Pello Bilbao vince la settima tappa del Giro

Pello Bilbao conquista la Vasto-L’Aquila

Pello Bilbao vince la settima tappa del Giro d’Italia con arrivo all’Aquila, Valerio Conti mantiene la maglia. Fernando Gaviria si ritira

Pello Bilbao (fonte pagina twitter)

Pello Bilbao (fonte pagina twitter)

Pello Bilbao conquista la settima tappa del Giro d’Italia 2019 da Vasto a L’Aquila lungo 185 km.  Tappa entusiasmante quella di oggi che deve registrare dopo pochi chilometri il ritiro di Fernando Gaviria. Dopo una fase di studio, al chilometro 60 parte una fuga di diciannove atleti che comprende uomini decisamente interessanti. La Bahrain-Merida lavora sodo e riesce a rientrare sui fuggitivi in una 20ina di chilometri.

In prossimità di Chieti c’è l’azione del nostro Davide Formolo a cui si accodano altri undici corridori tra cui i pericolosissimi Pello Bilbao,  José Joaquín Rojas e Tony Gallopin. La UAE cerca di contenere la fuga spremendo a tutta Polanc e Ulissi. Il vantaggio degli uomini di testa non supera i due minuti. E’ proprio  José Joaquín Rojas che impensierisce la squadra della maglia rosa arrivando a indossarla virtualmente.

Ai meno 25 entrano in gioco la Trek-Segafredo, la Bardiani CSF e poi la Katusha Alpecin a lavorate in testa al gruppo degli inseguitori: il vantaggio degli uomini di testa scende sotto il minuto e mezzo quando all’arrivo mancano meno di 10 chilometri.

Quando si attacca la  salita di Via Polverara, restano davanti: Hamilton, Cattaneo, Gallopin, Bilbao e un Formolo particolarmente ispirato. Sui cinque di testa rientra anche José Joaquín Rojas che tira il fiato quanto basta per provare ad allungare ma senza risultati.

Quando manca un chilometro e mezzo ecco l’allungo di Pello Bilbao, dietro si controllano troppo, lo spagnolo riesce a prendere qualche decina di metri. Ci prova Mattia Cattaneo a riportarsi sotto ma ormai è troppo tardi e Bilbao può tagliare il traguardo del capoluogo abruzzese con relativa tranquillità. A cinque secondi arrivano Gallopin e Formolo, a 9 Hamiltone e Cattaneo e via via tutti gli altri. Il gruppo dei big arriva a 1 minuto e sette secondi e Valerio Conti tra mille difficoltà riesce a mantenere la sua maglia rosa.

 

 

 

Waze è traffic partner del Giro d’Italia 2019

Waze partner del Giro d’Italia 2019

Waze e RCS Sport  insieme per condurre tutti gli appassionati verso il percorso di gara e sostenere i comuni interessati 

Il Giro d’Italia è una delle manifestazioni sportive più seguite e più amate dagli italiani. Una manifestazione che da oltre 100 anni richiama un grande pubblico da tutto il mondo e che, attraverso le 21 tappe, vede sfidarsi i campioni internazionali del ciclismo.

Grazie alla partnership con RCS Sport, l’app di navigazione gratuita Waze diventa Traffic Partner del Giro d’Italia 2019 con lo scopo di migliorare la viabilità nelle aree di passaggio della competizione e indicherà agli appassionati come avvicinarsi il più possibile alla gara durante le 21 tappe. Inoltre, l’app direzionerà gli automobilisti che transiteranno nelle zone toccate dal percorso verso le strade non chiuse dalla competizione.

La Corsa Rosa copre quasi tutto il territorio italiano, con quasi 3.600 Km percorsi e una media di 170 km a tappa. Partiti sabato 11 maggio da Bologna, gli atleti impegnati termineranno la loro gara domenica 2 giugno nella splendida cornice dell’Arena di Verona.

Il Giro d’Italia richiama da sempre un grande pubblico. Basti pensare che nel 2018 gli appassionati che hanno seguito sulle strade le 21 tappe sono stati più di 10 milioni. Una grande community che, grazie a questa partnership, si incontra con quella di Waze formata da oltre 115 milioni di automobilisti in tutto il mondo, i Wazer, che collaborano quotidianamente per fornire informazioni e dati sul traffico in tempo reale e i Map Editor che aggiornano tempestivamente le mappe di Waze e svolgono un ruolo fondamentale per l’accuratezza dei dati relativi alle reti stradali.

Un evento così grande porta con sé inevitabilmente anche un aumento notevole del traffico cittadino” commenta Dario ManciniCountry Manager per l’Italia di Waze “considerando che le 21 tappe toccano moltissimi comuni che durante i giorni della manifestazione devono fare fronte ad un aumento importante di persone e ridisegnare la viabilità. In questo contesto, Waze è il partner ideale per supportare le municipalità in questi giorni di grande afflusso e siamo entusiasti di poter mettere la nostra tecnologia a servizio dei comuni toccati. Il nostro accordo con RCS Sport sosterrà la gestione del grande flusso di pubblico di appassionati conducendoli il più vicino alla gara per rendere il passaggio del Giro d’Italia un momento di vero e proprio divertimento.”

Grazie alla collaborazione tra Waze e RCS Sport, tutti coloro che vorranno assistere al passaggio degli atleti potranno scaricare gratuitamente l’app ed impostare facilmente su Waze la navigazione evitando di restare bloccati nel traffico a causa delle modifiche alla viabilità dei comuni. A tal proposito, a seguito dell’intervento della Community di Map Editor volontari, sul sito e sull’app di Waze verranno inserite le strade chiuse al traffico e, in aggiunta, anche gli orari di apertura e chiusura delle vie che interesseranno la competizione. Waze inoltre direzionerà gli automobilisti che transiteranno nelle aree toccate dalla gara verso le vie non interdette dal percorso del Giro d’Italia, consentendo così una viabilità scorrevole intorno alle città interessate della manifestazione ciclistica.

Siamo molto contenti di avere Waze come Traffic Partner perché sarà uno strumento sicuramente molto utile e di facile utilizzo per vivere al meglio l’emozione anzi l’Amore infinito che il pubblico prova per il Giro d’Italia durante ogni tappa, senza però subire negativamente i disagi del traffico nelle zone interessate. Un esempio perfetto di come la tecnologia può sostenere concretamente una manifestazione storica come il nostro Giro d’Italia 2019, che quest’anno è arrivato al suo 102esimo compleanno” conclude Paolo BellinoAmministratore Delegato di RCS Sport.

L’app di Waze è disponibile gratuitamente per iOS e Android ed è possibile scaricarla da tutti i digital stores.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Pascal Ackermann altro colpo al Giro

Pascal Ackermann conquista la seconda vittoria al Giro

Pascal Ackermann della Bora-Hansgrohe conquista la seconda vittoria personale al Giro nella tappa con arrivo a Terracina, secondo Gaviria

Pascal Ackermann (fonte pagina Facebook)

Pascal Ackermann (fonte pagina Facebook)

Pascal Ackermann ottiene la seconda vittoria personale al Giro 2019, dopo il brillante successo nella tappa con arrivo a Fucecchio, il velocista della Bora. Hansgrohe trionfa anche sul traguardo di Terracina incrementando anche il suo margine per la maglia ciclamino.

Tappa segnata dalla pioggia quella di oggi e dalla non partenza di Kristijan Koren e soprattutto dall’abbandono dopo pochissimi chilometri di Tom Dumoulin costretto ad alzare bandiera bianca per i postumi della caduta rimediata nella tappa di ieri.

Al chilometro due si avvantaggia un gruppetto di coraggiosi tra cui spicca la Maglia Azzurra Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) che però si rialza poco dopo. Il gruppo non lascia troppo margine ai fuggitivi con i team dei velocisti quest’oggi attenti a mantenere il gap in soglia di controllo.

Ai meno 20 chilometri dall’arrivo la situazione è di gruppo compatto quando viene riprero Vervaeke e mentre la pioggia continua a flagellare il plotone. I team degli sprinter non lasciano spazio a nessun colpo di coda e la corsa si avvia alla prevedibile volata.

Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) prova a sorprendere tutti con uno scatto micidiale che sembra poter andare in porto ma alla sua ruota ecco apparire Pascal Ackermann (Bora-hansgrohe) che supera il colombiano proprio in prossimità della linea d’arrivo, il podio è completato da Demare.

 

 

 

Landa attacca Yates e poi si scusa

Landa attacca Yates: “è mentalmente ritardato”

Landa attacca Yates: “Quel fottuto Yates, è mentalmente ritardato” poi capisce di essere andato sopra le righe e si scusa

Landa attacca Yates

Landa attacca Yates

Landa attacca Yates! Tranquilli non sono ancora arrivate le grandi montagne al Giro 2019 ma fra lo spagnolo e l’inglese è già battaglia ed armistizio.

La polemica è dell’altro ieri con Mikel Landa che ha accusato Yates di averlo fatto cadere in una rotonda facendogli perdere più di 40 secondi da Primoz Roglic (Jumbo-Visma).

Il leader di Movistar intervistato dai giornalisti del noto quotidiano iberico AS ha fortemente attaccato il ciclista britannico:

“Quel fottuto Yates, è mentalmente ritardato, va in biciccome un pazzo e mi ha fatto cadere”.

L’intervista è avvenuta dopo la quarta tappa, vinta da Richard Carapaz, compagno di Landa,  in cui Mikel ha riportato alcune  ferite e lividi sul fianco e sul braccio sinistro. Nell’impatto al suolo la bicicletta di Landa si è letteralmente spezzata costringendolo a prendere in prestito quella di Lluis Mas.

In serata sono arrivate le scuse dello spagnolo a mezzo social “in particolare a Simon Yates” e fan su in quanto  le sue parole sarebbero state “prese fuori dal contesto”.

Yates non si è scomposto rispondendo sempre via Twitter; “Non preoccuparti, capisco cosa vuol dire parlare nella foga del momento”.

Landa si è fortemente adirato per gli accadimenti di ieri: “non è stata una caduta particolarmente grave ma il vero problema è che ho perso tempo ed ora sono quasi due minuti su Roglic. E’ uno schifo quando perdi tempo per cose che non dipendono da te, alla cronometro il divario è dipeso da me, oggi da un altro ciclista”.

 

Vittoria di Gaviria, Elia Viviani declassato

Vittoria di Gaviria, declassamento di Elia Viviani

Vittoria di Gaviria della UAE anche se a tagliare il traguardo per primo è Elia Viviani, declassato per un cambio di direzione in volata

Gaviria (fonte pagina twitter)

Gaviria (fonte pagina twitter)

Vittoria di Fernando Gaviria della UAE a seguito del declassamento del nostro Elia Viviani nella terza frazione del Giro d’Italia 2019.  A tagliare il traguardo per primo è il campione italiano in carica ma a salire sul podio è il colombiano. Il  corridore  veronese della Deceuninck-QuickStep è stato declassato dal verdetto della giuria che ha rilevato una irrogolarità nel cambio di traiettoria durante la volata finale che ha generato un contatto con Matteo Moschetti.

Elia taglia il traguardo e festeggia con i compagni ma lo spostamento sul lato sinistro della strada viene inevitabilmente punito dalla giuria che assegna il successo a Fernando Gaviria che precede Arnaud Démare e Pascal Ackermann
La terza tappa del Giro d’Italia ha voluto essere un omaggio al genio di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte. La prima parte della frazione è stata segnata dal vento e dalla coraggiosa fuga del giapponese della Nippo Vini Fantini Faizan, Sho Hatsuyama. Il gruppo ha controllato il fuggitivo mantenendo una velocità di crociera controllata che ha permesso al fuggitivo di arrivare ad avere sette minuti di margine per poi essere gradualmente ripreso.

Da segnalare nel finale una brutta caduta che ha letteralmente spaccano in due il gruppo. Davanti è rimasta, scortata dai compagni, la maglia rosa mentre hanno perso terreno due uomini di classifica come l’ecuadoriano Richard Carapaz che perde 46 secondi e il britannico Tao Geoghegan Hart che accumula addirittura 1’28” di distacco

Gaviria: “il vincitore è Elia”

Intervistato dai giornalisti di RaiSport il colombiano ha voluto omaggiare Viviani:
“E’ difficile essere felice quando accade una cosa del genere a un amico come Elia, sono dispiaciuto che gli sia accaduto questo declassamento, quando è partito è andato subito a sinistra, per me è lui il vincitore di giornata”.

 

 

 

 

 

Roglic è subito maglia rosa

Roglic comanda sul San Luca: è maglia rosa!

Roglic del  Team Jumbo–Visma batte tutti nella cronometro di apertura del Giro d’Italia 2019, secondo Yates e terzo Vincenzo Nibali

Primoz Roglic

Primoz Roglic

Roglic come da previsioni è la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2019 . Lo sloveno del Team Jumbo–Visma conquista la prima tappa della corsa rosa, una prova individuale contro il tempo disputata a Bologna.

E’ una decisione vincente quella dell’organizzazione di porre l’attivo in cima alla salita di San Luca (storico arrivo del Giro dell’Emilia) che con le spettacolari rampe offre tantissimo spettacolo.

Era l’uomo più atteso che da mesi ormai stava facendo i numeri e il vincitore di UAE Tour, Tirreno-Adriatico e Giro di Romandia ha iniziato con il piede giusto anche la Corsa Rosa, naturalmente stiamo parlando di Primoz Roglic.

Lungo gli otto chilometri previsti, l’ex atleta del salto con gli sci, ha letteralmente strapazzato tutti i rivali chiudendo con il tempo  di 12.54″, unico atleta a scendere sotto il muro dei 13 minuti. I distacchi conquistati dallo sloveno lungo il tracciato felsineo sono tutt’altro che risicati.

Il primo dei battuti è l’unico degli uomini di classifica che, in barba alle previsioni meteo, decide di partire in serata: Simon Yates (Mitchelton-Scott), sono diciannove i secondi che lo separano dal vincitore di giornata. Per Yates un risultato che lo pone fin da subito come pretendente per la rosa.

Alle spalle dei due, uno strabiliante Vincenzo Nibali che dimostra di essere in ottima condizione rimediando solamente 23 secondi di distacco dal primo e precedendo, tra gli altri, uno specialista come Tom Dumoulin della Sunweb. Altro atleta che ha sorpreso tutti è lo scalatore dell’Astana  Miguel Angel Lopez che chiude in quarta posizione.

Buone prove anche da parte di  Bob Jungels (Deceuninck Quick Step) e del giovane britannico del Team Ineos,  Tao Geoghegan Hart. Tra i  big, male  Mikel Landa (Movistar) che perde oltre un minuto e Ilnur Zakarin (Katusha Alpecin) che chiude a 1’20”.

Da segnalare  il miglior tempo nel tratto in salita (6’02”) di Giulio Ciccone della Trek-Segafredo che gli vale la prima maglia azzurra.

Ordine d’arrivo 1^ tappa:

1 ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 100 80 37.209 12:54
2 YATES Simon Mitchelton-Scott 40 50 36.318 0:19
3 NIBALI Vincenzo Bahrain Merida 20 35 36.136 0:23
4 LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 12 25 35.910 0:28
5 DUMOULIN Tom Team Sunweb 4 18 35.910 ,,
6 MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 15 35.688 0:33
7 GEOGHEGAN HART Tao Team INEOS 12 35.600 0:35
8 DE PLUS Laurens Team Jumbo-Visma 10 35.600 ,,
9 MOLLEMA Bauke Trek – Segafredo 8 35.424 0:39
10 CARUSO Damiano Bahrain Merida 6 35.381 0:40

 

Cronometro iniziale Giro 2019 orari di partenza

Cronometro iniziale Giro 2019: Dumoulin primo a partire

Cronometro iniziale Giro 2019 orari di partenza, sarà Tom Dumoulin ad aprire le danze alle 16.50 chiuderà Salvatore Puccio

Dumoulin (fonte pagina Twitter)

Dumoulin (fonte pagina Twitter)

Cronometro iniziale Giro 2019 è ormai partito il countdown per l’avvio della corsa rosa con la prova contro il tempo di Bologna. Come spesso accade l’elenco di partenza della cronometro potrebbe influire sul risultato finale. Le condizioni meteo, infatti, sono spesso un fattore determinante sui risultati sportivi e, in questo caso, gli esperti meteo sono concordi sul fatto che nel tardo pomeriggio o in prima serata potrebbe iniziare a piovere.

Chi potrebbe beneficiare di un cambio climatico è Tom Dumoulin, uno dei favoriti, che alle 16.50 sarà il primo a scendere dalla rampa di partenza.

Vincenzo Nibali e Primoz Roglic prenderanno il via rispettivamente alle 16.58 e alle 17.01 seguiti da Mikel Landa (17.02) mentre Simon Yates inizierà la prova alle 19.43 ed a avrà il riferimento temporale dei big ma, a quel punto, il metro potrebbe essere mutato stravolgendo i valori in campo.

Il Team Ineos ha dato precedenza a Tao Geoghegan Hart (17.11) rispetto a Pavel Sivakov (17.33)

Cronometro iniziale Giro 2019: orario completo dei partenti

  1. 191 DUMOULIN Tom 16:50:00
  2. 98 KANGERT Tanel 16:51:00
  3. 181 ZAKARIN Ilnur 16:52:00
  4. 16 PETERS Nans 16:53:00
  5.  31 LOPEZ MORENO Miguel Angel 16:54:00
  6.  64 FORMOLO Davide 16:55:00
  7. 84 JUNGELS Bob 16:56:00
  8.  122 CAMPENAERTS Victor 16:57:00
  9.  41 NIBALI Vincenzo 16:58:00
  10.  101 DEMARE Arnaud 16:59:00
  11. 71 ANTUNES Amaro 17:00:00
  12.  171 ROGLIC Primoz 17:01:00
  13. 1 LANDA MEANA Mikel 17:02:00
  14.  142 CIMA Damiano 17:03:00
  15.  26 MASNADA Fausto 17:04:00
  16.  203 CICCONE Giulio 17:05:00
  17. 52 CARBONI Giovanni 17:06:00
  18. 157 RENSHAW Mark 17:07:00
  19. 218 ULISSI Diego 17:08:00
  20. 138 NIEVE ITURRALDE Mikel 17:09:00
  21. 113 BOIVIN Guillaume 17:10:00
  22. 163 GEOGHEGAN HART Tao 17:11:00
  23. 193 HAGA Chad 17:12:00
  24. 96 CARTHY Hugh John 17:13:00
  25. 182 BATTAGLIN Enrico 17:14:00
  26. 11 GALLOPIN Tony 17:15:00
  27. 36 IZAGUIRRE INSAUSTI Ion 17:16:00
  28. 62 ACKERMANN Pascal 17:17:00
  29. 85 KNOX James 17:18:00
  30. 124 DE GENDT Thomas 17:19:00
  31. 44 CARUSO Damiano 17:20:00
  32. 106 MADOUAS Valentin 17:21:00
  33. 73 DE LA PARTE Victor 17:22:00
  34. 173 DE PLUS Laurens 17:23:00
  35. 3 CARAPAZ Richard 17:24:00
  36. 146 NISHIMURA Hiroki 17:25:00
  37. 23 CATTANEO Mattia 17:26:00
  38. 202 BRAMBILLA Gianluca 17:27:00
  39. 51 BARBIN Enrico 17:28:00
  40. 158 WYSS Danilo 17:29:00
  41. 214 CONTI Valerio 17:30:00
  42. 137 JUUL JENSEN Christopher 17:31:00
  43. 111 CIMOLAI Davide 17:32:00
  44. 161 SIVAKOV Pavel 17:33:00
  45. 196 OOMEN Sam 17:34:00
  46. 97 DOMBROWSKI Joseph Lloyd 17:35:00
  47. 188 STRAKHOV Dmitrii 17:36:00
  48. 18 VUILLERMOZ Alexis 17:37:00
  49. 38 ZEITS Andrey 17:38:00
  50. 68 SELIG Rüdiger 17:39:00
  51. 88 SERRY Pieter 17:40:00
  52. 121 EWAN Caleb 17:41:00
  53. 48 POZZOVIVO Domenico 17:42:00
  54. 109 SINKELDAM Ramon 17:43:00
  55. 77 TEN DAM Laurens 17:44:00
  56. 178 VAN EMDEN Jos 17:45:00
  57. 5 MAS BONET Luis Guillermo 17:46:00
  58. 141 CANOLA Marco 17:47:00
  59. 21 GAVAZZI Francesco 17:48:00
  60. 201 MOLLEMA Bauke 17:49:00
  61. 56 ROTA Lorenzo 17:50:00
  62. 152 DAVIES Scott 17:51:00
  63. 217 POLANC Jan 17:52:00
  64. 136 HAMILTON Lucas 17:53:00
  65. 118 SBARAGLI Kristian 17:54:00
  66. 166 NARVAEZ PRADO Jhonnatan Manu 17:55:00
  67. 192 BAKELANTS Jan 17:56:00
  68. 94 BROWN Nathan 17:57:00
  69. 183 BIERMANS Jenthe 17:58:00
  70. 15 GASTAUER Ben 17:59:00
  71. 35 HIRT Jan 18:00:00
  72. 61 MAJKA Rafal 18:01:00
  73. 86 SABATINI Fabio 18:02:00
  74. 127 VANENDERT Jelle 18:03:00
  75. 46 KOREN Kristijan 18:04:00
  76. 107 SCOTSON Miles 18:05:00
  77. 78 VENTOSO ALBERDI Francisco Jo 18:06:00
  78. 172 BOUWMAN Koen 18:07:00
  79. 4 CARRETERO Hector 18:08:00
  80. 145 LONARDI Giovanni 18:09:00
  81. 27 MONTAGUTI Matteo 18:10:00
  82. 208 MOSCHETTI Matteo 18:11:00
  83. 53 COVILI Luca 18:12:00
  84. 153 GASPAROTTO Enrico 18:13:00
  85. 212 BOHLI Tom 18:14:00
  86. 135 DURBRIDGE Luke 18:15:00
  87. 115 5 NEILANDS Krists 18:16:00
  88. 162 DUNBAR Edward 18:17:00
  89. 198 VERVAEKE Louis 18:18:00
  90. 95 CAICEDO Jonathan 18:19:00
  91. 185 HOLLENSTEIN Reto 18:20:00
  92. 12 BIDARD François 18:21:00
  93. 32 BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA Pello 18:22:00
  94. 67 SCHWARZMANN Michael 18:23:00
  95. 83 HONORÉ Mikkel Frølich 18:24:00
  96. 123 DE BUYST Jasper 18:25:00
  97. 45 GAROSIO Andrea 18:26:00
  98. 104 LE GAC Olivier 18:27:00
  99. 75 MARECZKO Jakub 18:28:00
  100. 176 MARTENS Paul 18:29:00
  101. 6 PEDRERO Antonio 18:30:00
  102. 144 LOBATO DEL VALLE Juan Jose 18:31:00
  103. 28 VENDRAME Andrea 18:32:00
  104. 206 GOGL Michael 18:33:00
  105. 54 MAESTRI Mirco 18:34:00
  106. 151 O’CONNOR Ben 18:35:00
  107. 215 MARCATO Marco 18:36:00
  108. 134 CHAVES RUBIO Jhoan Esteban 18:37:00
  109. 116 PLAZA Ruben 18:38:00
  110. 164 HENAO GOMEZ Sebastian 18:39:00
  111. 194 HAMILTON Christopher 18:40:00
  112. 91 MODOLO Sacha 18:41:00
  113. 186 KUZNETSOV Viacheslav 18:42:00
  114. 13 DENZ Nico 18:43:00
  115. 33 BOARO Manuele 18:44:00
  116. 65 MC CARTHY Jay 18:45:00
  117. 87 1 SENECHAL Florian 18:46:00
  118. 126 KLUGE Roger 18:47:00
  119. 43 BOLE Grega 18:48:00
  120. 103 KONOVALOVAS Ignatas 18:49:00
  121. 72 CERNÝ Josef 18:50:00
  122. 175 LEEZER Thomas 18:51:00
  123. 7 ROJAS José 18:52:00
  124. 147 HATSUYAMA Sho 18:53:00
  125. 22 BELLETTI Manuel 18:54:00
  126. 207 IRIZAR ARAMBURU Markel 18:55:00
  127. 55 ORSINI Umberto 18:56:00
  128. 156 NIZZOLO Giacomo 18:57:00
  129. 216 MOLANO BENAVIDES Juan Sebast 18:58:00
  130. 133 BOOKWALTER Brent 18:59:00
  131. 114 DUNNE Conor 19:00:00
  132. 168 SOSA CUERVO Ivan Ramiro 19:01:00
  133. 195 HINDLEY Jai 19:02:00
  134. 92 BENNETT Sean 19:03:00
  135. 187 10002514506 NAVARRO GARCIA Daniel 19:04:00
  136. 17 WARBASSE Lawrence 19:05:00
  137. 37 VILLELLA Davide 19:06:00
  138. 66 POLJANSKI Pawel 19:07:00
  139. 82 CAPECCHI Eros 19:08:00
  140. 128 VAN DER SANDE Tosh 19:09:00
  141. 42 AGNOLI Valerio 19:10:00
  142. 102 GUARNIERI Jacopo 19:11:00
  143. 76 OWSIAN Lukasz 19:12:00
  144. 177 TOLHOEK Antwan 19:13:00
  145. 2 AMADOR Andrey 19:14:00
  146. 143 BAGIOLI Nicola 19:15:00
  147. 24 FLOREZ LOPEZ Miguel Eduardo 19:16:00
  148. 204 CLARKE William 19:17:00
  149. 58 SIMION Paolo 19:18:00
  150. 155 GIBBONS Ryan 19:19:00
  151. 213 CONSONNI Simone 19:20:00
  152. 132 BAUER Jack 19:21:00
  153. 112 ANDEMESKEL Awet 19:22:00
  154. 165 KNEES Christian 19:23:00
  155. 197 POWER Rob 19:24:00
  156. 93 BRESCHEL Matti 19:25:00
  157. 184 HALLER Marco 19:26:00
  158. 14 DUPONT Hubert 19:27:00
  159. 34 CATALDO Dario 19:28:00
  160. 63 BENEDETTI Cesare 19:29:00
  161. 81 VIVIANI Elia 19:30:00
  162. 125 Adam James 19:31:00
  163. 47 NIBALI Antonio 19:32:00
  164. 105 LUDVIGSSON Tobias 19:33:00
  165. 74 GRADEK Kamil 19:34:00
  166. 174 KUSS Sepp 19:35:00
  167. 8 SÜTTERLIN Jasha 19:36:00
  168. 148 SANTAROMITA Ivan 19:37:00
  169. 25 FRAPPORTI Marco 19:38:00
  170. 205 CONCI Nicola 19:39:00
  171. 57 SENNI Manuel 19:40:00
  172. 154 GEHEREIGZABHER WERKILUL Ama 19:41:00
  173. 211 GAVIRIA RENDON Fernando 19:42:00
  174. 131 YATES Simon Philip 19:43:00
  175. 117 NIV Guy 19:44:00
  176. 167 PUCCIO Salvatore 19:45:00.

Yates e la strategia conservativa al Giro 2019

Yates strategia nuova per vincere il Giro 2019

Yates impiegherà una strategia più conservativa al Giro d’Italia 2019 rispetto a quanto fatto dodici mesi fa

Yates

Yates

Yates era considerato un concorrente di seconda fascia alla vigilia dello scorso Giro d’Italia, ora le sue credenziali sono cresciute grazie alle tre vittorie di tappa nella passata corsa rosa e, soprattutto, al trionfo nella Vuelta a Espana.

L’anno scorso, Simon ha trascorso le prime due settimane all’arrembaggio, attaccando sempre e comunque e cercando di ottenere anche piccoli vantaggi sui rivali Chris Froome e Tom Dumoulin.

La tattica messa in campo da Yates e sembrava funzionare bene fino a quando il britannico, indossata la maglia rosa, venne letteralmente travolto, fiaccato da ogni energia, dal pragmatico Chris Froome che sul Colle delle Finestre fece un numero d’altri tempo. Simon Yates finito il carburante, forse per colpa proprio dei tanti attacchi fatti, chiuse al 21esimo posto.

“In un certo senso ho un conto aperto con il Giro, lo scorso anno ero vicino alla vittoria e poi ho perso tutto. Sono quindi estremamente motivato per questo nuovo attacco alla vittoria finale” ha spiegato Simon Yates a velonews.

La “lezione” dello scorso anno è stata sicuramente utile per il britannico che nell’edizione 2019 del Giro potrebbe modificare la strategia di gara forte dei risultati raccolti in Spagna. La vittoria alla Vuelta ha poi messo Yates nel radar dei rivali come pericolo pubblico numero uno ragion per cui ci si può ragionevolmente attendere che il britannico sarà guardato a vista.

Simon ha quindi compreso che per volontà e necessità al Giro 2019 dovrà correre più coperto, con prudenza piuttosto che attaccare appena vede la strada salite.

“Mi piace correre in modo aggressivo, ma non è sempre possibile farlo purtroppo, ed è quello che ho imparato dalla scorsa stagione, applicherà quella lezione e spero che mi porti al trionfo”, ha detto Yates.

Sulla stessa lunghezza d’onda è il direttore sportivo di Mitchelton-Scott, Matt White:

“andiamo al Giro 2019 per portare a compimento il lavoro dello scorso anno, questo può significare che otterremo meno vittorie di tappa ma che l’obiettivo sarà il bottino grosso. In questi ultimi 12 mesi abbiamo capito molto come team e il nostro compito è mettere a frutto gli insegnamenti lungo le tre settimane. Come sempre il Giro pone subito qualche difficoltà lungo il percorso con la settimana di apertura che prevede tappe prevalentemente pianeggianti e collinari ma il momento clou sarà inevitabilmente nella seconda parte della corsa. Le tre prove a cronometro si rivolgono anche agli scalatori come Yates in quanto si svolgono su terreno collinare. Insomma il terreno è adatto a Simon ma va detto che i rivali sono tanti e in ottima forma”.

Orari delle tappe del Giro: guida completa

Orari delle tappe del  Giro D’Italia 2019

Orari delle tappe del Giro d’Italia 2019: orari di arrivo e di partenze delle 21 tappe da Bologna a Verona per chi non vuole perdersi nulla

Percorso Giro 2019

Percorso Giro 2019

Orari del Giro D’Italia 2019, ecco la nostra mini guida per poter seguire live le 21 giornate di gara della corsa rosa. La partenza sarà sabato 11 maggio con la già difficile tappa a cronometro di partenza. I ciclisti termineranno le loro fatiche domenica 2 giugno a Verona nel suggestivo scenario dell’Arena.

Vi abbiamo presentato l’analisi dettagliata delle tappe ed ora ecco una guida sugli orari di partenza e di arrivo (presunti) delle singole giornate così da poter organizzare qualche gita a caccia di autografi o borracce.

Ogni tappa, come di consueto, consentirà agli appassionati di godere dello splendido intrattenimento del Villaggio di Partenza e di arrivo, un’esperienza unica per chi non l’avesse mai fatta che vale la pena di essere fatta. L’opportunità di vedere da vicino gli eroi del pedale e lo show che ruota attorno al Giro d’Italia 2019 sarà qualcosa che sicuramente verrà la pena di vivere.

Sia che il Giro 2019 passi vicino a casa o che vi stiate organizzando per una giornata lungo le strade, ecco gli Orari del Giro D’Italia 2019


PRIMA TAPPA (11 maggio): Bologna-Bologna (8 km, cronometro individuale)
Partenza tappa: 16.50 (primo corridore)
Arrivo tappa: intorno alle 20.00 (ultimo corridore)

SECONDA TAPPA (12 maggio): Bologna-Fucecchio (205 km)
Partenza tappa: 12.10
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

TERZA TAPPA (13 maggio): Vinci-Orbetello (220 km)
Partenza tappa: 12.09
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

QUARTA TAPPA (14 maggio): Orbetello-Frascati (209 km)
Partenza tappa: 11.40
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

QUINTA TAPPA (15 maggio): Frascati-Terracina (140 km)
Partenza tappa: 10.30
Arrivo tappa: 17.00-17.20 (circa)

SESTA TAPPA (16 maggio): Cassino-San Giovanni Rotondo (238 km)
Partenza tappa: 11.20
Arrivo tappa: 16.55-17.35 (circa)

SETTIMA TAPPA (17 maggio): Vasto-L’Aquila (185 km)
Partenza tappa: 12.25
Arrivo tappa: 16.55-17.25 (circa)

OTTAVA TAPPA (18 maggio): Tortoreto Lido-Pesaro (239 km)
Partenza tappa: 11.15
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

NONA TAPPA (19 maggio): Riccione-San Marino (34,8 km, cronometro individuale)
Partenza tappa: 13.15 (primo corridore)
Arrivo tappa: intorno alle 17.30 (ultimo corridore)

DECIMA TAPPA (21 maggio): Ravenna-Modena (145 km)
Partenza tappa: 13.45
Arrivo tappa: 17.05-17.25 (circa)

UNDICESIMA TAPPA (22 maggio): Carpi-Novi Ligure (221 km)
Partenza tappa: 11.55
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

DODICESIMA TAPPA (23 maggio): Cuneo-Pinerolo (158 km)
Partenza tappa: 13.10
Arrivo tappa: 17.00-17.25 (circa)

TREDICESIMA TAPPA (24 maggio): Pinerolo-Ceresole Reale (Lago Serrù)
Partenza tappa: 11.30
Arrivo tappa: 16.50-17.35 (circa)

QUATTORDICESIMA TAPPA (25 maggio): Saint Vincent-Courmayeur (131 km)
Partenza tappa: 13.10
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

QUINDICESIMA TAPPA (26 maggio): Ivrea-Como (232 km)
Partenza tappa: 11.15
Arrivo tappa: 16.55-17.35 (circa)

SEDICESIMA TAPPA (28 maggio): Lovere-Ponte di Legno (226 km)
Partenza tappa: 10.30
Arrivo tappa: 16.45-17.45 (circa)

DICIASSETTESIMA TAPPA (29 maggio): Commezzadura-Anterselva (181 km)
Partenza tappa: 12.20
Arrivo tappa: 16.55-17.30 (circa)

DICIOTTESIMA TAPPA (30 maggio): Valdaora-Santa Maria di Sala (222 km)
Partenza tappa: 12.00
Arrivo tappa: 17.00-17.30 (circa)

DICIANNOVESIMA TAPPA (31 maggio): Treviso-San Martino di Castrozza (151 km)
Partenza tappa: 12.55
Arrivo tappa: 16.55-17.25 (circa)

VENTESIMA TAPPA (1° giugno): Croce d’Aune-Monte Avena (194 km)
Partenza tappa: 11.05
Arrivo tappa: 16.50-17.40 (circa)

VENTUNESIMA TAPPA (2 giugno): Verona-Verona (17 km, cronometro individuale)
Partenza tappa: 13.40 (primo corridore)
Arrivo tappa: intorno alle 17.30 (ultimo corridore)

BiciScuola pedalata rivolta ai ragazzi

BiciScuola pedalata rivolta ai ragazzi e il Giro d’Italia

BiciScuola sarà parte integrante anche del Giro d’Italia 2019, progetto di RCS e Polizia di Stato giunto alla 18esima edizione

BiciScuola

BiciScuola

Nel weekend appena trascorso, molte città di tappa della Corsa Rosa hanno ospitato la pedalata rivolta agli alunni delle classi iscritte al progetto, alle loro famiglie e a tutti i cittadini. Per il 18esimo anno BiciScuola sarà parte integrante del Giro d’Italia.

Milano, 6 maggio 2019 – BiciScuola, il progetto di RCS Sport in collaborazione con la Polizia di Stato giunto alla 18esima edizione, è nato per educare divertendo e avvicinare i bambini al Ciclismo e al Giro d’Italia e sensibilizzarli su alcuni temi:

  • Bicicletta come strumento per uno stile di vita sano
  • Rispetto e fair play
  • Educazione ambientale ed ecologia
  • Educazione stradale in collaborazione con la Polizia di Stato
  • Educazione alimentare

Sono stati coinvolti nel progetto bambini dai 6 ai 10 anni frequentanti la scuola elementare, con particolare focus sulle scuole delle città di partenza e arrivo del Giro d’Italia. In 17 anni i numeri di BiciScuola continuano ad impressionare:

  • oltre 1.750.000 ragazzi coinvolti
  • oltre 29.000 bambini premiati al Giro
SULLE STRADE DEL GIRO
  • Premiazioni sul Podio ufficiale
  • Tra Partenza e Arrivo, ogni giorno 100 bambini premiati di 4 classi
  • Visita al villaggio di partenza e all’Open Village
  • Lezioni di sicurezza stradale sul Pullman Azzurro della Polizia Stradale