Anna Van Der Breggen vince il Giro Rosa 2020

Anna Van Der Breggen vince il Giro Rosa 2020

Anna Van Der Breggen vince il Giro Rosa 2020, Evita Muzic conquista l’ultima frazione con arrivo a Motta Montecorvino

Ora è ufficiale: Anna Van Der Breggen ha vinto il Giro Rosa 2020Oggi si temevano attacchi che avrebbero potuto scompigliare la classifica generale, soprattutto in una frazione, come quella odierna, ricca di insidie. Gli attacchi ci sono stati, anche molti, ma le atlete interessate alla classifica generale hanno lasciato fare giungendo tutte assieme sul traguardo, permettendo lo svolgimento di una frazione altamente spettacolare. A vincere a Motta Montecorvino è stata Evita Muzic, precedendo Niamh Fisher-Black e Juliette Labous. Per Anna Van Der Breggen questo è il terzo successo nella classifica generale del Giro Rosa, dopo i successi ottenuti nel 2015 e nel 2017. La campionessa olandese sale sul podio finale insieme a Katarzyna Niewiadoma e Elisa Longo Borghini. 

I 109.5 chilometri previsti dall’ultima frazione sono stati percorsi a tutta sin dal primo chilometro con attacchi ripetuti e costanti. Del resto, come preannunciato, il percorso favoriva una evoluzione tattica di questo tipo. Tra le atlete che hanno provato la fuga segnaliamo Ilaria Sanguineti, Laura Tomasi, Arlenis Sierra, Katia Ragusa, Maria Novolodskaya, Evita Muzic, Elena Franchi, Erica Magnaldi, Sabrina Stultiens, Alison Jackson, Sierra Canadilla, Eric Jelena e Niamh Fisher-Black. Queste atlete, insieme a molte altre, hanno guadagnato rapidamente un margine notevole di vantaggio, oltre 5’00” in certi tratti di gara. L’andatura particolarmente sostenuta imposta dalle fuggitive ha più volte frazionato il gruppo delle attaccanti. I quattro giri sul circuito di Motta Montecorvino hanno appassionato il folto pubblico accorso in piazza ad assistere alla corsa per la situazione in continua evoluzione.

Situazione incerta fino agli ultimi chilometri, dove Sierra, Stultiens e Borghesi sembravano potersi giocare la vittoria in una volata ristretta. Poi è stato il turno di Erica Magnaldi. Niente da fare: il rientro delle inseguitrici ha visto Evita Muzic prevalere su Niham Fisher-Black e Juliette Labous. Ora è il momento dei festeggiamenti e del relax: il Giro Rosa 2020 va in archivio con la vittoria di Anna Van Der Breggen, un podio di valore internazionali, una gara appassionante sino all’ultimo metro e tanto calore da parte del pubblico che è stato sulle strade ad applaudire le atlete rispettando sino all’ultimo le misure di sicurezza imposte dalla pandemia da Covid-19. Lo sport ed il ciclismo vincono ancora.

Ordine d’arrivo
1) MUZIC Évita FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope, percorrendo 109.5 km in 3:16:30
2) FISHER-BLACK Niamh   Équipe Paule Ka    ,,
3) LABOUS Juliette  Team Sunweb    ,,
4) RAGUSA Katia  Astana Womens Team  0:03
5) VAN DIJK Ellen  Trek-Segafredo Women  0:04
6) MAGNALDI Erica  Ceratizit-WNT Pro Cycling  0:08
7) STULTIENS Sabrina  CCC – Liv   0:10
8) BUJAK Eugenia  Alé BTC Ljubljana  0:25
9) SIERRA Arlenis  Astana Womens Team  0:36
10) PATIÑO Paula Andrea  Movistar Team  0:42

Riepilogo finale delle classifiche
– Anna Van Der Breggen (Boels Dolmans Cyclingteam) vince maglia rosa Crediper;
– Marianne Vos (CCC – Liv) vince la maglia ciclamino Selle Smp;
– Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) vince la maglia verde Effebiquattro Milano;
– Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) vince la maglia bianca Gsg

Foto (c) Flaviano Ossola

FONTE COMUNICATO STAMPA

Elisa Longo Borghini vince al Giro Rosa

Elisa Longo Borghini vince, Van Der Breggen in rosa

Elisa Longo Borghini vince l’ottava tappa al Giro Rosa, la campionessa olandese Anna Van Der Breggen  si veste di rosa

Elisa Longo Borghini Photo (c) Flaviano Ossola

Elisa Longo Borghini Photo (c) Flaviano Ossola

Elisa Longo Borghini, con un’azione magistrale, ha vinto l’ottava tappa del Giro Rosa 2020, il Giro della ripartenza. Erano diversi giorni che Longo Borghini provava ad attaccare, dimostrando di avere una condizione invidiabile, oggi ha concretizzato al meglio la sua azione, iniziata ai tre chilometri dal traguardo. Sulla dura salita di San Marco la Catola, Elisa Longo Borghini ha superato brillantemente la campionessa olandese Anna Van Der Breggen e Mikayla Harvey, giunta terza all’arrivo dimostrando di meritare pienamente la maglia bianca di miglior giovane. Katarzyna Niewiadoma, che questa mattina era in maglia rosa dopo il ritiro di Annemiek Van Vleuten, è giunta al traguardo con un ritardo di 1’20” sulla vincitrice di tappa; la nuova maglia rosa del Giro è quindi Anna Van Der Breggen. 

La tappa, 91.5 chilometri in totale, ha vissuto dell’attacco di nove atlete che hanno provato a fuggire alla stretta del gruppo, quando il traguardo era ancora lontano, dopo vari tentativi. Parliamo di Lucy Kennedy, Katia Ragusa, Amy Pieters, Pauliena Rooijakkers, Jelena Eric, Coryn Rivera, Ruth Winder, Lisa Brennauer e Maria Novolodskaya, all’attacco per il terzo giorno consecutivo. Ci si gioca il Giro, sono le due tappe conclusive ed il gruppo non può permettersi distrazioni. Nei chilometri conclusivi le attaccanti vengono riprese e le donne di classifica vanno a giocarsi la tappa.

Elizabeth Deignan fa un lavoro egregio scremando il gruppo ed Elisa Longo Borghini marca stretta Anna Van Der Breggen quando scatta nel finale per mettere in difficoltà Katarzyna Niewiadoma. L’olandese riesce a centrare il traguardo maglia rosa, non la vittoria di tappa. La volata a due premia Elisa longo Borghini che torna sul podio esattamente una settimana dopo la conquista della maglia rosa nella cronometro a squadre di Grosseto. Ora Longo Borghini è terza in classifica generale. La classifica generale è ancora molto incerta ed un percorso incerto come quello di domani potrebbe davvero regalare grosse sorprese.

Ordine d’arrivo
1) LONGO BORGHINI Elisa Trek-Segafredo Women, ha percorso 91,5 chilometri in  2:33:57
2) VAN DER BREGGEN Anna  Boels – Dolmans Cycling Team    ,,
3) HARVEY Mikayla   Équipe Paule Ka  0:31
4) AALERUD Katrine   Movistar Team 1:06
5) LUDWIG Cecilie Uttrup  FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope 1:19
6)  NIEWIADOMA Katarzyna  Canyon SRAM Racing  ,,
7)  ROOIJAKKERS Pauliena  CCC – Liv   ,,
8) LIPPERT Liane Team Sunweb  1:31
9) CAVALLI Marta  Valcar – Travel & Service  1:52
10) BERTIZZOLO Sofia CCC – Liv 1:58

Riepilogo classifiche:
– Anna Van Der Breggen (Boels Dolmans Cyclingteam) veste la maglia rosa Crediper;
– Marianne Vos (CCC – Liv) veste la maglia ciclamino Selle Smp;
– Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) veste la maglia verde Effebiquattro Milano;
– Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) veste la maglia bianca Gsg

 

Foto (c) Flaviano Ossola

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Marianne Vos vince a Nola

Marianne Vos volata trionfale al GiroRosa

Marianne Vos cala il tris al Giro Rosa nella volata sul traguardo di  a Nola-Vulcano Buono. Annemiek Van Vleuten resta in rosa

Marianna Vos Foto (c) Flaviano Ossola

Marianna Vos Foto (c) Flaviano Ossola

Marianne Vos cala il tris al Giro Rosa: la sesta tappa, 97.5 chilometri da Torre del Greco a Nola-Vulcano Buono, si è conclusa in volata, come largamente prevedibile e la campionessa olandese non si è fatta aspettare. Sul traguardo caldissimo di Nola-Vulcano Buono, Marianne Vos ha preceduto nettamente allo sprint Hanna Barnes e Lotte Kopecky. Annemiek Van Vleuten ha controllato la corsa, mantenendo la maglia rosa per il quinto giorno consecutivo.

Dopo il via, avvenuto alle 12:00 da Torre del Greco, le atlete hanno incontrato strade affollate da tantissimi appassionati, nonostante il caldo asfissiante che questo finale di estate sta regalando alla corsa femminile più importante al mondo. La vittoria finale di Vos era stata preannunciata da una incredibile azione del team CCC-Liv a metà corsa. Alcune atlete hanno provato a movimentare la gara, soprattutto nei chilometri finali, purtroppo senza alcuna fortuna. L’attacco che ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico è avvenuto ai meno trenta chilometri dal traguardo quando a uscire dal plotone è stata Maria Novodolskaya, per lei un vantaggio massimo di 28”. Ai meno due dal traguardo, però, il gruppo si è ricompattato per la volata conclusiva.

Così Marianne Vos ha posto il terzo sigillo, rendendo evidente a tutti che, quando le tappe sono di questa tiplogia, superarla è davvero difficile. Ottima prestazione anche per Ilaria Sanguineti e Giorgia Bariani che hanno concluso la prova fra le prime dieci dell’ordine di arrivo.

Ordine d’arrivo:
1)  VOS Marianne CCC – Liv 2:14:24
2)  BARNES Hannah Canyon SRAM Racing ,,
3)  KOPECKY Lotte Lotto Soudal Ladies  ,,
4)  RIVERA Coryn Team Sunweb  ,,
5)  PIETERS Amy Boels – Dolmans Cycling Team  ,,
6)  SIERRA Arlenis Astana Womens Team  ,,
7)  SANGUINETI Ilaria Valcar – Travel & Service  ,,
8)  BARIANI Giorgia Top Girls Fassa Bortolo  ,,
9)  BORGLI Stine FDJ Nouvelle Aquitaine Futuroscope  ,,
10) NIEWIADOMA Katarzyna Canyon SRAM Racing  ,,

Riepilogo classifiche:
– Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) veste la maglia rosa Crediper;
– Marianne Vos (CCC – Liv) veste la maglia ciclamino Selle Smp;
– Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) veste la maglia verde Effebiquattro Milano;
– Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) veste la maglia bianca Gsg

Foto (c) Flaviano Ossola

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A Terracina vittoria di Marianne Vos

A Terracina seconda vittoria di Marianne Vos

A Terracina ad imporsi è ancora Marianne Vos nella quinta frazione del Giro Rosa 2020, Annemiek Van Vleuten ha difeso la maglia rosa

Il Giro Rosa parla sempre più olandese. Dopo la vittoria di Annemiek Van Vleuten nella seconda tappa e la conseguente maglia rosa, il primo successo di Marianne Vos qualche giorno fa, oggi nella quinta tappa, da Terracina a Terracina, per un totale di 110 chilometri, ad imporsi è ancora Marianne Vos. Volata regale per la fuoriclasse olandese che, con apparente facilità, ha superato Lotte Kopecki e Elizabeth Deignan nello sprint sul lungomare di Terracina. Nessun problema per Annemiek Van Vleuten che, davanti al gruppo nei chilometri conclusivi, ha difeso la maglia rosa.

Tappa dal finale difficilmente prevedibile sin dal ritrovo di partenza. Le soluzioni potevano essere duplici: arrivo in volata o arrivo di un gruppo di fuggitivi come avvenuto nella giornata di ieri a Tivoli. In realtà, come spesso accade, la realtà ha abbondantemente superato ogni fantasia. Si è arrivati allo sprint ma dopo una tappa spumeggiante, in cui le squadre delle atlete che puntavano alla vittoria hanno dovuto faticare per portare il gruppo al finale. Gli attacchi si sono susseguiti sin dai primi chilometri: pochi secondi di vantaggio ed il gruppo che torna compatto. Il finale è stato tambureggiante: a vivacizzare la situazione l’attacco di Elisa Longo Borghini quando al traguardo mancavano poco meno di venti chilometri, in un tratto in leggera discesa.

L’atleta nativa di Ornavasso ha gestito per diversi chilometri una manciata di secondi vantaggio dimostrando di essere in ottima condizione fisica. Per ricucire il distacco si sono mosse atlete del calibro di Annemiek Van Vleuten e Amanda Spratt. A riportarsi sull’atleta del team Trek Segafredo, dapprima un gruppetto di cinque attaccanti e successivamente tutto il plotone. A questo punto la volata ha mostrato la netta superiorità di Marianne Vos che ha così conquistato il secondo successo di tappa in questo Giro Rosa 2020.

Ordine d’arrivo
1) VOS Marianne CCC – LIV 2:47:27
2) KOPECKY Lotte LOTTO SOUDAL LADIES s.t
3) DEIGNAN Elizabeth TREK – SEGAFREDO s.t.
4) RIVERA Coryn TEAM SUNWEB s.t.
5) BRENNAUER Lisa WNT CERATIZIT – WNT PRO CYCLING TEAM s.t.
6)JACKSON Alison TEAM SUNWEB s.t.
7)ALONSO DOMINQUEZ Sandra CASA DORADA WOMEN s.t.
8) PIETERS Amy BOELS DOLMANS CYCLINGTEAM s.t.
9) ERIC Jelena (SRB) MOVISTAR TEAM WOMEN s.t.
10) GUAZZINI Vittoria (ITA) VALCAR-TRAVEL AND SERVICE s.t.

Riepilogo classifiche
Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) veste la maglia rosa Crediper;
Marianne Vos (CCC – Liv) veste la maglia ciclamino Selle Smp;
Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) veste la maglia verde Effebiquattro Milano;
Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) veste la maglia bianca Gsg

Foto (c) Flaviano Ossola FONTE COMUNICATO STAMPA

Elizabeth Banks vince la quarta tappa del Giro Rosa

Elizabeth Banks vince la quarta, Van Vleuten in maglia rosa

Elizabeth Banks vince la quarta del Giro Rosa 2020, Annemiek Van Vleuten  in maglia rosa 

Elizabeth Banks

La tappa più lunga del Giro Rosa 2020, la quarta, da Assisi a Tivoli di oltre 170 chilometri, è stata conquistata da Elizabeth Banks dopo una lunga fuga di giornata. Sullo strappo finale che conduceva al centro di Tivoli, Elizabeth Banks ha avuto la meglio su Eugenia Bujak, sua compagna di fuga sin dalle prime battute, che è giunta al traguardo con un ritardo di 7”. A 1’10”, invece, si è piazzata Annemiek Van Vleuten che, così facendo, ha consolidato il suo vantaggio sulle dirette rivali in classifica generale. Da segnalare l’ottimo quarto posto di Elisa Longo Borghini che migliora anche la propria posizione in classifica generale.

Anche la tappa di oggi non ha dato pace alle atlete che sin dai primi chilometri hanno dovuto fare i conti con un caldo afoso tipicamente estivo e con un tracciato vallonato ideale per azioni da lontano. Fra le prime ad attaccare Ruth Winder che è riuscita ha guadagnare sino a 45” sul plotone. L’accelerazione del gruppo in corrispondenza del Gpm di Arrone, vinto da Cecilie Uttrup Ludwig, ha ricompattato il gruppo sino al tentativo di Banks e Bujak. Hanno provato l’attacco anche Silvia Valsecchi e Rachel Neylan, purtroppo senza fortuna. il vantaggio delle attaccanti è arrivato sino a 6′ prima di calare con l’inizio delle manovre delle squadre delle pretendenti alla vittoria finale, tra cui Annemiek Van Vleuten che ha sferrato un attacco sulle rampe dello strappo di Tivoli.

Ormai, però, è troppo tardi e le due attaccanti sono le uniche a potersi giocare il successo finale. Banks ha più energie ed ai due chilometri dal traguardo scatta andando a conquistare la tappa. Elizabeth Banks, con la vittoria odierna, va a bissare il successo ottenuto lo scorso anno a Maniago, nell’ottava tappa del Giro Rosa 2019. 

Annemiek Van Vleuten

Annemiek Van Vleuten

Ordine d’arrivo
1) BANKS Elizabeth EQUIPE PAULE KA 4:27:21
2) BUJAK Eugenia  ALE’ BTC LJUBLJANA  7”
3) VAN VLEUTEN Annemiek MITCHELTON SCOTT 1:10
4) LONGO BORGHINI Elisa TREK – SEGAFREDO 1:22
5) NIEWIADOMA Katarzyna CANYON//SRAM RACING 1:25
6) LIPPERT Liane TEAM SUNWEB 4:28:48 1:27
7) LUDWIG Cecilie Uttrup  FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE 1:31
8) GARCIA CAÑELLAS Margarita ALE’ BTC LJUBLJANA 1:36
9) MOOLMAN-PASIO Ashleigh  CCC – LIV 1:42
10) VOS Marianne  CCC – LIV 1:42

Riepilogo classifiche
Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) veste la maglia rosa Crediper;
Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) veste la maglia ciclamino Selle Smp;
Cecilie Uttrup Ludwig (Fdj Nouvelle – Aquitaine Futuroscope) veste la maglia verde Effebiquattro Milano;
Mikayla Harvey (UCI Bigla-Katusha) veste la maglia bianca Gsg

Foto (c) Flaviano Ossola

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Giro Rosa 2020 si correrà!

Giro Rosa 2020 si corre!

Giro Rosa 2020 si disputerà regolarmente su nove tappe in programma da venerdì 11 a sabato 19 settembre, l’ha deciso Giuseppe Rivolta 

Giro Rosa 2020

Giro Rosa 2020

Giuseppe Rivolta ha deciso: il Giro Rosa si disputerà regolarmente da venerdì 11 a sabato 19 settembre. In programma nove tappe, fra cui una cronometro a squadre inaugurale in quel di Grosseto, per un totale di 975,8 chilometri, con partenze e arrivi dislocati tra Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Puglia, dove si disputerà il gran finale a Motta Montercorvino. La gravissima pandemia mondiale, provocata dalla diffusione del Covid-19, aveva dapprima costretto gli organizzatori del “Giro Rosa Women’s World Tour” a sospendere la corsa, inizialmente in programma nello scorso mese di luglio. Rivolta e i suoi collaboratori, però, hanno da sempre ribadito la ferma volontà di portare a svolgimento la manifestazione ciclistica femminile a tappe più importante a livello internazionale, nel pieno rispetto di tutte le norme igieniche e sanitarie previste per legge. Il tutto riorganizzando un evento di questa portata in poco più di un mese. Solo un piccolo sacrificio concordato con le istituzioni: le tappe in questo 2020 saranno nove, al posto delle consuete dieci, per permettere alle atlete di raggiungere in tempo la Svizzera per la rassegna iridata, fino a poche ore fa, in programma la settimana successiva alla conclusione del Giro Rosa.

Giuseppe Rivolta ha così dichiarato: «Da sempre lo sport in generale ed in particolare il ciclismo sono sinonimo di abnegazione, dedizione a una causa, impegno, sofferenza e amore. Il difficile periodo che sta vivendo la nostra società si affronta anche grazie a questi valori. Per questo non abbiamo voluto abbandonare il Giro Rosa, non abbiamo voluto arrenderci, abbiamo lottato e fatto sacrifici affinché la magia del plotone sulle strade possa ripetersi anche quest’anno, seppur con una differente collocazione in calendario. Vogliamo che l’edizione numero 31 del Giro Rosa assurga a simbolo di ripartenza di un paese. Una possibilità per uscire dal grigiore che quest’anno sembra non volerci abbandonare. L’intero mondo e con esso l’Italia hanno attraversato un periodo drammatico: ora ci sono i presupposti per ripartire. Lo faremo in piena sicurezza ma lo faremo. Per il rispetto che dobbiamo alle ragazze, alle squadre, a chi ha da sempre creduto in noi, agli sponsor e al pubblico. Con l’umiltà e l’orgoglio che da sempre ci caratterizzano».

Il Giro Rosa così, oltre a essere la più importante corsa a tappe del calendario femminile, diventa anche l’unica corsa a tappe del medesimo calendario che si svolgerà in questa stagione così particolare. Patron Rivolta tiene fermo un punto: «Il ciclismo non può esistere senza pubblico. Vogliamo il pubblico sulle nostre strade. Rivolgiamo però agli appassionati un appello: rispettate il distanziamento sociale, indossate la mascherina e adottate tutte le misure previste dai protocolli sanitari. Seguendo questa via, siete i benvenuti. Il Giro Rosa è anche vostro».

Le migliori atlete del panorama ciclistico internazionale, appartenenti alle 24 squadre dell’U.C.I. Women’s World Tour, si daranno battaglia sulle strade del centro e del sud Italia. Di seguito una breve presentazione delle frazioni previste.

Giro Rosa 2020: altimetria

Giro Rosa 2020: altimetria

1 TAPPA – Venerdì 11 settembre. Grosseto-Grosseto, cronosquadre, 16.8 km
Le danze si apriranno con una cronometro a squadre di poco più di 16 chilometri lungo le strade del Grossetano. Nessuna particolare difficoltà altimetrica prevista. La faranno da padroni i team delle specialiste. Medie alte e distacchi che potrebbero già indirizzare in un certo modo la corsa di alcune delle favorite.

2 TAPPA – Sabato 12 settembre. Civitella Paganico-Arcidosso, 124,8 Km
La massima corsa a tappe femminile resterà nella provincia di Grosseto per un’altra tappa impegnativa. Un percorso ricco di insidie sin dai primi chilometri: dopo appena 14 chilometri, infatti, in località Cinigiano, si affronterà un primo settore di sterrato. Qualche chilometro di pianura e poi il gran finale: si girerà attorno al Monte Amiata e le atlete affronteranno la salita di Seggiano: poco più di 4 chilometri di strada bianca con pendenze importanti. Al termine mancheranno solo 11 chilometri al traguardo.

3 TAPPA – Domenica 13 settembre. Santa Fiora-Assisi, 142,2 Km
Nessuna pace per le atlete. La terza frazione sarà caratterizzata da continui saliscendi che traghetteranno la corsa verso Assisi. Al cinquantesimo chilometro il primo Gran Premio della Montagna a San Casciani dei bagni, terza categoria. Da quel momento il tracciato sembra addolcirsi: è un’illusione. Il finale è tutto all’insù verso Assisi dove è posto un Gpm di prima categoria.

4 TAPPA – Lunedì 14 settembre. Assisi-Tivoli, 170,3 Km
È la frazione più lunga del Giro Rosa 2020. I dati parlano di un solo Gpm di terza categoria ad Arrone dopo 70 chilometri di corsa. L’altimetria, in realtà, è quella classica dei percorsi del centro-sud Italia. La pianura bisogna cercarla con la lente di ingrandimento. Il rettilineo d’arrivo verso Tivoli, infatti, sale costantemente.

5 TAPPA – Martedì 15 settembre. Terracina-Terracina, 110,3 Km
Si parte da Terracina per tornarci dopo 110 chilometri e due Gpm. Il primo di seconda categoria a Itri, dopo 50 chilometri di corsa. Il secondo all’ottantesimo chilometro a Monte San Biagio. Da lì al traguardo la strada è ancora lunga e se le squadre delle velociste, più resistenti, troveranno l’accordo non ci sarà pane per altri denti.

6 TAPPA – Mercoledì 16 settembre. Torre del Greco-Nola, 97,5 Km
Un Gpm di terza categoria a Sarno, dopo 31 chilometri. Successivamente una leggera ma costante salita verso Monteforte Irpino. Da quel momento discesa e pianura sino al traguardo di Nola.

7 TAPPA – Giovedì 17 settembre. Nola-Maddaloni, 112,5 Km
Verso il finale del Giro Rosa, con le energie già ridotte al lumicino, le atlete affronteranno un’altra tappa complessa. I primi chilometri non prevedono alcuna difficoltà particolare, la situazione cambia nettamente a partire dal chilometro 82, a Caserta. Inizia qui la salita verso il Santuario di San Michele Arcangelo, asperità di terza categoria. In cima si scende, si transita dal traguardo una prima volta e si torna a salire. Al secondo passaggio in vetta, picchiata finale verso il traguardo di Maddaloni.

8 TAPPA – Venerdì 18 settembre. Castelnuovo della Daunia-San Marco La Catola, 91,4 Km
Penultima frazione. Tappa breve, la più breve, ma decisamente importante. Preludio alla sentenza finale sul destino della corsa. Due asperità di seconda categoria da affrontare e arrivo in salita. Si parte già in salita, si scende poi verso il traguardo volante di Lucera. La prima asperità è posta a Volturino, dopo 50 chilometri di corsa: da quel momento gli atleti non vedranno più la pianura sino a dopo il traguardo. Tra salite e discesa si giungerà infatti alla salita finale verso San Marco La Catola.

9 TAPPA – Sabato 19 settembre. Motta Montecorvino-Motta Montecorvino, 109,8 Km
Per tradizione la frazione finale dei grandi giri è una tappa in pianura, una passerella. Non qui. La frazione conclusiva del Giro Rosa 2020 è una frazione che ha le carte per modificare nettamente la classifica generale. Gli organizzatori hanno infatti disegnato un percorso strutturato a circuito ed incentrato sulla salita del Volturno. Quattro giri di 27,5 chilometri attorno alla medesima asperità che, al terzo giro, sarà anche Gpm di seconda categoria. L’acido lattico accumulato potrebbe giocare brutti scherzi. La conclusione sarà ancora in salita.

I dettagli e la cartografia delle tappe del “Giro Rosa” saranno consultabili da lunedì 17 agosto 2020 sul sito ufficiale www.girorosaiccrea.it.

FONTE COMUNICATO STAMPA