Selle Italia Guerciotti Elite ai Campionati del Mondo

Selle Italia Guerciotti cala il poker

Selle Italia Guerciotti cala il poker per i  Campionati del Mondo di Bogense, in Danimarca con Dorigoni, Sala, Baroni e Bertolini 

Selle Italia Guercitti: Dorigoni (fonte comunicato stampa)

Selle Italia Guercitti: Dorigoni (fonte comunicato stampa)

Ed eccoci ai Campionati del Mondo 2019. Le gare iridate di ciclocross sono in programma sabato 2 e domenica 3 febbraio a Bogense, in Danimarca. Anche in questa edizione di Mondiali la Selle Italia-Guerciotti-Elite fornisce un contributo importante alla Nazionale italiana. Alle prove iridate parteciperanno 4 alfieri di Paolo Guerciotti.
Nella gara maschile under 23 di sabato (ore 13) la squadra di Milano sarà rappresentata dal Campione d’Italia Jakob Dorigoni (classe 1998) e da Stefano Sala (’97). Domenica alle ore 11 scatterà il Mondiale femminile under 23 con Francesca Baroni (’99) tra le protagoniste, mentre nella gara maschile elite (ore 15) sarà Gioele Bertolini (’95), Campione d’Italia, a rappresentare la società di patron Paolo Guerciotti.

L’anno scorso Bertolini si è classificato sesto nel Mondiale elite. La Selle Italia-Guerciotti-Elite è il più storico dei teams italiani di ciclocross e nel palmares vanta 10 vittorie ai Campionati del Mondo. Due maglie iridate le ha conquistate il belga Roland Liboton tra i professionisti, 1 titolo open l’ha vinto Daniele Pontoni, e tra i dilettanti durante l’appartenenza alla squadra di Guerciotti si sono laureati Campioni del Mondo il pugliese Vito Di Tano (2 volte), il tedesco Mike Kluge, Henrik Djernies (Danimarca), Rodomir Simunek, Karel Camrda e Ondrej Glajza, tutti della Repubblice Ceca.
Da notare che oltre ai corridori della Selle Italia-Guerciotti-Elite altri atleti, italiani e stranieri, parteciperanno ai Campionati del Mondo di Bogense in sella a bici Guerciotti.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

I Campionati italiani di ciclocross 2019

I Campionati italiani di ciclocross 2019 prove Elite e U23

I Campionati italiani di ciclocross 2019 premiano il Gruppo Sportivo Selle Italia–Guerciotti–Elite: vittorie di Gioele Bertolini e  Jakob Dorigoni

Campionati Italiani Ciclocross - Bertolini trionfa (foto SONCINI - fonte comunicato stampa)

Campionati Italiani Ciclocross – Bertolini trionfa (foto SONCINI – fonte comunicato stampa)

I Campionati italiani di ciclocross 2019 all’Idroscalo di Milano si chiudono con l’apoteosi finale del Gruppo Sportivo Selle Italia – Guerciotti – Elite che festeggia, oltre ad un grande successo organizzativo, anche la vittoria nelle ultime due gare della rassegna tricolore. Ad aggiudicarsi il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti e quindi il titolo italiano sono stati i beniamini di casa Gioele Bertolini tra gli Elite e Jakob Dorigoni tra gli Under 23.

Nella prova conclusiva, il valtellinese Gioele Bertolini non ha sbagliato nulla, sbaragliando tutta la concorrenza. Inutili i tentativi di recupero dei suoi avversari, prima Cristian Cominelli e poi i fratelli Braidot che hanno rimontato sul bresciano, ma non sono riusciti a chiudere il gap sul battistrada.

Medaglia d’oro per Bertolini, secondo e terzo posto per Luca e Daniele Braidot. Gioele Bertolini ha detto soddisfatto:

“Il Campionato Italiano è sempre importante, ma per noi quest’anno lo era ancora di più perché si svolgeva qui all’Idroscalo organizzato da Guerciotti e speravo di vincere. Ho fatto una corsa perfetta e sono felice. Dedico il successo alla famiglia Guerciotti che ha organizzato uno splendido Campionato Italiano ed ora cercherò di onorare la maglia fino alla fine della stagione”.

 

La festa era già iniziata poco prima con il trionfo nella categoria Under 23 del bolzanino Jakob Dorigoni. Il corridore del team Guerciotti ha allungato subito in compagnia del compagno di squadra Stefano Sala, prima dell’accelerata decisiva che gli ha permesso di  fare praticamente gara a sé e confermarsi campione italiano di categoria. Medaglia d’argento proprio per Sala e medaglia di bronzo per il laziale Antonio Folcarelli.

Raggiante Jakob Dorigoni:

“Ho fatto molto meno fatica di quello che mi aspettavo nel fare il buco. Sapevo che ero quello con i risultati migliori quest’anno e che dovevo difendere questa maglia, ma temevo tanti altri corridori che sicuramente hanno preparato al meglio questo obbiettivo come me. Al secondo giro sono riuscito ad andare via da solo, non ho fatto errori e sono riuscito a vincere. Dedico il successo a tutta la squadra perché per tutti noi era un appuntamento importante correndo in casa e sono felice di aver regalato al mio team questa soddisfazione. La dedico a tutta la squadra e alla famiglia Guerciotti”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Wout Van Aert Campione del Mondo a Valkenbourg

Wout Van Aert Campione del Mondo distrugge tutti

Wout Van Aert Campione per la terza volta consecutiva, sul circuito di Valkenburg distrugge tutti i rivali. Gioele Bertolini chiude in sesta posizione

Wout Van Aert Campione

Wout Van Aert Campione

Wout Van Aert  Campione del Mondo di ciclocross per la terza volta consecutiva come Peter Sagan (su strada). Il bicampione uscente, ha fin da subito impostato un ritmo esasperante per il suo avversario Mathieu Van der Poel che ha resistito fino alla seconda tornata per poi trovarsi di colpo senza energie.

Van Aert ha dato luogo a una cavalcata sontuosa, incrementando il suo vantaggio anche nei tratti a piedi sul pesantissimo percorso olandese. Van der Poel ha invece dovuto fare i conti con la rimonta di Michael Vanthourenhout, che nel finale l’ha addirittura staccato, andando ad assicurarsi la piazza d’onore a 2’13”. Per WVA c’è stato anche da lottare con Toon Aerts, che in rimonta gli ha conteso il bronzo.  Alla fine Mathieu è riuscito a conservare un posto sul podio giungendo a 2’30” dal vincitore. Aerts ha chiuso quarto a 3’16”, Lars Van der Haar (autore di due giri conclusivi di gran rilievo) ha completato la top five a 4’29” da Wout.

Da segnalare la prova gagliarda di un Gioele Bertolini che è sempre rimasto sempre nella top ten arrivando, a metà gara, addirittura alla soglia dei primi 5 posti. Il valtellinese ha chiuso in sesta posizione a 4’42” dal primo offrendo una prova migliore di molti suoi colleghi più rinomati. Lontani invece gli altri italiani con Marco Aurelio Fontana 29°, Daniele Braidot 30°, mentre Luca Braidot non ha concluso la gara.

 

 

Van Der Poel domina agli Europei ciclocross

Van Der Poel non ha rivali a Tabor

Van Der Poel

Van Der Poel

Van Der Poel rispetta il pronostico agli Europei di ciclocross a Tabor, in Repubblica Ceca. Van Der Poel doveva essere e Van Der Poel  è stato. L’olandese che sta assolutamente dominando la Coppa del Mondo, con tre vittorie in tre gare, non si è fatto pregare e ha, di fatto, dominato anche la gara di Tabor.  L’unico che ha provato a resistere alla secca progressione del giovane fenomeno olandese è stato l’altro Organge Lars van der Haar, che ha colto la medaglia d’argento a 22”. Il bronzo è andato al belga  Toon Aerts.

Tabor è un po’ il tempio del ciclocross, qui si sono svolte diverse prove di Coppa del Mondo e ben tre Mondiali ed è un luogo caro a Mathieu Van Der Poel che nel 2015 qui conquistò il mondiale. L’Olandese, come detto, ha rispettato il pronostico ma, un po’ come avvenuto al Koppenbergcross, i rivali hanno cercato di rendergli dura la vita, senza poi strappare il risultato più importante. La partenza fenomenale dell’olandese non ha lasciato scampo agli avversari che hanno però onorato la corsa.

Tra i nostri, peccato per Gioele Bertolini che era partito veramente forte, tanto da essere in posizione per giocarsi un posto nella top five, ma che è poi crollato uscendo dai 10. Prestazione comunque che lascia ben sperare per il nostro atleta.

 

Van der Poel domina anche a Koksijde!

Van der Poel fa sua anche la terza tappa della Coppa del Mondo

Van der Poel

Van der Poel

Van der Poel sempre più padrone del ciclocross,  l’olandese della Beobank-Corendon ha dominato anche la terza prova di Coppa del Mondo a Koksijde, rafforzando la leadership in classifica  (il corridore è in testa  ancora a punteggio pieno). Wout Van Aert è stato l’unico a provare a tener testa a Van der Poel nella prima parte della corsa per poi cedere ed essere sorpassato da Lars Van Der Haar che è andato a conquistare la seconda posizione.

Gioele Bertolini ancora in una fase di apprendistato con la categoria e in un circuito non favorevole alle sue doti si è piazzato lontano dalle migliori posizioni.

In campo femminile ad imporsi è stata Maud Kaptheijns  che ha battuto la concorrenza di Sophie De Boer Sanne Cant che l’hanno accompagnata sul podio. La nostra Eva Lechner non è riuscita a conquistare un posto nella top ten, chiudendo all’undicesimo posto mentre l’altra azzurra, Alice Maria Arzuffi, ha chiuso in diciannovesima posizione.

Tra gli Under 23 la vittoria è andata al britannico  Thomas Pidcock che ha preceduto Toupalik e Iserbyt