Gianluigi Stanga: ciclismo malato non da buttare

Gianluigi Stanga: questo ciclismo è malato ma non tutto è da cancellare

Gianluigi Stanga, ex manager dello sport, ora lavora per GLS Enterprise ma non si dimentica del ciclismo: sport malato ma non tutto è da buttare

Gianluigi Stanga

Gianluigi Stanga

Gianluigi Stanga, dopo trent’anni da manager nel ciclismo, attualmente collabora come responsabile per l’Italia delle sponsorizzazioni del gruppo internazionale GLS Enterprise, corriere espresso che fa capo a Royal Mail, le poste inglesi, e ha 150 sedi in Italia.

Il suo impegno nelle sponsorship a tema sportivo è a 360 gradi: “lavoro nel calcio con Atalanta, Bologna, Fiorentina, Torino e Lazio, e abbiamo fatto un accordo con la Lega di serie B per l’ospitalità in tutti gli stadi. Poi ci sono Basket, Vollwy e Golf, ho portato il marchio anche nel ciclismo alla Milano-Sanremo, Lombardia e da ormai tre anni il via della  Milano-Torino è dalla sede GLS. Dallo scorso anno collaboriamo con il Giro d’Italia Under 23.

“Il calcio si vende più facilmente, ha un orario certo e tanto appeal per gli sponsor” ha dichiarato Gianluigi Stanga ai colleghi di tuttobiciweb che mantiene nel DNA tutta la sua passione per il ciclismo: “i problemi sono davvero molti, assurda è la vicenda dei motorino o quello che è accaduto a Lucca, siamo lontani da risolvere i mali di questo sport”.

Gianluigi Stanga, persona attenta e oculata fa un quadro completo del movimento: “Un problema sono i genitori che hanno un problema culturale evidente, lo sport è un modo per crescere non per arrivare, la vicenda di Lucca è sconvolgente”. Ma ad alto livello quale è stato il punto di rottura? ” Quando è stato concepito il Pro Tour l’obiettivo era selezionare le corse migliori, i team migliori e i corridori migliori ottenendo compensi per i diritti Tv. Quando Patrice Clerc, che era il presidente dell’ASO, quando capì che avrebbe dovuto rinunciare a qualcosa in favore delle squadre si mise di traverso e tutto è saltato. L’attuale globalizzazione del ciclismo costringe i team ad avere 25-30 atleti in roster oltre che a personale e mezzi. La storia non si crea in un giorno se la Roubaix ci ha messo 100 anni per diventare stoica, non possiamo pensare che le nuove corse prendano subito l’interesse del pubblico”.

Un altro argomento scottante nel mondo del ciclismo è il caso FroomeGianluigi Stanga non si sottrae ad un commento: “Questa vicenda l’ho vissuta con Petacchi, le stesse cose che abbiamo detto noi dieci anni fa, adesso stanno cercando di provarle gli esperti di Froome, esattamente le stesse. Credo che dopo questa vicenda la Wada dovrà rivedere il protocollo, ma nello stesso tempo non credo che Froome possa cavarsela senza danni”.

Gianluigi Stanga ha avuto sotto la sua ala protettrice grandi campioni come Gianni Bugno, Laurant Fignon, Francesco Moser e Richard Virenque ma l’idea di tornare nel circus delle due ruote non lo stuzzica più di tanto: “ormai girano cifre esagerate e non è facile trovare i budget per fare squadre competitive. Non so se sia possibile tornare indietro ma si potrebbe pensarci ma scelte come la diminuzione dei corridori al via nei grandi giri non risolvono i problemi. Detto questo piangersi addosso non serve a nulla, bisogna impegnarsi e le cose possono migliorare”.

Un ultimo pensiero Gianluigi Stanga lo rivolge ai nostri giovani atleti: “ci sono giovani davvero bravi, Villella è uno da cui mi aspetto molto, vedo bene Consonni, è un bel passista veloce. Poi c’è Gianni Moscon, ecco uno come lui in un mio team lo prenderei al volo, ha il carattere giusto per eccellere”.

 

Domina Vacanze il team di Mario Cipollini

Domina Vacanze la squadra di ciclismo attiva tra il 2003 e il 2005

Domina Vacanze la squadra di Mario Cipollini attiva dal 2003 al 2005 diretta da Gianluigi Stanga con licenza di UCI ProTeam

Domina Vacanze: Mario Cipollini\

Domina Vacanze: Mario Cipollini

Domina Vacanze la squadra di Mario Cipollini, precedentemente nota con la denominazione di De Nardi, fu attiva tra i professionisti dal 2003 al 2005 prendendo parte alle gare del circuito UCI ProTour

La squadra era diretta da Gianluigi Stanca e non era legata alla squadra squadra sponsorizzata dalla stessa Domina Vacanze nel 2003 e nel 2004 (la Domina Vacanze-Elitron) diretta invece da Giuseppe Petito e Antonio Salutini, che nel 2005 prese la denominazione di Naturino-Sapore di Mare.

Domina Vacanze: Stagione 2003

La squadra nacque nel 2003 in seguito alla fusione tra i gruppi sportivi di seconda divisione De Nardi-Pasta Montegrappa e Team Colpack-Astro e, sotto la guida dell’ex direttore sportivo della Polti, Gianluigi Stanga, iniziò una campagna di rafforzamento con atleti del calibro di Serhij Hončar, Charles Wegelius e incentrando il progetto attorno alla figura di Mario Cipollini (che quell’anno vinse due tappe al Giro d’Italia superando  il record storico di 41 vittorie detenuto da Alfredo Binda).

Lo stesso anno il team, escluso al Tour de France nonostante la presenza del Campione del Mondo, fu invece invitato alla Vuelta Espana a patto che Cipollini assicurasse la sua presenza. Super Mario si presentò al via senza le adeguate motivazioni e dopo la cronosquadre abbandonò tra le polemiche della stampa spagnola la corsa iberica. A tenere alta la bandiera della Domina Vacanze fu Filippo Simeoni che conquistò una vittoria di tappa.

Domina Vacanze: stagione 2004

Nel 2004 il team fece il suo debutto al Tour de France puntando sulle volate di un Mario Cipollini ormai il declino sportivo chiamato a confrontarsi con l’emergente Petacchi (Fassa Bortolo) e un emergente Michele Scarponi. Mario faticò molto e si ritirò alla prima tappa di montagna. La spedizione francese fu caratterizzata dal brutto episodio che vide protagonista Filippo Simeoni e Lance Armstrong dopo che l’italiano aveva parlato dei suoi rapporti Michele Ferrari medico personale di Armstrong.
Al termine della stagione, per altro molto deludente, Cipollini lascerà la squadra per accasarsi alla Liquigas.

Domina Vacanze: stagione 2005

Nel 2005 Domina Vacanze, società italiana attiva nel settore del turismo, decise di sponsorizzare la squadra, permettendole di iscriversi all’UCI ProTour. L’uscita di scena del gruppo di Ernesto Preatoni e dei relativi finanziamenti costrinse il team di Stanga a chiudere i battenti facendo confluire la struttura nel neonato Team Milram avente licenza tedesca che prese parte al ProTour 2006.