Joan Bou si ritira dal Giro di Sicilia

Joan Bou costretto al ritiro a causa di una brutta ferita al polpaccio

Joan Bou si ritira dal Giro di Sicilia a causa di una brutta ferita al polpaccio rimediata durante la seconda frazione per via di una caduta contro il guard rail

Joan Bou (Fonte comunicato stampa)

Joan Bou (Fonte comunicato stampa)

Seconda tappa del Giro di Sicilia particolarmente sfortunata in casa #OrangeBlue con 3 cadute e forti contusioni che hanno condizionato la prestazione di Alejandro Osorio, Damiano Cima, ma sopratutto dello spagnolo Joan Bou costretto al ritiro a causa di una brutta ferita al polpaccio causata dalla caduta contro il guard rail. Per lui si prevedono almeno 3 settimane di riposo assoluto prima della ripresa dell’attività sportiva.

Giro di Sicilia, seconda tappa.

Seconda tappa sfortunata per gli #OrangeBlue con una frazione condizionata da cadute e infortuni. Cadute con forti contusioni per Alejandro Osorio e Damiano Cima, che stringeranno i denti e sono attesi al via della terza tappa. Non potrà fare altrettanto il giovane spagnolo Joan Bou, scivolato durante la tappa e costretto al ritiro a causa di un brutto taglio al polpaccio destro causato dall’impatto contro il guard-rail. Per lui trasportato in ambulanza al vicino ospedale di Termini Imerese, dai sempre efficienti operatori della Croce Rossa al seguito della carovana. Per Joan Bou numerosi punti di sutura esterni ed interni e una prognosi che lo costringerà a circa 3 settimane di riposo assoluto, prima di poter riprendere l’attività sportiva.

Domani al via la terza tappa con partenza da Caltanissetta, dove potrebbe esserci maggior spazio per gli scalatori del team rispetto alle prime due frazioni concluse in volata.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Manuel Belletti tappa e maglia al Giro di Sicilia

Manuel Belletti vince la seconda tappa del Giro di Sicilia

Manuel Belletti della Androni Giocattoli-Sidermec conquista la seconda tappa del Giro di Sicilia e indossa la maglia di leader della corsa

Manuele Belletti

Manuele Belletti

Manuele Belletti, battuto nella prima tappa, l’alfiere della Androni Giocattoli-Sidermec si prende una doppia rivincita: tappa e Maglia Rossa e Gialla battendo Stacchiotti, vincitore ieri a Milazzo.

Dopo il secondo posto nella tappa di Milazzo, Manuel Belletti (Androni Giocattoli – Sidermec) si è preso la rivincita imponendosi sul traguardo di Palermo e battendo il vincitore di ieri Riccardo Stacchiotti (Giotti Victoria – Palomar). Una vittoria con gli interessi che permette all’alfiere della Androni Giocattoli – Sidermec di indossare anche la Maglia Giallo e Rossa e di leader della Generale in quanto, a parità di tempi e piazzamenti, ultimo vincitore di tappa in ordine cronologico. Terzo di giornata Juan Sebastian Molano.

Prima dell’epilogo veloce nel Capoluogo della Regione Siciliana, la seconda frazione era stata animata da una lunga fuga a cinque composta da Viesturs Luksevics (A&V Prodir), Diego Pablo Sevilla (Kometa), Andreas Kron (Riwal Readynez), Andrea Toniatti (Team Colpack) e Antonio Di Sante (Sangemini Trevigiani), ripresi solo quando mancavano circa 7 km al traguardo. Nella parte finale varie squadre si sono poi alternate per portare allo sprint i propri velocisti.

La gara era stata momentaneamente neutralizzata dal km 110 al km 125, lungo la discesa dopo il GPM di Geraci Siculo, per garantire la sicurezza dei corridori in gara viste le avverse condizioni atmosferiche. I chilometri finali della tappa sono quindi diventati 219 rispetto ai 234 segnalati precedentemente.

MAGLIE

  • Maglia Rossa e Gialla, leader della classifica generale, sponsorizzata dalla Regione Siciliana – Manuel Belletti (Androni Giocattoli – Sidermec)
  • Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata daNamedSport – Manuel Belletti (Androni Giocattoli – Sidermec) – Maglia indossata domani da Riccardo Stacchiotti (Giotti Victoria)
  • Maglia Verde Pistacchio, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata daCantine Cellario – Isaac Canton Serrano (Kometa Cycling Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo – citiesbreak.com – Juan Sebastián Molano Benavides (UAE Team Emirates)

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa e Maglia Rossa e Gialla, Manuel Belletti, ha dichiarato:

Oggi sono felice ed ho ripagato la squadra per il grande lavoro fatto e perché nella volata di ieri, preso dalla foga, sono partito troppo lungo. È stato un inizio di stagione difficile perché mi sono rotto tre costole in Argentina e sono dovuto stare fermo per un po’ di tempo. Adesso la condizione migliora in vista del nostro grande obiettivo di stagione: il Giro d’Italia. Perderò la maglia di leader ma spero che ad indossarla sia uno dei miei compagni di squadra che punta alla Classifica Generale.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giro di Sicilia torna dopo oltre 40 anni

Giro di Sicilia torna dopo 42 anni

Giro di Sicilia torna dopo oltre 40 anni e dal 2 al 3 al 6 aprile 2019 sarà trasmesso in diretta Tv da Rai Sport HD 

Giro di Sicilia il percorso

Giro di Sicilia il percorso

La Regione Siciliana e RCS Sport hanno siglato un accordo triennale che prevede, oltre a Il Giro di Sicilia, anche Giro d’Italia nel 2020 con tre tappe e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021. Dal 3 al 6 aprile la corsa a tappe sull’isola. Quattro frazioni con gran finale sull’Etna. Host Broadcaster della manifestazione sarà Rai, che trasmetterà su Rai Sport HD due ore di diretta ogni giorno. Saranno circa 100 i paesi collegati nel mondo.

Il ciclismo torna a casa. Dal 3 al 6 aprile, quattro tappe con partenza da Catania, traguardi a Milazzo, Palermo e Ragusa, e arrivo finale in vetta all’Etna, dal versante classico di Nicolosi. Altre partenze da Capo d’Orlando, Caltanissetta e Giardini Naxos. Dopo 42 anni riecco Il Giro di Sicilia, l’isola che è nel cuore del grande ciclismo. Grazie all’accordo triennale tra la Regione Siciliana e RCS Sport oltre a Il Giro di Sicilia, l’isola ospiterà anche tre tappe del Giro d’Italia nel 2020 e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021.

 

DICHIARAZIONI
Nello Musumeci
Presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “Riportare nell’Isola, dopo ben 42 anni, una prestigiosa competizione ciclistica come Il Giro di Sicilia ci riempie d’orgoglio. Un’iniziativa che, oltre a proiettarci su un palcoscenico di primo livello, fortifica all’esterno l’immagine di una Regione che finalmente sta cominciando a riproporsi all’attenzione generale in ogni settore, compreso quello dello sport agonistico. L’accordo triennale sottoscritto dal mio Governo con RCS Sport va proprio in questa direzione e saprà assicurarci, in un crescendo, una forte visibilità e un’importante ricaduta in termini di presenza turistiche. Oltre a Il Giro di Sicilia, infatti, l’Isola tornerà a essere protagonista anche del Giro d’Italia, già con alcune tappe il prossimo anno. Nel 2021, invece, con la Corsa Rosa che partirà proprio dalla nostra Regione potremo ricevere l’attenzione di milioni di appassionati della nobile arte della pedalata. A loro, al di là delle emozioni della competizione, possiamo offrire percorsi unici e suggestivi e un panorama che, sono certo, non passerà inosservato e che saprà rivelarsi una cornice degna per una manifestazione tanto gloriosa”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “C’è stato un lungo lavoro di squadra con la Regione Siciliana per poter arrivare ad annunciare oggiquesto accordo triennale. Un progetto che ha una strategia ben precisa: riportare Il Giro di Sicilia ai suoi antichi splendori e nuovamente qui il Giro d’Italia nei prossimi anni. La Sicilia è una terra straordinaria, come il suo popolo, ricca di tradizione, storia, cultura, senza dimenticare il mare e l’ottimo cibo. La Sicilia è il luogo ideale, in tutte le stagioni, per andare in bicicletta e sono certo che, a tendere, si potranno proporre – oltre alla corse professionistiche – anche quelle amatoriali. Questo flusso crea sviluppo al turismo e diventa un volano per l’economia del territorio che le ospita”.

Elisabetta RipaAmministratore Delegato di Open Fiber, main sponsor dell’evento, ha sottolineato come: “Open Fiber è orgogliosa di accompagnare il ritorno e il rilancio di una manifestazione sportiva così importante. La nostra missione è connettere, attraverso una rete di telecomunicazioni integralmente in fibra ottica, tutte le aree del Paese: dalle città ai borghi meno popolati e più remoti, un po’ come una corsa ciclistica che attraversa i territori e soprattutto li unisce grazie ai valori dello sport. In Sicilia, fin dall’avvio delle nostre attività abbiamo trovato terreno fertile: istituzioni attente allo sviluppo tecnologico, imprese specializzate capaci di dare valore aggiunto al lavoro di Open Fiber, cittadini desiderosi di connettività e pronti a raccogliere la sfida della digitalizzazione. Non a caso Palermo e Catania sono tra le prime città d’Italia in cui abbiamo completato – in anticipo rispetto ai progetti – il nostro piano di cablaggio. Così come non è fortuito che uno dei primi clienti attivati nelle cosiddette aree bianche del Paese sia un abitante di San Giovanni La Punta (CT). Dare il nostro nome a Il Giro di Sicilia è quindi la naturale conseguenza di questo intenso e proficuo rapporto col territorio che – ne siamo sicuri – continuerà a restituirci ottimi risultati”.

 

PILLOLE DE IL GIRO DI SICILIA

  • Il Giro di Sicilia è una delle più antiche corse a tappe italiane: la prima edizione si svolse nel 1907, due anni prima dell’alba del Giro d’Italia.
  • Dal 1907 al 1977 si sono svolte 18 edizioni de Il Giro di Sicilia a tappe, tutte vinte da atleti italiani.
  • Il primo vincitore fu Carlo Galetti, che fece suoi i Giri d’Italia del 1910 e 1911.
  • L’ultimo vincitore de Il Giro di Sicilia fu Beppe Saronni, diciannovenne, nel 1977.

IL PERCORSO
Tappa n. 1 – CATANIA – MILAZZO – 165 km

Tappa quasi sempre pianeggiante a esclusione della scalata di Colle San Rizzo dopo Messina. Prima parte lungo la costa con lievi saliscendi e il breve intermezzo in salita a Taormina. GPM a Colle San Rizzo dopo Messina e quindi avvicinamento pianeggiante su strade larghe fino agli ultimi 10km interamente nella penisola di Milazzo.

Tappa n. 2 – CAPO D’ORLANDO – PALERMO – 236 km
Tappa divisa in tre parti ben distinte: pianeggiante, montagna, pianeggiante. Prima parte lungo la costa senza segnalazioni di rilevo. Seconda parte nell’entroterra in montagna fino a Geraci Siculo (GPM) e poi a Petralia Soprana. Si ridiscende fino alla costa dove la tappa prosegue pianeggiante su strade ampie fino all’arrivo di Palermo

Tappa n. 3 – CALTANISSETTA – RAGUSA – 188 km
Tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con finale misto tra salita e discesa. É una tappa mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 km. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé. Giunti a Vittoria, dove la strada spiana per alcune decine di km, si attraversano gli abitati di Vittoria e Comiso per affrontare la salita di Serra di Burgio che porta direttamente, dopo una veloce discesa, a Ragusa per il finale articolato nel centro cittadino.

Tappa n. 4 – GIARDINI NAXOS – ETNA (Nicolosi) – 119 km
Tappa divisa in due parti ben distinte: la prima che comporta il periplo dell’Etna con l’ascesa fino ai 1000 m di Maletto (GPM). Segue una lunga parte a scendere sempre attorno al vulcano fino alla base della salita finale che inizia a Nicolosi. Da segnalare che nel finale di corsa sono presenti diversi attraversamenti cittadini con carreggiata ristretta.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA