Un Murales per Michele Scarponi

Ancora con le lacrime negli occhi per la scomparsa di Michele Scarponi, segnaliamo il tributo di Tortolì in memoria di Michele Scarponi.

Il Giro d’Italia che farà tappa a Tortolì, comune della provincia di Nuoro, il 6 e il 7 maggio e la città ha voluto tributare il giusto saluto all’Aquila di Filottrano con un murales commemorativo opera, dell’artista tortoliese Franco Mascia, che va ad aggiungersi al recente murales realizzato in onore del Giro d’Italia.

La dedica dell’artista al campione del team Astana: “Ora pedala tra le nuvole”.

Ecco la CCC Sprandi per il Giro d’Italia

 

Ha suscitato non poche polemiche lo scorso gennaio l’invito della  CCC Sprandi che  si presenta  al Giro d’Italia per la terza volta nella storia, dopo le edizioni 2003 e 2015

Ecco i nomi dei pre convocati dalla  compagine polacca che  ha diramato i nomi di dodici elementi in lizza per la convocazione; la lista ufficiale  verrà data nei prossimi giorni.

A giocarci un posto per la corsa rosa vi sono i polacchi Marcin Bialoblocki, Adrian Kurek, Lukasz Owsian, Michal Paluta, Maciej Paterski e Leszek Plucinski, i cechi Jan Hirt e Michal Schlegel, l’austriaco Felix Grossschartner, l’italiano Simone Ponzi, il bielorusso Branislau Samoilau e lo sloveno Jan Tratnik.

 

Intervista a Kristian Sbaragli

L'immagine può contenere: 1 personaIntervistiamo Kristian Sbaragli unico italiano in forza al Team Dimension Data

D: Ciao Kristian, ricordi il momento, o la corsa in cui hai capito che il ciclismo poteva diventare qualcosa di più dello sport con cui divertiti?

R:Ho iniziato a correre a 7 anni  ed i primi anni ho praticato molti sport  tra cui anche  il calcio ed il nuoto . Ho poi continuato solo con la bici ma fino alla categoria juniores l’ho vissuta solo come divertimento. Nel 2007 quando ho visto che ero veramente competitivo ho iniziato a sperare di poter arrivare al professionismo .

D: Hai disputato molte corse nelle tua carriera, quale ricordi con maggior piacere?

R: Ricordo sempre con piacere quando ho vinto il campionato italiano allievi nel 2006 a Massa Lombarda . Poi la mia prima corsa da Professionista nel 2013 il Trofeo Laigueglia : una grande emozione .

D: il ciclismo è uno degli sport di maggior fatica, come riesci a superare i momenti di difficoltà in corsa?

R: Il ciclismo è sicuramente uno sport molto impegnativo. A livello professionistico non si può lasciare niente al caso. Le difficoltà in corsa le superi grazie al sacrificio che fai quotidianamente in allenamento con l’obbiettivo sempre rivolto alle corse per cui ti stai preparando .

D: Il ciclismo viene descritto come uno sport individuale a squadre ma credo che tra compagni di squadra si instauri un rapporto incredibile. Hai un momento o una persona a cui sei più legato nel mondo del ciclismo?

R: Il ciclismo , soprattutto al giorno di oggi, è sempre più uno sport di squadra anche se i risultati sono individuali . Sono già 5 anni che corro nella stessa squadra , Team Dimension Data , e sicuramente con tanti dei miei compagni si è instaurato un rapporto di amicizia e fiducia. Ogni risultato , piccolo o grande è sempre frutto del lavoro della squadra .

D: Quali sono i tuoi obiettivi professionali per quest’anno?

R: Adesso sto ultimando la preparazione in vista del Giro d’Italia : è un mio grande obbiettivo! Dopo la corsa rosa  mi impegnerò per poter far parte della selezione italiana per i prossimi mondiali in Norvegia .

D: Qual è la corsa che vorresti vincere assolutamente in carriera?

R: La mia corsa dei sogni è sicuramente la Milano Sanremo : una corsa unica e particolare . Sarebbe bello riuscire a vincerla un giorno.

D: hai in campione preferito nel mondo del ciclismo?

R: Nel ciclismo di oggi il mio ciclista preferito è sicuramente  Philippe Gilbert  ma sono cresciuto naturalmente  guardando in televisione Marco Pantani !

D: Segui altri sport? il tuo atleta preferito italiano o straniero?

R: A livello sportivo in generale il mio campione preferito è sicuramente Valentino Rossi .

D: Kristian, come ti vedi tra vent’anni?

Molto difficile da dire! non so a dire la verità. Sai nel nostro sport bisogna sempre guardare di giorno in giorno, puntare al prossimo appuntamento e fare il massimo possibile. Una cosa è certa non correrò più in bicicletta tra vent’anni 🙂

 

Grazie mille Kristian, in bocca al lupo per l’imminente Giro d’Italia.

 

La Lotto Soudal per il Giro

Indovina chi viene al Giro per la Lotto Soudal?La Lotto Soudal ha annunciato la formazione per l’edizione numero 100 del Giro d’Italia.

Il leader sarà il tedesco André Greipel che proverà a ripetersi dopo le tre vittorie di tappa dell’anno scorso: a guidarlo ci saranno Jasper De Buyst e Moreno Hofland.

Peer la classifica ci sarà il 34enne Maxime Monfort con poche possibilità di entrare nei 10; rosa per il Giro della Lotto Soudal è  completata da Lars Bak, Sean De Bie, Bart De Clercq, Tomasz Marczynski e Adam Hansen: quest’ultimo, che compirà 36 anni il prossimo 11 maggio, cercherà di portare a termine il suo 17esimo grande giro consecutivo.

I nove uomini della Bardiani CSF per il Giro 2017

La Bardiani per il Giro 2017 © Bardiani CSFEcco i nove corridori scelti dalla Bardiani CSF per il Giro d’Italia. La squadra  della famiglia Reverberi,  presenta un team dall’età media molto bassa (24.5 anni) e  con addirittura  due debuttanti assoluti.

Da Alghero partiranno Vincenzo Albanese, Simone Andreetta, Enrico Barbin, Nicola Boem, Giulio Ciccone, Mirco Maestri, Stefano Pirazzi, Lorenzo Rota e Nicola Ruffoni. Le riserve che, in caso di emergenza, potranno subentrare prima dell’inizio della corsa sono Paolo Simion, Simone Sterbini, Simone Velasco ed Edoardo Zardini.

Il Team Dimension Data per il Giro del Centenario

Il Team Dimension Data ha reso noto i nomi degli undici atleti che si giocheranno i nove posti disponibili per essere al via del Giro d’Italia.

Tra i candidati vi sono i sudafricani Ryan Gibbons, Jacques Janse van Rensburg e Johann Van Zyl, gli spagnoli Igor Antón e Omar Fraile, gli eritrei Natnael Berhane e Daniel Teklehaymanot, l’australiano Nathan Haas, lo statunitense Benjamin King, il ruandese Adrien Niyonshuti e dell’italiano Kristian Sbaragli.

Proprio il nostro Kristian è una delle certezze della compagine africana, che punterà anche  sulle fughe dei baschi Antón e Fraile, due corridori che punteranno anche alla  classifica degli scalatori. Da tener d’occhio  Haas, che potrebbe  ben figurare nelle frazioni intermedie. Il team di Douglas Ryder è solamente alla seconda esperienza alla corsa rosa e sicuramente vorrà iscrivere per la prima volta il proprio nome tra i vincitori di almeno una tappa

Ecco la Bora-Hansgrohe per il Giro

Ecco la  Bora-Hansgrohe, squadra tedesca, che torna alla Corsa Rosa dopo il  2012.

Il team teutonico presenterà una squadra di buon livello pur non portando le proprie stelle Peter Sagan, Rafal Majka e Leopold König.

Partiranno da Alghero gli austriaci Patrick Konrad, Gregor Mühlberger e Lukas Pöstlberger, gli italiani Cesare Benedetti e Matteo Pelucchi, il ceco Jan Bárta, l’irlandese Sam Bennett, il portoghese José Mendes e il tedesco Rüdiger Selig.

Leader della quadra Patrick Konrad, corridore che sta crescendo con profitto; un posto in zona top 10 non è impossibile. Due le ruote veloci: Sam Bennett e il lombardo Pelucchi, con Selig a far da apripista.

Michele Scarponi, Canazei in lutto

Michele Scarponi riceve un giusto tributo a Canazei

Michele Scarponi

Michele Scarponi: la stele

Poco più di un mese fa, per salutare al meglio l’arrivo di tappa del 100esimo Giro d’Italia, l’Amministrazione comunale di Canazei inaugurava una scultura che riproduce il famoso “trofeo senza fine” posizionata al centro della rotonda di via Pareda, dove vi rimarrà per tutta l’estate.
Alla notizia, di sabato scorso, della scomparsa del ciclista Michele Scarponi, a seguito del tragico incidente che lo ha coinvolto, l’amministrazione comunale di Canazei ha deciso, in segno di rispetto per questo grande atleta (vincitore dell’edizione 2011 del Giro d’Italia) di listare a lutto la scultura per un giusto tributo all’Aquila di Filottrano.

Un gesto di assoluto rispetto per un campione che mancherà a tutto il mondo del ciclismo non solo Italiano.