Egan Bernal si frattura la spalla in due punti

Egan Bernal si frattura in due punti la spalla

Egan Bernal si frattura in due punti la spalla: frattura alla clavicola e alla scapola. Dovrà osservare un periodo di riposo

Egan Bernal si frattura

Egan Bernal si frattura

Egan Bernal si frattura in due punti la spalla, davvero sfortunatissimo l’avvio del 2018 per il talento colombiano scoperto da Gianni Savio. Dopo aver dimostrato di poter ampiamente competere con i migliori corridori del gruppo, domenica è incappato in una bruttissima caduta durante l’ultima frazione del Giro della Catalogna. Fin dalle prime immagini è apparso chiaro che quella brutta scivolata sulla discesa umida del Montjuic avrebbe procurato non pochi danni all’atleta del Team Sky. In effetti se si osservano i fotogrammi dell’impatto viene quasi da dire che Egan Barnal è stato fortunato nel riportare solo fratture alla spalla.

L’impatto con l’asfalto è stato davvero impressionante e dalla concitazione con cui sono intervenuti i sanitari di corsa ha fatto intendere che il colombiano era assolutamente cosciente ma che aveva riportato certamente dei danni.

Trasportato in ospedale è stato riscontrato che Egan Bernal si è fratturato la clavicola oltre ad aver riportato una piccola frattura alla scapola.

Ora l’atleta del Team Sky dovrà necessariamente osservare un periodo di riposo forzato

Egan Bernal si frattura: il messaggio

“Sono molto deluso, perché sarebbe stato il mio primo podio in una corsa WorldTour e mi sentivo bene, ma è importante pensare positivo. Mi sento meglio e mi sento abbastanza bene, perché è stato un duro colpo ma sarebbe potuta andare molto peggio. Non so esattamente quanto durerà il recupero, ma al momento sono mi devo concentrare sul riposo e sulla guarigione” le parole del colombiano.

Matteo Trentin caduta in allenamento

Matteo Trentin caduta in allenamento: costola fratturara

Matteo Trentin caduta in allenamento, per il corridore di Borgo Valsugana neo acquisto della Mitchelton-Scott una brutta frattura costale.

Matteo Trentin Caduta in allenamento

Matteo Trentin Caduta in allenamento

Matteo Trentin caduta in allenamento con annessa frattura alle costole per il corridore della Mitchelton-Scott. Secondo quanto riportato da Het Nieuwsblad, il corridore di Borgo Valsugana è caduto in allenamento la scorsa settimana

L’azzurro si è procurato una frattura costale che chiaramente va a rendere più complesso il periodo di preparazione alla stagione 2018 costringendolo ad un periodo di riposo forzato che però non dovrebbe compromettere ma solo rallentare l’avvicinamento classiche del Nord, vero obiettivo stagionale del 28 enne di Borgo Valsugana.

Quest’anno per Matteo Trentin può rappresentare una svolta in quanto il nuovo team gli ha assicurato i galloni di capitano. Sicuramente l’infortunio non aiuta ma siamo certi che Matteo ne uscirà brillantemente.

Va detto che per la Mitchelton-Scott non è sicuramente un periodo molto fortunato, in quanto qualche giorno fa anche Luke Durbridge, è stato vittima di una caduta che ha comportato la frattura della clavicola.

Frattura per Gianni Moscon, stop di 40 giorni!

Frattura per Gianni Moscon: continua la sfortuna per il nostro campioncino

Frattura per Gianni Moscon

Frattura per Gianni Moscon

Frattura per Gianni Moscon! è questa la brutta notizia che verosimilmente comporterà un ritardo per la preparazione della stagione 2018. A riportare l’incidente è la Gazzetta dello Sport che ha contattato Moscon che ha fatto capire di non essere  particolarmente preoccupato da questo intoppo.
L’infortunio è avvenuto lo scorso lunedi, il corridore trentino era impegnato in palestra quando è scivolato rompendosi lo scafoide sinistro. “E’ stata una caduta davvero stupida – ha dichiarato Gianni Moscon – in teoria devo riposare per 40 giorni ma spero di poter salire in bicicletta anche prima”.

Una brutta frattura per Gianni Moscon ma almeno, considerando il periodo di semi-riposo, è accaduta in un periodo dell’anno favorevole. Gianni sta trascorrendo un periodo in Val di Non in famiglia.  Gianni ha preso parte alla festa dell’amico Matteo Trentin fresco di passaggio alla Orica-Scott e prossimamente tornerà a Montecarlo per allenarsi con i soliti compagni.

Frattura per Gianni Moscon: dinamica dell’incidente

E’ lo stesso Gianni a raccontare come è accaduto l’infortunio: “Stavo facendo allenamenti di equilibrio quando sono caduto all’indietro. Insomma una stupidaggine, una vera cavolata tanto che di solito non ci si fa nulla. Abituato alle cadute in biciclette questa sembrava nulla tanto che in un primo momento stavo per tornare ad allenarmi. Poi il polso si è nettamente gonfiato e ha iniziato a essere dolorante”. Gli esami hanno evidenziato la frattura e si è proceduto con un piccolo intervento a Bressanone. “L’ho presa con filosofia – dice il trentino – naturalmente era meglio non farsi male ma almeno è capitato in un periodo dell’anno in cui c’è tanto margine per recuperare”.

 

 

 

Valverde cade: operato per varie fratture

Valverde cade durante la cronometro di Dusseldorf

Valverde cade

Valverde cade

Valverde cade in una curva scivolosa durante la cronometro del Tour de France e deve abbandonare la corsa (in quel punto molti atleti hanno avuto lo stesso problema di aderenza).

E’ devastante il bilancio dei 7 chilometri di Tour de France percorsi da Alejandro Valverde: frattura della rotula e dell’Astragalo sinistro, l’osso che si articola superiormente con tibia e perone, oltre a un profondo taglio nella zona tibiale, dove è stata individuata un’altra frattura.

Lo spagnolo della Movistar, che avrebbe dovuto sostenere il compagno Nairo Quintana nell’assalto alla maglia gialla di Parigi, ha dovuto abbandonare la corsa e in nottata è stato operato alla rotula fratturata.

La situazione per Valverde eraq apparsa subito grave,infatti il ds del team spagnolo, Eusebio Unzue, si è fermato subito con l’ammiraglia per soccorrerlo.
Senza voler polemizzare forse una grande macchina organizzativa come il Tour de France avrebbe dovuto trovare una soluzione all’asfalto tremendamente scivoloso che ha portato a cadere molti corridori, forse sarebbe stato sufficiente mettere delle paratie o anche delle semplici balle di fieno come negli anni 90 sul bordo della strada.

In bocca al lupo ad Alejandro.