Giro d’Italia 2020: quanti giovani talenti

Giro d’Italia 2020 al via tanti campioncini!

Giro d’Italia 2020 saranno in tanti i giovani pronti a stupire: dal nostro Ciccone al “fenomeno” Evenepoel senza dimenticare Oomen

Giro d'Italia

Giro d’Italia

Il Giro d’Italia 2020, come tutta questa stagione, sarà assolutamente particolare ed inedito; poco la pandemia globale la voglia di tornare alla normalità è tanta per tutti e soprattutto per gli sportivi che hanno perso tante opportunità di competere.

La corsa rosa 2020 sarà sicuramente ricordata per il posizionamento in calendario in autunno e potrebbe certamente essere influenzata da condizioni climatiche del tutto nuove. Quello che è certo è che al via della corsa a tappe tricolore ci saranno tanti giovani di grandi prospettive.

Non ha bisogno di particolari introduzioni il nostro Giulio Ciccone che dopo aver fatto il diavolo a quattro nell’edizione 2019 conquistando l’ambitissima maglia Azzurra e aver indossato la maglia gialla al Tour,potrebbe, pur lavorando come gregario di Vincenzo Nibali, cullare il sogno (nemmeno troppo esagerato) di ottenere un posto nella top10 finale.

Chi arriverà in Italia per vincere è il predestinato Remco Evenepoel, ventenne della Deceuninck Quick-Step, che è già un fenomeno del ciclismo mondiale e che, a dispetto dei soli 20 anni, sarà il capitano della sua formazione contro i vari Carapaz e Nibali. Sulle doti di Remco non vi sono dubbi ma andrà testato sulle tre settimane.

Altro nome interessante è quello dell’olandese Sam Oomen che nel Giro d’Italia del 2018 è esploso con le sue doti che, seppur messe a disposizione di Tom Dumoulin, gli sono valse il nono posto finale. Sam è ai saluti con la Sunweb (andrà alla Jumbo-Visma) ma vorrà sfruttare al meglio il ruolo di capitano designato del team.

Brandon McNulty è un nome caldo: buono a cronometro, egregio in salita sono in tanti a chiedersi cosa potrà fare questo talento americano classe ’98.

 

 

Vincenzo Nibali obiettivo il Mondiale e il Giro d’Italia

Vincenzo Nibali punta a Giro d’Italia e Mondiale

Vincenzo Nibali punta a Giro d’Italia e Mondiale secondo quanto dichiarato dal Direttore Sportivo della Trek-Segafredo, Paolo Slongo

Nibali (fonte pagina facebook)

Nibali (fonte pagina facebook)

Vincenzo Nibali punta a Giro d’Italia e Mondiale! Ecco quelli che sono gli obiettivi dello Squalo dello Stretto alla ripresa della stagione agonistica 2020 dopo il prolungato stop imposto all’emergenza Covid-19. A rendere noto gli intenti del forte corridore siciliano è il suo storico preparatore e ora Il Direttore Sportivo della Trek-Segafredo, Paolo Slongo. Nessun dubbio: quando il ciclismo ripartirà a pieno regime, Enzo sarà pronto per mordere.

“con il blocco a causa del coronavirus sarà una stagione particolare per tutti, è difficile allenarsi senza sapere se e quando si ripartirà. Nel periodo del lockdown abbiamo quindi concordato con gli atleti di far decrescere la forma per poi ritrovarla, ma senza perderla più di tanto” ha spiegato Slongo.

Vincenzo Nibali, come tanti altri professionisti, non assaporano l’adrenalina della corsa dalla Parigi-Nizza e un periodo così lungo senza corse è duro da superare per chiunque.

“Abbiamo attuato un piano di allenamento simile a quello invernale con palestra e lavori aerobici e tralasciando i lavori di soglia e di fuorisoglia. Saranno le corse a dare il verdetto sulla bontà di questa scelta”  ha proseguito Slongo che si è poi concentrato sui possibili obiettivi stagionale di Vincenzo.

“vogliamo arrivare al via delle corse essendo già competitivi, stiamo con i piedi ben piantati a tessa ma ma vogliamo essere in grado di lottare per le vittorie. C’è chiaramente molta incertezza perché  non possiamo sapere come stanno gli altri dopo questo lunghissimo periodo che è un’autentica novità per tutti ha detto Slongo – gli obiettivi principali per Nibali resteranno il Giro d’Italia ed il Mondiale ma visto che la stagione è accorciata e  che non si sa come sarà il futuro di questo è meglio farsi trovare con una buona condizione ed essere competitivi fin da subito per poi vedere come vanno le cose“.

La Trek-Segafredo ha programmato un ritiro a luglio per simulare le condizioni di gare con carichi di lavoro e allenamenti specifici per arrivare pronti al blocco italiano di inizio stagione. “Nibali potrebbe correre il Gran Lombardia ed il Giro dell’Emilia per allenarsi poi in montagna prima della Tirreno-Adriatico che diventerebbe l’unica corsa a tappe prima del Giro” ha concluso Slongo.

Per ciò che concerne l’avvicinamento al mondiale, invece, tutto sarà più difficile da definire già ora.

 

 

 

 

 

Chris Froome al Giro d’Italia 2020? Forse

Chris Froome al Giro d’Italia 2020, non impossibile

Chris Froome al Giro d’Italia 2020, il britannico potrebbe essre il capitano del Team Inoes in alternativa a Geraint Thomas

Chris Froome (fonte pagina Twitter)

Chris Froome (fonte pagina Twitter)

Chris Froome ha ufficializzato il suo rientro alle corse con un video in cui ha comunicato ai propri fans la sua presenza in occasione dell’UAE Tour in programma negli Emirati Arabi Uniti dal 23 al 29 febbraio.

Un sospiro di sollievo per i tanti tifosi di Chris e, diciamolo, per tutti gli appassionati di ciclismo dal momento che, dopo il terribile incidente al Tour del Delfinato 2019, in tanti hanno temuto che la carriera del campione fosse giunta al capolinea.

Il quatto volte vincitore del Tour ha dimostrato tutta la sua forza morale e mentale nel risalire prontamente in sella dopo una serie di interventi chirurgici che avrebbero stroncato la volontà di molti. Certamente lo stimolo principale (e dichiarato) di Froome è stato il desiderio di potersi giocare le sue chance di entrare nel Gotha degli eletti in grado di vincere cinque Tour. E’ proprio la corsa francese l’obiettivo principale della stagione 2020 del kenyano bianco ma, per arrivare pronto all’appuntamento, sarà importante pianificare accuratamente il cammino di avvicinamento alla prova di luglio.

Sulle reali condizioni di Froome permangono dubbi insistenti e anche lo staff del Team Ineos ha voluto analizzare accuratamente la distribuzione dei propri capitani tra le principali corse a tappe. Se Richard Carapaz pare destinato a presentarsi al Giro d’Italia 2020 con i galloni del capitano designato per puntare a bissare il successo dello scorso anno, al Tour gli uomini di punta saranno Bernal e Thomas.

Ma cosa potrebbe accadere se Froome dovesse dimostrarsi pronto per competere giù a fine di aprile? Come segnalato da Gazzetta dello Sport il Team Ineos potrebbe riservarsi la possibilità di schierare anche Froome nella starting list.

Geraint Thomas alla Corsa Rosa pare una certezza mentre potrebbe trovarsi un compagno di squadra “in più”, la situazione è assolutamente fluida e verrà valutata settimana dopo settimana in base all’evoluzione della condizione fisica di Froome.

 

 

.

 

Bardiani CSF Faizanè al Giro 2020

Bardiani CSF Faizanè al Giro d’Italia 2020

Bardiani CSF Faizanè al Giro d’Italia 2020, l’annuncio ufficiale di RCS Sport della concessione della Wild Card

Rcs Sport ha annunciato ufficialmente le attese Wild Card per la Corsa Rosa e per le classiche di primavera. La Bardiani CSF Faizanè, con il suo progetto 100% italiano, riceve la fiducia degli organizzatori e parteciperà al Giro d’Italia, alle Strade Bianche e alla Tirreno-Adriatico.

Il team Bardiani CSF Faizanè parteciperà al Giro d’Italia n.103.

La squadra ha accolto positivamente la nota diffusa da RCS Sport, che ha recentemente ufficializzato le Wild Card per il Giro d’Italia n.103 e per le classiche di primavera. Sin dal 2013 anno di nascita del progetto Bardiani-CSF, al quale dal 2020 si è unito il terzo sponsor Faizanè, il team ha preso parte alla Corsa Rosa e a molte delle prestigiose competizioni organizzate da RCS Sport, onorandole con impegno, svolgendo spesso una corsa d’attacco, raccogliendo prestigiose vittorie di tappa, oltre che conquistando maglie e classifiche.
Grazie alla fiducia concessa dagli organizzatori anche nel 2020 gli atleti del team potranno competere sulle strade del Giro d’Italia, l’appuntamento più importante della stagione del team, insieme a Strade Bianche e Tirreno-Adriatico. Sono 29 le giornate di corsa World Tour che si aggiungono quindi al calendario del team. Saranno 21 infatti le tappe della Corsa Rosa, 7 quelle della Tirreno-Adriatico e una giornata di corsa ulteriore con le Strade Bianche.
Grande la soddisfazione espressa dal General Manager del team Bruno Reverberi, che nel 2020 parteciperà al suo 38° Giro d’Italia in 39 stagioni da manager: “Il team Bardiani CSF Faizanè anche nel 2020 porterà avanti la linea verde, fondata sul valorizzare i giovani ciclisti italiani. Siamo felici della fiducia che gli organizzatori hanno voluto dimostrare ancora una volta nel nostro progetto e faremo di tutto per ricambiarla onorando come sempre ogni tappa di quella che per noi rappresenta la competizione n.1 della stagione, il Giro d’Italia. Altrettanto importanti e prestigiosi gli inviti alla Tirreno-Adriatico, dove lo scorso anno il nostro team si è aggiudicato una delle 4 maglie in palio onorando la corsa in ogni tappa e alle Strade Bianche. Sicuramente la nostra squadra, come peraltro già dimostrato in passato, ha le possibilità per fare un buon risultato in una tappa della Tirreno-Adriatico così come al Giro d’Italia, comprendiamo quindi la scelta degli organizzatori sulle Wild Card. Onoreremo questi impegni schierando al via una formazione composta interamente da ciclisti italiani, cercando così di dare opportunità e di far emergere nuovi talenti per il ciclismo italiano.”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giro d’Italia 2020: ecco le nuove Maglie

Giro d’Italia 2020, su il sipario sulle nuove maglie!

Giro d’Italia 2020: realizzate da Castelli con tessuti Sitip, le Maglie sono ottenute principalmente da bottiglie di plastica riciclata. 


Il Giro d’Italia 103, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport ed in programma dal 9 al 31 maggio 2020, ha le sue Maglie Ufficiali. Per l’edizione 2020 della Corsa Rosa, le Maglie prodotte da Manifattura Valcismon – col famoso marchio dello scorpione, Castelli, che ne ha curato anche il design e i particolari – sono realizzate con tessuti in fibre di poliestere riciclati.  

Download

Con 102 anni di storia, la Maglia Rosa 103 del Giro d’Italia guarda chiaramente al futuro. Per la prima volta in assoluto durante un Grand Tour, le Maglie leader saranno realizzate in tessuti Eco-sostenibili, prodotti dall’azienda Sitip attraverso processi e tessuti a minor impatto ambientale e ottenuti con tessuti con fibre di poliestere riciclati – certificati GRS (Global Recycled Standard). I tessuti sono derivanti principalmente da bottiglie di plastica, all’insegna dei princìpi e delle politiche di economia circolare.

Da un punto di vista delle prestazioni, le Maglie offrono al leader delle rispettive classifiche l’equipaggiamento più leggero, aerodinamico e ad alte prestazioni disponibile. I tocchi di design di Castelli si esprimono al meglio nella nuova grafica che richiama la forma del Trofeo Senza Fine, con i loghi del Giro d’Italia in gomma rialzati sulle maniche e Amore Infinito stampato sul retro della tasca.

I tessuti con fibre di poliestere riciclati saranno utilizzati non solo per le Maglie utilizzate in gara ma anche per le repliche ufficiali delle Maglie leader di Castelli.


Video di presentazione delle Maglie del Giro d’Italia 2020

Le Maglie del Giro d’Italia sono:

  • MAGLIA ROSA – sponsorizzata da ENEL – leader della Classifica Generale
  • MAGLIA CICLAMINO – sponsorizzata da SEGAFREDO – leader della Classifica a Punti
  • MAGLIA AZZURRA – sponsorizzata da BANCA MEDIOLANUM – leader del Gran Premio della Montagna
  • MAGLIA BIANCA – sponsorizzata da EUROSPIN – leader della Classifica dei Giovani

Continua la collaborazione con Intimissimi Uomo
Dopo l’edizione 2019, torna la collaborazione tra il Giro d’Italia e Intimissimi Uomo, esclusivo brand italiano di intimo maschile. Come per il Giro edizione 102 le Maglie Rosa da gara e da premiazione avranno uno sponsor interno. Celato con la maglia zippata, perfettamente visibile solo una volta slacciata, il logo Intimissimi Uomo sarà a contatto con la pelle dello sportivo, a ricalcare il claim “Vivi l’emozione sulla tua pelle”.

Vincenzo Nibali all-in Giro d’Italia 2020?

Vincenzo Nibali punta al Giro d’Italia 2020

Vincenzo Nibali punta al Giro d’Italia 2020, sarà quindi probabile la sua assenza al Tour mentre si focalizzerà su Olimpiadi e Mondiali

Nibali (fonte pagina Facebook)

Nibali (fonte pagina Facebook)

Vincenzo Nibali va “All-In” sul prossimo Giro d’Italia 2020, il siciliano ha da poco terminato un periodo di (meritate) vacanze e sta iniziando a pianificare, assieme al nuovo team, la stagione 2020. Sarà un’annata importante, la prossima, per Enzo che alla soglia dei 35 anni può ancora essere uno dei principali protagonisti del ciclismo tricolore.

In un ciclismo in cui è importante focalizzarsi su un singolo obiettivo o su un certo target di corse, Nibali è una mosca bianca, è un atleta in grado di primeggiare nelle grandi corse a tappe ma anche di fare la differenza nelle classiche e nelle corse di un giorno. Ecco che il 2020 presenterà due corse di un giorno particolarmente adatte alle gambe di Vincenzo: i Mondiali a Martigny (a fine settembre) e, soprattutto la prova su strada alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (a fine luglio).

La prova a cinque cerchi di Rio ha lasciato una ferita nell’anima di Nibali che quel giorno sulle strade brasiliane ha dato tutto e di più ma ha raccolto solo il dolore dell’asfalto che gli ha negato una strameritata medaglia d’oro. Ecco che la rivincita è quasi in tavola e l’occasione è ghiotta per mettersi al collo la medaglia olimpica nell’ultima occasione della sua vita.

Anche il mondiale e la maglia iridata sarebbero un degno completamento del palmares di uno dei ciclisti più completi degli ultimi 20 anni per il nostro paese (e non solo).

Valutati come primari questi due obiettivi che si collocano nel pieno dell’estate è inevitabile che si affianchi la partecipazione al Giro come ulteriore target stagionale del siciliano. Anche se non più giovanissimo, Enzo se sarà (come pare certo) al via della corsa rosa, vestirà inevitabilmente i panni di uno dei favoriti per la vittoria finale.

Il percorso del Giro pare essere molto adatto allo Squalo dello Stretto e sin dalla partenza di Budapest la Trek-Segafredo lavorerà compatta per il proprio nuovo capitano. Se Stelvio, Izoard e Colle dell’Agnello saranno i punti cardine delle scalate lungo le Alpi nel cuore di Vincenzo non può non esserci la tappa con la scalata del “suo” Etna. Tre tappe in Sicilia non possono che essere il giusto stimolo per arrivare all’appuntamento rosa al top della forma sin da subito.

In questo scenario pare pressoché certa la rinuncia al Tour de France, sarebbe troppo poco il tempo di recupero tra il Giro che termina il 31 maggio e le Grande Depart del 27 luglio e, soprattutto, ci sarebbe poco margine per ricaricare le batterie in vista delle Olimpiadi Nipponiche.

La Vuelta di Spagna prenderà il via il 14 agosto e potrebbe essere un buon trampolino per scaldare la gamba in vista dei mondiali.

 

 

 

Presentazione del 103^ Giro d’Italia, dove seguirla in TV e sul web

Presentazione del 103^ Giro d’Italia il 24 ottobre

Presentazione del 103^ Giro d’Italia, dove seguirla in TV e sul web, presenti Richard Carapaz e l’ex Campione del Mondo Peter Sagan

Il vincitore del Giro d’Italia 2019 Richard Carapaz e il tre volte Campione del Mondo in linea Peter Sagan, insieme al Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni, saranno sul palco per rivivere le emozioni della passata edizione e analizzare il nuovo percorso.
Giovedi 24 ottobre, a partire dalle 16.50 diretta su Rai 2 e raiplay.it per il territorio italiano e su giroditalia.it e sulla pagina Facebook della Corsa Rosa per seguirla dall’estero.

Milano, 21 ottobre 2019 – Giovedi 24 ottobre presso gli studi Rai di Milano, con diretta alle 16.50, verrà presentato nel dettaglio il percorso del Giro d’Italia 2020. L’edizione numero 103, che come annunciato partirà da Budapest (Ungheria) sabato 9 maggio, verrà svelata alla presenza del vincitore dell’ultima Corsa Rosa, Richard Carapaz e di Peter Sagan, oltre che dei rappresentanti di squadre, sponsor, media, istituzioni sportive e non.

Nel territorio italiano, la presentazione della “Corsa più dura del Mondo nel paese più bello del Mondo”, verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai 2 dalle ore 16.50 e in diretta streaming su www.raiplay.it. All’estero, diretta streaming su www.giroditalia.it e sulla pagina Facebook della Corsa Rosa.

Giro d’Italia 2020 partirà dall’Ungheria

Giro d’Italia 2020 start dall’Ungheria

Giro d’Italia 2020: Prima tappa da Budapest e altre due sul territorio magiaro. Sarà la quattordicesima Grande Partenza dall’estero per la Corsa Rosa.

Giro d'Italia 2020 - partenza in Ungheria (fonte comunicato stampa)

Giro d’Italia 2020 – partenza in Ungheria (fonte comunicato stampa)

L’Ungheria ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia 2020. Questo pomeriggio a Budapest, presso l’Istituto Italiano di Cultura – alla presenza delCommissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész; del Vice Sindaco di BudapestAlexandra Szalay-Bobrovniczky; del Ministro dello Sport, Tünde Szabó; delMinistro agli Affari EsteriTamás Menczer; dell’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino e del Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni – è stata data l’ufficializzazione.

La partenza sarà data dalla Capitale, Budapest, e sarà il preludio per altre due tappe che si svilupperanno sul territorio ungherese. I dettagli del percorso saranno svelati in una conferenza stampa dedicata che si terrà nei prossimi mesi.

Giro d’Italia, le 13 precedenti partenze dall’estero

  • 1965    San Marino (REPUBBLICA DI  SAN MARINO)
  • 1966    Montecarlo (PRINCIPATO DI MONACO)
  • 1973    Verviers (BELGIO)
  • 1974    Città del Vaticano
  • 1996    Atene (GRECIA)
  • 1998    Nizza (FRANCIA)
  • 2002    Groningen (OLANDA)
  • 2006    Seraing (BELGIO)
  • 2010    Amsterdam (OLANDA)
  • 2012    Herning (DANIMARCA)
  • 2014    Belfast (IRLANDA DEL NORD)
  • 2016    Apeldoorn (OLANDA)
  • 2018    Gerusalemme (ISRAELE)

Giro d’Italia 2020: Le dichiarazioni

Il Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész: “Oggi si è realizzato un sogno, quello che nessuno osava sperare. Avere un evento di rilevanza internazionale come il Giro d’Italia che partirà da Budapest è un orgoglio per il nostro paese. Il Giro non è solo un evento sportivo ma anche una grande promozione per il territorio“.

Il Vice Sindaco di BudapestAlexandra Szalay-Bobrovniczky: “È un grande orgoglio per la nostra città organizzare la Grande Partenza del Giro d’Italia. Budapest ha già dimostrato di saper organizzare eventi sportivi di altissimo livello ma il Giro è qualcosa di speciale. Il 2020 per noi sarà un anno pieno di sport e vogliamo che Budapest diventi la capitale dello sport“.


Il Ministro dello Sport, Tünde Szabó: “Questo evento di fama mondiale, unico per l’Ungheria, sono certa che attirerà migliaia di turisti e tifosi perché il Giro è un evento mediatico che permetterà alla nostra realtà di sviluppare un progetto a lungo termine. La nostra è una nazione molto sportiva e vogliamo che anche il ciclismo, che già abbiamo iniziato a sviluppare in questi anni, ne diventi parte integrante“.

Il Ministro agli Affari EsteriTamás Menczer: “Lo sport è un luogo comune di incontro e di appartenenza per tutti. Abbiamo voluto fortemente questo Giro e oggi lo abbiamo annunciato. Vogliamo mettere in mostra tutti i valori del nostro paese, oltre alle bellezze storico-culturali che l’Ungheria può offrire. Grazie alle televisioni collegate in tutto il mondo potremo far vedere la nostra Ungheria e vogliamo che la gente venga a visitarci. Siamo tutti coinvolti come istituzioni e vogliamo che questo progetto venga definito come la miglior Grande Partenza di sempre del Giro d’Italia“.

L’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino: “È una grande soddisfazione aver chiuso questo accordo con l’Ungheria, nazione che ama lo Sport e che di certo saprà apprezzare il Giro d’Italia. Siamo molto contenti di poter lavorare con tutte le Istituzioni Ungheresi con un anno di anticipo rispetto alla Grande Partenza. La loro lungimiranza permetterà di sviluppare un progetto che farà risaltare le eccellenze dell’Ungheria e quelle del Giro“.

Il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni: “Annunciare oggi, qui a Budapest, questa grande partenza dall’Ungheria è davvero speciale. Sarà la quattordicesima volta che il Giro d’Italia scatterà dall’estero e la prima da questa parte d’Europa. Sul suolo ungherese ci saranno tre tappe; la prima partirà dalla capitale. Presto sveleremo anche i percorsi delle altre due. Sono certo che l’Ungheria accoglierà la Corsa Rosa nel modo migliore e Il Giro d’Italia, come sempre, con la sua passione, abbraccerà tutta la nazione“.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Con le Frecce Tricolori si vola già verso il Giro d’Italia 2020

Con le Frecce Tricolori si vola verso il Giro 2020

Con le Frecce Tricolori al Giro 2020: Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una delle tappe partirà da una base militare

Con le Frecce al Giro 2020! (fonte comunicato stampa)

Con le Frecce al Giro 2020! (fonte comunicato stampa)

Con le Frecce al Giro 2020! La base aerea militare di Rivolto ha accolto oggi la conferenza stampa di presentazione della partenza di una tappa della Corsa Rosa del 2020. Infatti, proprio dall’interno dell’aeroporto militare e per la prima volta nella storia del Giro, partirà una delle tappe più importanti. Un anno importante per la base friulana: nel 2020, infatti, si festeggeranno anche i 60 anni della stagione acrobatica della PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale). Continua così la proficua collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Aeronautica Militare e RCS Sport.

Nell’ultimo decennio già due volte le Frecce Tricolori hanno accompagnato il Giro d’Italia: nel 2009 durante il passaggio della corsa proprio sulla pista di Rivolto e nel 2014 quando la Corsa Rosa si è chiusa a Trieste.

 

STATISTICHE

  • Prima tappa in Friuli Venezia Giulia: Milano – Udine, 18 maggio 1910
  • Pietre miliari del Friuli Venezia Giulia al Giro (recenti):
    • 22 maggio 2003: la prima volta dello Zoncolan (dalla parte di Sutrio)
    • 30 maggio 2007: primo arrivo sullo Zoncolan (dalla parte di Ovaro)
    • 23 maggio 2010: attacco di Basso, che poi vincerà il Giro, e vittoria sullo Zoncolan
    • 1 giugno 2014: conclusione del Giro a Trieste, prima vittoria nella generale per un colombiano, Nairo Quintana
    • 20 maggio 2016: prima Maglia Rosa per il Costarica con Andrey Amador (Cividale del Friuli)
    • 19 maggio 2018: primo successo di Chris Froome al Giro sull’arrivo dello Zoncolan

DICHIARAZIONI
Il Presidente delle Regione Friuli Venezia GiuliaMassimiliano Fedriga, ha dichiarato:

“questo nuovo importante appuntamento mi riempie dunque di orgoglio, consapevole che l’unione tra il nostro straordinario territorio e un brand mondiale come il Giro rappresenti un binomio vincente su più traguardi”

Il Col. Andrea AmadoriComandante 2° Stormo, ha detto:

Aggiungi un appuntamento per oggi al 2° Stormo, permettono all’Aeronautica Militare di far conoscere alla collettività il lavoro che svolgiamo quotidianamente, con umiltà e senso del dovere al servizio del Paese”

Il Magg. Gaetano FarinaComandante Frecce Tricolori, ha sottolineato come:

“Stendere il Tricolore più lungo del mondo ancora una volta sul Giro d’Italia sarà per noi un grande orgoglio. Lo sarà ancor di più perché sarà fatto a casa nostra nell’anno in cui celebreremo la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori. Passione, tradizioni, dedizione e lavoro di squadra sono i valori fondamentali che contraddistinguono e caratterizzano da sempre la Pattuglia Acrobatica Nazionale così come il ciclismo ed il Giro d’Italia.”

FONTE COMUNCATO STAMPA