Bottecchia e Androni Giocattoli Sidermec insieme

Bottecchia e Androni Giocattoli continua la collaborazione

Bottecchia e Androni Giocattoli continua la collaborazione anche per il 2019 arrivando a tre stagioni consecutive di collaborazione

Bottecchia e Androni Giocattoli

Bottecchia e Androni Giocattoli

Bottecchia e Androni Giocattoli continuano lungo la strada della collaborazione anche per la stagione 2019 portando così a 3 gli anni di partnership tra le due realtà. L’annuncio è di qualche giorno fa a seguito della vittoria di Ivan Sosa all’Adriatica Ionica Race.

Il trionfo del giovane scalatore colombiano sul Giau in sella alla Emme 4 Squadra frutto del lavoro de laboratorio Red Lab è l’immagine della positività del rapporto fra il team e uno dei marchi storici del ciclismo

Felice Marco Bellini, responsabile marketing e sponsor di Androni Giocattoli Sidermec: “Sarà il terzo anno con Bottecchia, un rapporto che si basa sulla reciproca soddisfazione grazie allo splendido lavoro svolto staff di Bottecchia Reparto Corse, coronato con un grande Giro d’Italia”.

Altrettanta soddisfazione nelle parole dell’AD di Bottecchia, Diego Turato: “La stagione ci sta regalando risultati esaltanti e grande visibilità, avremmo meritato una vittoria di tappa al Giro d’Italia 2018 che sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta. Siamo molto contenti di questa partnership”

La Emme 4 Squadra in dotazione al Team sarà il punto cardine del rapporto secondo le parole di Turato: “continueremo con ulteriori sviluppi sul telaio

Il Ceo di Bottecchia punta l’attenzione sugli aspetti tecnici legati alla bici, la Emme 4 Squadra, che dall’inizio 2018 è in dotazione al team con “l’obiettivo di fornire il miglior prodotto possibile ai corridori e andare avanti con un progetto che guarda ad un telaio sempre più performante. Un grande piacere sono i continue feedback positivi che ci stanno giungendo dagli stessi atleti che usano i nostri mezzi quotidianamente in gara e allenamento.

Non poteva mancare il pensiero del team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «E’ bello che l’ufficializzazione della partnership sia arrivata in coincidenza di un successo di prestigio come quello di Ivan Sosa. Ivan, che ha trionfato usando una Emme 4 Squadra, mi ricorda molto Nelson Rodríguez Serna detto Cacaíto  che proprio su di una Bottecchia nel 1994 vinse una delle tappe regine del Tour de France precedendo Ugrumov e Pantani”.

Froome al Tour? Per ora va in ricognizione

Froome al Tour? Pare tutto fatto!

Froome al Tour? Il ciclista è andato in ricognizione sul tracciato dell’undicesima tappa della Grande Boucle

Froome al Tour... in sopralluogo

Froome al Tour… in sopralluogo

Froome al Tour? Il fresco vincitore del Giro e capitano del Team Sky sembra aver rotto ogni indugio (se mai vi fosse stato?) e continua ad allenarsi in vista del sempre più imminente Tour de France (in programma dal 7 al 29 luglio).

Il capitano del Team Sky in questi giorni è andato in ricognizione della parte finale dell’undicesima tappa, con arrivo a La Rosiere. Il britannico ha postato sul proprio profilo Twitter una foto assieme al fido scudiere  Wouter Pouls, durante la ricognizioni della tappa che prevede un arrivo in salita.

Chris Froome vuol cercare la doppietta Giro-Tour, per entrare tra gli immortali della storia del ciclismo. Il corridore ha già vinto l’edizione 2013, 2015, 2016 e 2017 del Tour de France e ora oltre alla cinquina punta al doublete.

Froome al Tour?Le decisioni

Negli ultimi mesi, piaccia o non piaccia, il kenyano bianco è stato l’assoluto protagonista delle cronache ciclistiche mondiali, prima per la vicenda della positività al salbutamolo resa nota a fine anno, poi per la vittoria (non priva di polemiche) al Giro e ora per la sua partecipazione al Tour de France come favorito numero uno.

In attesa di un giudizio definitivo, gli organizzatori della Vuelta hanno deciso di non erogare ancora i premi in denaro, al vincitore della maglia rossa 2017 in attesa di eventuali sviluppi giudiziari. E’ chiaro che una eventuale squalifica “retroattiva” di Froome porterebbe a dover premiare il secondo piazzato (Vincenzo Nibali).

Chris Froome potrà partecipare al Tour de France in quanto, dopo le prime dichiarazioni di verso opposto, Aso ha deciso di non appellarsi al punto regolamentare che prevede la possibilità di escludere atleti che rovinino l’immagine della corsa. L’ipotesi di una causa tra Aso e Sky ha portato gli organizzatori a sposare una linea morbida in attesa di ogni sentenza.

Emblematica è la posizione di Christian Prudhomme, direttore del Tour de France, che ha parlato all’emittente televisiva  australiana SBS: “Si tratta di una decisione che deve prendere l’Uci. Noi siamo gli organizzatori del Tour, ma non facciamo le regole”.

 

 

Intolleranze alimentari per Fabio Aru

Intolleranze alimentari alla base della debacle al Giro del sardo

Intolleranze alimentari sono uno dei motivi che hanno portato Fabio Aru a non eccellere al Giro d’Italia 2018

Intolleranze alimentari per Fabio Aru

Intolleranze alimentari per Fabio Aru

Intolleranze alimentari, se ne parla spesso negli ultimi anni, sono sempre più diffuse e producono non poche problematiche nelle persone che ne sono colpite. Immaginate cosa può accadere quando la “vittima” è uno sportivo professionista il cui corpo deve sempre essere al 100%.

Sono proprio alcune intolleranze alimentari una delle cause della debacle di Fabio Aru al Giro d’Italia 2018 che hanno visto il sardo partire con i galloni del leader per chiudere con un deludente ritiro. Accanto a questo fastidioso problema appare chiara una preparazione fisica approssimativa che ha, purtroppo, accentuato gli effetti negativi dei problemi di alimentazione.

A rendere noto i problemi di intolleranze alimentari è stata La Gazzetta dello Sport che ha spiegato come il ciclista sardo sia letteralmente sparito anche dai “socia”l da più di due settimane per cercare di trovare la serenità perduta per causa di questi problemi.

Il periodo di riposo è stato sfruttato anche per effettuare accertamenti clinici sulle allergie alimentari del ciclista

Della situazione di Fabio ha parlato anche Beppe Saronni, direttore sportivo della UAE Emirates, ha dichiarato al quotidiano rosa:

” In questi giorni c’è stata grande umiltà da parte di tutti. Non per difendere il proprio io, ma per capire dove si può migliorare. Fabio ci ha aiutato tanto perché è stato il primo perché a mettersi in discussione senza difendere interessi personali: ha voluto capire. Inutile nasconderlo, c’è stato un momento difficile, un attimo di smarrimento. Ci siamo sentiti tutti sotto pressione, ma poi c’è stata la volontà e la professionalità di mettere tutto in discussione.

Sul banco degli imputati appare anche il preparatore personale del sardo, Paolo Tiralongo, preparatore personale di Fabio Aru. L’UAE Emirates ha lasciato assoluta carta bianca al preparatore ma l’analisi sulle performance di Aru non paiono essere stati eccezionali.

Ora tutti si chiedono quando Aru tornerà a gareggiare ma la momento non vi è nulla di pianificato: il sardo potrebbe rientrare direttamente ai Campionati italiani per poi prendere parte al Tour o, in alternativa, prendere il via ai prossimi Giro d’Austria e Giro di Polonia per pensare a un grande finale di stagione. Di certo non sarà al via dell’Adriatica Ionica che partirà il prossimo 20 giugno.

 

 

 

Dogma F10 Giro d’Italia la bici di Froome

Dogma F10 Giro la bicicletta Pinarello per Froome

Dogma F10 Giro la speciale bicicletta che Pinarello ha preparato per la cavalcata trionfare in maglia rosa Chris Froome sulle stade di Roma Capitale

Dogma F10 Giro

Dogma F10 Giro

Dogma F10 Giro, versione speciale per la Pinarello di Chris Froome per celebrare la vittoria al Giro d’Italia 2018. Non è passata inosservata la speciale bicicletta su cui il capitano del Team Sky ha sfilato per le strade di Roma. L’impresa incredibile che ha consentito al Kenyano bianco di entrare nella storia della corsa rosa con una rimonta degna del ciclismo mitologico colorato di bianco e nero, gli è valsa non solo la maglia rosa finale ma anche questa speciale edizione della Pinarello Dogma F10.

Pinarello, per celebrare questo evento storico, ha optato per il “all in pink”, per il rosa su tutti i dettagli, in contrasto con la Giant TCR di Tom Dumoulin dello scorso anno, che ha adottato un approccio più frammentato per ciò che concerne la colorazione della bicicletta. Nulla è stato lasciato al caso, nemmeno il porta borraccia aveva un colore diverso.

Tuttavia, in termini di specifiche, la bicicletta è esattamente la stessa della sua bici standard con il  Shimano Dura-Ace Di2 completo di corone ovali Osymetric e del Talon Aero 1K integrato.

I cerchi della bici sono forniti Shimano mentre le ruote sono le sono delle Shimano Dura-Ace WH-R9100, con profilo alto 50 millimetri, con tubolari Continental Competition ALX,

Tutto questo è completato da una sella rosa Fi’zi:K Antares, nel caso in cui ci fosse qualche dubbio che il britannico avesse infatti vinto il primo  grande giro della stagione.

Erano 24 anni che un corridore non vinceva il Giro d’Italia su una bicicletta Pinarello (l’ultimo era stato Miguel Indurain),  Fausto Pinarello ha quindi voluto ringraziare il corridore britannico griffando la bicicletta con la scritta  “CCCCNCI” ossia “Chi c’è c’è chi non c’è insegue”, il motto di vita di Fausto.

Martina Quattrone chi è la Miss del Giro 2018?

Martina Quattrone la Miss del Giro che ha stregato tutti

Martina Quattrone madrina della quinta tappa del Giro d’Italia 2018 ad Agrigento ha stregato tutti con la sua bellezza

Martina Quattrone

Martina Quattrone

Martina Quattrone è stata la madrina della partenza della quinta tappa del Giro d’Italia 2018 ad Agrigento. La ragazza non ha nulla da invidiare alla madrina della manifestazione Alice Rachele Arlanch o a quella delle tappe di Israele Bar Refaeli.

Tutto si può dire meno che sia passata inosservata. Bellissima, bruna, slanciata ha presenziato sul palco del Giro per presentare il ‘Trofeo senza Fine’ che premierà il vincitore della corsa rosa.

Martina si è presentata in tutta la sua bellezza agghindata con abito rosa portando con se il trofeo e posando per gli scatti dei fotografi. In tanti si sono domandati chi fosse quella bella ragazza che ha portato la coppa sul pilastrino espositivo.

Martina Quattrone chi è?

La bella Martina venticinquenne originaria di Bergamo  aveva preso parte anche all’edizione 2018 della Milano-Sanremo salendo sul podio accanto a Vincenzo Nibali. Eletta nel 2015 “Miss Bellissima” a Cremona,  la Quattrone è stata scelta come madrina per alcune tappe del #Giro101.

Martina di professione fa la modella ed è parecchio nota nell’ambiente della moda in quanto testimonial di vari marchi di prestigio sopratutto legati all’intimo e ai vestiti.

Martina Quattrone sui social network

Martina è fidanzata e spopola sui social network mostrando la sua bellezza con assoluta grazie senza mai risultare volgare o esagerata.
Su Instagram ha circa 14 mila follower ed è solita postare foto dei suoi viaggi che riempiono buona parte del suo tempo tra impegni di lavoro e viaggi di piacere.

Quick-Step Floors al Giro lista dei partenti

Quick-Step Floors al Giro puntando su Elia Viviani

Quick-Step Floors al Giro d’Italia 2018, senza un vero uomo di classifica, Patrick Lefévère punterà su Elia Viviani e Zdenek Stybar 

Quick-Step Floors al Giro

Quick-Step Floors al Giro

Quick-Step Floors al Giro d’Italia 2018 senza un uomo di classifica si presenterà al via di Gerusalemme puntando tutte le sue fiche sul nostro  Elia Viviani che sarà infatti uno dei velocisti faro della prossima corsa rosa e proverà a portarsi a casa almeno una tappa.

Patrick Lefévère pur non avendo una prima punta vorrà comunque lasciare traccia sulla corsa rosa puntando oltre che sul veronese campione olimpico dell’Omnium anche su una formazione di valore e con diversi uomini che potranno provare a dire la loro in alcune frazioni dal tracciato accidentato: su tutti spicca il debuttante Zdenek Stybar ma in gara ci saranno anche Rémi CavagnaFlorian SénéchalMaximilian SchachmannMichael Mørkøv e gli italiani Eros Capecchi e Fabio Sabatini.

 

Astana al Giro lista dei partenti

Astana al Giro tutta per Miguel Ángel López

Astana al Giro d’Italia 2018 con uno squadrone per supportare Miguel Ángel López capitano designato del team di Alexander Vinokourov

Astana al Giro d'Italia 2018

Astana al Giro d’Italia 2018

Astana al Giro d’Italia 2018 arriva forte delle belle prestazione al Tour of the Alps dove il team kazako ha dimostrato di poter assolutamente competere per l’eccellenza. Il capitano sarà il 24enne colombiano Miguel Ángel López e, dopo la Vuelta dell’anno scorso in cui vinse due tappe finendo ottavo in classifica generale, sembra pronto per fare un ulteriore salto di qualità verso l’alto. Il giovane talento del team di Vinokourov dovrà confrontarsi con il fatto di essere alla sua prima partecipazione alla corsa rosa con tutti gli imprevisti del caso.

Al fianco di López, ci saranno gregari di assoluta affidabilità soprattutto per le tappe di montagna. Il ceco Jan Hirt e l’estone Tanel Kangert sono due pezzi da novanta che sono riusciti a concludere il Giro d’Italia nelle prime 15 posizioni in passato e potranno dar man forte al capitano nei momenti critici. Alexey Lutsenko e Luis León Sánchez sono cacciatori di tappe molto pericolosi, mentre Pello BilbaoDavide Villella e Andrey Zeits completano un organico che sulla carta può rivaleggiare con il Team Sky.

 

Bar Rafaeli la regina del Giro d’Italia

Bar Rafaeli, top model, guiderà la presentazione e le premiazioni

Bar Rafaeli, top model ed ex fidanzata di Leonardo Di Caprio, presenterà le maglie che verranno indossate dai leader delle varie classifiche

Bar Rafaeli

Bar Rafaeli

Bar Rafaeli, sarà la stella della Partenza del Giro d’Italia 2018 in Israele presentando la corsa il 3 maggio e seguendo le prime tre tappe della corsa rosa che si svolgeranno, appunto, in Israele.

“La scelta di Bar è stata una scelta naturale. La gara sarà seguita da un miliardo di telespettatori in tutto il mondo ed è bello essere rappresentati da Bar Refaeli, che è una donna conosciuta in tutto il mondo” ha spiegato Daniel Benaim, fondatore e CEO di Comtecgroup, il principale referente del “Big Start” in Israele

La Corsa rosa di quest’anno sarà raccontata in 21 lingue e trasmessa in 198 Paesi, un record a cui contribuiranno 18 diversi network televisivi e a cui la top model presterà il suo volto. La partenza del Giro d’Italia è l’evento sportivo  mai approdato in Israele e non ha precedenti per le sue dimensioni come evento logistico nel Paese. Centinaia di milioni di telespettatori in tutto il mondo seguiranno i tre giorni di trasmissioni in diretta da Israele, mostrando i paesagg e la cultura del paese.

La splendida modella israeliana sarà sul palco al fianco di Froome, Dumoulin, Aru e degli altri grandi campioni della Corsa rosa che verranno immortalati dal mitico Oliviero Toscani. Alice Rachele Arlanch sarà la madrina del Giro d’Italia 2018 che scatterà venerdì 4 maggio da Gerusalemme. La Miss Italia in carica presterà il proprio volto alla Corsa Rosa ma solo per le tappe che si svolgeranno nel nostro Paese mentre per quelle israeliane spazio alla ex fidanzata di Leonardo Di Caprio.

Tantissime le TV accreditate dalla CNN alla BBC, dal Washington Post al Los Angeles Times, dalle principali agenzie internazionali a ESPN.

 

Bar Rafaeli chi è?

Bar nasce ad Hod HaSharon, il padre gestisce un ranch di cavalli mentre la madre è Tzipi Levine nota top model degli anni settanta. I nonni materni e paterni sono ebrei provenienti da Italia, Polonia e Lituania. A 14 anni firma il suo primo contratto da modella per l’agenzia Irene Marie Models e l’anno seguente vince il concorso israeliano “Model of the Year”.

All’età di 18 anni contrae un breve matrimonio con un amico di famiglia per evitare il servizio militare (molto severo in Istraele) e proseguire con la carriera di modella. Nel 2003 sposa Arik Weinstein per poi divorziare dopo 2 anni.

Nel 2005 Bar Rafaeli recita come protagonista ella serie tv israeliana Pick Up ed è la modella di copertina dell’edizione 2007 dello Sports Illustrated Swimsuit Issue, dove compare anche nel 2008 e nel 2009. Sempre nel 2005 incontra il noto attore Leonardo DiCaprio, con cui ha una relazione fino al maggio 2011.

Dal 2010 ad oggi è protagonista di numerose campagne pubblicitarie per Passionata famoso brand di lingerie spagnolo.   Dal 2012 ha una relazione con Adi Ezra, imprenditore israeliano con cui si sposa nel 2015; la coppia ha due figlie, la primogenita Liv, nata L’11 agosto 2016 a Tel Aviv ed Elle, nata il 20 ottobre 2017.

Bar Rafaeli: 10 curiosità

  1. Bar Refaeli è hot: fisico perfetto, misure da sogno e sguardo malizioso la rendono una donna tra le più desiderate del mondo
  2. Il suo patrimonio netto è stimato in oltre 20 milioni di dollari con cifre continuamente al rialzo
  3. Il primo marito Arik Weinstein “servì” per evitare il servizio militare
  4. Bar Refaeli e Adi Ezra si sposano il 24 settembre 2015 per l’addio al nubilato vi furono due settimane di vacanza c in un resort extralusso alle Maldive, tra sexy party in piscina, feste, tuffi e scatti hot.
  5. L’11 agosto 2016  a Tel Aviv, nasce la piccola Liv, la primogenita
  6.  l suo profilo personale @barrefaeli, è seguito da oltre 2,6 milioni di persone
  7. Le sue misure sfiorano la perfezione: 96-61-89.
  8. Bar è alta 174 cm e pesa circa 57 kg.
  9. Bar Refaeli e Leonardo DiCaprio hanno avuto una storia nel 2005.
  10. Il 20 ottobre 2017 nasce la secondo genita Elle

Benjamin Netanyahu in bicicletta per il Giro

Benjamin Netanyahu pronto per il Giro d’Italia

Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, ha deciso di salire in bicicletta per promuovere  il Giro d’Italia 2018 ad Israele

Benjamin Netanyahu

Benjamin Netanyahu

Benjamin Netanyahu, primo ministro del Governo Israeliano, scende in prima linea per promuovere l’arrivo del Giro d’Italia nel suo paese. Il leader politico ha fatto diffondere un video su twitter il cui inforca una bicicletta da corsa.

“Il Giro si appresta ad arrivare in Israele. Devo far pratica. Sono uscito ad allenarmi con la squadra israeliana che per la prima volta partecipa alla competizione. Che forza ha questo gruppo…in bocca al lupo” recita il tweet.

Gerusalemme è tutto pronto per ospitare la partenza del Giro d’Italia 2018 che il 4 maggio scatterà proprio dalla Città Santa

Nel video si può osservare Benjamin Netanyahu incontrare la squadra israeliana “Israeli cycling Academy” quest’anno invitata appositamente alla corsa rosa e pedalare assieme agli atleti bianco-azzurri. Prima però il premier offre scampoli delle sue doti di ciclista: uno scatto e una impennata su due ruote (naturalmente si è utilizzata una controfigura).

Le prime tre tappe del Giro d’Italia 2018 si svolgeranno quindi ad Israele e sarà la prima volta che la competizione prenderà il via fuori dall’Europa, un evento sicuramente che aumenta l’importanza della corsa rosa e che ha destato anche l’attenzione di Lance Armstrong oltre che ad una serie di polemiche.

L’evento consentirà anche l’attribuzione a Gino Bartali, da parte del Yad Vashem, il Museo della Shoà di Gerusalemme, del titolo di cittadino onorario di Israele. Il ciclista toscano contribuì, infatti, alla salvezza di circa 800 persone durante l’occupazione nazista in Italia.

Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ha definito la corsa ciclistica come “un evento fondamentale nei festeggiamenti del settantesimo anniversario della Fondazione dello Stato di Israele.”

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Chi è Benjamin Netanyahu?

Benjamin Netanyahu, (oprannominato Bibi – בנימין נתניהו) è nato a Tel Aviv nel 1949 ed è attualmente il primo ministro del Governo di Israele, membro della Knesset e leader del Likud, primo premier nato in Israele dalla sua fondazione.

Eletto per ben 4 volte Primo ministro è il secondo Premier più longevo dopo David Ben-Gurion. Dopo aver studiato negli Stati Uniti al Massachusetts Institute of Technology e l’Università di Harvard ha lavorando in seguito presso l’ambasciata israeliana di Washington.

E’ stato soldato specializzato in antiterrorismo dal 1967 al 1972 ed è poi diventato il leader del partito conservatore Israeliano (Likud) e principale esponente dell’ala nazionalista del paese.

Nel 1996, per la prima volta, gli Israeliani elessero in maniera diretta il loro Primo Ministro e Netanyahu fu eletto dopo un’ondata di attacchi terroristici contro i civili israeliani, negoziò con Yasser Arafat giungendo agli accordi di Wye River restando in carica fino al 17 maggio 1999

Fu Ministro delle Finanze ma rassegnò le sue dimissioni per protesta contro il piano di ritiro dalla Striscia di Gaza messo in atto dall’allora Primo Ministro Ariel Sharon

Dal maggio 2006 è il portavoce ufficiale dell’opposizione nella Knesset. Nel marzo 2009 torna in carica, nonostante non abbia vinto le elezioni, per l’accordo concluso con il capo dell’estrema destra Avigdor Lieberman.

 

Montepremi del Giro d’Italia: in palio 1,5 milioni

Montepremi del Giro d’Italia: numeri da record

Montepremi del Giro d’Italia da record per l’edizione numero 100 in programma dal4 al 27 maggio: in totale i premi in palio ammontano a 1,5 milioni

Montepremi  il Giro d’Italia 2018

Montepremi il Giro d’Italia 2018

 

Montepremi  il Giro d’Italia 2018 da record con un incremento del 10% rispetto alla precedente edizione che porta il totale dei premi da distribuire durante la corsa a 1,5 milioni di euro. I valori che girano in altri sport (calcio, basket NBA, Formula1) sono ancora lontani rispetto a quanto guadagnano i ciclisti ma sicuramente l’aumento del valore distribuito è sintomo di un crescente interesse attorno alla corsa rosa.

Analizziamo i valori messi in gioco dalla organizzazione per premiare il successore del vincitore della scorsa edizione Tom Dumoulin. Al conquistatore della maglia rosa finale andrà una cifra vicina ai 115.000 euro a cui vanno aggiungi i 2.000 euro che sono assegnati a chi indossa giornalmente la rosa.

Naturalmente i premi saranno distribuiti anche ai vincitori delle altre maglie e delle varie classifiche speciali patrocinate dai vari sponsor.

Come spesso accade i premi vengono poi incamerati dalle squadre e suddivisi tra i vari componenti del team che, naturalmente, contribuiscono fattivamente alla conquista dei vari allori in quanto (il discorso vale soprattutto per i Big) spesso i contratti comprendono già delle premialità per le vittorie delle varie corse o maglie.

Montepremi del Giro d’Italia: quanto guadagna la maglia rosa?

I premi per la classifica finale:

115,668
58,412
28,801
14,516
11,654
8,588
8,588
5,725
5,725
10° 2,863
11° 2,863
12° 2,863
13° 2,863
14° 2,863
15° 2,863
16° 2,863
17° 2,863
18° 2,863
19° 2,863
20° 2,863

Al Corridore che giornalmente indosserà la “Maglia Rosa” sarà assegnato un premio di € 2.000.

Maglia Ciclamino

Al Corridore che giornalmente indosserà la “Maglia Ciclamino” sarà assegnato un premio di € 750.

Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale a punti e assegnati i seguenti premi:

10,000
8,000
6,000
4,000
3,000
Totale 31,000

Classifica GPM giornaliera

1° classificato 700
2° classificato 400
3° classificato 200
totale 1,300
€ 1.300 x 17 tappe 22,100

Maglia Azzurra

Al Corridore che giornalmente indosserà la “Maglia Azzurra” sarà assegnato un premio di € 750.

Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale dei GPM e assegnati i seguenti premi:

1° classificato 5,000
2° classificato 4,000
3° classificato 3,000
4° classificato 2,000
5° classificato 1,000
totale 15,000

Maglia Bianca

Al Corridore che giornalmente indosserà la “Maglia Bianca” sarà assegnato un premio di € 750.

Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale della maglia bianca e assegnati i seguenti premi:

1° classificato 10,000
2° classificato 8,000
3° classificato 6,000
4° classificato 4,000
5° classificato 2,000
totale 30,000

Traguardi Volanti

Ad ogni Traguardo Volante saranno assegnati ai primi cinque corridori i seguenti premi:

1° classificato 500
2° classificato 400
3° classificato 300
4° classificato 200
5° classificato 100
totale 1,500
€ 1.500 x 19 TV 28,500

Al termine del Giro ai primi cinque Corridori della classifica finale saranno assegnati:

1° classificato 8,000
2° classificato 6,000
3° classificato 4,000
4° classificato 2,000
5° classificato 1,000
totale 21,000

 

Montepremi Giro d’Italia 2018

Premi REGOLAMENTARI
Arrivi di Tappa 578,340
Classif. Generale
Finale
289,170
totale 867,510
Premi SPECIALI Corridori
Classifica Generale 303,500
Maglia Rosa 42,000
Classifica a punti 78,250
Gran Premio
Montagna
52,100
Miglior Giovane 45,750
Traguardi Volanti 49,500
Fuga 7,200
Combattività 10,300
totale 588,600
Premi SPECIALI Squadre
Classif. a Squadre
tempi
33,900
Premio Fair Play 10,000
totale 43,900
Premi Regolamentari e Speciali Complessivi
Regolamentari
Corridori
867,510
Speciali Corridori 588,600
Speciali Squadre 43,900
totale 1.500.010