Ponte di Legno attende il “tappone” del Giro 102

Ponte di Legno pronta per il “tappone” del Giro d’Italia

Ponte di Legno attende il “tappone” del Giro d’Italia numero 102 con il terribile Mortirolo ed il Gavia come giudici della Corsa Rosa

Ponte di Legno Aspetta il Giro 102

Ponte di Legno Aspetta il Giro 102

Lunedì 29 Aprile il Teatro Crystal di Lovere ha accolto il vernissage dedicato alla 16a tappa del Giro d’Italia 2019, Lovere-Ponte di Legno, alla presenza di tre vincitori della corsa Rosa: Felice Gimondi, Ivan Gotti e Paolo Savoldelli.

Sono le vette che fanno brillare gli occhi ai tifosi del grande ciclismo, di quelle che regalano un posto di diritto nella storia delle due ruote. Per tanti, la caccia alla Maglia Rosa di Verona si accenderà proprio Martedì 28 Maggio, quando la 16a tappa del Giro d’Italia – Lovere – Ponte di Legno (226 km) metterà i pretendenti al podio di fronte ai giudici supremi, il Passo Gavia e il Passo del Mortirolo. Cime che fanno sognare, ma che spegneranno anche tanti sogni di gloria.

Manca ormai meno di un mese alla tappa chiave del Giro d’Italia numero 102, e Lunedì 29 Aprile il Teatro Crystal di Lovere (BG) ha aperto i battenti ad una serata ricca di fascino, dedicata proprio al tappone con arrivo a Ponte di Legno. Fra gli ospiti della serata il Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni, il Sindaco di Lovere Giovanni Guizzetti, il consigliere del comune di Ponte di Legno Matteo Panchieri, e quattro grandi star dello sport a due ruote: tre vincitori del Giro d’Italia come Felice Gimondi (1967, 1969, 1976), Ivan Gotti (1997, 1999) e Paolo Savoldelli (2002, 2005), oltre a numerosi altri ex professionisti bergamaschi e ad un grande esponente delle due ruote a motore come Giacomo Agostini, il pilota più titolato della storia del motomondiale.

Martedì 28 Maggio, il gruppo del Giro d’Italia prenderà il via da Lovere alle ore 10.30, e affronterà nei primi 50 km Passo della Presolana e Croce di Salven, probabile trampolino di lancio per la fuga in una giornata in cui tutti gli atleti vorranno tentare l’avanscoperta. Al km 131 è previsto il transito sul gigante, il Passo Gavia, Cima Coppi del Giro per la settima volta con i suoi 2618 metri. Al Gavia si salirà dal versante di Ponte di Legno, da cui quindi si transiterà per la prima volta: 17,4 km di scalata verso il cielo (pendenza media 7,8%, massima 16%), che lasceranno poi spazio alla discesa fino a Mazzo di Valtellina, dove inizierà la sfida con una delle salite più temute d’Europa: il Mortirolo.

Dodici chilometri e mezzo alla pendenza media del 10,5% metteranno in croce le gambe degli atleti, che giungeranno certamente sgranati alla cima della Montagna Pantani di questo Giro, collocata al km 198. Da lì, mancherà solo la discesa e l’ultima, regolare risalita verso Ponte di Legno, città d’arrivo del Giro d’Italia per la prima volta dal 1971. Qui comunque il Giro era transitato di recente come città di partenza nel 2013 (annullata per neve) e 2014, mentre per Lovere si tratta di una storica prima volta. Inoltre, la Corsa Rosa è arrivata in tempi recenti anche sul Passo Tonale, esattamente nell’edizione 2010.

Oltre alla parte tecnica e sportiva, approfondita con Mauro Vegni e le parole dei grandi campioni delle due ruote, grande spazio è stato dedicato all’aspetto territoriale e agli eventi collaterali, elemento indispensabile di un evento che porterà le immagini delle località coinvolte in 160 Paesi in tutto il mondo.

A Ponte di Legno, l’avvicinamento comincerà nella serata di Sabato 25 Maggio con il concerto del gruppo Mirage in Piazza XXVII Settembre. Domenica 26 sarà la volta della Pedalata in Rosa, con partenza dalla Cabinovia Ponte di Legno-Tonale e aperta a tutta la famiglia, e dello spettacolo di Bike Show nel tardo pomeriggio. Lunedì 27 è previsto l’arrivo di Paola Gianotti, l’ultracyclist che precede gli atleti del Giro d’Italia portando il suo messaggio sulla sicurezza stradale, mentre i campioni Paolo SavoldelliAlessandro Vanotti e Giuseppe Guerini porteranno i loro ricordi e la loro testimonianza del grande ciclismo in una serata dal grande fascino.

Martedì 28 una sfilata di bici, moto ed auto storiche animerà il tempo fra i due passaggi della carovana del Giro, mentre un’ulteriore iniziativa è dedicata a Tarcisio Persegona, grande appassionato di ciclismo e protagonista nella propria vita di oltre 500 scalate del Gavia, molte in compagnia dell’amico Francesco Moser. Una stele realizzata dall’artista Edoardo Nonelli e dedicata a Persegona sarà presentata proprio nell’occasione, e uno speciale premio messo in palio dalla famiglia sarà assegnato al primo atleta a transitare sulla Cima Coppi.

Infine, la serata di Lovere è stata occasione per la consegna di uno speciale souvenir: le gigantografie delle figurine dell’album Panini “Giro d’Italia” dedicate alle due città di tappa, consegnate a Guizzetti e Panchieri. Una speciale litografia omaggiante alle due città di tappa è stata invece consegnata alla Presidente della Pro Loco Ponte di Legno, Elena Veclani.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Giro 2019: le aziende sponsor

Giro 2019: i partner della Corsa Rosa

Giro 2019: Sono 59 i partner commerciali ufficiali che a vario titolo accompagneranno il Giro nel suo percorso rosa.

Giro 2019

Giro 2019

Il Giro d’Italia, edizione numero 102, è ormai alle porte. La Corsa Rosa, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport e in programma dall’11 maggio al 2 giugno, ha tanti compagni di viaggio, che vivranno le emozioni di tre settimane di sport, cultura e passione, tra cui gli sponsor.

Top Sponsor
Enel – Maglia Rosa
Banca Mediolanum – Maglia Azzurra
Segafredo Zanetti – Maglia Ciclamino
Eurospin – Maglia Bianca
NamedSport – Vincitore di Tappa – Start&Go
ACI / Sara Assicurazioni – Ultimo chilometro

Timekeeper 
Tag Heuer

Sponsor Ufficiali
Continental – Classifica Combattività
Toyota – Auto Ufficiale
Intimissimi Uomo – Format Km
Pinarello – G.P. Fuga
Castelli – Abbigliamento tecnico
Autostrade per l’Italia – Traguardi volanti
Rovagnati
Selle Italia
Unibet

Partner Ufficiali
Shimano, Fercam, Husqvarna, Yamaha, Acqua Valmora, Europcar, Grande Partenza Giro d’Italia 2020 – Hungary, Valsir, TIM, Enit

Fornitori Ufficiali
Astoria, Sitip, Morato Pane, Pastificio De Angelis, Bio Presto, Faxiflora, Castelli, BCD, Navigare, Kellogs

Licenziatari
Astoria, Castelli, Elite, Gadget Group, Le Formiche di Fabio Vettori, Panini, Pinarello, Saucony, Selle Italia, Segafredo Zanetti, Sidi, Boccadamo, Ugo Cilento, Facenti Alto Milano, Sportler, Competitive Group, Dinamic Brands UK, Neos Vadolibero

Tour Operator
Custom Getaways Inc., Grand Tours Project, Musement, Sports Tours International, Italy Bike Tours

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Copeland: Nibali in grande forma

Copeland e lo stato di forma dello squalo

Copeland, direttore della Bahrain-Merida si sbilancia sull’ottima condizione di forma di Vincenzo Nibali in vista del Giro d’Italia 2019

Copeland

Copeland

Copeland, direttore della Bahrain-Merida ha parlato con i giornalisti di cyclingnews.com esprimendosi circa le condizioni del capitano designato per l’imminente Giro d’Italia.

“Vincenzo non è mai stato in condizioni così buone prima dell’inizio di una gara di tre settimane è grandioso”, ha spiegato Copeland dopo l’arrivo della Liegi.

Nibali lascerà la Bahrain-Merida nel 2020 per accasarsi alla Trek-Segafredo ma, in modo molto professionale, corridore e staff hanno la bussola ben fissa sugli obiettivi per la stagione in corso, ovvero Giro d’Italia 2019 prima e Tour de France poi.

Copeland ha poi spiegato come si sia svolta, per la Bahrain-Merida, la Liegi-Bastogne-Liegi:

“Con una conclusione del genere, né Nibali né Dylan Teuns potevano giocarsi un posto sul podio non essendo veri velocisti. La corsa comunque ha dato buone indicazioni per il Giro, le  condizioni di Nibali stanno migliorando sempre di più avvicinandosi al Giro e questa è la cosa che più conta. La Liegi poteva andare meglio? Forse ma ora guardiamo avanti” ha spiegato il Direttore Sportivo.

La Liegi per Vincenzo Nibali è stato un ulteriore test positivo dopo quanto fatto vedere al Tour of the Alps  in cui ha concluso al terzo posto. Nibali, prima di correre all’aeroporto, ha espresso ai microfoni dei giornalisti de La Gazzetta dello Sport la soddisfazione per sua corsa:

“Ero con Fuglsang e Alaphilippe grazie all’ottimo lavoro del team, poi ma quando Fuglsang ha attaccato, non c’era nulla che potessi fare in più. Nella seconda parte della salita ho recuperato ma il distacco era troppo e poi Fuglsang meritava di vincere”.

Esteban Chaves al Giro d’Italia per aiutare Simon Yates

Esteban Chaves al Giro d’Italia per aiutare il britannico

Esteban Chaves al Giro d’Italia ha conquistato la tappa 6 sull’Etna e ha aiutato Simon Yates nello sfortunato attacco alla maglia rosa, ora i due ci riprovano

Esteban Chaves (fonte pagina twitter)

Esteban Chaves (fonte pagina twitter)

Esteban Chaves al Giro d’Italia 2019 sarà nuovamente accanto a Simon Yates nel tentativo di conquistare la maglia rosa finale la vittoria della classifica generale alla Vuelta a Espana dello scorso settembre.

La Mitchelton-Scott ha ufficializzato la cosa e per il colombiano sarà un ritorno all’ultima corsa del 2018, ad Esteban, infatti, dopo il Giro 2018 venne diagnosticata la mononucleosi con l’obbligo di prendere una pausa dalle corse. Pausa che si è protratta sino alla Volta a la Comunitat Valenciana dello scorso febbraio e da allora ha completato 25 giorni di gare, con la sua ultima gara alla Volta a Catalunya.

“Tornare al Giro d’Italia sarà speciale come. Ho un rapporto speciale con l’Italia. Il Giro dell’anno scorso, per me e per la squadra, ha avuto molti alti e bassi, quindi tornare lì per questa gara sarà speciale ed eccitante “, ha detto Chaves dopo che la Mitchelton-Scott ha confermato il suo ritorno alla Corsa Rosa.

“Siamo una squadra molto unita, ognuno di noi da il 100% per compagni e così faremo al Giro come in tutte le gare che affrontiamo. Le aspettative sono le stesse di sempre: divertiti a correre e far parte di questa squadra, attaccando ed essendo aggressivo proprio come eravamo nella fase finale della Volta a Catalunya” ha spiegato Esteban.

Chaves ha conquistato il suo primo podio in una grande corsa a tappe al Giro d’Italia nel 2016, ma nella scorsa stagione ha chiuso solamente al 72° posto dopo aver perso più di 20 minuti nella prima tappa dopo il giorno di riposo.

“Ero super entusiasta di tornare a correre quest’anno, ma anche nervoso e non posso mentire, a volte nel panico. Quello che è successo l’anno scorso è qualcosa fuori dal mio controllo, quando sono tornato ad allenarmi e correre, da qualche parte nella mia testa ero preoccupato che potesse ripresentarsi quella situazione. Sono stato fortunato ad avere compagni e staff che mi hanno supportato al 100% aiutandomi a recuperare al meglio” ha spiegato il colombiano a cyclingnews.com.

“Ora mi sento molto ho sgombrato il campo da tanti punti interrogativi che vagavano nella mia testa, dopo le prime corse ho capito che mi sono messo alle spalle i problemi del 2018. Ogni giorno di corsa ha rappresentato un passo avanti e posso dire di essere sulla strada giusta per avvicinarmi al Giro d’Italia 2019 senza problemi di salute” ha concluso il ciclista della Mitchelton-Scott.

Ilnur Zakarin si prepara per il Giro 2019

Ilnur Zakarin è pronto a battagliare alla corsa rosa

Ilnur Zakarin si prepara per tornare al Giro d’Italia 2019 dopo un anno di pausa e vuole competere per la vittoria finale

Ilnur Zakarin (fonte pagina facebook)

Ilnur Zakarin (fonte pagina facebook)

Illnur Zakarin ha avuto un piccolo incidente durante l’UAE Tour che ha un po’ rallentato la sua tabella di avvicinamento al Giro d’Italia 2019 ma ora, il forte corridore russo, sta riprendendo la condizione migliore come si è visto nel decimo posto conquistato alla Parigi-Nizza.

“Ora mi sento bene, ho avuto qualche problema al ginocchio dopo l’incidente negli Emirati Arabi ma ora mi sento bene” ha detto Zakarin ai microfoni ci cyclingnews.com prima della partenza della  Volta a Catalunya,

“Per me conquistare la top10 o, meglio ancora, la top5 qui in Catalunya sarebbe fantastico visto che il mio inizio di stagione è stato denso e travagliato. Dopo la prova catalana sarò a un training camp a Teide” ha spiegato il russo.

Nel piano di avvicinamento alla corsa rosa sono previsti la Liège-Bastogne-Liège e il Tour de Romandie prima, appunto, di provare l’attacco al Giro. Il rapporto con la corsa italiana è stato sempre intenso, nel 2016 Zakarin era in corsa per il podio ma poi fu vittima prima di un terribile incidente in discesa dal Colle dell’Agnello mentre era assieme al leader della corsa Steven Kruijswijk. Nel 2017 ha chiuso al quinto posto al Giro per poi ottenere un fantastico podio alla Vuelta a España.

“Mi piace molto la Giro, è una corsa davvero difficile, non solo quest’anno ma tutte le volte che l’ho corsa l’ho sempre trovato più aperto e interessante del Tour de France. Quest’anno ci saranno tanti big da Tom Dumoulin del Team Sunweb a Primoz Roglic della Jumbo-Visma ma voglio provare a dire la mia grazie all’aiuto del mio team” ha concluso il russo.

L’agenda di Illnur non è ancora completamente scritta e, dopo la corsa rosa, potrebbe valutare di provare a cimentarci con il Tour.

 

Fabio Aru si opera, niente Giro d’Italia 2019

Fabio Aru si opera e salterà il Giro d’Italia 2019

Fabio Aru si opera per una costrizione dell’arteria iliaca della gamba sinistra e sarà costretto a saltare il Giro d’Italia 2019

Fabio Aru si opera (fonte pagina Twitter)

Fabio Aru si opera (fonte pagina Twitter)

Fabio Aru si opera, pare non finire mai il momento nero del corridore sardo, niente Volta a Catalunya e soprattutto niente Giro d’Italia 2019 per l’atleta della UAE Team Emirates. Insomma una brutta notizia per Fabio che però potrebbe essere la via per uscire da quel tunnel in cui pare essersi infilato da troppo tempo.

Sacrificare la corsa rosa per provare a risolvere le continue difficoltà fisiche degli ultimi tempi? Pare di si e pare una scelta giusta visto che gli esami a cui Fabio Aru si è recentemente sottoposto hanno evidenziato una costrizione dell’arteria iliaca della gamba sinistra che genera problemi al corretto afflusso di sangue durante gli sforzi.

Sarà quindi necessario che il ciclista sardo venga sottoposto ad un intervento di angioplastica che verrà eseguito presso l’Ospedale di Prato. I tempi di recupero non saranno brevi e si stimano attorno ai quattro mesi.

 

 

Egan Bernal: Pronto a prendere le redini del Team Sky in Italia

Egan Bernal punta Giro d’Italia

Egan Bernal sarà il capitano del Team Sky al prossimo Giro d’Italia e attende con impazienza di cimentarsi contro Dumoulin, Nibali e Yates

Egan Bernal (fonte pagina Facebook)

Egan Bernal (fonte pagina Facebook)

Egan Bernal sarà l’alfiere principale del Team Sky per l’edizione 2019 della corsa rosa. Il team britannico ha ottenuto qualcosa come otto Grandi Giri con tre diversi piloti a partire dal 2012 ed ora pare arrivato il momento del fenomenale scalatore colombiano di giocarsi le sue carte.

Il ventiduenne ciclista sudamericano è alla seconda stagione nel team di Dave Brailsford ed è in costante ascesa nelle gerarchie del team. Dopo aver chiuso al secondo posto il Tour de Romandie 2018 e aver vinto il Tour of California, è stato fenomenale nel debutto al Tour de France aiutando Geraint Thomas alla conquista della vittoria finale (chiudendo quindicesimo in classifica).

La seconda parte della sua stagione è stata complicata da una bruttissima caduta alla Clasica San Sebastián che lo ha costretto ad un ricovero di diversi giorni.

Egan Bernal quest’anno non ha preso parte al Tour Down Under sottoponendosi, assieme a Chris Froome e a Gianni Moscon ad un campo di allenamento informale prima del Tour Colombia 2.1 .

L’idea del team è quindi quella di “accompagnare” Bernal nel miglior percorso di avvicinamento possibile alla corsa rosa.

“Sono molto felice di andare al Giro – ha raccontato Bernal a Cyclingnews.com – e sono contento di andare con i gradi di capitano. Non voglio troppa pressione e in questo il team è fantastico come posto per imparare. Ho 22 anni e ho tante occasioni davanti a me, non sento l’obbligo di dover vincere, andremo in Italia per imparare a restare concentrato per 21 giorni di gara con la pressione di essere leader”.

Pur presentando parecchi chilometri a cronometro che non sono propriamente la specialità di Bernal, il tracciato del Giro stuzzica la fantasia del colombiano del Team Sky:

“non sono un cronoman ma le prove contro il tempo mi piacciono anche se perdo sempre molto tempo. Il Giro presenta tre cronometro interessanti e molta salita e questo per me è un punto a favore. Le salite del Giro sono sempre durissime e mi ispirano, in una corsa a tappe come quella italiana può succedere di tutto in ogni tappa e quindi richiede una forte concentrazione. Ci sono tanti campioni che saranno al via del Giro, Dumoulin ha dalla sua le cronometro ma bisogna temere Vincenzo Nibali che ha lo spirito dell’attaccante, Valverde che è sempre temibile e Simone Yates che ha già dimostrato il suo valore. Così tanti nomi di prestigio possono togliermi pressione di dosso”.

Fabio Aru al via della Parigi Nizza

Fabio Aru cambia programmi e sarà al via in Francia

Fabio Aru prenderà parte alla Parigi-Nizza 2019 per prepararsi al prossimo Giro d’Italia, intanto vola in Inghilterra per allenarsi

Fabio Aru (fonte pagina Facebook)

Fabio Aru (fonte pagina Facebook)

Fabio Aru cambia strategia in corsa, inizialmente il sardo avrebbe dovuto tornare in corsa alla Volta a Catalunya in programma a fine del mese di marzo, ora prenderà parte dalla Parigi-Nizza. Il corridore sardo fino a questo momento ha preso parte solo a due corse: il Challenge Mallorca e la Volta ao Algarve.

Un cambio importante del piano di avvicinamento al Giro d’Italia 2019 che vedrà Fabio impegnato nella “Corsa verso il Sole”. Aru in questo 2019 è chiamato a riscattare le ultime prove opache segnate da tanta sfortuna e quasi mai all’altezza delle aspettative.

Per cercare ulteriori miglioramenti, il ventottenne della UAE Teams Emirates si è recato, assieme al compagno Daniel Martin, in Gran Bretagna e più precisamente a Silverstone. Nessuna idea di passare a guidare una monoposto di Formula1 (Silverstone è la sede del GP di Gran Bretagna di F1) ma una serie di test da condurre in Gallerie del Vento per migliorare la propria posizione in sella (stesso accorgimento preso da Vincenzo Nibali).

 

Vincenzo Nibali e la galleria del vento

Vincenzo Nibali prepara il Giro nella galleria del vento

Vincenzo Nibali si allenerà con il compagno di squadra Rohan Dennis in galleria del vento per migliorare a cronometro

Vincenzo Nibali (fonte pagina facebook)

Vincenzo Nibali (fonte pagina facebook)

Vincenzo Nibali e il compagno di squadra Rohan Dennis hanno programmato alcune sessioni di allenamento nella galleria del vento. L’obiettivo è quello di migliorare le prestazioni a cronometro in vista del Giro che presenterà qualcosa come tre prove contro il tempo.

Il siciliano dopo aver preso parte all’UAE Tour ora si dedicherà ad allenamenti specifici e, in compagni del collega di team Rohan Dennis Campione del Mondo in carica a cronometro, si sottoporrà anche ad alcuni test in galleria del vento.

Nibali ha come primo obiettivo stagionale proprio la riconquista del Giro d’Italia 2019 e sulle strade della corsa rosa dovrà vedersela con specialisti delle cronometro come Tom Dumoulin e Primoz Roglic che avranno dalla loro parte un totale di 58,5 chilometri.

Uno dei punti deboli dello Squalo dello Stretto rispetto ai suoi principali rivali è proprio la capacità di essere competivo con i big della cronometro. L’atteggiamento di Vincenzo dimostra come, nel 2019, l’attenzione alla conquista del Giro d’Italia sarà massima, forse anche a discapito del Tour?

 

 

 

Le città del Giro 102 si illuminano di Rosa

Le città del Giro 102 si illuminano di Rosa

A 102 giorni dalla partenza della Corsa Rosa, l’11 maggio da Bologna, le città di tappa del Giro d’Italia hanno illuminato di rosa le loro bellezze #Giro

L'Arena di Verona, dove il Giro d'Italia terminerà il 2 giugno / Credit LaPresse

L’Arena di Verona, dove il Giro d’Italia terminerà il 2 giugno / Credit LaPresse

Mancano esattamente 102 giorni alla partenza del Giro d’Italia edizione 102 e le città che lo ospiteranno hanno voluto mostrare al mondo il loro legame con la Corsa Rosa, illuminando i simboli che le rappresentano tra monumenti, piazze, vie e luoghi particolari.

Il Giro d’Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport, partirà dall’Emilia Romagna (Bologna) l’11 maggio per terminare all’Arena di Verona il 2 giugno. Questa edizione della Corsa Rosa sarà praticamente tutta italiana, con unico sconfinamento nella Repubblica di San Marino.

 

Questi, tappa per tappa, sono i monumenti che si sono illuminati di Rosa:
  • 1ª tappa – 11/05/2019 – Bologna – Bologna (San Luca) (ITT): il palazzo del Podestà a Bologna
  • 2ª tappa – 12/05/2019 – Bologna – Fucecchio: la Fondazione Montanelli Bassi a Fucecchio
  • 3ª tappa – 13/05/2019 – Vinci – Orbetello: il Museo Leonardiano nel Castello dei Conti Guidi a Vinci ed il Mulino di via della Diga ad Orbetello
  • 4ª tappa – 14/05/2019 – Orbetello – Frascati: palazzo Marconi, il Monumento ai Caduti e la Fontana Monumentale a Frascati
  • 5ª tappa – 15/05/2019 – Frascati – Terracina: il Tempio di Giove a Terracina
  • 6ª tappa – 16/05/2019 – Cassino – San Giovanni Rotondo: la Rocca Janula a Cassino e la Croce Obelisco di Renzo Piano nella Chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo
  • 7ª tappa – 17/05/2019 – Vasto – L’Aquila: la statua di Gabriele Rossetti a Vasto ed ilpalazzo dell’Emiciclo a L’Aquila
  • 8ª tappa – 18/05/2019 – Tortoreto Lido – Pesaro: la Torre dell’Orologio a Tortoreto Alta e la Torre Panoramica a Pesaro
  • 9ª tappa – 19/05/2019 – Riccione – San Marino (SRM) / Sangiovese Wine Stage (ITT): lecabine della spiaggia di Riccione e le Tre Torri di San Marino
  • 10ª tappa – 21/05/2019 – Ravenna – Modena: il Mausoleo di Teodorico a Ravenna e la Ghirlandina del Duomo di Modena
  • 11ª tappa – 22/05/2019 – Carpi – Novi Ligure: il palazzo dei Pio di Carpi ed il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure
  • 12ª tappa – 23/05/2019 – Cuneo – Pinerolo: via Roma a Cuneo e la Torre del Palazzo Comunale di Pinerolo
  • 13ª tappa – 24/05/2019 – Pinerolo – Ceresole Reale (Lago Serrù): la diga del Lago Serrù, accompagnata da una fiaccolata rosa
  • 14ª tappa – 25/05/2019 – Saint-Vincent – Courmayeur (Skyway Monte Bianco): l’Arco di Augusto in Valle d’Aosta
  • 15ª tappa – 26/05/2019 – Ivrea – Como: il palazzo Municipale di Ivrea ed il Tempio Voltiano di Como
  • 16ª tappa – 28/05/2019 – Lovere – Ponte di Legno: l’Accademia di Belle Arti Tadini di Lovere e le piste di sci di Ponte di Legno
  • 17ª tappa – 29/05/2019 – Commezzadura (Val di Sole) – Anterselva / Antholz: il campo di gara della Coppa del Mondo di Mountain Bike in Val di Sole ed il poligono di tiro dello Stadio del Biathlon di Anterselva
  • 18ª tappa – 30/05/2019 – Valdaora / Olang – Santa Maria di Sala: il Museo di Plan de Corones e Villa Farsetti a Santa Maria di Sala
  • 19ª tappa – 31/05/2019 – Treviso – San Martino di Castrozza: il palazzo del Podestà ed il monumento della Teresona a Treviso e la baita Segantini a San Martino di Castrozza
  • 20ª tappa – 01/06/2019 – Feltre – Croce d’Aune-Monte Avena: il Castello e la Fontana di Piazza Maggiore a Feltre ed il monumento a Tullio Campagnolo a Croce d’Aune
  • 21ª tappa – 02/06/2019 – Verona – Verona (ITT): l’Arena di Verona

 

FONTE COMUNICATO STAMPA