Simone Petilli e i postumi della caduta

Simone Petilli è stato uno dei corridori caduti a Il Lombardia

Simone Petilli

Simone Petilli con Johnny Carera

Simone Petilli  caduto durante la discesa dalla Colma di Somano a Il Lombardia (come De PlusBakelants), è stato ricoverato all’Ospedale di Circolo di Varese con la frattura composta del condilo occipitale sinistro, la frattura composta del processo traverso destro della vertebra dorsale d-1, la frattura scomposta del terzo medio laterale della clavicola destra e la frattura scomposta della scapola destra.

Nel corso della diretta tv hanno suscitato sgomento le immagini del Laurens De Plus della Quick Step che a Nesso è finito oltre il guard-rail e le immagini hanno indotto molti a pensare che l’unica vittima della caduta sia stato il belga. In realtà, forse, chi ha avuto la peggio è stato il nostro giovane corridore e Bakelants è al Sant’Anna di Como con sette costole e due vertebre rotte. Inizialmente avevano portato pure Simone al Sant’Anna, ma non essendoci posti liberi il corridore natio di Dervio è stato trasferito a Varese.

Oggi è andato a trovarlo  Johnny Carera, il suo manager. “Sono caduto per un mio errore, ma tutto sommato non è niente di troppo grave. Adesso ci vuole solo pazienza per recuperare”, ha dichiarato il corridore della UAE Emirates.

Bakelants e Petilli che botte a Il Lombardia

Bakelants e Petilli hanno riportato fratture durante il Lombardia

Bakelants e Petilli

Bakelants e Petilli

Bakelants e Petilli avevano certamente in testa di chiudere in modo più positivo il 2017 ma la sorte è stata avversa. Nel medesimo punto in cui è caduto De Plus, il corridore Belga è finito rovinosamente sull’asfalto. A seguito del tremendo impatto, il corridore della AG2R La Mondiale non è riuscito a ripartire ed è stato trasportato, cosciente, all’ospedale di Como, assieme alDr. Guillaume Sarre, dove è stata evidenziata la frattura di sette costole e la frattura composto della prima e della terza vertebra lombare

In accordo con Eric Bouvat, responsabile dello staff medico della squadra francese hanno fatto sapere: “Jan Bakelants è in condizioni stabili, è cosciente e non ha difficoltà a respirare o muoversi. Dopo una radiografia e una tac sono state rilevate sette costole fratture, per fortuna senza alcun coinvolgimento dei polmoni, una frattura composta della prima vertebra lombare e della terza vertebra lombare, la seconda delle quali richiederà un ulteriore esame. Una risonanza magnetica sarà effettuata domani (oggi ndr)”.

Da segnalare la caduta del nostro Simone Petilli (UAE Team Emirates) che ha riportato un trauma cranico commotivo senza perdita di conoscenza, la frattura composta del condilo occipitale sinistro, la frattura composto del processo trasverso destro della vertebra dorsale D1, la frattura scomposta del terzo medio-laterale della clavicola destra e la frattura composto della scapola destra, oltre a due ferite lacerate attorno all’occhio destro.

Il Lombardia, la parola ai protagonisti

Il Lombardia, ecco cosa hanno detto i protagonisti

Il Lombardia

Vincenzo Nibali scatta durante Il Lombardia

Il Lombardia si è concluso con la stupenda performance di Vincenzo Nibali che ha tagliato il traguardo a braccia alzate sullo splendido lungo lago di Como, ecco le parole dei protagonisti di giornata.

Il vincitore Vincenzo Nibali ha dichiarato in conferenza stampa: “La mia condizione era migliore oggi rispetto a due anni fa. Conoscevo meglio le discese ed avevo maggior convinzione. Vincere una Monumento ha un valore maggiore rispetto ad una tappa di un grande giro. La parte più difficile per me è stata quella di mantenere una buona condizione dopo la Vuelta. Il Lombardia mi ha tenuto concentrato. La vittoria del 2015 era stata più difficile perché c’era la paura di perdere e non avevo ancora vinto una corsa Monumento. Oggi mi marcavano tutti, Quintana e Uran in particolare, quindi ho dovuto mischiare le carte. Quando ha attaccato Pinot l’ho lasciato andare e sono partito a 1 km dalla vetta. Da li non ho più pensato a nulla e sono andato a tutta. Quando sono passato professionista il mio direttore sportivo di allora Zanatta mi ha detto che avevo doti di discesista e che avrei potuto usarle sia come arma offensiva che difensiva. Oggi è ancora così. Ho 32 anni, non ancora 33, e mi sento giovane e forte”.
Il secondo classificato, Julian Alaphilippe, ha detto: “È incredibile. Non mi aspettavo di finire sul podio oggi. Ho avuto delle sensazioni strane dopo il campionato del mondo. Sono rimasto concentrato sull’obiettivo odierno e la mia squadra ha veramente fatto un bel lavoro. Ho dato il massimo ma non potevo seguire Nibali quando ha attaccato. Non sono dispiaciuto. È già una cosa speciale finire sul podio di una Monumento. Il mio pensiero va anche per il mio compagno di squadra Laurens De Plus che è caduto durante la corsa mentre era davanti. Ho sentito che sta bene. Voglio ritornare alle corse italiane con la speranza di fare ancora meglio di terzo alla Milano-Sanremo e secondo a Il Lombardia”.

Il terzo classificato, Gianni Moscon, ha dichiarato: “Ottenere un podio oggi è speciale, davvero fantastico. Anche se quest’anno non ho vinto nessuna corsa il risultato di Como vale certamente una vittoria, è il miglior modo di chiudere la mia stagione. Nibali era il più forte sull’ultima salita. Ho provato anche io ad attaccare sul Civiglio ma eravamo tutti stanchi dopo 200 km o più di gara dura. Dopo il Muro di Sormano senti le gambe pesanti. Anche se avessi seguito Nibali sarei stato staccato sulla salita successiva come è successo a Pinot. Sono contento del terzo posto, con un risultato del genere posso prendermi più responsabilità in squadra. La mia condizione è cresciuta dopo la Vuelta ed anche le mie ambizioni per la prossima stagione sono salite. Voglio arrivare al meglio alle Classiche di Primavera”.

De Plus finisce nella scarpata!

De Plus finisce nella scarpata, che paura!

De Plus

Laurens De Plus

De Plus, corridore belga della Quick Step è stato vittima di una paurosa caduta nella discesa dal Muro di Sormano durante Il Lombardia 2017. Il corridore era secondo, lanciato all’inseguimento dell’uomo di testa, Mickel Cherel. Nell’impostare una curva ha sbagliato la traiettoria finendo conto il Guard rail che ha funto da catapulta sbalzando il corridore e la bicicletta oltre la soglia della strada. Impressionante il volo, impressionanti le immagini che hanno raggelato gli spettatori a casa e quelli sul rettilineo di Como. Sul posto sono accorsi subito i medici di corsa. La tv ha mandato più volte il replay in onda e ad ogni ripetizione la preoccupazione per le condizioni del corridore aumentava. Sono stati momenti di vero terrore per i cronisti e per i tifosi.

Per fortuna, poco dopo, un tweet della Quick-step Floors ha riportato la tranquillità: «Abbiamo solo parlato con @LaurensDePlus – scrive sul proprio account ufficiale il team – che fortunatamente non ha nessuna ferita grave dopo l’incidente precedente ed è sulla sua strada per l’ospedale». Il corridore, in base alla prima diagnosi, ha delle ferite lacero-contuse, in particolare alla gamba destra, ma non avrebbe mai perso coscienza.

 

Nibali Il Lombardia è ancora tuo!

Nibali Il Lombardia è ancora preda per lo squalo!

Nibali Il Lombardia

Nibali Il Lombardia

Nibali Il Lombardia è nuovamente proprietà dello Squalo dello Stretto. Le vittorie di Vincenzo non sono mai banali, si sa. Nel 2015 conquistò la classica delle foglie morte interrompendo il digiuno tricolore nelle Classiche-Monumento che durava  da otto anni. Oggi a Como, il nostro corridore, compie una autentica impresa con una splendida azione ai meno quindici chilometri dal traguardo.

Lo squalo era forse l’Italiano più atteso di questa 111esima edizione, anche per le agenzie di scommesse era l’uomo da battere e il pronostico è stato rispettato grazie a una condotta di gara perfetta. Il morso dello squalo è avvenuto sulla salita di Civiglio in cui il siciliano ha ripreso Thibaut Pinot che era scattato, l’ha superato e staccato centimetro dopo centimetro, metro dopo metro lungo la discesa per poi completare lo spettacolo nella salita di San Fermo della Battaglia ed andare a prendersi il meritato boato della tantissima gente presente all’arrivo.

E ora lo diciamo, visto che su Vincenzo sono piovute tante critiche quest’ann0. Ora lo diciamo, Vincenzo può non piacere a tutti (nessuno piace a tutti!) ma nessuno può vantare, come il nostro corridore la capacità di essere competitivo in questo modo nei grandi Giri e nelle Corse di un Giorno. Vincenzo ha limiti (nessuno non li ha!) ma è l’unico esponente del ciclismo “moderno” che può vantare Giro, Tour, Vuelta e Classiche Monumento.

Vincere una Monumento ha un valore maggiore rispetto ad una tappa di un grande giro“ ha detto Nibali, “la vittoria del 2015 era stata più difficile perché c’era la paura di perdere e non avevo ancora vinto una corsa Monumento ma oggi mi sono tolto una grande soddisfazione”.

 

Perdonateci se oggi non abbiamo fatto la cronaca della corsa, perdonateci se non vi raccontiamo della tremenda caduta di Laurens De Plus (lo faremo in un altro pezzo), perdonateci se oggi siamo di parte ma Vincenzo se la meritava questa vittoria. Allora goditi questa giornata Nibali Il Lombardia è ancora tuo!

 

Dumoulin salta Il Lombardia

Dumoulin non prenderà il via alla Classica delle Foglie Morte

Dumoulin

Tom Dumoulin in maglia rosa

Dumoulin aveva in mente di chiudere il suo straordinario 2017 con la partecipazione a “Il Lombardia” ma, purtroppo, a causa di una indisposizione (influenza) comparsa durante la scorsa notte, non prenderà il via domattina da Bergamo.

“Tom si è alzato con mal di gola ed evidenti sintomi influenzali per cui abbiamo, in accordo con il ragazzo, deciso di toglierlo dal foglio partenti. Si prevede un periodo di riposto di qualche giorno prima di rimontare in sella”,  questa la dichiarazione del medico del Team Sunweb Anko Boelens.

Un vero peccato per i tanti fans italiani del corridore olandese che volevano salutare il fresco doppio campione Mondiale di Bergen 2017 nonché vincitore dello scorso Giro d’Italia.

 

 

RCS Sport dirama le squadre per Lombardia e MI-TO

RCS Sport

RCS Sport

  1. RCS Sport ha reso noto le squadre che prenderanno il via alle due classiche d’autunno

RCS Sport ha annunciato nella giornata odierna i nomi delle squadre invitate alle classiche di fine stagione, la Milano-Torino ed Il Lombardia.

Per la MI-TO, in programma il prossimo 5 ottobre, l’organizzazione ha esteso l’invito oltre a 14 squadre del World Tour anche a 5 squadre Professional. Per la classica delle “foglie morte” spazio naturalmente a tutti e 18 i team World Tour ed invito per  7 squadre Professional, tra cui anche Androni-Sidermec, Bardiani-CSF, Nippo-Vini Fantini e Wilier-Selle Italia.

Vediamo nel dettagli le squadre partecipanti:

RCS Sport: 98^ Milano-Torino

AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN – MERIDA (BRN)
BMC RACING TEAM (USA)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA – SCOTT (AUS)
QUICK – STEP FLOORS (BEL)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK – SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA (ITA)

RCS Sport: Il Lombardia

AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN – MERIDA (BRN)
BMC RACING TEAM (USA)
BORA – HANSGROHE (GER)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
FDJ (FRA)
LOTTO SOUDAL (BEL)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA – SCOTT (AUS)
QUICK – STEP FLOORS (BEL)
TEAM DIMENSION DATA (RSA)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK – SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
DIRECT ENERGIE (FRA)
GAZPROM – RUSVELO (RUS)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA (ITA)