Laura Betto chi è il volto sexy del Giro d’Italia?

Laura Betto da ciclista a ragazza copertina

Laura Betto ex ciclista ha lasciato lo sport delle due ruote per la carriera nel mondo dello spettacolo ora fa parte della squadra de  “La Grande Corsa” su Rai Due ed è spesso presente in video musicali

Laura Betto

Laura Betto

Laura Betto ex ciclista originaria di  Arsego di San Giorgio delle Pertiche (in provincia di Padova) è ora uno dei volti più ricercati del Giro101. La Betto fa parte della squadra che conduce il programma in onda su Rai Due, di contorno al Giro d’Italia,  “La Grande Corsa”. La 33enne ragazza padovana ha lasciato ormai da qualche anno la sua promettente carriera di ciclista per dedicarsi al mondo dello spettacolo, prima come modella professionista e poi con apparizioni in video musicali e ora nel programma Rai.

Mamma di due bambini, Eril di 11 anni e Sofia di 9 mesi, Laura non ha mai abbandonato la sua passione per il ciclismo anzi la modella è solita allenarsi in bicicletta per mantenere il suo fisico invidiabile. Laurata  in Scienze Politiche e Diplomatiche, Laura Betto è l’attuale compagna del modello Francesco Allegra ha preso parte all’ultimo video di Biagio Antonacci. Laura aveva già preso parte ad altri video musicali dei noti cantanti Gianluca Grignani e Francesco Regna

“Mi hanno selezionata grazie ad un casting fotografico, è stata un’esperienza molto interessante girare “One Day”, il singolo scritto da Pino Daniele che doveva interpretare con Biagio. E’ stata una esperienza importante, con me c’era anche Raul Bova” ha dichiarato la Betto.

Laura Betto preso parte anche a molti concorsi tra cui Miss Italia dove è arrivata in finale e ora si sta cimentando con la tv grazie alla’esperienza nel programma di cara Rai

 

 

 

Katusha Alpecin dieci anni e una nuova maglia

Katusha Alpecin festeggia il decennale con una maglia tutta nuova

Katusha Alpecin

Katusha Alpecin: la nuova divisa

Katusha Alpecin presenta la maglia per festeggiare i dieci anni di attività del team: il design è identico a quello della annata appena terminata, con il rosso a fare assolutamente da padrone. Rispetto all’anno scorso, però, viene modificata la tonalità di colore della parte superiore del busto: non ci sarà più il consueto color bianco sostituito da un pallido celeste difficile da cogliere in un veloce colpo d’occhio.

L’occasione della celebrazione per la nuova maglia è stata anche il momento per svelare i piani di Ilnur Zakarin in vista della nuova stagione. Il russo ha dichiarato come suo obiettivo stagionale il Tour de France andando contro quelle che erano le sue parole di qualche settimana fa in cui pareva essere il Giro d’Italia l’obiettivo principale del capitano della Katusha Alpecin.

Il russo però non ha completamente chiuso le porte alla sua partecipazione alla corsa rosa, eventualmente con velleità inferiori alle precedenti: “andrò in Francia per fare del mio meglio, l’obiettivo è entrare nei primi cinque della classifica generale ma so che non sarà per nulla facile. Per mie caratteristiche so che nella terza settimana posso dare qualcosa in più degli altri, tutto dipenderà da che posizione in classifica avrò in quel momento. Altre corse a tappe? Non so ancora se prendere parte a Giro o Vuelta, vedremo cammin facendo”.

 

Recensione: Il Giro d’Italia in 100 imprese

"Il Giro d'Italia in 100 imprese"

La copertina del Libro

E’ con piacere che presentiamo il libro “Il Giro d’Italia in 100 imprese” scritto da Fabio Panchetti (già commentatore di ciclismo per Eurosport) ed edito da Gremese Editore, casa editrice di Roma fondata nel 1977.

Il libro è un vero e proprio viaggio nel tempo e nel Giro d’Italia, un vademecum delle più belle azioni e storie di questi cento anni di Giro d’Italia. Dalle pagine traspira la passione di Panchetti per le due ruote, si respirano le vicende umane e le sfide che i corridori hanno affrontato in questi primi cento anni di storia rosa.

Cento storie che creano un vademecum storico e un simpatico ricordo dei momenti che hanno caratterizzato la corsa rosa e la vita di chi ha corso le varie tappe o semplicemente ha assistito dal vivo o dalla TV i magici momenti descritti dell’autore.

Ma “Il Giro d’Italia in 100 imprese” non è solamente un libro, è qualcosa di più, è un’esperimento interattivo di grande valore. La casa editrice, infatti, grazie alla collaborazione con Clip Case ha studiato una applicazione che consente di visualizzare decine e decine di filmati che consente al lettore di provare un’esperienza di lettura più coinvolgente e aumentata nella resa emotiva.