Dennis oro ai Mondiali a cronometro

Dennis re della crono battuto Evenepoel

Dennis re della crono ai Mondiali in Yorkshire 2019 davanti a Remco Evenepoel. Filippo Ganna sul podio conquista una splendida medaglia bronzo

Rohan Dennis

Rohan Dennis

Dennis si conferma iridato a cronometro ai Mondiali Yorkshire 2019, era uno dei favoriti e l’australiano ha battuto la concorrenza andando a cogliere un importante bis nelle prove mondiali contro l’orologio.

Lungo i 54km da Northhallerton ad Harrogate con l’incognita del tempo a mettere ulteriore pepe a questa prova molto sentita, è stato Rohan Dennis a far fermare per primo il cronometro sul tempo di 1.05.05 stracciando tutti i rivali.

Remco Evenepoel (Belgio) è lo “sconfitto di giornata” ma, a soli diciannove anni, conquistare l’argento iridato è come una vittoria che impreziosisce il pedrigree del giovane fenomeno che si dimostra ancora una volta una realtà e non una speranza del ciclismo mondiale.

Festeggiano anche i nostri colori grazie alla meravigliosa performance di Filippo Ganna che dopo tanti allori in pista centra il primo successo pesante “sull’asfalto” ottenendo una splendida medaglia di bronzo. Il ventitreenne di Verbania paga un distacco di quasi due minuti da Dennis  (1.55″ il distacco)ma sfodera una prova davvero super riportando l’Italia su alti livelli nelle prove contro il tempo cosa che non accadeva dai tempi di Marco Pinotti e la parentesi di Adriano Malori.

Per Rohan Dennis arriva una bella soddisfazione dopo una stagione assolutamente difficile segnata dalla frattura con il Team Bahrain Merida per via del “chiacchierato”  ritiro al Tour de France per incomprensioni con lo staff.

Delusione di giornata è la prova di Primoz Roglic che probabilmente accusa la “pancia piena” per via della recente vittoria alla Vuelta Espana 2019. Lo sloveno non sfodera una prova all’altezza dei suoi mezzi così come Tony Martin. Capitolo a parte per il detentore del record dell’ora Victor Campenaerts (Belgio), che nonostante una buona prova deve rinunciare ai sogni di medaglia per via di guai meccanici.

 

Raduno premondiale per Giordani, Lamon, Moro e Plebani

Raduno premondiale per i quattro atleti della Arvedi cycling

Raduno premondiale a Roubaix per i quattro atleti della Arvedi cycling Giordani, Lamon, Moro e Plebani

Raduno Premondiale (fonte comunicato stampa)

Raduno Premondiale (fonte comunicato stampa)

Carloalberto Giordani, Francesco Lamaon, Davide Plebani e Stefano Moro sono stati convocati dal coordinatore delle squadre nazionali, Davide Cassani, per partecipare al ritiro premondiale della squadra azzurra a Roubaix.

Dal 19 al 23 Febbraio i quattro atleti della Arvedi cycling saranno quindi in terra francese per affinare la preparazione in vista del Mondiale. Con loro anche Liam Bertazzo (Neri Sottoli Selle Italia Ktm), Filippo Ganna (Team Sky) e Michele Scartezzini (Sangemini-Trevigiani).

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ciclisti italiani world Tour 2019

Ciclisti italiani world Tour 2019: ecco l’elenco completo

Ciclisti italiani world Tour 2019 ecco l’elenco completo dei 51 atleti azzurri che porteranno il tricolore lungo le strade del World Tour

Ciclisti italiani world Tour 2019

Ciclisti italiani world Tour 2019

Ciclisti italiani world Tour 2019? La brigata tricolore sarà composta da 51 corridore. Il dato è assolutamente coerente con l’evoluzione degli ultimi anni che, nonostante la “crisi” del nostro movimento, vede il bel paese come uno dei più rappresentati nelle corse di più alto livello del ciclismo mondiale.

La formazione con più italiani sarà ancora una volta la UAE-Team Emirates in cui militano ben 10 ciclisti azzurri tra cui Fabio Aru che vuole riscattare un 2018 davvero deludente. Filippo Ganna è uscito dal team arabo per indossare le maglie del Team Sky dove troverà Gianni Moscon chiamato ad una stagione ad altissimo livello (obiettivo classiche per lui?).

Folta rappresentativa italica anche alla Bahrain Merida di Vincenzo Nibali, Domenico Pozzovivo, dal nuovo arrivato Damiano Caruso e di Sonny Colbrelli (ruota veloce).

 

Elia Viviani sarà la prima punta per le volotare della Deceuninck-Quick Step dopo la rinuncia del team al colombiano Fernando Gaviria (approdato alle UAE). Jakub Mareczko si è accasato  alla CCC dove troverà Alessandro De Marchi. Giacomo Nizzolo è passato alla Dimension Data mentre Edoardo Affini ha firmato con la Mitchelton-Scott del campione europeo Matteo Trentin.

 

Alla Katusha-Alpecin ci sarà il talentuoso Matteo Fabbro e il nuovo arrivo Enrico Battaglin mentre Davide Ballerini e Manuele Boaro saranno al via con all’Astana .La BORA-Hansgrohe di Peter Sagan potrà contare sui collaudatissimi Oscar Gatto (neo acquisto), Davide Formolo e Daniel Oss.

Daniele Bennati verstirà la maglia della Movistar, alla Groupama-FDJ ci sarà Jacopo Guarnieri mentre Alberto Bettiol e Sacha Modolo saranno in forza alla EF-Drapac.

 

Ciclisti italiani world Tour 2019: elenco completo

Affini Edoardo            Mitchelton-Scott

Agnoli Valerio             Bahrain Merida Pro Cycling Team

Aru Fabio                    UAE-Team Emirates

Ballerini Davide           Astana Pro Team

Basso Leonardo            Team Sky

Battaglin Enrico          Team Katusha – Alpecin

Benedetti Cesare          BORA – hansgrohe

Bennati Daniele           Movistar Team

Bettiol Alberto             Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale

Boaro Manuele            Astana Pro Team

Brambilla Gianluca      Trek – Segafredo

Capecchi Eros              Deceuninck – Quick Step

Caruso Damiano          Bahrain Merida Pro Cycling Team

Cataldo Dario              Astana Pro Team

Ciccone Giulio             Trek – Segafredo

Colbrelli Sonny                       Bahrain Merida Pro Cycling Team

Conci Nicola                Trek – Segafredo

Consonni Simone         UAE-Team Emirates

Conti Valerio               UAE-Team Emirates

De Marchi Alessandro  CCC Team

Fabbro Matteo            Team Katusha – Alpecin

Felline Fabio               Trek – Segafredo

Ferrari Roberto           UAE-Team Emirates

Formolo Davide          BORA – hansgrohe

Ganna Filippo             Team Sky

Garosio Andrea           Bahrain Merida Pro Cycling Team

Gasparotto Enrico      Team Dimension Data

Gatto Oscar                 BORA – hansgrohe

Guarnieri Jacopo        Groupama – FDJ

Marcato Marco            UAE-Team Emirates

Mareczko Jakub          CCC Team

Martinelli Davide        Deceuninck – Quick Step

Modolo Sacha              Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale

Mori Manuele              UAE-Team Emirates

Moschetti Matteo         Trek – Segafredo

Moscon Gianni            Team Sky

Nibali Antonio             Bahrain Merida Pro Cycling Team

Nibali Vincenzo           Bahrain Merida Pro Cycling Team

Nizzolo Giacomo          Team Dimension Data

Oss Daniel                   BORA – hansgrohe

Petilli Simone              UAE-Team Emirates

Pozzovivo Domenico  Bahrain Merida Pro Cycling Team

Puccio Salvatore          Team Sky

Ravasi Edward            UAE-Team Emirates

Rosa Diego                   Team Sky

Sabatini Fabio             Deceuninck – Quick Step

Trentin Matteo            Mitchelton-Scott

Troia Oliviero              UAE-Team Emirates

Ulissi Diego                  UAE-Team Emirates

Villella Davide             Astana Pro Team

Viviani Elia                 Deceuninck – Quick Step

 

Filippo Ganna si unisce al Team Sky per il 2019 

Filippo Ganna alla corte di Chris Froome

Filippo Ganna, Campione del Mondo nell’inseguimento e vincitore della Parigi-Roubaix Under 23 ha firmato con il Team Sky

Filippo Ganna dalla UAE alla Sky

Filippo Ganna dalla UAE alla Sky

Filippo Ganna fenomeno emergente del ciclismo nostrano ha firmato con la formazione britannica capitanata da Chris Froome. Ganna ha corso nelle ultime due stagioni con ma maglia della UAE e vanta nel palmares la vittoria della Paris-Roubaix Under 23 nel 2016.
Ai recenti campionati Italiani a cronometro ha chiuso al secondo posto alle spalle del suo futuro compagno di team Gianni Moscon.

“È un sogno firmare per il Team Sky: è una squadra davvero impressionante e tutti sono abituati a vederli vincere le grandi gare non vedo l’ora del primo training camp per far conoscenza con la squadra. Arrivo da due anni di crescita e voglio continuare a sviluppare e migliorare le mie capacità. Il team è davvero impressionante per la capacità di preparare cronometro e cronometro a squadre.

Molto soddisfatto dell’accordo anche Dario Cioni:

 “Filippo Ganna è un grande talento del ciclismo mondiale, da Under 23 ha vinto la Paris-Roubaix ed ha al suo attivo titoli mondiali ed europei in pista, è un corridore che dispone di un grande talento che deve ancora crescere e sono convinto che la nostra squadra sia l’ideale per completare la sua maturazione professionale».

Ganna è la seconda firma ufficiale del Team Sky per il 2019 dopo quella di Jhonatan Narvaez in arrivo dalla Quick-Step Floors in attesa di quella del fenomenale scalatore Ivan Sosa

Il Team Sky continuerà a contare sul vincitore del Tour de France Geraint Thomas e il vincitore del Giro d’Italia Chris Froome – insieme a Wout Poels, Michal Kwiatkowski, Bernal e Gianni Moscon – come leader per la stagione 2019. Thomas ha firmato un nuovo contratto triennale questa estate mentre il talento emergente Egan Bernal ha raggiunto un nuovo contratto quinquennale dopo la sua stagione di debutto con il Team Sky.

Filippo Ganna verso la firma con il Team Sky

Filippo Ganna verso il cambio di squadra

Filippo Ganna verso la firma con il team britannico lascia la UAE Emirates con l’obiettivo di crescere nelle prove in pista in vista di Tokyo 2020

Filippo Ganna verso il Team Sky

Filippo Ganna verso il Team Sky

Filippo Ganna verso la  firma del contratto con il Team Sky. La notizia non è ancora stata ufficializzata dalle parti ma le voci ormai sono troppe per essere solo voci tant’è che è apparso qualche giorno fa un articolo su La Gazzetta dello Sport che ne dava per certa la soluzione positiva.

Il due volte Campione del Mondo dell’inseguimento individuale vestirà dunque i colori della corazzata inglese in cui militano Chris Froome e Geraint Thomas fresco vincitore del Tour de France.

Se appare ormai chiaro che il forte e talentuoso 22enne abbia firmato per la Sky, è importante capire quali sono le opportunità che si aprono per l’atleta italiano. Secondo indiscrezioni è stato predisposto un piano di crescita e di “formazione”. Filippo Ganna si è più volte confrontato con il suo manager Giovanni Lombardi e insieme hanno studiato gli obiettivi dei prossimi anni: cercare di conquistare l’oro col quartetto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e il Mondiale a cronometro.

Ganna sembra voler seguire la parabola già vista con Elia Viviani che  tra il 2015 e il 2017 ha indossato la maglia della Sky andando poi a conquistare  l’oro nell’omnium alle Olimpiadi di Rio 2016. Il passaggio al Team Sky consentirebbe a Ganna di poter utilizzare biciclette Pinarello che sono utilizzate anche dal quartetto nazionale.

Il Team Sky probabilmente il team più importante (e discusso) del World Tour con grandissimo potenziale economico e di fascino. Secondo alcune voci Brailsford ha adocchiato Filippo già da under 23 per la squadra ‘development’ ma Ganna aveva già siglato un accordo con la Lampre diventata poi UAE.

Pare siano stati in tanti i team ad avanzare una proposta al giovane campione tra cui la Quick Step Floors, la BMC (che cambierà denominazione in CCC)  ma i britannici hanno anticipato i tempi e già da qualche mese, pare, siglato un preaccordo.

 

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile

Italia d’oro nell’inseguimento uomini, le donne d’argento

Italia d’oro nell’inseguimento uomini grazie al quartetto Viviani, Lamon, Ganna e Scartezzini che hanno battuto la Svizzera bene anche le donne che conquistano l’argento

Italia d'oro nell'inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile e argento in quello femminileViviani, Lamon, Ganna e Scartezzini hanno superato  la Svizzera aggiudicandosi così la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre, prima medaglia per la spedizione tricolore ai Campionati Europei in svolgimento a Glasgow (Scozia).

Italia d’oro cantava il grande Pierangelo Bertoli e sono stati davvero super i nostri 4 moschettieri  Michele Scartezzini, Filippo Ganna, Francesco Lamon ed Elia Viviani che hanno sfidato (e schiantato) i colleghi elvetici nella finale per la medaglia “pesante”.

3’55”401 contro il 3’59”708 e il verdetto è stato inappellabile, dopo aver eliminato i padroni di casa della Gran Bretagna in semifinale, i nostri ragazzi hanno letteralmente spazzato via il quartetto svizzero andando a conquistare il tetto d’Europa dopo aver portato a casa il bronzo nell’edizione 2017. Ottima la prova di Scarzettini, che ha sostituitoLiam Bertazzo solo per l’ultimo atto, quello conclusivo, della prova dell’inseguimento a squadre.

Italia d’Argento tra le donne

Soddisfazioni arrivano anche in campo femminile dove Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi sono arrivate a giocarsi l’oro. Le ragazze del CT Dino Savoldi si sono dovute inchinare alle colleghe della Gran Bretagna ma hanno assolutamente gareggiato alla pari nei primi tre chilometri conquistando anche del vantaggio nei primi due chilometri. Nel finale le azzurre si sono un po disunite e hanno chiuso con il tempo di 4’25”384 contro il 4’16”896 della avversarie.

Questo argento certifica la crescita esponenziale del movimento rosa su pista che, in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, può contare su atlete giovanissime e futuribili come Letizia Paternoster (appena 19 anni) ed Elisa Balsamo (20 anni).

Nello scratch, Rachele Barbieri, campionessa del mondo nel 2017, è quarta: oro all’olandese Kirsten Wild, argento alla britannica Emily Kay e bronzo alla belga Jolien D’Hoore.

Italia d’oro anche senza velodromo

Risultati assolutamente incredibili già di per se e che diventano superlativi se pensiamo che i nostri atleti non possono contare su un velodromo indoor utilizzabile per allenarsi. Dopo i problemi legati alle infiltrazioni al Velodromo di Montichiari la situazione è andata peggiorando tanto da portare alla chiusura della struttura per problemi legati all’anticendio. Coni ha deciso di stanziare un finanziamento di 1,8 milioni di euro necessari ad effettuare i lavori di riparazione ed è stata approvata dalla a Federazione Ciclistica Italiana la realizzazione del nuovo Velodromo di Spresiano.

Nel frattempo i nostri ragazzi e ragazze sono dunque dovuti diventare degli “atleti nomadi” in cerca di un velodromo che li potesse ospitare. Forse ragazzi così seri e bravi come Elia Viviani (oro olimpico), Filippo Ganna (due volte oro mondiale) e gli altri uomini azzurri, senza dimenticare il patrimonio unico che rappresentano le nostre giovani ragazze meriterebbero qualche investimento e, sopratutto, certezze in più.

 

Filippo Ganna Campione del Mondo

Filippo Ganna Campione nel Inseguimento individuale

Filippo Ganna Campione del Mondo su pista nell’inseguimento individuale regalando all’Italia il primo oro nella rassegna iridata di Apeldoorn in Olanda.

Filippo Ganna Campione

Filippo Ganna Campione

Filippo Ganna Campione del Mondo, il giovane atleta di Verbania si era qualificato per la finale assoluta di questi Mondiale stabilendo, nel turno precedente, il nuovo record italiano di specialità (4’13”622, secondo tempo delle prove di qualifica). In finale Filippo se l’è vista con il portoghese Ivo Oliveira (4’12”365 miglior tempo delle qualifiche).

La finale vede Ganna gestire bene le energie per poi inserire la quinta nell’ultimo chilometro distruggendo la resistenza di Oliveira e chiudendo la prova con quasi due secondi di vantaggio sull’avversario (4’13”607 contro 4’15”428) e conquistando, naturalmente e solo a tre ore di distanza, un nuovo record italiano.

L’oro di Ganna porta a quota quattro il medagliere azzurro (2 bronzi nel quartetto donne, un argento di Scartezzini nello scratch) e per Filippo è la seconda medaglia personale in questo mondiale.

“Volevo arrivare alla fine il prima possibile perché la sofferenza è stata tanta – ha commentato Filippo Ganna – Oliveira è partito subito forte, io mi sono fidato del mio coach e sono rimasto in tabella.  In quei momenti non hai molto tempo per fare grandi ragionamenti. Sei a tutta dall’inizio alla fine e l’unica cosa da fare è fidarsi dei tecnici a bordo pista. Ora voglio riposare dopo una settimana davvero intensissima prima di presentarmi alla Tirreno-Adriatico“.

 

Felicissimo il Commissario tecnico Villa: “Sono Contentissimo…Per lui, naturalmente perché me lo aveva promesso. Ci credeva e sarebbe stato uno “smacco” perdere questo oro! Sono anche contento perchè la sconfitta dello scorso anno ci ha insegnato molto. Quest’anno nonostante il secondo tempo in qualifica e il “tempone” del portoghese, Filippo non si è scomposto. Sono inoltre contento per il tutto gruppo: dagli atleti allo staff e collaboratori: erano tutti qui in pista con lui questa sera e tutti presenti al suo fianco, dal riscaldamento alla fine della gara. Perfino Elia Viviani gli ha fatto delle telefonate. Filippo è stato fortissimo… ma tutto il gruppo è fantastico!”

 

 

 

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader della generale

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader della classifica al termine della cronometro  vinta da  Ryan Mullen della Trek-Segafredo

Vuelta San Juan Filippo Ganna

Vuelta San Juan Filippo Ganna

Vuelta San Juan Filippo Ganna leader della classifica generale al termine della cronometro a squadre che ha visto la vittoria di Ryan Mullen della Trek-Segafredo.

Il corridore della UAE Emirates ha perso la gara per venticinque secondi che gli  hanno impedito di centrare in un solo colpo due successi: quello di conquistare la prima vittoria da professionista su strada e quella di balzare al comando della corsa. L’accontentarsi della leadership in generale è comunque un buon successo.

Riesce solo in quest’ultima cosa, dal momento che a separarlo dalla vittoria parziale è Ryan Mullen, buon cronoman che da due stagioni è spesso piazzato in questo genere di specialità.

L’irlandese alla corte di Luca Guercilena ha fatto registrare il tempo di 17’43” anticipando, appunto, il nostro portacolori staccato di mezzo minuto così come lo statunitense Gregory Daniel (Trek – Segafredo).

La classifica generale parziale vede dunque in vetta Ganna davanti a Majka per cinque secondi e all’inossidabile Oscar Sevilla a undici. La prossima tappa, Jáchal.Valle Fértil sarà adatta agli sprinter.

Ordine d’arrivo 3^ tappa:
1 Ryan Mullen (Irl) Trek – Segafredo 0:17:43
2 Filippo Ganna (Ita) UAE Team Emirates 0:00:25
3 Rafal Majka (Pol) Bora – Hansgrohe 0:00:30
4 Gregory Daniel (USA) Trek – Segafredo 0:00:30
5 Oscar Miguel Sevilla Rivera (Esp) Medellin 0:00:36
6 Winner Andrew Anacona (Col) Movistar Team 0:00:38
7 Omar Alberto Mendoza Cardona (Col) Medellin 0:00:44
8 Rémi Cavagna (Fra) Quick Step Floors 0:00:44
9 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:00:50
10 Jhonnatan Narvaez (Ecu) Quick Step Floors 0:00:52

Classifica generale:
1 Filippo Ganna (Ita) UAE Team Emirates 6:58:37
2 Rafal Majka (Pol) Bora – Hansgrohe 0:00:05
3 Oscar Miguel Sevilla Rivera (Esp) Medellin 0:00:11
4 Omar Alberto Mendoza Cardona (Col) Medellin 0:00:19
5 Eduardo Sepulveda (Arg) Movistar Team 0:00:25
6 Ricardo Escuela (Arg) Asociacion Civil Agrupacion Virgen De Fatima 0:00:27
7 Winner Andrew Anacona (Col) Movistar Team 0:00:35
8 Jhonnatan Narvaez (Ecu) Quick Step Floors 0:00:43
9 Kanstantsin Suitsou (Blr) Bahrain – Merida 0:00:43
10 Mattia Cattaneo (Ita) Androni Giocattoli – Sidermec 0:00:45

Inseguimento a squadre vittoria azzurra

Inseguimento a squadre vittoria del nostro quartetto maschile

Inseguimento a squadre

Inseguimento a squadre, oro per gli azzurri

Inseguimento a squadre che si tinge d’oro per il quartetto azzurro, composto da  Francesco Lamon, Liam Bertazzo, Simone Consonni e Filippo Ganna, che ha sapientemente imitato le colleghe donne, vincenti nella giornata di ieri.

I nostri ragazzi hanno avuto la meglio sui colleghi tedeschi, chiudendo con un tempo di 3’56″433 contro il 3’57″778 degli avversari. La gara è stata davvero molto combattuta, con i teutonici che arrivavano più freschi non avendo gareggiato nel primo turno della sessione mattutina. La Germania si è infatti giovata del fatto che gli avversari della Polonia sono stati squalificati per via di una doppia falsa partenza.

Gara combattuta, dicevamo, con l’Italia che completa il primo chilometro in vantaggio di pochi decimi di secondo. Al secondo chilometro si ha una perfetta parità con i due team assolutamente sullo stesso tempo, poi è testa a testa nel terzo chilometro ma, proprio nel momento decisivo, i tedeschi perdono un uomo, restando in tre. Il rendimento della nazionale tedesca cala inevitabilmente e lo sprint finale dei nostri ragazzi chiude definitivamente i giochi.

 

Filippo Ganna Official Fan Club intevista

Filippo Ganna Official Fan Club ospite della redazione di www.cilonews.biz

Filippo Ganna

Filippo Ganna, il fans club

Filippo Ganna Official Fan Club, il primo club di tifosi dell’atleta classe 1996 di Verbania, ospite della nostra redazione per la prima di una serie di interviste dedicate ai tifosi.

Ciao ragazzi, anzitutto grazie per aver accettato il nostro invito per questa intervista. Cosa ha fatto scattare questa passione e come avete trasmesso ad altre persone il vostro entusiasmo?

Grazie a voi per lo spazio che ci state dando, siamo un  “baby” fan club, è nato neanche un anno fa e non siamo molto esperti come molti altri gruppi di tifosi. Tutto è nato una sera di ottobre, un po’ per scherzo, eravamo a cena a festeggiare l’anno strepitoso che aveva appena concluso Filippo e tra una battuta e un’altra è nata l’idea di fare un club. Abbiamo deciso di fondare questo gruppo per far conoscere Filippo non solo sotto l’aspetto sportivo ma, soprattutto,  dal punto di vista umano. Filippo, oltre ad essere un “piccolo” campione (perché molti se lo dimenticano ma ha solo 21 anni e ha già fatto molto anzi moltissimo!), è anche una persona molto umile e trovare ragazzi così è veramente difficile

Come si è evoluto il club in così poco tempo?

Siamo partiti in dieci, dieci amici che condividevano l’affetto per Filippo. Poi, complici i bei risultati che ha ottenuto passando professionista, siamo via via cresciuti di numero ed ora siamo arrivati a contare 280 iscritti. Il merito della crescita è stato tutto di Filippo, del suo modo di correre e del suo modo di essere fuori dalle corse, lui è davvero un tipo in gamba e merita tutto il nostro sostegno.

Avete un posto in cui vi ritrovate, magari un bar?

La prima riunione ufficiale, che poi ha coinciso anche con la fondazione del club, è avvenuta Sabato 14 gennaio 2017 presso la Sala Polivalente di Vignone, un comune in provincia di Verbania. Da quel momento è diventato il nostro punto di ritrovo per incontrarci e parlare del mitico ‘Corazziere di Vignone’.

Organizzate trasferte per seguire le prove di Filippo Ganna?

Premesso che, come abbiamo detto, siamo ancora giovani come organizzazione, cerchiamo comunque di andare a tutte le gare di Filippo sul territorio Italiano. Per le gare all’estero è ancora presto perché prima vogliamo consolidarci un po’, creare dei ruoli più solidi all’interno del Club,  per poter organizzare qualcosa di più corposo. Siamo certi che nei prossimi anni, grazie anche ai risultati di Ganna, riusciremo a crescere ed essere più presenti.

C’è stata una trasferta che vi ha emozionato di più?

La trasferta più emozionante è di certo stata quella per  i Campionati Italiani a cronometro di quest’anno. Indipendentemente del risultato, è stata una giornata molto emozionante: eravamo con due pulmini pieni di persone e amici pronti a goderci la giornata. Siamo pariti carichi di cibo e bevante, è stata una vera e propria festa per il nostro gruppo, un modo per cementare le amicizie e la nostra passione. Sul posto poi ci hanno raggiunto altri tifosi di Filippo e abbiamo stretto amicizia con altre persone che conoscevano poco Ganna ma, vista la nostra indole festaiola, si sono uniti a noi ed è stato davvero super. Davvero possiamo dire che abbiamo fatto festa tutto il giorno, che poi è il vero spirito che unisce tutti gli appassionati del ciclismo indipendentemente dal corridore che abbiamo nel cuore.

L’emozione più grande che vi ha regalato Filippo Ganna?

Guarda senza alcun dubbio il Mondiale di Londra dello scorso anno, all’epoca non eravamo ancora un fans club a tutti gli effetti ma forse proprio in quel momento abbiamo gettato le basi per quello che è nato. Ci siamo ritrovati per festeggiare Filippo Ganna, c’era veramente tutto il paese e tante persone sono giunte dai paesi vicini. Qualcuno ha percorso oltre 200km per venire a far festa con noi, E’ stata una serata meravigliosa. Abbiamo rivissuto quel magico 4 marzo in cui Filippo ha vinto la medaglia d’oro nell’inseguimento individuale battendo il finale il tedesco Domenic Weinstein.

 

Qual è la caratteristica che più apprezzate in Filippo?

Filippo lo conosciamo bene, è un amico di tutti, una persona solare e fantastica. Per qualcuno è come un figlio, per altri è un grande amico. Quando è in paese è sempre pronto a scambiare una parola con tutti. E’ un ragazzo giovane che ha avuto già grandi successi e non è cosi scontato il fatto che sia rimasto umile e disponibile. Quando si ottengono successi nello sport è molto facile “gasarsi” e montarsi la testa, lui no, lui è rimasto il Filippo che da ragazzino girava in paese.

Avete in mente qualche evento legato al club?

Grazie della domanda, è una cosa che ci sta particolarmente a cuore. Essendo nati da poco non abbiamo ancora avuto modo di cimentarci in qualche evento speciale per unire alla passione per Filippo con il bene per il nostro territorio ma abbiamo in serbo qualche cosa di particolare che metteremo in pista prossimamente. Al momento non possiamo ancora svelare i dettaglia ma è una cosa a cui teniamo molto e con i giusti tempi lanceremo come iniziativa.