Bardiani-CSF al Giro lista dei partenti

Bardiani-CSF al Giro d’Italia: Ciccone e Guardini le punte

Bardiani-CSF al Giro d’Italia, la formazione che sarà guidata in ammiraglia da Roberto Reverberi e Stefano Zanatta punterà su Giulio Ciccone, e Andrea Guardini 

Bardiani-CSF al Giro d’Italia

Bardiani-CSF al Giro d’Italia

Bardiani-CSF al Giro d’Italia che scatterà venerdì 4 maggio da Gerusalemme si presenta con due punte decisamente agguerrite. Lo scorso anno il team fu segnato dalla positività al doping (prima del via in Sardegna) di Stefano Pirazzi e NicolaRuffoni.

Quest’anno la  formazione che sarà guidata in ammiraglia da Roberto Reverberi e Stefano Zanatta: le punte della squadra saranno Giulio Ciccone, fresco vincitore del Giro dell’Appennino, ed il veronese Andrea Guardini che si divideranno i compiti, il primo sulle salite ed il secondo nelle volate.

Per le tappe di montagna il team potrà contare anche su Manuel Senni mentre Paolo Simion sarà un uomo importanti per le volate e gli arrivi a gruppo compatto. Il resto del team sarà tutto votato all’attacco: gli ultimi quattro convocati sono infatti Simone AndreettaEnrico BarbinMirco Maestri e Alessandro Tonelli, quest’ultimo vincitore di una bella tappa al Tour of Croatia come Paolo Simion.

 

Pello Bilbao: vinto per Michele Scarponi

Pello Bilbao vince al Tour of the Alps: è per Scarponi

Pello Bilbao vince la prima tappa al Tour of the Alps davanti al compagno di squadra Luis León Sánchez: dedica speciale a Michele Scarponi

Pello Bilbao: vinto per Michele

Pello Bilbao: vinto per Michele

Pello Bilbao vince la prima tappa al Tour of the Alps da Arco a Folgaria. Un vero e proprio dominio quello della compagne Kazaka dell’Astana che ha inserito qualcosa come cinque uomini nelle primi quindici posizioni della gara.

Subito dopo il via della frazione parte la fuga: a comporla sono Bou (Nippo Vini Fantini), Turrin (Wilier Selle Italia), Krizek (Team Felbermayr), Friedrich (Tirol), Saramontis (Bora Hansgrohe), Ballerini (Androni Sidermec), Eenkhoorn (Lotto NL Jumbo), Rybalkin (Gazprom) e Berhane (Dimension Data).  Il gruppo controlla concedendo un vantaggio massimo attorno ai 2 minuti,

La fine dell’avventura dei fuggitivi avviene quando si è  sulle rampe verso Serrada: mancano dodici chilometri all’arrivo (cinquemila metri allo scollinamento) e qui comincia la vera gara.

Giulio Ciccone (Bardiani-Csf) è il primo a rompere gli indugi seguito da un pimpante Thibaut Pinot, agevolato dal compagno di squadra Sebastien Reichenbach. Mentre l’abruzzese dà tutto, a chiudere su ogni altro attacco è il Team Sky a serrare il gruppo con Chris Froome che prova ad accelerare seguito da circa 10 corridori che si riportano su Ciccone e soci.

Ci prova Pello Bilbao (Astana) che sfrutta il lavoro del suo team e si invola ai meno 3 km dall’arrivo senza essere più ripreso. Lo spagnolo chiude con sei secondi di margine sul compagno di team Luis Leon Sanchez, bravo a prendersi il piazzamento d’onore davanti a Ivan Sosa. A dieci secondi dal vincitore ecco arrivare tutti i migliori, tra cui Froome, Aru e Pinot, oltre allo stesso Ciccone che riesce a non perdere terreno nel finale.

Bilbao è il primo leader della classifica generale e nell’intervista a caldo ricorda Michele Scarponi, che qui un anno fa colse l’ultima vittoria pochi giorni prima di perdere la vita. Per la Astana è il secondo successo consecutivo dopo quello rimediato all’Amstel Gold Race da parte di Michael Valgren.

Il pensiero di Bilbao subito dopo il traguardo è andato al suo ex sfortunato compagno Scarponi e al suo successo dell’anno scorso: “È  un onore per me aver vinto questa gara. Un giorno speciale un anno dopo la vittoria di Michele Scarponi e si tratta quindi di una grande vittoria. Eravamo diversi corridori della Astana davanti, ben tre nel primo gruppo ed uno subito dietro. Dovevamo quindi fare qualcosa e sono partito. I miei compagni hanno fatto un grande lavoro di controllo e li ringrazio per avermi aiutato. È veramente una grande giornata per noi“.

 

 

Dominio Bardiani CSF al Tour of Utah

Dominio Bardiani nella penultima tappa del Tour of Utah

Dominio Bardiani

Giulio Ciccone festeggia al Tour of Utah

Dominio Bardiani nella tappa del Tour of Utah che prevedeva l’arrivo in salita a Snowbird Resort: addirittura una doppietta per il Green Team con Giulio Ciccone che andava a precedere Simone Sterbini (nostro ospite qualche settimana fa) dopo una grande prestazione di squadra.

Tappa breve (solo 99km) ma molto intrigante dal punto di vista del percorso, Brent Bookwalter, coadiuvato dal compagno di squadra Kilian Frankiny, ha tentato l’impresa con una fuga da lontano con più elementi tra cui il nostro Luca Wackermann.

Ripresi i fuggitivi sulla lunga salita di Snowbird Resort la Bardiani ha preso in mano la situazione con un forcing di squadra che ha portato a staccare tutti, tranne i primi 4 atleti della classifica e Senni (che ha firmato con la squadra di Reverberi).

A 6 km dal traguardo ecco che Giulio Ciccone ha fatto la sua mossa che non ha portato reazione da parte del gruppo e che gli ha consentito di incamerare una splendida vittoria. Poi è stata la volta di Sterbini che si è staccato dalla compagnia, giungendo al traguardo con 35″ di ritardo da Ciccone; Nelson Powless (Axeon), partito nel finale, si classificava terzo a 41″.

In generale Rob Britton rimane solidamente al comando, con 26″ su Mannion, 31″ su Powless e 32″ su Tvetcov; Ciccone risale dalla 23esima alla sesta posizione.