Roglic padrone del Romandia sulla strada verso il Giro

Roglic padrone del Romandia corre verso il Giro

Roglic del Team Jumbo Visma ha centrato il terzo successo di tappa nella cronometro di Ginevra, aggiudicandosi la gara a tappe 

Roglic al Romandia (fonte comunicato stampa)

Roglic al Romandia (fonte comunicato stampa)

Primoz Roglic del Team Jumbo-Visma ha festeggiato il successo finale nel Giro di Romandia, domenica 5 maggio, facendo segnare il miglior tempo nella cronometro conclusiva di 16,8 km con partenza e arrivo a Ginevra (Svizzera). Equipaggiato con Aquila CV, Roglic ha chiuso in 19’58”, con un vantaggio di 13” su Victor Campenaerts e 15” su Filippo Ganna. Nella classifica finale del Giro di Romandia, Roglic ha chiuso in 15 ore, 25 minuti e 11 secondi, davanti a Rui Costa (staccato di 49”) e Thomas (a 1’12”).

Si tratta del terzo successo del 2019 per Roglic in una corsa a tappe World Tour, dopo quelli all’UAE Tour e alla Tirreno-Adriatico.

Roglic si presenta dunque al Giro d’Italia in eccellenti condizioni fisiche e con un feeling ormai consolidato con i modelli di punta di Bianchi. “Per me innovazione vuol dire utilizzare le migliori tecnologie e i migliori materiali possibili. L’utilizzo del Countervail permette di avere un miglior controllo della bicicletta e risparmiare energie che nel finale fanno la differenza” è il pensiero di Primoz Roglic sui modelli progettati con sistema Bianchi CV.

RoglicSteven Kruijswijk, compagno di squadra di Roglic, ha concluso il Giro di Romandia al sesto posto finale, piazzandosi 18° nella cronometro individuale di Ginevra.

LA BICI DI PRIMOZ ROGLIC

Primoz Roglic è equipaggiato con Aquila CV, il più avanzato modello Bianchi da cronometro, progettato con sistema Bianchi CV powered by Countervail. Aquila CV è studiata per garantire il massimo controllo e una maggiore riduzione del dispendio energetico.

FONTE COMUNICATO STAMPA

David Gaudu conquista la tappa del Giro di Romandia 2019

David Gaudu vince la terza tappa del Romandia

David Gaudu della Groupama-FDJ vince la terza tappa del Tour de Romandie davanti a Rui Costa e a Primoz Roglic

David Gaudu della Groupama–FDJ (fonte pagina twitter)

David Gaudu della Groupama–FDJ (fonte pagina twitter)

David Gaudu della Groupama–FDJ conquista nettamente la terza tappa del Giro di Romandia 2019 sul traguardo di Romont. Alle spalle del giovane transalpino arrivano Rui Costa (UAE Team Emirates) e Primoz Roglic che conserva la leadership in classifica generale.

Subito dopo il via prendono il largo sei atleti tra cui spiccano Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick-Step) e Michael Storer (Sunweb) ma il loro tentativo dura relativamente poco.

Dopo 30 chilometri di corsa ecco la fuga buona: allungano in cinque tra cui Kenny Elissonde (Team Ineos) e Michael Albasini (Mitchelton-Scott) a cui si accodano Andrey Amador (Movistar) e Roland Thalmann (Nazionale Svizzera) per formare un gruppetto in avanscoperta di 7 uomini.

La presenza di Amador, che in classifica generale è a 1’10” da Roglic, porta la Jumbo-Visma a lavorare per ricucire lo strappo tanto che l’atleta del Costa Rica preferisce rialzarsi dando il via libera agli altri uomini in fuga. Poco dopo si stacca anche Albasini e a quel punto Nikita Stalnov (Astana) ne approfitta per rientrare sui fuggitivi: davanti ora sono in sei con un margine di attorno al minuto e mezzo.

La situazione si stabilizza sino a quanto la Education First si mette a menare e va a riprendere gli uomini di testa, al traguardo mancano 18 chilometri. All’ultimo GPM di giornata il gruppo è compatto ed è il Team Ineos a prendere la corsa in mano facendo selezione (sono in 50 circa a scollinare in testa).

Thomas De Gendt prova ad attaccare prima del muro finale ma il forcing della Groupama – FDJ stronca immediatamente le velleità del belga lasciando poi alla CCC il compito di tenere unito il gruppo in dirittura dell’ultimo chilometro.

Dylan Van Baarle (Team Ineos) prova ad anticipare tutti seguito dal compagno di squadra Geraint Thomas che però si tira alla ruota Gaudu, Roglic e Rui Costa.

Ci prova Davide Villella con Thomas a ruota e Rui Costa che si infila lungo le transenne mentre sul lato opposto è  David Gaudu, che sopravviene a velocità doppia andando a vincere davanti all’ex iridato mentre Roglic completa il podio conquistando abbuoni preziosi.

Primoz Roglic conquista tappa e maglia

Primoz Roglic  tappa e maglia al Romandia

Primoz Roglic conquista la tappa al Giro di Romandia, lo sloveno della Jumbo-Visma fa sua anche la maglia di leader della generale

Primoz Roglic (fonte pagina twitter)

Primoz Roglic (fonte pagina twitter)

Primoz Roglic fa en plain al Tour de Romandie, dopo il secondo posto conquistato durante il prologo di ieri, ecco che il fortissimo sloveno della Jumbo-Visma ottiene la vittoria nella prima tappa da Neuchatel a La Chaux-de-Fonds. Sulle spalle del 29enne di Trbovlje arriva la maglia di leader della classifica generale lanciando un chiaro segnale in vista del sempre più imminente Giro d’Italia.

La fuga di giornata è stata annullata dal gruppo a poco meno di trenta chilometri dall’arrivo grazie all’impressionante lavoro della Education First e del team di Primoz Roglic. Il vincitore della tappa di ieri, Jan Tratnik, si è invece staccato.

 

Nell’ultimo chilometro di corsa ha provato ad anticipare tutti Geraint Thomas che indossava la freschissima maglia Team Ineos che aprofitta di un falsopiano e parte insieme a Gaudu e a Michael Woods ma i tre sono stati ripresi. Ci prova quindi Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) con un paio di attacchi ma è ancora Thomas, accompagnato da Betancur (Movistar) che si lancia al suo inseguimento riprendendo l’atleta russo.

A quel punto è Steven Kruijswijk  che lavora benissimo, riprende i fuggitivi e lancia perfettamente la volata del suo capitano ed ecco quindi che lo sloveno si impone regolando in volata un gruppetto composto da una ventina di unità, alle sue spalle si è piazzato il David Gaudu (Groupama-FDJ), mentre al terzo posto ha chiuso il portoghese Rui Costa (UAE Team Emirates).

 

Primoz Roglic dimostra quindi di avere le carte in regola per essere considerato uno dei favoriti numero uno per la corsa rosa dopo aver conquistato la quarta piazza al Tour dello scorso anno.

 

 

Romandia vince Fraile, Roglic nuovo leader

Romandia Fraile supera Colbrelli in volata Roglic nuovo leader

Romandia vittoria di tappa a Oscar Fraile che supera Sonny Colbrelli, il nuovo leader della generale è Primoz Roglic

Romandia, vince Fraile

Romandia, vince Fraile

Romandia, Sonny Colbrelli si deve arrendere a Fraile nella prima volata del Giro di Romandia 2018. Il forte corridore dell’Astana piega il tentativo del bresciano provato da una volata in rimonta davvero troppo lunga. Alle spalle del corridore della Bahrain-Merida, a chiudere il podio è Rui Costa della UAE Team Emirates.

Pronti e via e parte la fuga di giornata con cinque attaccanti che riescono ad evadere dal gruppo  dal primo chilometro di corsa, a comporre il gruppetto ci sono: Rémy Mertz (Lotto-Soudal), Alexis Gougeard(AG2R-La Mondiale), William Clarke (EF Education First), Antoine Duchesne (Groupama-FDJ) e Marco Minnaard (Wanty-Groupe Gobert) il loro vantaggio sale  sino a cinque minuti.

Davanti lavora solo il Team Sunweb poi accompagnato dalla UAE. Dietro ci provano Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Pavel Sivakov (Team Sky) e Lucas Hamilton (Mitchelton-Scott), ma questo terzetto ha vita breve in seguito all’azione della LottoNL-Jumbo, con Steven Kruisjwijk che aumenta l’andatura.

Il lavoro del gruppo sfianca i fuggitivi ed il primo a riportarsi in testa è Daniel Martin, che rilancia un’azione di Dario CataldoOmar Fraile e Rui Costa. L’irlandese prova a rifiatare un attimo a ruota di Gougeard e Minnaard, ma il gruppo è vicinissimo ormai.

A quel punto la situazione viene presa in mano  dalla Bahrain – Merida, che va a chiudere il tentativo per laciare la volata di Sonny Colbrelli purtroppo per il  bresciano le gambe di Omar Fraile hanno superato meglio le salite di giornata e il basco riesce a trionfare nella tappa del Giro di Romandia.

Il nuovo leader della generale è Primoz Roglic della Lotto-NL-Jumbo.

 

 

Romandia Michael Matthews vince il prologo

Romandia Michael Matthews fa suo il prologo

Romandia Michael Matthews conquista il prologo di partenza della corsa svizzera, l’australiano precede Bohli e Roglic a Friburgo

Romandia Michael Matthews

Romandia Michael Matthews

Romandia Michael Matthews ha vinto la prima tappa della 72a edizione del Giro di Romandia, la corsa che anticipa il via del Giro d’Italia. Nel prologo di Friborgo che misurava 4,02 km l’australiano è stato il più forte di tutti chiudendo con il tempo di 5 minuti e 33 secondi. il portacolori della Sunweb ha preceduto di 1/100 lo svizzero Tom Bohli (BMC) e lo sloveno Primoz Roglic (Lotto NL). Migliore degli italiani Diego Rosa, del Team Sky, ottavo a 6/100. Matthews è anche il primo leader della classifica generale.

Un po deluso Tom Bohli che per un attivo aveva sperato nella vittoria al prologo del Tour de Romandie: “Ho pensato che se dopo l’arrivo di Dennis ero ancora al comando avevo delle buone possibilità di vincere. Alla fine però Matthews mi ha batturo e questo secondo posto mi lascia una grande delusione. Se fossi arrivato terzo sarei stato felice di salire sul podio, mentre se mi fossi piazzato al quarto posto avrei avuto la stessa sensazione che ho ora. Sono un po’ triste per non aver centrato la vittoria visto che era così vicino alla vittoria. Ovviamente comunque sono felice di aver fatto un buon prologo”.

Raggiuante, invece, il primo leader del Romandia Michael Matthews: “Ovviamente sono un po’ sorpreso. Ho concluso la campagna delle Ardenne domenica ed è stato difficile riprendersi dal punto di vista fisico. Ho però dato il mio massimo e sono molto felice di questa vittoria. Il percorso era molto bello e penso che anche la gente dalla televisione si sia divertita come me. È la prima volta che sono al via di questa corsa ed iniziare con una vittoria di tappa e la maglia di leader è fantastico. Per ora voglio godermi questa vittoria e vediamo come andrà giorno dopo giorno. Correrò senza pressioni visto che il risultato l’ho già portato a casa oggi”

Moscon sospeso sei settimane!

Risultati immaginiIl Team Sky ha reso noto che, in seguito a quanto successo al Giro di Romandia, Gianni Moscon resterà lontano dalle corse per sei settimane. Moscon, che aveva avuto un diverbio con  Kevin Réza da cui erano scaturiti alcuni insulti raziali, vede il suo team prendere una posizione netta sulla questione.

Moscon si era sin da subito scusato, prima con lo stesso rivale francese, poi pubblicamente ma nonostante questo la posizione del team è stata ferrea anzi nella nota rilasciata dalla squadra si  sottolinea  che “qualsiasi reiterazione avrà come conseguenza la risoluzione del suo contratto“. Il comunicato sottolinea che  “In seguito ad un incontro disciplinare con il Team Sky riguardo l’incidente al Giro di Romandia  a Gianni Moscon è stato dato un avvertimento formale scritto ed è stato sospeso sei settimane dalle corse. Inoltre, parteciperà ad un corso di sensibilizzazione alla diversità”.

Che rischio per Tejay Van Garderen

Risultati immagini per tejay van garderenTejay Van Garderen (BMC) che nella prima tappa del  Giro di Romandia 2017 era caduto per via dei troppi rischi presi sulla strada bagnata, ieri ha rischiato di  finire a terra per colpa d’altri. . Mentre era in rimonta su Roman Kreuziger (Orica-Scott), Van Garderen si è infatti ritrovato improvvisamente davanti una macchina dell’organizzazione, che aveva impostato malamente una curva per lasciare spazio al ceco, non sapendo probabilmente della presenza dell’americano. Le abilità di controllo del mezzo di Tejay hanno evitato conseguenze che avrebbero potuto essere anche gravi.

Richie Porte conquista il Romandia

Tante emozioni alla crono del Giro di Romandia 2017 rimasta incerta fino all’ultimo secondo. A risultare il più veloce è stato Roglic della LottoNL-Jumbo, con Richie Porte (BMC) che mantiene limitato il ritardo all’arrivo, riuscendo a conquistare la classifica generale davanti a Simon Yates della Orica-Scott. Grazie al successo di giornata, lo sloveno chiude il podio finale a discapito del nostro  Fabio Felline (Trek-Segafredo) che fofarse avrebbe meritato maggior fortuna visto l’impegno profuso nella corsa elvetiva.

 

Guai per Moscon?

La notzia degli insulti di  Gianni Moscon rivolti a Kevin Réza hanno fatto il giro del web. Sia la Sky, che gli organizzatori del Giro di Romandia e la stessa UCI  al momento non hanno preso una situazione.Pare però che il massimo organismo del ciclismo mondiale abbia deciso di aprire un’inchiesta per valutare la situazione e capire eventuali sanzioni.

Il corridore trentino rischia una squalifica massima fino a  sei mesi così come riporta l’articolo 12.1.005, che regolamenta le sanzioni per i corridori che usano un linguaggio diffamatorio e danneggiano l’immagine del ciclismo.

Simon Yates vincitore al Romandia

E’ Simon Yates il mattatore della tappa clow del Giro di Romandia 2017, il corridore della ORICA – Scott fa suo il tappone di  Leysin, attaccando sulla penultima salita, per poi resistere al ritorno di  Richie Porte (BMC).

Il tasmaniano si deve accontenta della seconda piazza mentre terzo è giunto Emmanuel Buchmann (Bora – Hansgrohe), buona prova anche di Tejay Van Garderen che chiude quarto.

Chi ha la peggio è Chris Froome (Team Sky) che giunge a più di un minuto, mentre Fabio Felline (Trek – Segafredo) si difende stoicamente tagliando il traguardo dopo 52 secondi. Il piemontese scivola in quarta posizione, ma è ancora in lotta per un posto sul podio della generale. Da segnalare Diego Ulissi (UAE Fly Emirates), sesto quest’oggi.