Alice Rachele Arlanch madrina del Giro 2018

Alice Rachele Arlanch madrina dell’edizione 2018 del Giro

Alice Rachele Arlanch madrina dell’edizione 2018 del Giro d’Italia dopo aver conquistato il titolo di Miss Italia

Alice Rachele Arlanch madrina del Giro d’Italia 2018

Alice Rachele Arlanch madrina del Giro d’Italia 2018

Alice Rachele Arlanch madrina del Giro d’Italia 2018 è stata annunciata ieri durante la serata per la presentazione delle nuove maglie prodotte dallo storico marchio Castelli. I colori delle divise che caratterizzeranno i leader della generale continueranno ad essere rosa per il leader della generale (sponsorizzata da Enel), ciclamino per la classifica a punti (sponsorizzata da Segafredo), azzurro per il leader dei GPM (sponsorizzata da Banca Mediolanum) e bianco per i giovani (griffata Eurospin), ma forse l’attesa era rivolta al volto femminile della corsa italiana più importante dell’anno.

Alice Rachele Arlanch succede alla bellissima Giorgia Palmas che è stata madrina della corsa rosa per due edizioni consecutive (2016 e la 2017, quella del centenario) e sicuramente con la sua bellezza onorerà la competizione nei migliori dei modi.

Alice Rachele Arlanch: chi è la nuova madrina del Giro e Miss Italia 2017?

Alice Rachele Arlanch è diventata Miss Italia 2017 (78ª edizione del concorso) lo scorso 9 Settembre. 21 anni, trentina, di Vallarsa, un piccolo paese in Provincia di Trento di soli 14 abitanti, Alice Rachele Arlanch ha colpito la giuria per la sua bellezza naturale e genuina, i suoi occhi veri e un fisico atletico.

Va detto, però, che Alice Rachele Arlanch non è solamente una bellissima ragazza ma anche una persona attenta al sociale, diplomata al liceo classico Antonio Rosmini di Rovereto e attualmente iscritta alla facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento (dove frequenta il secondo anno), con l’indirizzo di diritto internazionale e transeuropeo, vorrebbe specializzarsi nella difesa dei diritti delle minoranze

Alice è fidanzata con Andrea La Torre, 22 anni, a cui ha pensato subito dopo la vittoria insieme ai suoi genitori.

Alice Rachele Arlanch: le dichiarazioni della madrina del Giro

“Essere stata scelta come Madrina del Giro d’Italia è davvero un onore molto speciale. Sono felicissima, emozionata, grata agli organizzatori che hanno fatto a me e al concorso Miss Italia questo magnifico regalo. È un’esperienza unica che desidero vivere con grande entusiasmo. Il Giro, per la sua storia, per le imprese e la fatica affrontata dai suoi protagonisti, ha un fascino tutto suo, non ha confronti con nessun altro avvenimento sportivo, o pubblico, ma idealmente mi piace pensare che esista un filo che unisce la bellezza di questa corsa a Miss Italia. Alcuni elementi sembrano addirittura comuni: la popolarità, la tradizione, la gente che segue ogni fase, il modo festoso con cui entrambi vivono sul territorio del nostro Paese, percorrendolo e attraversandolo. L’amore per il mio ruolo di testimonial nasce anche da qui”.

Alice Rachele Arlanch sui social

Alice è già diventata una vera star dei social network con oltre 76.000 follower su Instagram, Miss Italia 2017 si dimostra una persona molto attenta alla comunicazione e in particolare ai nuovi canali di promozione soprattutto fra i giovani. Il nuovo ruolo di Madrina del Giro d’Italia non potrà che incrementare la popolarità di questa ragazza acqua e sapone che ha davanti a se un grande potenziale di carriera nel mondo dello spettacolo

Puck Moonen la ciclista più sexy?

Puck Moonen: è olandese la ciclista più sexy

Puck Moonen è una delle cicliste più sexy al mondo, spopola sui social network facebook e twitter

Puck Moonen

Puck Moonen

Puck Moonen con oltre 11.300 follower su twitter, 266.000 follower su instagram e 40.000 mi piace su Facebook è quasi certamente la ciclista con il maggio seguito social al mondo.

La sua popolarità è legata alla sua indubbia bellezza. Nata il 20 marzo 1996 a Sint-Michielsgestel in Olanda, Puck corre per la Lotto–Soudal Ladies ed è considerata la ciclista più sexy del mondo.

Puck Moonen ha studiato chimica e scienze naturali ma la sua vera passione è la sua bicicletta con la speranza di garantirsi una carriera come professionista del pedale.

Conosce bene il mondo dei ciclisti professionisti e il suo fidanzato Eli Iserbyt si è laureato Campione Europeo di ciclocross nel 2017 nella categoria Under 23

Puck Moonen è stata recentemente votata come miglior atleta olandese dalla rivista maschile FHM e, come detto, è un vero e proprio un fenomeno su Instagram. Mentre, tra gli altri, Philippe Gilbert ha 117.000 follower e Marianne Vos 60.000, Puck che non ha ancora vinto una gara ha valori più che doppi del corridore belga e quattro volte quelli dell’olandese.

Puck Moonen

Puck Moonen

“Sono abbastanza sorpresa da tutta questa popolarità, è inutile dire che altri sportivi persone devono fare molto più sforzo per ottenere seguaci. Credo di essere gentile con i miei fans e questo mi premia” ha dichiarato Puck che comunque è conscia che gran parte della sua popolarità è la sua bellezza.

“Le foto che includono anche una bici sono però le più popolari” dichiara Puck, però insomma diciamolo che anche in bicicletta pochi guardano la sua tecnica.

Puck Moonen: chi è la sexy ciclista?

Puck Moonen nata a Sint-Michielsgest il 20 marzo 1996 è un ciclista olandese. Ha una relazione con Eli Iserbyt, che è diventato campione del mondo di ciclocross nel 2016.

Season Points Racedays KMs Wins Top-10s
2017 0 17 1427 0 0
2016 0 5 375 0 0
2015 0 7 447 0 0
0 29 2249 0 0

Froome caduto in allenamento senza conseguenze

Froome caduto in allenamento, tanto spavento e qualche botta

Froome caduto in allenamento tanto spavento e qualche botta per il capitano del Team Sky che ha postato le foto sui canali social

Froome Caduto in allenamento: le conseguenze

Froome Caduto in allenamento: le conseguenze

Froome caduto in allenamento, tanto spavento e qualche botta per il corridore del Team Sky si sta preparando per la stagione 2018, come di consueto, in Sudafrica. E’ di questi giorni la notizia degli incredibili dati che il kenyano bianco ha postato su Strava circa la sue prestazioni della prima settimana di gennaio.

Il corridore è finito malamente a terra fortunatamente senza riportarne gravi conseguenze ma, come mostra lui stesso sui suoi canali social, qualche segno sul corpo è rimasto, specialmente sul fianco sinistro che ha battuto sull’asfalto.

Si vedono infatti alcune ferite su gomito e anca sinistra, ma dal suo racconto sembra comunque che i danni non siano assolutamente preoccupanti.

È stato lo stesso britannico a postare sul social network Instagram la foto delle ferite riportate al gomito sinistro e all’anca sinistra, con tanto di maglietta strappata sulla schiena e con un’inequivocabile emoticon “sofferente”.

La fine del 2017 e l’inizio di questa stagione paiono essere assolutamente complessi per l’atleta britannico che dopo le accuse di doping vedono la complicazione di questa caduta nella strada che porta al debutto in gara previsto per l’inizio del mese di febbraio, sempre se non arriveranno prima delle decisioni sul caso doping.

 

Alberto Contador annuncia il ritiro

Alberto Contador annuncia il ritiro dopo la Vuelta Espana

Alberto Contador annuncia il ritiro

Alberto Contador “IL PISTOLERO”

Alberto Contador annuncia il ritiro, la notizia era nell’aria da un po’ ma ora è ufficiale. Lo spagnolo ha deciso di ufficializzarla attraverso un video postato sul proprio profilo instagram: “Ciao a tutti, vorrei informarvi di due cose” ha annunciato un sorridente Contador. “La prima è che correrò la Vuelta Espana, la seconda è che questa sarà la mia ultima corsa da professionista. Lo dico felice, senza tristezza. È una decisione a cui ho pensato molto bene e non credo che ci sia un addio migliore che in una gara di casa. Sono sicuro che saranno tre grandi settimane, mi godrò il sostegno del pubblico e non vedo l’ora di cominciare”.

Giunge al capolinea la storia di uno dei più grandi corridori per corse a tappe degli ultimi venti anni (per lui due Giri d’Italia, due Tour de France e tre Vuelta a Espana).

Alberto Contador: before to be famous

Alberto Contador Velasco nasce a Pinto vicino a Madrid il 6 dicembre del 1982, è il terzo di quattro fratelli. Dopo aver praticato altri sport, tra cui il calcio, scopre il ciclismo a 14 anni ed è amore a prima vista. L’anno successivo inizia a correre nella formazione amatoriale Real Velo Club Portillo e dal 2000 il suo nome comincia ad essere indicato come il futuro del ciclismo iberico. Nel 2002 si aggiudica il campionato spagnolo a cronometro Under-23 e la sua carriera è ormai sulla rampa di lancio

Alberto Contador: i team

2002-2003 ONCE; 2004-2006 LIBERTY SEGUROS; 2006 WURTH/ASTANA; 2007 DISCOVERY CHANNEL; 2008-2010 ASTANA; 2011-2013 SAXO BANK; 2014-2015 TINKOFF-SAXO; 2016 TINKOFF; 2017 TREK SEGAFREDO