Inseguimento a squadre vittoria azzurra

Inseguimento a squadre vittoria del nostro quartetto maschile

Inseguimento a squadre

Inseguimento a squadre, oro per gli azzurri

Inseguimento a squadre che si tinge d’oro per il quartetto azzurro, composto da  Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Filippo Ganna, che ha sapientemente imitato le colleghe donne, vincenti nella giornata di ieri.

I nostri ragazzi hanno avuto la meglio sui colleghi tedeschi, chiudendo con un tempo di 3’56″433 contro il 3’57″778 degli avversari. La gara è stata davvero molto combattuta, con i teutonici che arrivavano più freschi non avendo gareggiato nel primo turno della sessione mattutina. La Germania si è infatti giovata del fatto che gli avversari della Polonia sono stati squalificati per via di una doppia falsa partenza.

Gara combattuta, dicevamo, con l’Italia che completa il primo chilometro in vantaggio di pochi decimi di secondo. Al secondo chilometro si ha una perfetta parità con i due team assolutamente sullo stesso tempo, poi è testa a testa nel terzo chilometro ma, proprio nel momento decisivo, i tedeschi perdono un uomo, restando in tre. Il rendimento della nazionale tedesca cala inevitabilmente e lo sprint finale dei nostri ragazzi chiude definitivamente i giochi.

 

Filippo Ganna Official Fan Club intevista

Filippo Ganna Official Fan Club ospite della redazione di www.cilonews.biz

Filippo Ganna

Filippo Ganna, il fans club

Filippo Ganna Official Fan Club, il primo club di tifosi dell’atleta classe 1996 di Verbania, ospite della nostra redazione per la prima di una serie di interviste dedicate ai tifosi.

Ciao ragazzi, anzitutto grazie per aver accettato il nostro invito per questa intervista. Cosa ha fatto scattare questa passione e come avete trasmesso ad altre persone il vostro entusiasmo?

Grazie a voi per lo spazio che ci state dando, siamo un  “baby” fan club, è nato neanche un anno fa e non siamo molto esperti come molti altri gruppi di tifosi. Tutto è nato una sera di ottobre, un po’ per scherzo, eravamo a cena a festeggiare l’anno strepitoso che aveva appena concluso Filippo e tra una battuta e un’altra è nata l’idea di fare un club. Abbiamo deciso di fondare questo gruppo per far conoscere Filippo non solo sotto l’aspetto sportivo ma, soprattutto,  dal punto di vista umano. Filippo, oltre ad essere un “piccolo” campione (perché molti se lo dimenticano ma ha solo 21 anni e ha già fatto molto anzi moltissimo!), è anche una persona molto umile e trovare ragazzi così è veramente difficile

Come si è evoluto il club in così poco tempo?

Siamo partiti in dieci, dieci amici che condividevano l’affetto per Filippo. Poi, complici i bei risultati che ha ottenuto passando professionista, siamo via via cresciuti di numero ed ora siamo arrivati a contare 280 iscritti. Il merito della crescita è stato tutto di Filippo, del suo modo di correre e del suo modo di essere fuori dalle corse, lui è davvero un tipo in gamba e merita tutto il nostro sostegno.

Avete un posto in cui vi ritrovate, magari un bar?

La prima riunione ufficiale, che poi ha coinciso anche con la fondazione del club, è avvenuta Sabato 14 gennaio 2017 presso la Sala Polivalente di Vignone, un comune in provincia di Verbania. Da quel momento è diventato il nostro punto di ritrovo per incontrarci e parlare del mitico ‘Corazziere di Vignone’.

Organizzate trasferte per seguire le prove di Filippo Ganna?

Premesso che, come abbiamo detto, siamo ancora giovani come organizzazione, cerchiamo comunque di andare a tutte le gare di Filippo sul territorio Italiano. Per le gare all’estero è ancora presto perché prima vogliamo consolidarci un po’, creare dei ruoli più solidi all’interno del Club,  per poter organizzare qualcosa di più corposo. Siamo certi che nei prossimi anni, grazie anche ai risultati di Ganna, riusciremo a crescere ed essere più presenti.

C’è stata una trasferta che vi ha emozionato di più?

La trasferta più emozionante è di certo stata quella per  i Campionati Italiani a cronometro di quest’anno. Indipendentemente del risultato, è stata una giornata molto emozionante: eravamo con due pulmini pieni di persone e amici pronti a goderci la giornata. Siamo pariti carichi di cibo e bevante, è stata una vera e propria festa per il nostro gruppo, un modo per cementare le amicizie e la nostra passione. Sul posto poi ci hanno raggiunto altri tifosi di Filippo e abbiamo stretto amicizia con altre persone che conoscevano poco Ganna ma, vista la nostra indole festaiola, si sono uniti a noi ed è stato davvero super. Davvero possiamo dire che abbiamo fatto festa tutto il giorno, che poi è il vero spirito che unisce tutti gli appassionati del ciclismo indipendentemente dal corridore che abbiamo nel cuore.

L’emozione più grande che vi ha regalato Filippo Ganna?

Guarda senza alcun dubbio il Mondiale di Londra dello scorso anno, all’epoca non eravamo ancora un fans club a tutti gli effetti ma forse proprio in quel momento abbiamo gettato le basi per quello che è nato. Ci siamo ritrovati per festeggiare Filippo Ganna, c’era veramente tutto il paese e tante persone sono giunte dai paesi vicini. Qualcuno ha percorso oltre 200km per venire a far festa con noi, E’ stata una serata meravigliosa. Abbiamo rivissuto quel magico 4 marzo in cui Filippo ha vinto la medaglia d’oro nell’inseguimento individuale battendo il finale il tedesco Domenic Weinstein.

 

Qual è la caratteristica che più apprezzate in Filippo?

Filippo lo conosciamo bene, è un amico di tutti, una persona solare e fantastica. Per qualcuno è come un figlio, per altri è un grande amico. Quando è in paese è sempre pronto a scambiare una parola con tutti. E’ un ragazzo giovane che ha avuto già grandi successi e non è cosi scontato il fatto che sia rimasto umile e disponibile. Quando si ottengono successi nello sport è molto facile “gasarsi” e montarsi la testa, lui no, lui è rimasto il Filippo che da ragazzino girava in paese.

Avete in mente qualche evento legato al club?

Grazie della domanda, è una cosa che ci sta particolarmente a cuore. Essendo nati da poco non abbiamo ancora avuto modo di cimentarci in qualche evento speciale per unire alla passione per Filippo con il bene per il nostro territorio ma abbiamo in serbo qualche cosa di particolare che metteremo in pista prossimamente. Al momento non possiamo ancora svelare i dettaglia ma è una cosa a cui teniamo molto e con i giusti tempi lanceremo come iniziativa.

 

 

 

Filippo Ganna oro nell’inseguimento!

Filippo Ganna si impone agli Europei di Berlino nell’inseguimento

Filippo Ganna

Filippo Ganna

Filippo Ganna sale nuovamente sul gradino più alto del podio in una rassegna internazionale. Il fortissimo corridore piemontese ha conquistato la Medaglia d’oro agli Europei su pista di Berlino nella prova dell’inseguimento individuale. Il verbanese in finale se l’è vista con  il portoghese Ivo Oliveira, primo nelle qualificazioni. Il corridore della UAE Team Emirates chiude con il tempo di 4’14”914, lasciando due secondi al suo avversario. Terza posizione per il tedesco Domenic Weinstein (4:15,405) davanti all’ucraino Alexander Evtushenko, solo sesto il campione uscente, il francese Corentin Ermenault.

La gara non ha avuto molta storia in quanto dopo la prima metà decisamente equilibrata c’è stato il crescendo della nostra locomotiva che ha letteralmente demolito il portoghese. Per Filippo Ganna questo è il primo trofeo da senior e la seconda medaglia d’oro a livello individuale dopo quella splendida a livello iridato arrivata a Londra 2015. Finalmente per Filippo è arrivato l’oro dopo due argenti consecutivi: uno in Francia agli Europei dello scorso anno e uno ai recenti Mondiali di Hong Kong.

 

 

 

Inseguimento stregato: argento per i nostri ragazzi

Inseguimento stregato: argento europeo contro la Francia per il quartetto maschile

Inseguimento Stregato

Inseguimento Stregato: azzurri secondi

Inseguimento stregato per il quartetto uomini tricolore. Mentre le colleghe donne fanno festa con medaglia e record Italiano, in campo maschile c’è il dejà vu della precedente edizione anche agli Europei di Berlino. L’Italia perde di misura contro la formazione francese che si impone con il tempo di 3’55″780, che per Louis Pijourlet, Corentin Ermenault, Florian Maitre e Benjamin Thomas significa anche record nazionale.

I nostri splendidi Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamon e Liam Bertazzo fermano il cronometro sui 3’55″986, a 2 decimi dal record nazionale, che agli azzurri sarebbe valso anche l’oro nella competizione Europea. C’è un po’ di rammarico da un lato ma tanta soddisfazione dall’altro. Certo non è arrivato il metallo pesante in questo “Inseguimento stregato”  ma va detto che i nostri atleti hanno migliorato la prestazione della scorsa edizione mantenendo un trend di crescita assolutamente di altissimo rilievo.

Nella finalina per il terzo e quarto posto è stata la Russia ad avere la meglio sui padroni di casa della Germania con il tempo 3’57″517.