Hernan Buenahora Gutíerrez El Cabrito de Barichara 

Hernan Buenahora Gutíerrez scalatore colombiano

Hernan Buenahora Gutíerrez El Cabrito de Barichara scalatore colombiano sesto al Giro d’Italia 2000

Hernan Buenahora

Hernan Buenahora

Hernan Buenahora Gutíerrez nasce il 18 marzo 1967 in Colombia, precisamente a Baricha dove nel 1702, apparve la Madonna e i «campesinos» vi costruirono una cattedrale dedicata all’Immacolata Concezione. Hernan inizia a pedalare giovanissimo tra quelle salite tanto care ai colombiani dove l’aria è rarefatta e o pedali o pedali.

Dopo la trafila nelle categorie giovanili El Cabrito de Barichara (questo il suo soprannome) tra i dilettanti conquista una importante vittoria nella Vuelta y Ruta de México ’89 e passa professionista nel 1990 con il Team Café de Colombia rivelandosi un mezzo fenomeno appena la strada accenna a salire e facendo sua la San Cristobal-Siberia alla Vuelta al Táchira e la Tunja-La Mesa alla Vuelta a Colombia di quell’anno.

Poca tecnica, zero tattica, tanto cuore e grinta smisurata, sono questi gli ingredienti del successo del colombiano abituato alla fatica, alla montagna e alla povertà.

Nel 1991 passa alla formazione spagnola Kelme e conquista la Classifica generale della Clásica de Santander e prende parte per la prima volta alla Vuelta ritirandosi alla decima tappa. L’anno seguente non riesce a ottenere vittorie ma chiude la Vuelta Espana al sedicesimo posto in classifica.

Il 1993 esordisce al Giro d’Italia ritirandosi alla 21esima frazione mentre alla Vuelta chiude tredicesimo e viene convocato per i campionati mondiali di Oslo. Nel ’94 vince l’undicesima tappa della Vuelta a Colombia da Neiva a Girardot facendo anche il suo esordio al Tour de France concludendolo in diciottesima posizione conquistando una nuova chiamata per i Mondiali (Agrigento).

Il 1995 è un anno importante per “L’Escarabajo” (lo scarabocchio, altro suo nomignolo) che ottiene il decimo posto in generale al Tour mettendosi in mostra in diverse occasioni e conquistando anche la Classifica della combattività: non c’è un cavalcavia in cui non ingrana le marce ridotte e prova a staccare tutti gli altri scalatori. Non c’è nulla da fare, Hernan Buenahora è nato per la salita mentre in discesa (come spesso accade agli scalatori latinoamericani) sono dolori.

Nel ‘96 si presenta al Giro carico di ambizioni ma non riesce ad entrare nella top ten pur dando come al solito spettacolo. Al Tour de France è costretto al ritiro e si deve “consolare” con la conquista dell’undicesima tappa alla Vuelta a Colombia (una vittoria anche l’anno seguente).

Nel 1998 passa a difendere i colori della Vitalicio Seguros e conquista la sesta e la settima frazione della Volta Ciclista a Catalunya che gli valgono il primo posto nella classifica generale finale della corsa iberica.

Nel 2000 Hernan Buenahora passa alla Aguardiente Néctar-Selle Italia di Gianni Savio e al Giro d’Italia vinto da Stefano Garzelli ottiene un sorprendente sesto posto finale. Anche nel 2001 ottimi risultati dimostrando una grande condizione fisica che lo posta a dominare la Vuelta a Colombia: Buenahora vince la Chinchiná-Medellín, la Medellín-Alto del Escobero e la Manizales-Honda e chiudendo al primo posto in classifica generale. L’anno seguente passa alla Cage Maglierie per poi trasferirsi in squadre colombiane impegnate principalmente nelle prove dell’UCI America Tour.

Negli anni che vanno dal 2003 al 2008 Hernan Buenahora Gutíerrez cambia spesso formazione (Orbitel, Labarca, Café Baqué, Gobernación del Zulia, Lotería de Boyacá) ma riesce a ritagliarsi parecchie soddisfazioni nelle prove continentali.

Nel 2003 conquista la Classifica generale alla Vuelta a Gobernación Norte de Santander mentre l’anno seguente ottiene la vittoria in due frazioni al Clásico RCN. Nel 2005 vince Classifica generale Clásico Ciclístico Virgen de La Consolación e una tappa al Giro di Colombia, nel 2006 conquista Classifica generale Clásico Ciclístico Banfoandes e due frazioni alla Vuelta a Colombia ma viene squalificato per un controllo antidoping non negativo.

Nel 2007 conquista due tappe e la classifica generale della Classifica generale Vuelta al Táchira.

Si è ritirato nell’ottobre 2011 , per assumere la carica di direttore sportivo del team Colombia-Coldeportes .

Hernan Buenahora : tutti i team

Café de Colombia (1990)
Kelme (1991-1997)
Vitalicio Seguros (1998-1999)
Aguardiente Néctar-Selle Italia (2000)
Selle Italia-Pacific (2001)
Cage Maglierie-Olmo (2002)
05 Orbitel (2002)3
Labarca 2-Café Baqué (2003)4
Cafés Baqué (2004)
Alcaldía de Cabimas (2006-2007)
Lotería de Boyacá (2008)
Panachi Liga de Santander (2010)
GW Shimano (2011)