Ilaria Rinaldi trovata morta nella sua abitazione

Ilaria Rinaldi, ex professionista, trovata morta

Ilaria Rinaldi, ex professionista impegnata nelle Gran fondo è stata trovata morta nella casa di Gambassi

Ilaria Rinaldi

Ilaria Rinaldi

Ilaria Rinaldi, 33 anni compiuti a febbraio, toscana era stata professionista di ciclismo fino al 2010, e prima ancora campionessa italiana di ciclocross nel 2007. Dopo la breve carriera di professionista aveva intrapreso la via delle Gran fondo amatoriali.

L’allarme è stato lanciato la mattina di Pasquetta dal padre di Ilaria insospettivo dal fatto che la ragazza non rispondesse al telefono. Giunta nell’abitazione della ragazza il padre ha chiamato la centrale operativa del 118 che ha inviato un’auto medita ma il personale sanitario ha potuto solamente constatare il decesso della ragazza (rinvenuta sul pavimento dell’abitazione).

All’arrivo dei soccorsi, il suo cuore aveva già smesso di battere per cause ancora da accertare. Il sostituto procuratorie ha disposto il trasferimento della salma della povera Ilaria Rinaldi presso l’istituto di medicina legale di Careggi, a Firenze, dove saranno svolti i necessari accertamenti indispensabili a chiarire che cosa possa avere spezzato la vita della giovane atleta.

La morte sarebbe avvenuta tra la notte e la prima mattina di lunedì nella casa di via Morandi a Gambassi Terme. Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Empoli, chiamati a intervenire per gli accertamenti di rito.

Ilaria Rinaldi, oltre al padre Domenico, lascia la mamma e un fratello. La triste notizia si è presto diffusa tra gli amanti del ciclismo che ben conoscevano quella ragazza dalla chioma bionda, molto nota nell’ambiente per una serie di brillanti risultati su strada e nel ciclocross.

La Rinaldi, nel 2011, aveva deciso di lasciare il mondo del professionismo per un’occupazione presso uno studio grafico ma era rimasta molto legata al ciclismo partecipando a parecchie gran fondo.

Campionessa italiana Under 23 di ciclocross nel 200, nelle gran fondo amatoriali, aveva ottenuto molti risultati prestigiosi tra cui la doppia vittoria al Giro del Granducato di Toscana e la Gran Fondo Charly Gaul (sul Bondone battendo allo sprint la fuoriclasse belga Van den Brande).

Per un quadro più completo dell’accaduto si dovrà attendere l’esito dell’autopsia e degli ulteriori esami che saranno effettuati nelle prossime ore meglio comprendere gli accadimenti che hanno portato la 33enne che fino a poco tempo fa aveva lavorato nel negozio Fanelli Bike di Pontedera alla morte.

Ilaria Rinaldi era salita in sella, spinta anche dal padre Domenico, anima del ciclismo certaldese. Aveva gareggiato prima con i team della Valdelsa, poi con il Cintolese, quindi col club Emanuela di Pistoia, fino alle Under 23 del Vaiano.

Nel 2006 passa al gruppo sportivo lucchese Fanini e poi al Fenix (tra i professionisti), maglia che indossa quando conquista il tricolore Under 23 di ciclocross nel 2007 a Lucca. Nel 2010 chiuse con il professionismo per dedicarsi alle gran fondo. L’ultima sua gara è stata lo scorso 21 marzo, quando si presentò al via – unica donna – al trofeo “Lago dell’Accesa” in Maremma.

 

Orobie Cup 2018 tutte le informazioni

Orobie Cup 2018: 11 gare di vera MTB

Orobie Cup 2018 circuito di 11 gare per MTB con due gran fondo e una cronometro individuale da aprile a settembre

Orobie Cup 2018

Orobie Cup 2018

Orobie Cup 2018 tutto è pronto per il via del circuito caratterizzato da 11 gare di MTB organizzate tra la provincia di Bergamo e Brescia che ha visto il rinvio della prima tappa prevista per domenica 11 marzo a Bottanuco e poi spostata all’8 aprile.

Il via della Orobie Cup 2018 sarà dunque il 02 aprile 2018 a Viadanica e, come ogni anno, garantirà ottima organizzazione e qualità nei tracciati. Non si tratta di vere e proprie gare in stile XC ad anello. Quest’anno il circuito “conterrà” anche due Gran Fondo (Val Seriana Marathon e Becycle Race) nonchè una cronometro individuale organizzata in Val Camonica, nella bellissima località di Borno.
Ci sarà dunque pane per i denti degli appassionati in questa Orobie Cup 2018 che proporrà un circuito mai monotono e sempre molto divertente in grado di mettere i biker nelle migliori condizioni per competere su terreni vari: da prove molto corte come a Viadanica a manifestazioni come Entratico e Parre molto simili a piccole GF e persino in una cronometro individuale.

Orobie Cup 2018: il calendario

02-apr-18 Viadanica – XCP Solo Master – Junior – Open
08-apr-18 Bottanuco – XCP Solo Master – Junior – Open
25-apr-18 Costa Volpino – XCP Solo Master – Junior – Open
13-mag-18 Parre – XCP Solo Master – Junior – Open
20-mag-18 Nembro – GF Solo Master – Junior – Open
03-giu-18 Carobbio degli Angeli – GF Solo Master – Junior – Open
17-giu-18 Palazzago – XCP Solo Master – Junior – Open
23-giu-18 Borno – Crono individuale Solo Master – Junior – Open
15-lug-18 Pontida – XCP Solo Master – Junior – Open
16-set-18 Piazzatorre – XCP Solo Master – Junior – Open
23-set-18 Entratico – XCP Solo Master – Junior – Open

 

 

 

 

 

 

 

Varese Van Vlaanderen 2018 ecco i dettagli

Varese Van Vlaanderen 2018 tutto pronto per l’ 8 aprile 2018

Varese Van Vlaanderen 2018 manifestazione non competitiva in programma l’8 aprile lungo le strade più caratteristiche della provincia di Varese. 

Varese Van Vlaanderen 2018

Varese Van Vlaanderen 2018

Varese Van Vlaanderen 2018 la manifestazione con cui la Cicli Turri di Gallarate ha intenzione di far conoscere agli appassionati delle due ruote le meravigliose strade, il panorama affascinanti e le salite leggendarie della provincia di Varese.

Seguendo i consigli dei partecipanti alla scorsa edizione, per consentire a tutti i ciclisti di godere del fascino dei percorsi e delle emozioni che solo le classiche del nord riescono a regalare, anche per l’edizione 2018 della Varese Van Vlaanderen – Fiandre varesino, il comitato organizzatore ha deciso di proporre due percorsi adatti a tutti i livelli di preparazione atletica.

  • Percorso classico, 132 Km con 2081 m di dislivello e 29 Muur
  • Percorso corto, 86 Km con 1231 m di dislivello e 18 Muur

Il successo della manifestazione è suffragata dai numeri fin da subito elevati (la prima edizione ha superato i 1000 partecipanti) e in continuo incremento (la seconda edizione si è attestata intorno ai 1400 partecipanti con un +40%). Immane lo sforzo della Cicli Turri per rendere come di consueto perfetta l’organizzazione dell’evento.

La Manifestazione si svolgerà domenica 8 aprile 2018 con partenza e arrivo a Cardano al Campo (VA).

L’iscrizione alla manifestazione può essere effettuata online sul sito www.varesevanvlaanderen.it pagando la quota di partecipazione tramite il servizio Paypal o mediante bonifico bancario seguendo le istruzioni ricevute al momento dell’iscrizione

Il termine per le iscrizioni online è il giorno 1 aprile 2018. Sarà possibile iscriversi anche sul posto, sabato 7 aprile dalle ore 15 alle ore 18 e domenica 8 aprile dalle ore 07:00 alle ore 08:00. Per motivi organizzativi, le iscrizioni saranno chiuse irrevocabilmente al raggiungimento di 1500 iscritti.

Il ritrovo alle ore 07:00 di domenica 8 aprile 2018, presso “Le Biolle Sporting Club” a Cardano al Campo (VA), in via delle Biolle,78.

Varese Van Vlaanderen 2018: costo dell’iscrizione

● Per le iscrizioni effettuate online entro il 10 marzo 2018: € 16 uomini, € 6 donne
● Per le iscrizioni effettuate online entro il 1 aprile 2018: € 18 uomini, € 6 donne
● Per le iscrizioni effettuate sul luogo della partenza: € 20 uomini, € 6 donne
● Tessera giornaliera obbligatoria per i non tesserati: € 10 + di spese di segreteria € 3 Online, € 10 + di spese di segreteria € 5 sul luogo della partenza

Varese Van Vlaanderen 2018: l’elenco dei Muur

# Citta Nome Muur Lunghezza Pend. Media Pend. Max Difficoltà

1 Gallarate Tiglienberg 480 6,9% 8,0% 2
2 Caiello Premezzenberg 620 6,0% 9,0% 3
3 Cassano Magnago Torrenberg 290 7,7% 8,5% 2
4 Cassano Magnago SaintMauriceMuur 260 2,0% 5,5% 2
5 Oggiona OggionenMuur 350 7,1% 8,8% 3
6 Oggiona Olivetenberg 360 5,0% 5,8% 2
7 Oggiona BjergMuur 660 3,7% 6,0% 1
8 Castiglione Olona Castiglionenberg 700 7,3% 10,4% 3
9 Campagna Kampagnenberg 320 4,6% 6,5% 2
10 Cagno Cagnenberg 1190 1,3% 5,8% 1
11 Cantello MolenTrottenMuur 890 9,4% 15,3% 3
12 Malnate Malnateberg 920 5,3% 5,5% 1
13 Gurone Goeronenmuur 715 11,7% 19,3% 3
14 Lozza Lotzenberg 280 7,9% 8,5% 3
15 Castiglione Olona Koberllarmuur 690 10,0% 15,5% 3
16 Gornate Superiore Karamomberg 730 8,5% 10,5% 3
17 Sant’Alessandro AlexanderMuur 1100 6,7% 17,0% 3
18 Galliate Lombardo Galliatenberg 920 5,9% 10,7% 3
19 Galliate Lombardo Rogorellmuur 700 6,0% 15,0% 3
20 Varano Borghi Waraanmuur 478 2,4% 3,4% 2
21 Comabbio ComabiienBerg 609 3,9% 7,0% 1
22 Osmate Ozmaatenberg 830 3,7% 6,7% 1
23 Taino Kelienberg 1010 3,4% 6,6% 1
24 Taino Tainenberg 180 11,0% 15,0% 3
25 Oriano Orijnenmuur 946 2,9% 4,9% 2
26 Oneda Miraanbelmuur 617 3,6% 5,6% 1
27 Vergiate Wertsjatenberg 844 3,4% 5,9% 1
28 Sumirago Kwuintzanenberg 852 6,0% 10,2% 2
29 Cardano al Campo CardanenMuur 368 7,0% 11,0% 2

La Leggendaria Charly Gaul 2018

La Leggendaria Charly Gaul giunge alla 13ᵃ edizione

La Leggendaria Charly Gaul giunta alla 13esima edizione in programma dal 6 all’8 luglio 2018, scopriamo i dettagli

La Leggendaria Charly Gaul

La Leggendaria Charly Gaul

La Leggendaria Charly Gaul non si ferma, anzi, si tramanda di generazione in generazione… e, dal 6 all’8 luglio, riserverà una serie di sontuosi appuntamenti in Trentino fra la cronometro di Cavedine, “La Moserissima” e appunto “La Leggendaria Charly Gaul”, organizzate dall’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ed ASD Charly Gaul Internazionale. Il diktat è quello di non prendere impegni per poter festeggiare al meglio la tredicesima edizione dell’evento, ancora una volta tappa dello spettacolare circuito internazionale UCI Gran Fondo World Series che concede la possibilità di qualificarsi alle finali dei Campionati del Mondo Amatori e Master, di scena proprio in Italia.

Partenza da Piazza Duomo a Trento ed arrivo sul Monte Bondone in località Vason, con i concorrenti alle prese con un percorso granfondo di 141 km e ben 4000 metri di dislivello per granfondisti esperti, oppure con un mediofondo di 57 km e 2000 metri di dislivello per chi desiderasse concedersi una sgambata in amicizia ed una prova non troppo impegnativa. Un trittico scoppiettante dedicato alle due ruote nel cuore di Trento, in Valle dei Laghi e sul Monte Bondone, località che accoglie ogni anno migliaia di ciclisti e appassionati da tutto il mondo per rivivere la storia di una salita mitica; “La Leggendaria Charly Gaul” rappresenta infatti una fetta di storia del ciclismo, rimembrando le gesta dell’“Angelo della Montagna” e la storica impresa di chi, l’8 giugno 1956, fu capace di percorrere quella salita in condizioni a dir poco proibitive per qualsiasi essere umano. La gara sarà inoltre prova di Alé Challenge e di InBici Top Challenge, circuiti granfondistici nazionali che racchiudono alcune tra le più prestigiose manifestazioni italiane.

Gli appassionati di ciclismo potranno partecipare agli eventi trentini a 52 euro per correre la cronometro di Cavedine del 6 luglio o la “GF Charly Gaul” dell’8 luglio, 70 euro per partecipare sia alla prova in Valle dei Laghi che ai percorsi mediofondo o granfondo de “La Leggendaria Charly Gaul” (quote valide fino al 15 aprile), e 35 euro per la ciclostorica del 7 luglio in onore di Francesco Moser “La Moserissima” (scadenza 30 aprile), dolce intermezzo fra le prove UCI Gran Fondo World Series. A disposizione di tutti gli appassionati di ciclismo e delle loro famiglie anche la possibilità di soggiornare in quel di Trento e dintorni grazie al pacchetto-offerta “Una vacanza leggendaria”, a partire da 49 euro e valido dal 5 luglio al 9 luglio

fonte: UFFICIO STAMPA NEWSPOWER

Sagan Gran Fondo: per chi vuole correre col campione!

Sagan Gran Fondo annunciata la corsa col campione slovacco

Sagan Gran Fondo, il campione slovacco ha deciso di presentare la corsa per amatori che prende il suo nome e che ci correrà a maggio su terreni da ciclocross

Sagan Gran Fondo

Sagan Gran Fondo

Sagan Gran Fondo: non capita tutti i giorni di avere la possibilità di pedalare con uno dei tuoi idoli sportivi ma ora tutti i ciclisti amatori ne avranno la possibilità dopo che Peter Sagan ha annunciato che ospiterà la sua Gran Fondo.

Il campione del mondo è sempre molto  impegnato al di fuori della sua carriera agonistica (ha visitato il Papa portando in dono una bicicletta) e anche quando è impegnato nelle corse non perde occasione per impegnarsi in iniziative benefiche e promozionali.

Questa nuova iniziativa della Gran Fondo ne è la prova. A partire dal 3 maggio, la corsa porterà i ciclisti a Truckee, in California. Tuttavia, questa non sarà la classica corsa su strada ma l’evento vuole portare i ciclisti amatoriali su ghiaia e strade sterrate in forza della grande passione che Peter Sagan ha per la Mountain Bike.

Sagan Gran Fondo i dettagli

La corsa si terrà il 5 maggio, ultimo giorno dell’evento programmato su tre giorni e che consentirà di correre con il tre volte vincitore della maglia iridata in un evento che si svolgerà il 4 maggio. La Sagan Gran Fondo sarà più adatta agli amanti del ciclocross che delle prove su strada vere e proprie e si svolgerà su un percorso di 108 km che prevede 1661 metri di scalate.

Il prezzo di partecipazione per l’intera tre giorni è di 145 dollari e non è nemmeno altissimo visto che, appunto, consentirà di affiancarsi a Peter Sagan. L’edizione di maggio viene definita “dirt edition” proprio perchè privilegerà terreni sconnessi ma è prevista anche una “road edition” in programma per novembre 2018.

Per tutti i dettagli è disponibile il sito della Sagan Gran Fondo.

 

GF Il Lombardia: modificato il percorso

GF Il Lombardia: gli organizzatori annunciano cambio di percorso

GF Il Lombardia

GF Il Lombardia il logo

GF Il Lombardia: Su richiesta del Comune di Como e della Prefettura, con l’ottica di agevolare la viabilità della città e con lo scopo di garantire la massima sicurezza a tutti i partecipanti, l’organizzazione in accordo con le istituzioni locali ha stabilito di accorciare il percorso della Gran Fondo Il Lombardia di pochi km (viene tolto l’ultimo strappo di San Fermo della Battaglia), portandoli da 118,2km a 110,3km.

Le caratteristiche tecniche del tracciato restano pressoché invariate (Ghisallo, Sormano e Civiglio nel finale)
La partenza (alle ore 7.30) e l’arrivo a Como restano confermati come da programma.

L’apertura del villaggio espositivo (Via Caio Plinio II) e la consegna dei pettorali (Palazzo del Broletto in Piazza Duomo) avverranno sabato mattina dalle ore 10.00. Maggiori informazioni sul sito www.gflombardia.it

Simona Parente intervista per Ciclonews

Simona Parente intervista per www.ciclonews.biz

Simona Parente intervista

Simona Parente in maglia Isolmant

Ospitiamo la bravissima Simona Parente, atleta con un passato da professionista che, dopo una laurea ed aver formato una splendida famiglia si è dedicata alle Gran Fondo con risultati davvero eccellenti tanto che, la scorsa domenica, si è laureata Campionessa del Mondo di categoria. Simona ha accettato la nostra intervista tra un allenamento e la vita di tutti i giorni carica di impegni lavorativi e familiari.

 

Ciao Simona, grazie per la tua disponibilità per questa intervista a complimenti per la recente vittoria al Mondiale Gran Fondo

Ciao ragazzi e grazie a voi per lo spazio che avete dedicato sul vostro sito alla mia vittoria al Campionato del Mondi di Albì-

Ci racconti come è nata la tua passione per il ciclismo?

Mi sono avvicinata al ciclismo all’età di sei anni seguendo le orme di mio fratello che era il mio “idolo” e che correva in bici. Per un naturale senso di imitazione, abbastanza tipico nei bambini, ho seguito il suo esempio e, proprio per imitazione, ho iniziato ad amare le due ruote. Il passo successivo sono state le prime gare che mi hanno regalato le prime soddisfazioni e hanno dato il via alla mia carriera giovanile che poi è sfociata nell’esperienza, sicuramente ricca di soddisfazioni, del professionismo.

 

Cosa ci racconti della tua vita da “pro”?

Beh non sono una che ama raccontare le sue “imprese”, però in oltre dieci anni di carriera professionistica ho avuto la fortuna di poter ottenere oltre trenta vittorie: tappe al Giro d’Italia, tappa al Tour de France, classifica generale della Midì  Pirenèè (Francia), classifica generale Giro del Giappone. Ho avuto la fortuna di essere anche selezionata per la nazionale Italiana prendendo parte a tre Campionati Mondiali ed un Campionato Europeo. Ho corso per team prestigiosi come la Merate Cantine Pirovano (con Canins, Bonanomi, Chiappa), la Gas Sport Team (con sorelle Cappellotto, Pregnolato, Luperini), la Edil Savino (sempre con Luperini, Pregnolato, Brandli ed altre atlete molto quotate) e la USC Chirio-Forno d’Asolo. Poi ho detto basta e mi sono dedicata agli studi ottenendo una Laurea in Scienze Infermieristiche e alla mia famiglia, ai miei tre figli.

Come ti è tornata la voglia di correre in bicicletta?

La bicicletta è una cosa che hai dentro e che difficilmente si perde, anche mio marito è uno sportivo e si è sempre dedicato alle maratone. Proprio un infortunio di mio marito (una tendinite) è stato il motivo per riprendere. Non potendo correre a piedi lui ha iniziato ad uscire in bicicletta e io ho iniziato a seguirlo. Poi ho cominciato a partecipare a qualche gara, qualche granfondo e ho iniziato a vincere così quasi per gioco ho ripreso a correre nel circuito delle granfondo. Sono stata contattata da Maurizio Giardini del Team MG.K Vis e ho iniziato a correre per loro.

Poi è arrivata la chiamata del Team Isolmant?

Si, visto che i risultati arrivavano il Team Isolmant si è interessata a me, la Specialized mi ha nominato “ambassador” e quindi ho ottenuto ancor più supporto per poter partecipare a un numero sempre maggiore di gare. Devo dire che in questa squadra ho trovato un ambiente famigliare e molto comprensivo sulle mie necessità familiare quindi ho molta libertà si selezionare gli impegni in base alle necessità dei miei figli che restano la cosa più importante per me.

Come ti trovi nel Team Isolmant?

Il Team Isolmant è un ambiente ideale per me, non ho troppe pressioni perché comprendono i miei impegni familiari e quindi mi lasciano molta libertà decisionale. E’ un team molto serio sia fuori che dentro le gare, lo staff e gli sponsor tengono molto alla serietà e in questo mi ci rispecchio perfettamente. Ci vuole stile nelle gare, rispetto per gli avversari e signorilità ed in questo il team in cui competo è davvero il top. Ho trovato molto supporto da parte dello staff e attenzione degli sponsor che apprezzano i nostri sforzi ma sanno anche lasciarci il giusto grado di indipendenza.

Simona Parente arriva a gareggiare al mondiale, come è nata questa idea? 

Visto che i risultati continuavano ad arrivare con il team e gli sponsor abbiamo concordato di prendere parte al Campionato del Mondo Gran Fondo ad Albì. Ho quindi focalizzato i miei allenamenti sulla preparazione di questa gara che per me è una novità. Mi sono dedicata ad allenamenti davvero intensi che, anche se sono “vecchietta” mi hanno permesso di essere performante oltre ogni aspettativa.

Da madre suggeriresti il ciclismo ad un ragazzino o una ragazzina che vuole iniziare?

Guarda, il ciclismo, non è uno sport facile, io lo adoro ma so perfettamente i sacrifici che richiede. Adoro la sensazione di avere il vento nei capelli, di soffrire sulle due ruote ma credo che sia uno sport veramente duro e che richiede dedizione al cento per cento. Credo che una simile scelta debba essere ben ponderata e molto personale anche se posso tranquillamente dire che è un genere di attività che può essere molto formativa per il carattere e che consente di entrare in un ambiente veramente internazionale.

Come valuti, da mamma, la situzione della sicurezza sulle strade?

Questo è davvero un tasto dolente. In questo ultimo anno, soprattutto, il nostro sport ha vissuto momenti davvero drammatici, i dati degli incidenti sulle strade che coinvolgono ciclisti è qualcosa di impressionante. Una volte, forse perchè c’era meno traffico o forse perché c’era una maggior attenzione al rispetto delle regole e dei limiti di velocità accadevano meno incidenti. Ora è davvero triste l’escalation del numero di sinistri che coinvolgono noi ciclisti, quando ci mettiamo il casco ed usciamo per allenarci lungo le vie delle città abbiamo sempre il timore che possa accadere qualcosa, spero che il trend venga invertito magari con interventi istituzionali di sensibilizzazione delle nuove generazioni.

Quali sono i prossimi obiettivi di Simona Parente?

Dopo la conquista del mondiale non mi fermerò anzi ho come obiettivo la Gran Fondo Tre Valli Varesine, il Gallo Nero e Il Lombardia che sono gli appuntamenti chiave di questo autunno. Poi per il prossimo anno spero di restare nella Isolmant e di poter competere ancora ad alto livello mantenendo il giusto compromesso tra la mia splendida famiglia e lo sport.

 

 

Simona Parente campionessa del mondo

Simona Parente il titolo di Campione del Mondo Gran Fondo

Simona Parente

Simona Parente Campionessa del Mondo

Simona Parente è un nome noto del ciclismo mondiale, i più attenti la ricorderanno come una delle professioniste più interessanti del panorama italiano di fine anni ’90.  Nella sua bacheca vanta oltre trenta vittorie da professionista con tappe al Giro d’Italia, una frazione al Tour de France, la classifica generale della Midì Pirenèè  e del Giro del Giappone.

Da professionista ha corso per la Merate Cantine Pirovano (con Canins, Bonanomi, Chiappa), la Gas Sport Team (con le sorelle Cappellotto, Pregnolato, e Fabiana Luperini), la Edil Savino (sempre con Luperini, Pregnolato, Brandli) e la USC Chirio-Forno d’Asolo per poi dire addio al mondo dei pro per dedicarsi agli studi e alla famiglia.

Da qualche anno Simona Parente ha ripreso il suo feeling con le due ruote dedicandosi alle Gran Fondo e domenica 27 agosto, ad Albì in Francia vicino a Tolosa, su un percorso di 97 chilometri ha conquistato la maglia iridata della specialità gran fondo categoria amatori 40-44 anni organizzato dall’Unione Ciclistica Internazionale. Vittoria senza storia per l’atleta di Torino (ma ora vive a Pontedera) che ha chiuso con  un vantaggio di 4 minuti e 51 secondi sulla seconda classificata, la tedesca Astrid Schartmueller, terza la francese Stephanie Gros.

“Dedico questa maglia iridata a mio marito, ai miei figli Andrea, Martina e Viola ed ai miei genitori che mi sono sempre vicini e mi aiutano nella quotidianità consentendomi di prendere parte ai corretti allenamenti. Un particolare ringraziamento va a tutti i compagni del VeloClub Pontedera, al mio team Isolmant Specialized Salvi Bike Stored e a tutti gli sponsor” ha affermato Simona Parente.

Gran Fondo Tre Valli Varesine : un nuovo partner

Gran Fondo Tre Valli Varesine: CDV partner della corsa!

Gran Fondo Tre Valli Varesine

Gran Fondo Tre Valli Varesine

Gran Fondo Tre Valli Varesine è una corsa giovane, che quest’anno sarà alla seconda edizione ma che già ha un ruolo di primo piano nel panorama mondiale delle GF.

Gli organizzatori della 2° edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine annunciano con entusiasmo la nuova partnership con il Centro Diagnostico Varesino. Il CDV è la struttura poliambulatoriale privata che da oltre trent’anni svolge accertamenti sanitari e visite specialistiche nel cuore di Varese.

La nuova collaborazione è un aspetto molto importante per il benessere fisico degli oltre 1500 ciclisti che parteciperanno alla Gran Fondo 2017 di Varese. L’accordo con CDV prevede, infatti, la presenza per i due giorni della manifestazione (sabato 30 settembre la Crono e domenica 1° ottobre la Medio e Gran Fondo) di un’equipe formata da fisioterapisti e un medico ortopedico

Una vera e propria postazione mobile dove i partecipanti potranno ricevere gratuitamente trattamenti fisioterapici e un primo parere medico in caso di piccoli infortuni o dolori muscolari.

 Una novità di grande impatto per i partecipanti della Gran Fondo Tre Valli Varesine 2017 che da quest’anno è entrata nel calendario UCI GRAN FONDO WORLD SERIES e sarà prova di qualificazione del Campionato del Mondo 2018 che si terrà proprio nella Città Giardino.

Granfondo Città di Poppi: vince Francesco Failli

Il podio della granfondo Città di Poppi

Il podio della granfondo Città di Poppi

Francesco Failli, 33enne aretino, si è importo alla Granfondo Città di Poppi dimostrando di essere veramente molto in forma in questo 2017. Il corridore della Cicli Taddei, con il morale alle stelle per la convocazione ai prossimi mondiali, non ha perso l’occasione per trionfare sulle strade di casa conquistando la sua quinta manifestazione da inizio anno: Bacialla Bike, South Garda Bike, Marathon dei Monti Aurunci e Granfondo Costa degli Etruschi.

Tornando alla gara, il marchigiano Lorenzo Pierpaoli (Cingolano) pur pedalando forte, si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio.