • Alterazioni neuromuscolari
  • Aritmie
  • Ipotensione
  • Riduzione frequenza respiratoria
  • Vertigini

 

Fonti naturali di magnesio:

  • Cacao
  • Cereali integrali
  • Frutta secca
  • Legumi
  • Ortaggi
  • Sale Marino
  • Verdure a foglia verde

Il Magnesio Supremo®: benefici

Il magnesio supremo® assunto regolarmente, può:

  • Alleviare mal di testa
  • Prevenire Osteoporosi
  • Regolarizzare la glicemia
  • Regolarizzare la pressione
  • Riduzione trigliceridi
  • Riduzione stati d’ansia
  • Riduzione stitichezza
  • Riduzione sbalzi ormonali
  • Sostegno in caso di debolezza fisica