Boasson Hagen vittoria al Tour de France

Boasson Hagen vittoria nella diciannovesima frazione del Tour

Boasson Hagen vittoria

Boasson Hagen

Boasson Hagen vittoria con fuga al Tour de France, venti corridori vanno in avanscoperta attorno al km 30 e, dopo aver ottenuto un margine massimo di poco superiore ai 10′, si sono giocati la volata ristretta che ha visto trionfare il norvegese.

Dopo molteplici tentativi di fuga senza successo, Jens Keukeleire (Orica-Scott) fa partire la  controfuga ai 20 km dall’arrivo con lui Albasini, Arndt, Bakelants, Bennati, Boasson Hagen, Chavanel, De Gendt e Gesbert.

Ai meno 3 km, Arndt e Boasson Hagen guadagnano una decina dei metri sul resto degli avversari sfruttando una rotonda che spezza il gruppetto.  Boasson Hagen, atleta di somma classe, riesce a staccare di ruota anche il tedesco e a involarsi tutto solo verso il meritatissimo successo.

Il gruppo è giunto al traguardo con circa 11′, dopo una giornata tranquillissima. Chris Froome si presenta al via della cronometro di domani con 23″ su Romain Bardet, 29″ su Rigoberto Urán, 1’36” su Landa e 1’55” su Aru.

 

Sheyla Gutiérrez vince al Giro Rosa

Sheyla Gutiérrez vince la tappa con arrivo a Baronissi

Sheyla Gutiérrez

Sheyla Gutiérrez

Sheyla Gutiérrez conquista la Isernia-Baronissi grazie a una fuga andata in porto nella settima tappa del Giro d’Italia femminile.

Protagoniste dell’azione sono state Eugenia Bujak, Carmela Cipriani, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Sheyla Gutiérrez, Alison Jackson, Lauren Kitchen, Clara Koppenburg, Soraya Paladin, Rossella Ratto, Alexis Ryan e Sabrina Stultiens.

Il gruppo ha lasciato spazio alla fuga che si è conclusa allo sprint. Ad imporsi è stata la campionessa nazionale spagnola Gutiérrez in forza alla Cylance che ha preceduto Soraya Paladin (Alé Cipollini) e la polacca Eugenia Bujak (BTC City Ljubljana).

La tappa è stata caratterizzata dalla tremenda caduta di Claudia Cretti trasportata in ospedale in gravi condizioni.

Giro del Delfinato, vittoria di Koen Bouwman

 


Koen Bouwman

Festaggia Koen Bouwman che fa sua la terza tappa del Giro del Delfinato 2017, per l’olandese andato in fuga per lungo tempo arriva la prestigiosa vittoria sul traguardo di Tullins. Il corridore della LottoNL – Jumbo ha regolato allo sprint un drappello di sei corridori con i quali si era avvantaggiato nelle battute iniziali di corsa. Secondo posto per Evaldas Siskevicius (Delko Marseille Provence KTM) che non riesce ad insidiare il più veloce atleta olandese, mentre al la terza piazza va a Frederik Backaert (Wanty – Groupe Gobert). Il gruppo si sveglia tardi e giunge all’arrivo dopo una decina di secondi, regolato da Arnaud Démare (FDJ).
Non cambia la classifica generale, con Thomas De Gendt (Lotto Soudal) che si conferma al comando in vista della crono. Si mantiene di 48 secondi il vantaggio su Axel Domont (Ag2r La Mondiale), mentre Diego Ulissi (UAE Team Emirates) viaggia a 1’06”.

Recensione: Il Giro d’Italia in 100 imprese

"Il Giro d'Italia in 100 imprese"

La copertina del Libro

E’ con piacere che presentiamo il libro “Il Giro d’Italia in 100 imprese” scritto da Fabio Panchetti (già commentatore di ciclismo per Eurosport) ed edito da Gremese Editore, casa editrice di Roma fondata nel 1977.

Il libro è un vero e proprio viaggio nel tempo e nel Giro d’Italia, un vademecum delle più belle azioni e storie di questi cento anni di Giro d’Italia. Dalle pagine traspira la passione di Panchetti per le due ruote, si respirano le vicende umane e le sfide che i corridori hanno affrontato in questi primi cento anni di storia rosa.

Cento storie che creano un vademecum storico e un simpatico ricordo dei momenti che hanno caratterizzato la corsa rosa e la vita di chi ha corso le varie tappe o semplicemente ha assistito dal vivo o dalla TV i magici momenti descritti dell’autore.

Ma “Il Giro d’Italia in 100 imprese” non è solamente un libro, è qualcosa di più, è un’esperimento interattivo di grande valore. La casa editrice, infatti, grazie alla collaborazione con Clip Case ha studiato una applicazione che consente di visualizzare decine e decine di filmati che consente al lettore di provare un’esperienza di lettura più coinvolgente e aumentata nella resa emotiva.

 

Giro d’Italia 2017: fuga vincente di Fraile

Omar Fraile vincitore della tappa di oggi

Sventola la bandiera spagnola nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2017, sull’arrivo di Bagno di Romagna è Omar Fraile, della Dimension Data  a trionfare dopo una lunga fuga che ha contraddistinto l’intera giornata battendo allo sprint finale Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale – Drapac), quinta piazza per il nostro Giovanni Visconti (Bahrain – Merida). Continua dunque la maledizione del Giro del Centenario per gli atleti italiani.

La tappa fin dall’inizio è stata caratterizzata da tentativi di fuga a ripetizione ma il gruppo ha sempre stoppato ogni iniziativa, ne scaturisce un ritmo elevato che porta ad una vera e propria esplosione nel gruppo con tantissimi corridori costretti a staccarsi tra cui anche diversi uomini del Team Sunweb, con Tom Dumouilin che rimane senza compagni di squadra molto presto. La situazione favorisce la fuga decisiva e il ritmo elevato portano ritardi all’arrivo.

Dietro al gruppo del vincitore arriva a 2’17”  il gruppo maglia rosa dove sono presenti tutti i big della classifica generale ad esclusione di Steven Kruijswijk (Lotto NL – Jumbo) e Geraint Thomas (Sky), che si staccano in salita e chiudono sul traguardo con una quarantina di secondi di ritardo.

Nonostante sia rimasto solo, nessun problema per Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la maglia di leader in classifica generale. Sale in classifica Tanel Kangert (Astana), che ora è ottavo in generale.

Giro d’Italia: il giorno della fuga di Silvan Dillier

Silvan Dillier vince al Giro d’Italia

E’ stata una giornata segnata dalla  lunghissima fuga di un gruppo ristretto quella di oggi al Giro d’Italia. La corsa non fa quasi tempo a partire che, pronti e via, partono all’attaccano Mads Pedersen e Jasper Stuyven (Trek – Segafredo) assieme Lukas Postlberger (Bora – Argon18). I tre, nonostante il forte vento che ha accolto la carovana rosa in Calabria, riescono a guadagnare subito un buon margine sul gruppo principale che è fortemente segnato dalla bagarre.

Al spalle dei fuggitivi si gettano all’inseguimento prima  Enrico Barbin (Bardiani – CSF), Matteo Busato (Wilier – Selle Italia) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates), raggiunti da Jasper De Buyst (Lotto Soudal) ma la loro azione ha poca fortuna in quanto dietro il gruppo è molto nervoso. Vanno cosi all’attacco il nostro Simone Andreetta (che abbiamo intervistato qualche giorno prima della partenza) e Silvan Dillier (BMC) che piano piano riescono a guadagnare sia sul gruoppo principale che sui fuggitivi, tanto da raggiungerli.

La squadra del leader della classifica Bob Jungels (Quick-Step Floors) non si interessa di curare i fuggitivi di giornata e il vantaggio di questi si dilata fino a raggiungere quasi i nove minuti (al transito al Traguardo Volante di Mileto). Visto l’immobilismo della squadra belga sono i team dei velocisti a prendere in mano la situazione con Cannondale – Drapac e Wilier – Selle Italia a spingere per limare il ritardo.

I fuggitivi non desistono però e nonostante a dar man forte per gli inseguitori inizino a collaborare anche CCC Sprandi, Astana e Dimension Data il buco non si colma ed allora il tentativo giunge fino in fondo.

La volata finale del gruppetto è da cardiopalma e la  sesta tappa del Giro d’Italia 2017 si conclude con la vittoria di Silvan Dillier che batte per pochi centimetri in una volata ristretta Jasper Stuyven mentre al terzo posto si piazza l’ex maglia rosa Lukas Postlberger (Bora-hansgrohe).