Shimano GRX componenti per il gravel

Shimano GRX, componenti per il gravel/adventure

Shimano GRX famiglia di componenti dedicati agli amanti delle biciclette Gravel ed Adventure

Shimano GRX

Shimano GRX

Molteplici opzioni di trasmissione tra cui singola e doppia corona, 11 e 10 velocità, azionamento elettronico o meccanico, integrazione del reggisella telescopico, cassette dai rapporti a gamma estesa o ravvicinata dedicati a tutti gli stili di guida.

A seguito di un processo completo di ricerca, test e sviluppo, che ha riunito il feedback globale di ciclisti che hanno sperimentato e raccontato la loro esperienza su sentieri, strade bianche, marciapiedi e qualsiasi cosa fosse percorribile a tutti i livelli di competitività, Shimano introduce una nuova famiglia di componenti nota come GRX; la prima famiglia di componenti al mondo dedicata al gravel / adventure progettata per una guida veloce in tutta sicurezza sulle superfici sconnesse.

La famiglia Shimano GRX presenta al suo interno i componenti della serie RX800, RX600 e RX400 con trasmissioni dedicate 1×11, 2×11 e 2×10, opzioni di cambio elettronico Di2 o meccanico a vantaggio di una personalizzazione dell’esperienza di guida su superfici miste senza precedenti.

 

La realizzazione della nuova famiglia di componenti ha portato il team di sviluppo Shimano ben al di fuori dei tradizionali confini operativi per creare una piattaforma che sia in grado di dare risposte alle esigenze dei ciclisti di oggi e a quelli di domani. Che siano i nuovi entusiasti del gravel, che viaggino in una moderna avventura su strada, che abbiano bagagli, che siano gli irriducibili delle competizioni crossistiche, SHIMANO GRX offre loro opzioni che spaziano dai rapporti di trasmissione specifici, all’ergonomia personalizzata,

all’integrazione dell’azionamento del reggisella telescopico alle ruote specifiche con profili del cerchio più ampi.

 

I componenti

Entrando nei dettagli, la gamma GRX include tre opzioni di trasmissione – 1×11, 2×11 o 2×10 velocità – deragliatori anteriori e posteriori, pinze freno a disco con opzione, leve idrauliche STI sinistra e destra con cambio elettronico Di2 oppure cambio meccanico, leve freno satellite.

Questi componenti impiegano le stesse tecnologie delle trasmissioni Shimano top di gamma, sia da strada che da mountain bike, garantendo la precisione e la stabilità che sono caratteristiche per cui l’azienda è rinomata. Il pacchetto trasmissione GRX risulta pertanto fluido e silenzioso, appositamente messo a punto per le specifiche uniche del terreno sconnesso, la posizione di guida e il design delle biciclette di questo segmento.

Per semplicità, la famiglia di componenti Shimano GRX lavora in abbinamento con le cassette Shimano MTB (Deore XT, SLX o Deore) o Road (Ultegra, 105, Tiagra) e le catene già esistenti nella gamma Shimano.

La famiglia Shimano GRX consta al suo interno di una serie di componenti di grado GRX 800, i più ricchi della famiglia, prevede componenti a 11 velocità più economici come leve e guarnitura di serie GRX 600 che possono essere abbinati senza problemi con le parti della serie 800 e guarniture a 10 velocità, deragliatori e shifter / freni. Ciò significa che non esistono limiti alla voglia di ciclismo dei nostril utenti che potranno realizzare montaggi GRX pronto corsa dal peso piuma oppure mezzi GRX da lavoro /tempo libero dal budget decisamente piu contenuto.

Guarniture GRX: Le guarniture GRX sono costruite per affrontare diversi tipi di terreni e stili di guida e sono tutte dotate di una linea catena di + 2,5 mm a beneficio dello spazio tra pneumatici e telaio. Le guarniture monocorona GRX sono realizzate con tecnologia Shimano Dynamic Chain Engagement per garantire una maggiore ritenzione della catena sui terreni sconnessi. La guarnitura RX810 a doppia corona, da 48-31T,  presenta un gap di 17 denti che è il rapporto di trasmissione più ampio di sempre realizzato da Shimano nelle sue guarniture. Insieme alle opzioni RX600-11 / 10 da 46-30T, le guarniture a doppia corona offrono rapporti di trasmissione abbastanza grandi per affrontare qualsiasi tipo di percorso in qualsiasi condizione.

Peso guarnitura GRX: 1×11: FC-RX810-1: 655g (foto), FC-RX600-1: 753g. 2×11: FC-RX810-2: 722g (foto), FC-RX600-11: 816g, FC-RX600-10: 819g

Deragliatore anteriore GRX (FD): i deragliatori in gamma sono di due tipologie, Di2 (FD-RX815) o meccanico (FD-RX810 / RX400) e sono costruiti con 2,5 mm di spazio in più in uscita per accogliere pneumatici più larghi (fino a 42 mm) d’accordo con la tipologia di superficie da pedalare. Ciò significa che i deragliatori anteriori GRX devono essere combinati ncessariamente con guarniture Shimano GRX. Entrambi i deragliatori, meccanici e Di2 della serie RX800, sono costruiti in abbinamento alle guarniture single o doppie Shimano RX800, mentre il cambio FD-RX400 a 10 velocità lavora in abbinamento alle guarniture RX600 46-30T a 10 velocità. Tutti i deragliatori garantiscono i piu alti standard prestazionali di Shimano offrendo uno spostamento del deragliatore anteriore estremamente leggero e preciso.

Peso deragliatore anteriore GRX: FD-RX815-F: 131g (foto), FD-RX810-F: 94g (foto), FD-RX400: 95g

Deragliatori posteriori GRX (RD): I deragliatori posteriori Di2 (RD-RX815 / RX817) e quelli meccanici (RD-RX810 / RX812 / RX600) adottano la stessa tecnologia RX introdotta nel cambio posteriore Shimano Ultegra nel 2018: sono progettati per un azionamento del cambio silenzioso, regolare e affidabile su qualsiasi terreno grazie al sistema di stabilizzazione della catena noto come SHADOW RD + che consente di gestire le “vibrazioni di catena” riducendo al minimo il movimento del braccio del deragliatore fornendo prestazioni di cambiata ininterrotte.

La famiglia di componenti GRX permette di scegliere tra quattro deragliatori posteriori a seconda della cassetta e della tipologia di trasmissione utilizzata. I possessori di cassette Ultegra, 105 o Tiagra con spaziatura 11-30 / 34T dovranno utilizzare la gabbia corta Di2 RD-RX815 o il cambio meccanico posteriore RD-RX810, mentre che sceglie di utilizzare una cassetta Deore XT, SLX o Deore con spaziatura 11-40 / 42 dovrà utilizzare la gabbia lunga RD-RX817 in configurazione Di2 o meccanico RD-RX812.

Peso deragliatore posteriore GRX: Di2: RD-RX815/RD-RX817 (foto): 288/322g. Meccanico: RD-RX810/RD-RX812 (foto): 251/264g

Leve STI GRX: lo spostamento del cambio è assicurato da leve ergonomiche sviluppate appositamente per il gravel riding (Di2: ST-RX815 o meccanico: ST-RX810 / RX600 / RX400, ST-RX810-LA) che hanno un asse più lungo di 18 mm, un profilo della leva freno curvo e una finitura strutturata antiscivolo che garantisce una impugnatura in tutta sicurezza sui terreni accidentati.

Per rendere possibile l’utilizzo dei reggisella telescopici nel segmento gravel SHIMANO introduce una leva per freno a disco idraulico meccanico sinistra GRX (ST-RX810-LA) che, se utilizzata con una trasmissione a singola corona 1×11, è in grado di controllare l’attivazione del telescopico mantenendo la zona del manubrio estremamente pulita e ordinata. La famiglia di componenti SHIMANO GRX presenta per la prima volta leve freno a disco idraulico lato sinistro di serie RX800 e RX600 specifiche per utilizzo monocorona 1×11 senza comandi di attivazione o parti interne del cambio. Della stessa famiglia la leva 1×11 Di2 sinistra (ST-RX15), dotata di tre pulsanti (due pulsanti laterali e un pulsante superiore) per l’azionamento di funzioni ausiliarie come l’attivazione delle luci o l’accesso al computer di terze parti.

Peso leve STI GRX: ST-RX815-L/R Di2: 565g, ST-RX810-LA lato sinistro azionamento dropper post: TBDg, ST-RX600-L/R: 611g, ST-RX400-L/R (10-speed): 613g

Impianto frenante GRX: l’impianto frenante diventa un elemento estremamente importante quando si deve controllare la velocità su discese ripide ed improvise dal fondo scomposto. Ecco perché, ai vertici della famiglia GRX, trovano spazio le leve freno idrauliche ST-RX815 che presentano la stessa tecnologia Servo Wave derivante dai freni a disco Shimano da mountain bike. Ciò contribuisce a migliorare la sensazione di frenata con maggiori opzioni di modulazione della stessa per una guida più aggressiva. Le versioni RX810, senza Servo Wave, o le leve di serie RX600 o RX400, offrono comunque un eccellente livello di potenza di arresto paragonabile a quella di grado Ultegra, 105 o Tiagra rispettivamente.

La famiglia GRX presenta in gamma anche una leva freno idraulico satellite (BL-RX812-L / R) che si collega allimpianto idraulico principale della pinza anteriore e posteriore. La leva freno satellite è progettata per essere montata sul manubrio accanto allo stem garantendo opzioni di frenata quando si guida con le mani sulla barra del manubrio.

Peso leva freno idraulico satellite GRX: BL-RX812L/R: TBDg

Le pinze GRX (BR-RX810 / 400) riprendono il design delle pinze Shimano  flat mount per ciclismo su strada: garantiscono prestazioni di frenata senza paragoni, pastiglie e rotori a dissipazione di calore con tecnologia ICE TECHNOLOGIES per un raffreddamento efficiente e duraturo dell’impianto stesso.

Peso pinza GRX : BR-RX810: TBDg, BR-RX400: 143g

 

Ruote specifiche per il Gravel:

Per completare l’esperienza di gravel riding Shimano introduce in gamma due coppie di ruote da 12mm E-THRU (WH-RX570-TL-F12 / R12). Le nuove ruote, da 700c o 650b (non Boost), predisposte per tubeless, offrono un equilibrio ottimale tra peso, rigidità e durata, presentano una larghezza interna del cerchio di 21,6 mm (paragonabile alle ruote MTB XC) e un profilo di 22 mm.

Peso ruote GRX: WH-RX570 700c: 1600g/coppia, WH-RX570 650b: 1540g/coppia

Complessivamente, con le sue molteplici opzioni e specifiche disponibili, la famiglia di component GRX si propone di soddisfare le esigenze di guida di una vasta schiera di appassionati ciclisti.

 FONTE COMUNICATO STAMPA

Handy, lo spirito libero del gravel

Handy di Olympia lo spirito libero del gravel

Handy robusta e leggera, la gravel di Olympia consente di affrontare agevolmente qualsiasi cambio di terreno

Handy di Olympia (fonte comunicato stampa)

Handy di Olympia (fonte comunicato stampa)

Gravel significa libertà, affrontare un viaggio senza dover scegliere su quale terreno, pedalare con la stessa facilità su un antico tratturo e su una levigata pista ciclabile.

Al modo di pedalare che sta conquistando schiere di ciclisti in tutto il mondo Cicli Olympia ha dedicato Handy, una bicicletta che si avvale della lunga esperienza “all-road” del marchio padovano per farvi trovare preparati ad ogni cambio di terreno.

Versatile e affidabile, perfettamente manovrabile sia sull’asfalto, sia sugli sterrati non estremi, Handy utilizza un telaio in alluminio a doppio spessore, abbinato a una forcella in carbonio. E’ un telaio solido, con un assetto che privilegia la stabilità e il comfort di guida.

Rispetto ad un telaio da corsa le geometrie sono state “ammorbidite”. Il carro posteriore è più lungo – anche per favorire l’alloggiamento di copertoni a sezione maggiorata – mentre il tubo piantone è più inclinato.

I cablaggi sono integrati, ed i freni a disco idraulici producono una frenata efficace in qualsiasi condizione ambientale e climatica.

Per il movimento centrale è stato scelto il bottom bracket Press Fit da 86,5 mm, solido e scorrevole.

Chi sceglie Handy per le lunghe percorrenze ha a disposizione gli attacchi per il montaggio del portapacchi e dei parafanghi.

Handy è leggera e robusta, una bicicletta completa e dal prezzo contenuto, ideale per chi non ha il pallino ella velocità ma vuole arrivare ovunque.

Viene proposta con gruppo e freni Sram Apex, nella colorazione grigio-nero e nelle misure S, M e L.

 

Brava, l’amazzone “all terrain” di LIV

Brava la new entry in casa Liv

Con Brava nessuna strada è impossibile. Ciclocross, gravel, road: la bici creata per portarti ovunque con stile

Brava (fonte comunicato stampa)

Brava (fonte comunicato stampa)

Ci sono momenti in cui nella vita di ogni ciclista l’asfalto comincia ad andare stretto e viene la voglia di percorrere nuove strade, ammirare nuovi orizzonti e concedersi nuove sfide in territori inesplorati. Proprio per soddisfare la voglia di avventura, Liv, marchio di Giant dedicato alle cicliste, ha creato “Brava”, una bici da gravel/ciclocross con freni a disco pensata appositamente per le donne, il mezzo perfetto per affrontare ogni tipo di percorso, on e off road, nel modo più sicuro e divertente. Ghiaia, fango, sabbia e strade asfaltate: la bici ideata per pedalare ovunque con stile, grazie anche all’abbinamento con la serie di abbigliamento tecnico Paradisa, una collezione accattivante in stile “exotic”, adatta ad ogni stagione e capace di accentuare il lato più femminile del ciclismo.

Liv Brava è progettata per essere leggera, maneggevole e resistente. La sua particolarità è quella di adattarsi a differenti modi di guida, che si tratti di estenuanti gare di ciclocross o avventure “gravel” lungo interminabili strade bianche o terreni misti. Il telaio leggero unito ad una geometria evoluta, assicura alte prestazioni e stabilità, creando la combinazione perfetta per correre anche durante la stagione fredda, affrontare lunghe salite, o per avventurarsi su terreni misti, dove una bici da strada non arriverebbe mai. Brava è dotata delle tecnologie più innovative, come il design 3F di Liv capace di offrire la soluzione migliore per una guida agile e confortevole. La struttura della bici crea una guida reattiva e agile grazie ad uno sterzo preciso che non sacrifica comfort e stabilità. E, sinonimo di sicurezza, in discesa si può contare sulla potenza dei freni a disco idraulici.

Caratteristiche tecniche
Il telaio leggero e reattivo in lega ALUXX SLR è dotato di un cannotto OverDrive per una guida precisa. Il tubo superiore è sagomato per facilitare il montaggio e lo smontaggio, nonché per assicurare comfort alle spalle del ciclista, permettendo una guida più rilassata. Le altre caratteristiche, come il reggisella DFuse, il perno passante anteriore da 15 mm e il doppio supporto per borraccia, rendono la Brava compagna perfetta per le uscite lunghe su terreni misti.

Brava Scheda tecnica

Telaio: ALUXX SLR-Grade Aluminum with hidden eyelets
Forcella: Advanced-Grade Composite, full-composite OverDrive 2 steerer
Leve del cambio: SRAM Apex1, hydraulic
Guarnitura: SRAM S-350, 40T
Colorazioni: Black / Dark Blue / Magenta / Red
Prezzo al pubblico consigliato: € 1.899

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Cannondale Topstone 2019 bici gravel Made in USA

Cannondale Topstone 2019 la gravel del marchio americano

Cannondale Topstone 2019 è stata presentata da pochi giorni la Gravel Bike dal marchio americano di proprietà della Dorel Industries

Cannondale Topstone 2019

Cannondale Topstone 2019

Cannondale Topstone 2019 è l’ultima gravel bike prodotta dal noto marchio statunitense che trae il suo nome da un noto circuito sterrato del Connecticut situato nelle vicinanze della sede aziendale chiamato, appunto Topstone.

Cannondale, il marchio americano di proprietà della Dorel Industries, ha presentato oggi la sua nuova creazione: la Topstone.

La Gravel Topstone è stata progettata per percorrere tantissimi chilometri su sterrati assolutamente impegnativi e, di conseguenza, fa della versatilità e maneggevolezza il suoi punti forti.

Dotata di una posizione di guida scattante ma allo stesso comoda e sicura, la Cannondale Topstone 2019 può essere ideale non solo perle uscite nei weekend ma anche comemezzo di spostamento quotidiano in città in quanto facilmente adattabile ai percorsi più vari e a qualsiasi condizione meteo grazie alla dotazione di pneumatici a sezione maggiorata.

Il telaio della Topstone offre spazio per coperture da 700c con 42mm di larghezza così da garantire una impeccabile tenuta di strada su ogni tipo di terreno affrontato offrendo un elevato grado di piacevolezza sia sul pavè, che sullo sterrato ma anche su un semplice asfalto cittadino.

La Cannondale Topstone 2019 è equipaggiata con forcella full carbon, con sterzo conico e perno passante da 12mm e freni a disco che consentono un perfetto controllo del mezzo meccanico.

Questa gravel risulta particolarmente versatile e accessoriata per ogni tipo di spostamento grazie ad attacchi per la borsa da tubo orizzontale e fino a tre borracce o grandi borse.

Cannondale Topstone 2019: Le geometrie

La Topstone ha misure simili a quelle delle Cannondale da strada endurance con una conseguente una posizione in sella sportiva ma comoda.

La geometria OutFront Cannondale offre assoluta sicurezza grazie alla stabilità alle alte velocità e alla guida agile risultando idonea anche per terreni misti e superfici sconnesse tipiche delle Gravel.

I tre modelli della Cannondale Topstone 2019 sono disponibili presso i rivenditori del marchio statunitense.

Cannondale Topstone 2019: modelli e prezzi

Cannondale Topstone Apex
Colore: Blu elettrico lucido.
Prezzo di listino: 2.199 euro

Cannondale Topstone 105
Colore: Grafite lucido.
Prezzo di listino: 1.799 euro

Cannondale Topstone Sora
Colore: Verde vulcano lucido.
Prezzo di listino: 999 euro

Le misure, per tutti i modelli, sono: XSSML e XL.

 

 

 

Gravel Road Series 2018, in programma il 28 e 29 aprile

Gravel Road Series 2018  si svolgerà all’interno di Nova Eroica

Gravel Road Series 2018, in programma il 28 e 29 aprile, si svolgerà all’interno di Nova Eroica  per il primo anno presenti le biciclette Gravel.

Gravel Road Series 2018

Gravel Road Series 2018

Gravel Road Series 2018 si svolgerà all’interno del secondo festival di Nova Eroica a Buonconvento (Siena) il prossimo weekend dal 28 al 29 aprile. Bici, arte, natura ed enogastronomia saranno il motivo conduttore di questa duo giorni che vedrà per la prima volta al via anche le biciclette Gravel.

Tanti gli ospiti illustri che saranno presenti  Buonconvento nel corso dei cinque giorni del Festival di Nova Eroica. Da uomini e donne protagonisti dello sport, a musicisti, a cuochi stellati che porteranno le loro capacità nei vicoli del paese medioevale. Uno spazio sarà allestito all’interno del palazzo liberty Ricci Socini, sia in quelle del Museo della Mezzadria Senese, ospitato nei suggestivi spazi seicenteschi di un antico granaio/tinaia padronale.

Essendo “ospiti” di questa importante manifestazione internazionale, le iscrizioni saranno da effettuare direttamente sul sito Nova Eroica nella apposita sezione iscrizioni specificando la categoria Gravel Bike

Tutti gli iscritti nella categoria Gravel dovranno attenersi solo per questa gara regolamento gara di Nova Eroica, ma prenderanno anche i punti valevoli per la classifica del circuito Gravel Road Series 2018.

Un premio speciale Gravel Road Series 2018 verra’ consegnato ai primi 3 assoluti maschili e femminili del percorso lungo e del percorso corto.

Qui il link per iscriversi alla corsa:  iscriviti adesso.

Wacky Races: la Gran Fondo più pazza del mondo

Wacky Races: la corsa più pazza del mondo

Wacky Races la folle corsa denominata The Rock Cobbler che tra salite impossibile, gente in tandem e corridori in maschera passa per le case della gente

Wacky Races

Wacky Races

Wacky Races, ricordate il cartone animato  statunitense prodotto dalla Hanna-Barbera? Ecco quella che stiamo per raccontarvi non è la descrizione di un cartone animato ma la “folle” idea di un ragazzo americano denominata  The Rock Cobbler, che conduce i corridori il posti assolutamente impensati.

 

La corsa è scattata lo scorso fine settimana, in California con una frazione di 90 miglia che comprendeva il passaggio in case di sconosciuti! Si avete letto bene di sconosciuti, ecco la nuova Wacky Races made in USA. Scalate al limite dell’impossibile, percorsi sterrati e case di comuni cittadini sono i punti forti della competizione di questa corsa con atleti assolutamente folli anche nel look.

Il pubblico è letteralmente impazzito per questa folle corse e si fa trovare travestita con costumi improponibili oppure in situazioni non previste: “I promotori della gara non ce ne hanno parlato in anticipo, quindi siamo appena usciti da una collina sterrata e abbiamo fatto un duro salto in questo cortile dove stavano organizzando una festa in piscina”, ha detto un biker Deadspin.

In questa incredibile Wacky Races non solo sono ammessi ciclisti individuali ma, interpretando lo spirito di San Valentino, ecco che è stata offerta l’opzione di gareggiare in tandem per far mettere alla prova l’amore di qualche biker.

Follia nei percorsi, personaggi alternativi, regole al limite dell’assurdo ma anche prove davvero al limite: l’anno scorso i corridori hanno dovuto scalare una pendenza del 55% mentre gli spettatori lanciavano palloni da beach volley gonfiabili. Solo per divertimento, naturalmente, se non è una Wacky Races questa!

 

 

3T Strada 1X 2018: la bicicletta del Team Aqua Blue Sport

3T 1X 2018: ecco il debutto tra i pro!

3T Strada 1X 2018 bicicletta messa a disposizione per la stagione 2018 del Team Aqua Blue Sport un modello davvero innovativo

3T Strada 1X 2018

3T Strada 1X 2018

3T Strada 1X 2018 sarà la bicicletta adoperata dalla squadra professional irlandese Team Aqua Blue Sport. Il marchio 3T, noto per manubri e accessori, farà il suo debutto come produttore di telai tra i Pro (la produzione di telai è partita lo scorso anno).

3T, nota sul mercato per le sue biciclette Gravel, presenta il suo primo telaio da strada pensato per un sistema senza deragliatore: cioè con moltiplica singola. Il debutto avverà, appunto, con i colori della compagine Irlandese e, con la trasmissione 1X Sram, presenta una soluzione alternativa per tutte quelle situazione in cui non servano rapporti estremi e certamente questo tra i professionisti può avere più che un senso.

Intendiamoci, anche tra i pro possono accadere situazioni assolutamente estreme, e sarà interessante capire come il mezzo si comporterà. E’ una scommessa accattivante quella di presentare un mezzo in cui si può agire sulla scelta della singola anteriore e sul pacco pignoni posteriore (il marchio 3T ne ha prodotto uno con pignone da 9 denti).

Il telaio è stato progettato per ottimizzare il design della bici ed esplorare come le bici potrebbero funzionare con una singola corona anteriore. La decisione ha creato un sacco di discussioni quando è stato rilasciato e ancor più quando una squadra di ciclismo professionista ha deciso di rischiare nell’impiego di un simile modello.

Sarà interessante verificare se la 3T Strada 1X 2018 sarà utilizzata in tutte le corse o se verrà approntata una versione tradizionale per i percorsi più difficili.

ll telaio in dotazione è il modello Strada di 3T e molti indizi portano a pensare che si potrà vedere il debutto di n pacco pignoni a 12 velocità tra i professionisti

Ciclismo come cominciare a praticarlo?

Ciclismo come cominciare a praticare questo meraviglioso sport?

Ciclismo come cominciare

Ciclismo come cominciare

Ciclismo come cominciare a praticarlo? Questa può sembrare una domanda banale ma non lo è affatto, in molti ci hanno scritto per avere suggerimenti su come approcciarsi con uno sport di fatica ma che può regalare tantissime soddisfazioni. Come un ogni attività sportiva un giusto avvicinamento, con i suggerimenti adatti può essere il via per una passione che durerà una vita, viceversa partendo male potreste trovarvi ad aver buttato dei soldi ottenendone solo arrabbiature.

Ciclismo come cominciare: quali modelli di biciclette esistono?

Quando si decide di iniziare a praticare il ciclismo, per divertimento i semplicemente per perdere qualche chilo e rimettersi in forma, la prima scelta da fare è: quale bicicletta prendere? Non stiamo parlando di marche ma di tipologia di bicicletta. Ci sono veramente molti tipi di bicicletta:

  • BICICLETTA DA CITTA’: consentono guida comoda, posizione rialzata della schiena ideale per andare al lavoro o a fare la spesa.
  • MOUNTAIN BIKE: ruote larghe, rapporti corti ideale per chi ama le uscite su sterrati o nei boschi. Ruote larghe aiutano nella stabilità anche per giri su asfalto.
  • BICI DA CORSA: quella che usano i ciclisti? Si esatto quella, da considerare per un allenamento più dedicato prestando attenzione alle ruote strette.
  • BICI DA CICLOTURISMO: volete fare un lungo spostamento senza badare alla velocità ma alla distanza? Ecco un compromesso a favore della comodità rispetto alla bici da corsa.
  • BICI A SCATTO FISSO: ultimamente molto di moda, ha un solo rapporto, ideale per girare in città ed essere cool.
  • BICI PIEGHEVOLE: una bici da strada che si piega? Ideale per chi si sposta in città con i mezzi e quindi deve ridurre l’ingombro
  • BICI DA CICLOCROSS: simile alla bici da corsa monta ruote adatte agli sterrati, ideale per allenamenti per esperti
  • GRAVEL BIKE: telaio simile a quelle da corsa ma meno estremo.
  • FAT BIKE: bici dalle ampie gomme, evoluzione della MTB.
  • BICI DA DOWNHILL: telaio resistente adatto a chi fa discese, molti la prendono per fare MTB ma sono due come MOLTO diverse!
  • BMX: acronimo di Bicycle Motocross, dove la X sta per cross monomarcia, ideali se ami le accrobazie.

Ciclismo come cominciare: il budget!

Prima cosa da considerare, dopo aver scelto il tipo di bicicletta è il fattore economico. In commercio esistono tantissime tipologie di biciclette di varie fasce di prezzo, naturalmente a un prezzo maggiore spesso corrisponde una qualità e un livello di prestazioni elevate. Importante è valutare il PESO della bicicletta: considerate che quel “pezzo di metallo” deve trasportarvi ma siete voi a fare da motore. Se la bicicletta pesa molto ci farà più fatica. Attenzione anche alle ruote, molti comprato MTB per girare in città senza pensare che le “ruote grasse” comportano maggior sforzo (vero che danno maggior idea di equilibrio, però…).
Suggeriamo di non farsi ingolosire dalle offerte dei supermercati (tipo MTB a 99 €) a prezzo basso corrisponde qualità bassa, è uno strumento che vi durerà per anni, magari anche oltre i 10 anni, quindi vale la pena di spendere qualcosa in più ma poi goderni i benefici. Andate nei negozi specializzati e troverete personale preparato e in grado di guidarvi nelle scelte.

Se non avete molto da spendere ma non volete rinunciare alla qualità date un occhio al mercato dell’usato, rinuncerete magari all’ultimo modello in termini di tecnica ma potrebbe essere un modo per avvicinarvi a un modello che viceversa sarebbe troppo oneroso.

Ciclismo come cominciare: Riflettete

Non comprate una bicicletta solo perché vi piace o perché il telaio ha un colore che vi colpisce. Guardate tanti modelli, tante marche e tanti negozi. Comprereste una macchina entrando nella prima conscessionaria in base al colore? No, e allora non fatelo nemmeno con al bicicletta. Prendetevi del tempo per ottenere informazioni, prendete cataloghi e leggete articoli online. Quando avrete le idee chiare allora sarà il momento di fare l’acquisto della vostra bicicletta.

Ciclismo come cominciare: nessuna bicicletta fa miracoli

Attenzione alle delusioni, anche se comprerete la stessa bicicletta di Froome non pensate di poter fare i numeri solo perché avete lo strumento adatto. Se ad un autista imbranato date in mano una formula 1 nella migliore delle ipotesi non andrà veloce, nella peggiore si schianterà alla prima curva. In fase di partenza di questa passione non dovete vincere il Giro d’Italia ma divertirvi.

Ciclismo come cominciare: Abbigliamento

Spesso viaggiando in auto vi capita di vedere i “ciclisti della domenica” vestiti come dei professionisti, pensate che lo facciano a caso? Certo magari lo fanno per sembrare più “fighi” ma l’abbigliamento adatto può essere un fattore determinante per farvi amare od odiare questo sport. Molti ci dicono: io non mi ci vedo con la tutina aderente e i colori sgargianti, preferisco uscire con pantaloncini e maglietta normale. Niente di più sbagliato, non serve avere la divisa della squadra dei Pro ma un pantaloncino rinforzato  e una maglia da specifica per il ciclismo sicuramente aiutano a migliorare traspirazione.

 

 

Gravel bike cosa sono? Guida alla scelta

Gravel bike un nuovo modo di andare in bicicletta?

Gravel bike

Gravel bike: un modello Trek

Gravel bike cosa sono? Le Gravel bike sono una delle novità più interessanti degli ultimi anni, una bici pensata per lo sterrato che può montare copertoni anche superiori ai 45mm, ma con un’impostazione più da ciclocross che da MTB e con la possibilità di montare dei portapacchi sia anteriori che posteriori.

Le Gavel Bike sono, dunque, biciclette con un’impronta da corsa pensate però per affrontare strade bianche, sentieri e sterrati, luoghi finora accessibili sono con le mtb, questo tipo di bicicletta prevede un posizione più eretta del ciclista rispetto ad una bici da corsa quindi con un maggior confort anche rispetto ad una MTB consentendo di percorrere lunghe distanze anche su terreni sconnessi.

Gravel bike: il telaio

Gli ingegneri che hanno ideato questo tipo di bicicletta hanno creato un telaio dalle geometrie rilassate, un carro posteriore più lungo del normale e un canotto della sella in grado di avere un angolo maggiore cosi da permettere una posizione in sella più rilassata aumentando anche la stabilità del mezzo. Naturalmente gli sterrati comportano sempre problemi di grip e aderenza per via dell’effetto rimbalzo che affatica il ciclista. Da qui la decisione di creare una posizione in sella “comoda” in grado di agevolare lo stare in sella del ciclista.

Gravel bike: lo sterzo

Per aumentare la rigidità e la resistenza agli urti si è optato per un canotto di sterzo conico cosi da aumentare la esistenza alle sollecitazioni poiché la zona di connessione tra cannotto di sterzo e testa della forcella è la più stressata di tutta la bicicletta. La tecnologia più utilizzata sulle biciclette gravel è quella delle serie sterzo integrate o con piste di scorrimento ricavate direttamente nel cannotto di sterzo, dove vengono alloggiati dei cuscinetti di tipo industriale sigillato.

Gravel bike: cavi interni

Come avviene per le moderne MTB, per le Gravel si è optato per far passare i cavi di cambio e freni  all’interno del telaio. La soluzione oltre a premiare l’estetica annulla il rischio di “strappi” dei cavi che possono accadere nei passaggi più complessi dei percorsi sterrati.

Gravel bike: i freni

Anche in questo caso si è optato per una scelta molto da MTB dotando questo tipo di biciclette con freni a disco solitamente con rotori da 160mm di diametro cosi da garantire  un’elevata potenza frenante senza dimenticare la corretta modularità della leva mantenendo elevati gli standard di frenata anche in condizioni si pioggia e “sporco”. I freni a disco montati sulle Gravel possono essere indistintamente idraulici o meccanici a seconda delle preferenze dell’utilizzatore.

Gravel bike: trasmissione

Nel caso della trasmissione si è optato a modelli non differenti da quelli in dotazione sulle bici da corsa, in generale si opta per una doppia davanti e un pacco pignoni da 10 o 11 velocità al posteriore. Le orone anteriori di una gravel si attestano in media su un 50/39 o 53/39, di solito i  comandi freno e cambio sono del tipo STI integrato

Gravel bike: ruote e copertoni

Anche nel caso delle ruote l’obiettivo delle Gravel è quello di offrire stabilità al ciclcista quindi in genere si trovano cerchi a basso profilo da 700c. I raggio sono sfinati con un numero di superiore rispetto alla bici da strada (in genere 32 contro 28).  Per ciò che concerne i copertini passa dai 28mm che troviamo anche sulle bici da corsa fino ai canonici 36-38mm, raggiungendo punte di 44-50mm su alcuni modelli. Naturalmente la scelta delle dimensioni è direttamente legata al genere di attività che si vuole svolgere, ricordiamo che più il copertone è stretto più si risente dello disconnessioni del percorso