Letizia Paternoster e Trek assieme nel 2019

Letizia Paternoster e Trek sempre più dream team

Letizia Paternoster e Trek assieme nel 2019, la trentina simbolo di bellezza nel ciclismo approda in un autentico dream team del ciclismo femminile

Letizia Paternoster e Trek assieme nel 2019

Letizia Paternoster e Trek assieme nel 2019

Letizia Paternoster e Trek questo matrimoni s’ha da fare. Da qualche settimana la notizia era nell’aria ma a rivelare l’ormai ufficialità della notizia è stata la Gazzetta dello Sport che ha reso noto che la giovane campionessa trentina vestirà la maglia della formazione della nota casa produttrice americana.

La nostra Letizia Paternoster è uno dei talenti più cristallini del ciclismo italiano e mondiali, negli ultimi anni ha letteralmente collezionato medaglie in tutte le prove in cui ha preso parte.

Il team americano vanta tra le sue fila campionesse di primo piano come l’olandese Ellen van Dijk e la tedesca Trixi Worrack. La giovane trentina pare aver ceduto alla corte del manager del team degli States Luca Guercilena e al fascino di poter lavorare fianco a fianco come le star del ciclismo femminile mondiale.

Letizia Paternoster, classe ’99, dopo gli splendidi trionfi di questi ultimi anni (5 ori ai Mondiali Jr e 8 agli Europei) vuole seguire un programma finalizzato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Nel team, Letizia ritroverebbe due amiche azzurre come Giorgia Bronzini che ricopre il ruolo di Direttore Sportivo ed Elisa Longo Borghini pronta a mettere la sua dote di classe ed esperienza a favore del team.

“Sono felice e motivata nel raggiungere un team di dimensione internazionale come Trek. Ho esordito tra le Elite in maglia Astana con cui ho fatto bene e ora voglio proseguire nella mia crescita professionale traendo esperienza dalle mie fortissime nuove compagne. Inizio  una nuova ed eccitante fase della mia carriera e non vedo l’ora di dare il massimo delle mie possibilità”

è stato il commento della fortissima trentina.

Letizia, nata a Cles da madre italiana e padre australiano (ma anch’egli con origini trentine) con  Elena Pirrone, Martina Fidanza, Elisa Balsamo e Alessia Vigilia rappresenta il presente e il futuro del ciclismo tricolore.

Prosegue dunque la crescita professionale di una delle atlete simbolo dello sport tricolore, personaggio gradito anche dagli sponsor per il suo aspetto e per la sua aurea di vincente tanto che il suo account Instagram è veramente seguitissimo.

Letizia sta contribuendo a una nuova visione del ciclismo femminile:

“sono contenta di far capire che il ciclismo è anche femminilità. In corsa devi essere tosta, devi avere un carattere forte ma non siamo dei maschiacci. Curo il ciclismo ma anche il mio aspetto. Il modello di femminilità nello sport è Federica Pellegrini, ma seguo anche la moda e le fashion blogger. Mi piace lo stile elegante, curato, adoro abiti lunghi e tacchi. Per ora mi voglio dedicare appieno al ciclismo poi si vedrà ma la moda mi attrae molto”.

 

 

 

GP de Dottignies vittoria di Marta Bastianelli

GP de Dottignies è di nuovo italiano

GP de Dottignies è di nuovo italiano: vittoria di Marta Bastianelli su Elisa Balsamo. Torna il tricolore a sventolare sulla corsa belga

GP de Dottignies festeggia la Bastianelli

GP de Dottignies festeggia la Bastianelli

GP de Dottignies  parla nuovamente italiano, come da tradizione gli anni pari sono favorevoli ai colori azzurri. Oggi a salire sul gradino più alto del podio è stata Marta Bastianelli che ha domato una bellissima volata. Così dopo Monia Baccaille nel 2012 e la doppietta di Giorgia Bronzini nel 2014 e nel 2016 ecco che nel 2018 torna a sventolare il tricolore.

La corsa fa parte del calendario internazionale femminile UCI ed è inserita nella classe 1.2. e si svolge nella provincia dell’Hainaut, in Belgio.

La seconda piazza è andata ad un’altra atleta italiana, il giovane talento del ciclismo rosa, la piemontese Elisa Balsamo (Valcar-PBM) mentre ad agguantare il terzo gradino del podio è stata la francese Pascale Jeuland davanti alla spagnola Alba Teruel; quinto posto per Maria Vittoria Sperotto della BePink, sesta Soraya Paladin che aveva tirato la volata a Marta Bastianelli.

Marta Bastianelli, atleta della Alé Cipollini, si era già piazzata seconda nel  GP de Dottignies del 2016 ma stavolta è andata a prendersi una vittoria netta, la terza stagionale in corse UCI, molto ben supportata dallo splendido lavoro delle compagne di squadra.

La 30enne romana, ex campionessa del mondo, lo scorso 25 marzo ha conquista la sua prima classica del Women’s WorldTour grazie ad una volata perfetta nella Gent-Wevelgam.

 

Top Girls: ragazze vincenti nel mondo

Top Girls Fassa Bortolo una storia di ciclismo femminile

Top Girls Fassa Bortolo storia di un gruppo ciclistico femminile che da sempre punta sulle giovani atlete italiane e ha lanciato tanti prospetti del mondo del ciclismo mondiale

Top Girls Fassa Bortolo

Top Girls Fassa Bortolo

Top Girls Fassa Bortolo è un team professionistico di ciclismo femminile attivo dal 1994 affiliato all’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) con sede a Spresiano di Treviso. Il team ha il proprio cuore nella Presidentessa Patrizia Zanette e nel direttore sportivo del team, Lucio Rigato (suo marito) e nella figlia Cristina.

Sponsor storico è Fassa Bortolo, azienda di prodotti per l’edilizia con sede nella stessa Spresiano che da circa vent’anni affianca la Top Girls per promuovere la propria attività sportiva. Al main sponsor si affianca Raxyline, la catena alberghiera e di ristorazione trevigiana Calinferno e infine Leonardi. Importante l’apporto di Antica Coloreria Camolei, Lloyd Italico, Soccorso Stradale F.lli Fontebasso, Gerico Srl, Lloyd Adriatico e Allianz Spresiano. Oltre, ovviamente, alla Carrozzeria Rigato, che funge anche da quartier generale del Team.

LeTop Girls pedalano su bici fornite dalla trevigiana Pinarello con ruote Miche, copertoni Vittoria e sellini Selle Italia. Ai piedi delle atlete troviamo scarpe Northwave. Le classiche divise arancio-blu del team vengono realizzare dallo sponsor tecnico Sportful. Occhiali e caschi delle atlete sono Rudy Project

Il team è da sempre orientato alla valorizzazione di giovani cicliste italiane, molte atlete sono state lanciate dal team tra cui ricordiamo le due Campionesse del Mondo su Strada Giorgia Bronzini, Tatiana Guderzo e le fortissime Elisa Longo Borghini, Elena Berlato e Francesca Cauz.

Tra le atlete più note ad aver indossato la maglia Top Girl c’è indubbiamente Fabiana Luperini campionessa italiana 2006 proprio con i colori arancio-blu.

Top Girls italiane nel mondo

Top Girl Italiane hanno colorato il mondo di tricolore conquistando due medaglie d’oro, due argenti e un bronzo ai mondiali. Le Top Girl hanno animato anche diversi campionati europei, vediamo i dettagli delle loro performance.

 

MONDIALI – ORO
1995 San Marino Cronometro Individuale Linda Visentin
2001 Trexlertown (USA) Corsa a Punti Giorgia Bronzini
MONDIALI – ARGENTO
2002 Zolder (B) Cronometro Individuale Tatiana Guderzo
2004 Verona (ITA) Strada Tatiana Guderzo
MONDIALI – BRONZO
1996 Novo Mesto (SLO) Strada Martina Corazza
EUROPEI – ORO
2001 Fiorenzuola (ITA) Corsa a Punti Giorgia Bronzini
2004 Otepaa (EST) Cronometro Individuale Tatiana Guderzo
2009 Minsk (BY) Corsa a Punti Marta Tagliaferro
EUROPEI – ARGENTO
2002 Berlino (GER) Corsa a Punti Giorgia Bronzini
2005 Mosca (RUS) Cronometro Individuale Tatiana Guderzo
2006 Valkenburg (NED) Cronometro Individuale Tatiana Guderzo
2006 Valkenburg (NED) Strada Tatiana Guderzo
2010 San Pietroburgo (RUS) Corsa a Punti Marta Tagliaferro
2012 Goes (NED) Strada Barbara Guarischi
2013 Olomouc (CZ) Strada Francesca Cauz
EUROPEI – BRONZO
2006 Atene (GRE) Inseguimento Individuale Tatiana Guderzo

Giro Rosa 2018: presentazione ufficiale

Giro Rosa 2018 presentato alla Villa Reale di Monza

Giro Rosa 2018, presentato ufficialmente presso la Villa Reale di Monza. 10 tappe, il via da Verbania e l’arrrivo dell’ultima tappa a Cividale del Friuli

Giro Rosa 2018, chi trionferà?

Giro Rosa 2018, chi trionferà?

Giro Rosa 2018 è stato presentato oggi alla Villa Reale di Monza. Come  già stato annunciato, la corsa scatterà da Verbania con una cronometro a squadre e si concluderà in Friuli con l’arrivo in salita sul Monte Zoncolan al penultimo giorno. La seconda tappa sarà sempre in Piemonte  con un percorso  piuttosto mosso, ad Ovada. La terza tappa sarà a  Corbetta con largo spazio alle ruote veloci in una frazione lunga e pianeggiante.

La quarta tappa si svolgerà a casa di Giorgia Bronzini in Emilia,  a Piacenza: la tappa girerà nel territorio nei pressi del capoluogo emiliano, tra colline e Pianura Padana.  Decisamente più impegnativa sarà la frazione del giorno successivo ad Omegna, sul Lago d’Orta, dove le colline del Vergante renderanno il tracciato davvero insidioso e selettivo.

Poi al Giro Rosa 2018 si lascia spazio alle montagne con la frazione con partenza da Sovico, in Brianza ed arrivo in Valtellina dopo aver costeggiato la sponda orientale del Lago di Como per salire fino ai 1050 metri di Gerola Alta. La settima tappa, ancora in Provincia di Sondrio, sarà una durissima cronoscalata che porta dai mille metri di Lanzada a quota duemila, presso la diga di Campo Moro.

La terzultima frazione ruota intorno a Marostica dove si percorrerà il circuito della Rosina con un’altimetria molto incerta, adatta a fughe e colpi di mano.  Il finale in Friuli è da leggenda: il Monte Zoncolan, dal versante occidentale di Ovaro con pendenze fino al 22% porterà le atlete nella storia dello sport, e la regina della 29° edizione sarà incoronata e portata in trionfo il giorno seguente nella festa conclusiva a Cividale del Friuli

 

Giuseppe Rivolta, storico Patron della manifestazione, ha salutato i presenti: “Organizzare il Giro Rosa è un onore che aumenta ogni anno. Siamo cresciuti tantissimo nelle recenti stagioni e continuiamo a volere crescere e migliorare le qualità della nostra gara, che è nota a tutti come la più prestigiosa corsa a tappe al mondo nel calendario femminile.”

Lo scorso anno a trionfare fu la Van der Breggen

Giro Rosa 2018: Le tappe

1a tappa: Verbania-Verbania (Cronosquadre, 15.5 km)
2a tappa: Ovada-Ovada (120.4 km)
3a tappa: Corbetta-Corbetta (132 km)
4a tappa: Piacenza-Piacenza (109 km)
5a tappa: Omegna-Omegna (117.7 km)
6a tappa: Sovico-Gerola Alta (114.1 km)
7a tappa: Lanzada-Alpe Gera di Campo Moro (Cronoscalata, 15 km)
8a tappa: San Giorgio di Perlena-Breganze (121.6 km)
9a tappa: Tricesimo-Monte Zoncolan (104.7 km)
10a tappa: Cividale del Friuli-Cividale del Friuli (120.3 km)

Marianne Vos davanti alla Bronzini agli Europei

Marianne Vos davanti alla Bronzini nella prova Elite femminile

Marianne Vos davanti alla Bronzini

Il Podio

Marianne Vos davanti alla Bronzini in volata a ranghi ristretti, è questo l’esito della prova Elite femminile ai campionati Europeri di Herning 2017.

Il percorso faceva prevedere una voltatona di gruppo mentre c’è stato si un arrivo allo sprint ma con pochi elementi. La gara è stata, dunque, caratterizzata da parecchi tentativi di fuga ma il drappello buono si forma a 25 km dalla conclusione e a comporlo sono, tra le altre, l’ex cannibale Marianne Vos e le norstre Giorgia Bronzini ed Elisa Longo Borghini. Partono in 7 ma a causa di cadute restano in 4 a giocarsi la vittoria.

La Bronzini può contare su una Longo Borghini che dà tutto nel finale per aiutare la più esperta compagna, certamente la più veloce tra le due. Giorgia dal canto suo, comincia un duello all’ultimo chilometro con la rivale di sempre Marianne Vos, ma è quest’ultima ad avere la meglio, andando a prendersi il titolo continentale.

La forte piacentina aveva battuto l’olandese per due volte consecutive ai Mondiali ma questa volta deve arrendersi alla storica rivale. Resta grande soddisfazione per un ottimo argento e per una splendida prova di squadra.

 

Elizabeth Deignan conquista il Tour de Yorkshire

Il podio del Tour de Yorkshire femminileElizabeth Deignan conquista la sua prima vittoria del 2017: la britannica della Boels Dolmans si è aggiudicata il Tour de Yorkshire femminile grazie ad una favolosa azione solitaria negli ultimi 15 chilometri della corsa che le ha permesso di staccare le compagne di fuga.

La nostra Giorgia Bronzini si è classificata terza