Filippo Ganna Campione del Mondo a Cronometro

Filippo Ganna nella storia del ciclismo italiano

Filippo Ganna Campione del Mondo 2020 a cronometro ad Imola, per l’Italia è la prima maglia iridata nella storia della specialità

Filippo Ganna (fonte pagina facebook)

Filippo Ganna (fonte pagina facebook)

Filippo Ganna è Campione del Mondo a cronometro ad Imola 2020. Il fortissimo ciclista originario di Verbania scrive una pagina che resterà scritta nella sua carriera e nella storia del ciclismo italiano. La conquista del titolo mondiale a cronometro, infatti, non era mai accaduta ad un atleta italiano.

L’autodromo Enzo e Dino Ferrari esplode di gioia per Superpippo Ganna che regala all’Italia una vittoria sperata ma forse solamente sognata. In questi mondiali in tempi di pandemia è una prima assoluta in quanto, come detto, da quando questa specialità è entrata nel “menu” della prova iridata (nel 1994) mai nessun nostro corridore era riuscito in questa impresa.

Dopo la medaglia di Bronzo di Harrogate 2019 alle spalle di Dennis ed Evenepoel, è un salto doppio verso il primo gradino del podio quello compiuto da Filippo Ganna che lungo i 31 chilometri abbondanti della corsa di Imola bruciando, sul traguardo, il belga Van Aert di 26 secondi.

Ganna domina andando in testa sin dal primo intermedio grazie a un 58×11 spinto a tutta senza respiro tra gli incitamenti del CT Marco Velo. La medaglia di bronzo è andata allo svizzero Stefan Kung mentre quella “di legno” al britannico Geraint Thomas compagni di Ganna alla Ineos Granadiers.

Un sogno  – ha commentato dopo il traguardo l’atleta di Verbania – voglio ringraziare tutta la nazionale e il mio team,  la Ineos Grenadiers. Devo dire che non ho sentito la pressione, i miei amici mi hanno aiutato a rilassarmi, non ho davvero parole. Sto vivendo un sogno, ho già vinto già una maglia iridata ma su strada è la prima volta, ora voglio festeggiare con la mia famiglia”

 

Ganna, un successo di forza. Yates, una vittoria di esperienza

Ganna vince la crono, Yates la Tirreno

Ganna si impone nella crono di San Benedetto del Tronto alla media  di 56,636 km/h. Il britannico conquista la Corsa dei Due Mari davanti a Thomas e Majka

Simon Yates (Mitchelton – Scott) ha vinto la 55^ edizione della Tirreno-Adriatico EOLO. Nella cronometro finale di San Benedetto del Tronto il britannico ha difeso la Maglia Azzurra andando a conquistare la Corsa dei Due Mari davanti a Geraint Thomas (Team Ineos) e Rafal Majka (Bora – Hansgrohe).
Filippo Ganna (Team Ineos) vince l’ultima frazione, la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto di 10,050 m alla media record di 56,636 km/h.

Il vincitore della Tirreno-Adriatico EOLO Simon Yates, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Sono felicissimo per questa vittoria. La squadra ha fatto un ottimo lavoro per tutta la settimana. Oggi non ero il favorito quindi questo risultato è ancora più importante per me. Sono andato a tutta e veramente ho dato il massimo in ogni tappa. È fantastico aver vinto questa corsa”.

Il vincitore di tappa, Filippo Ganna ha dichiarato: “Sono molto felice della mia performance anche perchè ho riportato l’Italia a vincere una tappa alla Tirreno-Adriatico. Mi dispiace per Thomas che ha chiuso secondo nella Generale, speriamo che riesca a fare qualcosa in più al Giro d’Italia

CLASSIFICA GENERALE
1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
2 – Geraint Thomas (Team Ineos) at 17″
3 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) at 29″
4 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) at 56″
5 – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team) at 58″

RISULTATO DI TAPPA
1 – Filippo Ganna (Team Ineos) – 10,1km in 10’42” alla media di 56.636kph
2 – Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling) a 18”
3 – Rohan Dennis (Team Ineos) a 26”

LE MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel – Hector Carretero (Movistar Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara Assicurazioni – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team)

STATISTICHE

  • Filippo Ganna è alla prima vittoria alla Tirreno-Adriatico: il suo ultimo successo era stato il campionato italiano a cronometro di Cittadella del 21 agosto scorso.
  • Ganna è il primo atleta italiano a vincere una tappa alla Tirreno-Adriatico dal 15 marzo 2019, quando Elia Viviani vinse a Foligno, ed è il primo italiano a vincere una cronometro nella corsa dei due mari dall’11 marzo 2015, quando Adriano Malori vinse la prima tappa di Lido di Camaiore.
  • Simon Yates è il primo britannico che si aggiudica la Tirreno-Adriatico: la Gran Bretagna è la 14^ nazione diversa a vincere la corsa dei due mari.
  • Negli ultimi 3 anni 3 nuove nazioni si sono iscritte all’albo d’oro: nel 2018 la Polonia (Kwiatkowski), nel 2019 la Slovenia (Roglic) ed ora la Gran Bretagna.
  • Filippo Ganna copre i 10,1 km della cronometro odierna in 10’42” registrando la nuova media record per una cronometro individuale della Tirreno-Adriatico: 56,636 km/h.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Fabio Jakobsen vince il torneo dei velocisti di The Challenge of Stars

Fabio Jakobsen vince il torneo dei velocisti

Il corridore olandese ha battuto in finale Filippo Ganna e si è aggiudicato la prima edizione del primo torneo ad eliminazione diretta sulla piattaforma BKOOL

 

La sfida tra i velocisti di The Challenge of Stars si è conclusa con il successo di Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step). Il campione olandese su strada ha preceduto nella volata finale il campione italiano a cronometro Filippo Ganna, lungo i 1200 metri con una pendenza media dello 0.97% e massima del 2.53%, ambientati nella campagna toscana ricreata dal software BKOOL.

Il torneo si era aperto con i quarti di finale: Pascal Ackermann (BORA-Hansgrohe) ha battuto Nacer Bouhanni (Team Arkéa Samsic); Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step) ha sconfitto il campione del mondo in carica Mads Pedersen (Trek – Segafredo) mentre Jasper De Buyst (Lotto Soudal) si è imposto su Tim Merlier (Alpecin-Fenix). Nell’ultimo quarto di finale Filippo Ganna (Team Ineos) ha battuto il connazionale Matteo Trentin (CCC Team).

Nelle semifinali il campione olandese Fabio Jakobsen ha sconfitto Pascal Ackermann mentre Filippo Ganna ha battuto Jasper De Buyst, prima dell’epilogo finale con il successo del campione olandese Fabio Jakobsen sul campione italiano a cronometro Filippo Ganna.

Fabio Jakobsen, vincitore del torneo dei velocisti di The Challenge of Stars ha detto:

“Sono molto felice per questo successo. Una volata di 1200 metri richiede uno sforzo più prolungato di un normale sprint di gruppo, le mie gambe mi fanno veramente male adesso! Ho cercato di controllare spesso lo schermo per restare vicino ai miei avversari nella prima parte della prova per poi aprire il gas e dare tutto negli ultimi 500 metri.
È divertente correre un nuovo formato di gara come questo, soprattutto in questo momento in cui non possiamo gareggiare per strada: mi manca il Giro d’Italia. The Challenge of Stars è qualcosa di diverso rispetto alle gare a cui siamo abituati ma devo ammettere che sentivo la tensione prima di affrontare ogni sfida”. 

Il secondo classificato Filippo Ganna ha detto:

“È stata una bella giornata, sono stato un po’ sfortunato nel finale, ho avuto un piccolo problema meccanico e Jakobsen è andato veramente forte! Le mie gambe stavano bene, questo formato con volate brevi ed esplosive si adatta bene alle mie caratteristiche, devo ammettere che lo sforzo si fa sentire, anche se sono solo 1200m. Sicuramente gareggiare così è qualcosa di nuovo e differente; in una gara normale sai meglio cosa sta succedendo intorno a te, qui devi controllare costantemente il tuo schermo ma alla fine ciò che le accomuna è il mal di gambe dopo il traguardo”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Filippo Ganna con l’Italia alla Vuelta San Juan

Vuelta San Juan l’Italia sarà presente con sei atleti

Filippo Ganna guiderà la spedizione l’Italia alla Vuelta San Juan, saranno sei gli atleti azzurri al via della corsa sudamericana

Filippo Ganna dalla UAE alla Sky

L’Italia parteciperà alla Vuelta San Juan 2020, piccola corsa a tappe che si svolgerà in Argentina dal 26 gennaio al 2 febbraio. A guidare la spedizione tricolore sarà Filippo Ganna che darà il suo debutto ufficiale nella stagione 2020. Il forte pistard sarà il “capobanda” di una formazione assolutamente agguerrita a interessante.

Accante al campioncino piemontese ci sarà una interessante batteria di  pistard come Davide Plebani, Jonathan Milan, Francesco Lamon, Michele Scartezzini, e Davide Plebani oltre al promettente Leonardo Basso.

Ganna, come detto, sarà alla prima apparizione stagionale in una annata particolarmente importante in quanto, un po’ come accadrà per Elia Viviani, sarà chiamato ad un ruolo da protagonista nella rassegna Olimpica di Tokyo 2020.

La Vuelta San Juan 2020, pur essendo una competizione poco nota, raccoglierà una starting list di tutto rispetto con nomi altisonanti come il fenomeno belga a Remco Evenepoel, il tre volte campione del mondo Peter Sagan, il vincitore della Milano-Sanremo 2019 Julian Alaphilippe e altri due decani del pedale come Fernando Gaviria e Rafa Majka. La competizione argentina sarà aperta alle nazionali e, accanto all’Italia, è prevista la presenza di Russia e della nazionale di casa. A guidare i giovani azzurri ci sarà Davide Cassani che cercherà interessanti conferme dai suoi ragazzi.

 

Dennis oro ai Mondiali a cronometro

Dennis re della crono battuto Evenepoel

Dennis re della crono ai Mondiali in Yorkshire 2019 davanti a Remco Evenepoel. Filippo Ganna sul podio conquista una splendida medaglia bronzo

Rohan Dennis

Rohan Dennis

Dennis si conferma iridato a cronometro ai Mondiali Yorkshire 2019, era uno dei favoriti e l’australiano ha battuto la concorrenza andando a cogliere un importante bis nelle prove mondiali contro l’orologio.

Lungo i 54km da Northhallerton ad Harrogate con l’incognita del tempo a mettere ulteriore pepe a questa prova molto sentita, è stato Rohan Dennis a far fermare per primo il cronometro sul tempo di 1.05.05 stracciando tutti i rivali.

Remco Evenepoel (Belgio) è lo “sconfitto di giornata” ma, a soli diciannove anni, conquistare l’argento iridato è come una vittoria che impreziosisce il pedrigree del giovane fenomeno che si dimostra ancora una volta una realtà e non una speranza del ciclismo mondiale.

Festeggiano anche i nostri colori grazie alla meravigliosa performance di Filippo Ganna che dopo tanti allori in pista centra il primo successo pesante “sull’asfalto” ottenendo una splendida medaglia di bronzo. Il ventitreenne di Verbania paga un distacco di quasi due minuti da Dennis  (1.55″ il distacco)ma sfodera una prova davvero super riportando l’Italia su alti livelli nelle prove contro il tempo cosa che non accadeva dai tempi di Marco Pinotti e la parentesi di Adriano Malori.

Per Rohan Dennis arriva una bella soddisfazione dopo una stagione assolutamente difficile segnata dalla frattura con il Team Bahrain Merida per via del “chiacchierato”  ritiro al Tour de France per incomprensioni con lo staff.

Delusione di giornata è la prova di Primoz Roglic che probabilmente accusa la “pancia piena” per via della recente vittoria alla Vuelta Espana 2019. Lo sloveno non sfodera una prova all’altezza dei suoi mezzi così come Tony Martin. Capitolo a parte per il detentore del record dell’ora Victor Campenaerts (Belgio), che nonostante una buona prova deve rinunciare ai sogni di medaglia per via di guai meccanici.

 

Raduno premondiale per Giordani, Lamon, Moro e Plebani

Raduno premondiale per i quattro atleti della Arvedi cycling

Raduno premondiale a Roubaix per i quattro atleti della Arvedi cycling Giordani, Lamon, Moro e Plebani

Raduno Premondiale (fonte comunicato stampa)

Raduno Premondiale (fonte comunicato stampa)

Carloalberto Giordani, Francesco Lamaon, Davide Plebani e Stefano Moro sono stati convocati dal coordinatore delle squadre nazionali, Davide Cassani, per partecipare al ritiro premondiale della squadra azzurra a Roubaix.

Dal 19 al 23 Febbraio i quattro atleti della Arvedi cycling saranno quindi in terra francese per affinare la preparazione in vista del Mondiale. Con loro anche Liam Bertazzo (Neri Sottoli Selle Italia Ktm), Filippo Ganna (Team Sky) e Michele Scartezzini (Sangemini-Trevigiani).

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ciclisti italiani world Tour 2019

Ciclisti italiani world Tour 2019: ecco l’elenco completo

Ciclisti italiani world Tour 2019 ecco l’elenco completo dei 51 atleti azzurri che porteranno il tricolore lungo le strade del World Tour

Ciclisti italiani world Tour 2019

Ciclisti italiani world Tour 2019

Ciclisti italiani world Tour 2019? La brigata tricolore sarà composta da 51 corridore. Il dato è assolutamente coerente con l’evoluzione degli ultimi anni che, nonostante la “crisi” del nostro movimento, vede il bel paese come uno dei più rappresentati nelle corse di più alto livello del ciclismo mondiale.

La formazione con più italiani sarà ancora una volta la UAE-Team Emirates in cui militano ben 10 ciclisti azzurri tra cui Fabio Aru che vuole riscattare un 2018 davvero deludente. Filippo Ganna è uscito dal team arabo per indossare le maglie del Team Sky dove troverà Gianni Moscon chiamato ad una stagione ad altissimo livello (obiettivo classiche per lui?).

Folta rappresentativa italica anche alla Bahrain Merida di Vincenzo Nibali, Domenico Pozzovivo, dal nuovo arrivato Damiano Caruso e di Sonny Colbrelli (ruota veloce).

 

Elia Viviani sarà la prima punta per le volotare della Deceuninck-Quick Step dopo la rinuncia del team al colombiano Fernando Gaviria (approdato alle UAE). Jakub Mareczko si è accasato  alla CCC dove troverà Alessandro De Marchi. Giacomo Nizzolo è passato alla Dimension Data mentre Edoardo Affini ha firmato con la Mitchelton-Scott del campione europeo Matteo Trentin.

 

Alla Katusha-Alpecin ci sarà il talentuoso Matteo Fabbro e il nuovo arrivo Enrico Battaglin mentre Davide Ballerini e Manuele Boaro saranno al via con all’Astana .La BORA-Hansgrohe di Peter Sagan potrà contare sui collaudatissimi Oscar Gatto (neo acquisto), Davide Formolo e Daniel Oss.

Daniele Bennati verstirà la maglia della Movistar, alla Groupama-FDJ ci sarà Jacopo Guarnieri mentre Alberto Bettiol e Sacha Modolo saranno in forza alla EF-Drapac.

 

Ciclisti italiani world Tour 2019: elenco completo

Affini Edoardo            Mitchelton-Scott

Agnoli Valerio             Bahrain Merida Pro Cycling Team

Aru Fabio                    UAE-Team Emirates

Ballerini Davide           Astana Pro Team

Basso Leonardo            Team Sky

Battaglin Enrico          Team Katusha – Alpecin

Benedetti Cesare          BORA – hansgrohe

Bennati Daniele           Movistar Team

Bettiol Alberto             Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale

Boaro Manuele            Astana Pro Team

Brambilla Gianluca      Trek – Segafredo

Capecchi Eros              Deceuninck – Quick Step

Caruso Damiano          Bahrain Merida Pro Cycling Team

Cataldo Dario              Astana Pro Team

Ciccone Giulio             Trek – Segafredo

Colbrelli Sonny                       Bahrain Merida Pro Cycling Team

Conci Nicola                Trek – Segafredo

Consonni Simone         UAE-Team Emirates

Conti Valerio               UAE-Team Emirates

De Marchi Alessandro  CCC Team

Fabbro Matteo            Team Katusha – Alpecin

Felline Fabio               Trek – Segafredo

Ferrari Roberto           UAE-Team Emirates

Formolo Davide          BORA – hansgrohe

Ganna Filippo             Team Sky

Garosio Andrea           Bahrain Merida Pro Cycling Team

Gasparotto Enrico      Team Dimension Data

Gatto Oscar                 BORA – hansgrohe

Guarnieri Jacopo        Groupama – FDJ

Marcato Marco            UAE-Team Emirates

Mareczko Jakub          CCC Team

Martinelli Davide        Deceuninck – Quick Step

Modolo Sacha              Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale

Mori Manuele              UAE-Team Emirates

Moschetti Matteo         Trek – Segafredo

Moscon Gianni            Team Sky

Nibali Antonio             Bahrain Merida Pro Cycling Team

Nibali Vincenzo           Bahrain Merida Pro Cycling Team

Nizzolo Giacomo          Team Dimension Data

Oss Daniel                   BORA – hansgrohe

Petilli Simone              UAE-Team Emirates

Pozzovivo Domenico  Bahrain Merida Pro Cycling Team

Puccio Salvatore          Team Sky

Ravasi Edward            UAE-Team Emirates

Rosa Diego                   Team Sky

Sabatini Fabio             Deceuninck – Quick Step

Trentin Matteo            Mitchelton-Scott

Troia Oliviero              UAE-Team Emirates

Ulissi Diego                  UAE-Team Emirates

Villella Davide             Astana Pro Team

Viviani Elia                 Deceuninck – Quick Step

 

Filippo Ganna si unisce al Team Sky per il 2019 

Filippo Ganna alla corte di Chris Froome

Filippo Ganna, Campione del Mondo nell’inseguimento e vincitore della Parigi-Roubaix Under 23 ha firmato con il Team Sky

Filippo Ganna dalla UAE alla Sky

Filippo Ganna dalla UAE alla Sky

Filippo Ganna fenomeno emergente del ciclismo nostrano ha firmato con la formazione britannica capitanata da Chris Froome. Ganna ha corso nelle ultime due stagioni con ma maglia della UAE e vanta nel palmares la vittoria della Paris-Roubaix Under 23 nel 2016.
Ai recenti campionati Italiani a cronometro ha chiuso al secondo posto alle spalle del suo futuro compagno di team Gianni Moscon.

“È un sogno firmare per il Team Sky: è una squadra davvero impressionante e tutti sono abituati a vederli vincere le grandi gare non vedo l’ora del primo training camp per far conoscenza con la squadra. Arrivo da due anni di crescita e voglio continuare a sviluppare e migliorare le mie capacità. Il team è davvero impressionante per la capacità di preparare cronometro e cronometro a squadre.

Molto soddisfatto dell’accordo anche Dario Cioni:

 “Filippo Ganna è un grande talento del ciclismo mondiale, da Under 23 ha vinto la Paris-Roubaix ed ha al suo attivo titoli mondiali ed europei in pista, è un corridore che dispone di un grande talento che deve ancora crescere e sono convinto che la nostra squadra sia l’ideale per completare la sua maturazione professionale».

Ganna è la seconda firma ufficiale del Team Sky per il 2019 dopo quella di Jhonatan Narvaez in arrivo dalla Quick-Step Floors in attesa di quella del fenomenale scalatore Ivan Sosa

Il Team Sky continuerà a contare sul vincitore del Tour de France Geraint Thomas e il vincitore del Giro d’Italia Chris Froome – insieme a Wout Poels, Michal Kwiatkowski, Bernal e Gianni Moscon – come leader per la stagione 2019. Thomas ha firmato un nuovo contratto triennale questa estate mentre il talento emergente Egan Bernal ha raggiunto un nuovo contratto quinquennale dopo la sua stagione di debutto con il Team Sky.

Filippo Ganna verso la firma con il Team Sky

Filippo Ganna verso il cambio di squadra

Filippo Ganna verso la firma con il team britannico lascia la UAE Emirates con l’obiettivo di crescere nelle prove in pista in vista di Tokyo 2020

Filippo Ganna verso il Team Sky

Filippo Ganna verso il Team Sky

Filippo Ganna verso la  firma del contratto con il Team Sky. La notizia non è ancora stata ufficializzata dalle parti ma le voci ormai sono troppe per essere solo voci tant’è che è apparso qualche giorno fa un articolo su La Gazzetta dello Sport che ne dava per certa la soluzione positiva.

Il due volte Campione del Mondo dell’inseguimento individuale vestirà dunque i colori della corazzata inglese in cui militano Chris Froome e Geraint Thomas fresco vincitore del Tour de France.

Se appare ormai chiaro che il forte e talentuoso 22enne abbia firmato per la Sky, è importante capire quali sono le opportunità che si aprono per l’atleta italiano. Secondo indiscrezioni è stato predisposto un piano di crescita e di “formazione”. Filippo Ganna si è più volte confrontato con il suo manager Giovanni Lombardi e insieme hanno studiato gli obiettivi dei prossimi anni: cercare di conquistare l’oro col quartetto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e il Mondiale a cronometro.

Ganna sembra voler seguire la parabola già vista con Elia Viviani che  tra il 2015 e il 2017 ha indossato la maglia della Sky andando poi a conquistare  l’oro nell’omnium alle Olimpiadi di Rio 2016. Il passaggio al Team Sky consentirebbe a Ganna di poter utilizzare biciclette Pinarello che sono utilizzate anche dal quartetto nazionale.

Il Team Sky probabilmente il team più importante (e discusso) del World Tour con grandissimo potenziale economico e di fascino. Secondo alcune voci Brailsford ha adocchiato Filippo già da under 23 per la squadra ‘development’ ma Ganna aveva già siglato un accordo con la Lampre diventata poi UAE.

Pare siano stati in tanti i team ad avanzare una proposta al giovane campione tra cui la Quick Step Floors, la BMC (che cambierà denominazione in CCC)  ma i britannici hanno anticipato i tempi e già da qualche mese, pare, siglato un preaccordo.

 

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile

Italia d’oro nell’inseguimento uomini, le donne d’argento

Italia d’oro nell’inseguimento uomini grazie al quartetto Viviani, Lamon, Ganna e Scartezzini che hanno battuto la Svizzera bene anche le donne che conquistano l’argento

Italia d'oro nell'inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento

Italia d’oro nell’inseguimento a squadre maschile e argento in quello femminileViviani, Lamon, Ganna e Scartezzini hanno superato  la Svizzera aggiudicandosi così la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre, prima medaglia per la spedizione tricolore ai Campionati Europei in svolgimento a Glasgow (Scozia).

Italia d’oro cantava il grande Pierangelo Bertoli e sono stati davvero super i nostri 4 moschettieri  Michele Scartezzini, Filippo Ganna, Francesco Lamon ed Elia Viviani che hanno sfidato (e schiantato) i colleghi elvetici nella finale per la medaglia “pesante”.

3’55”401 contro il 3’59”708 e il verdetto è stato inappellabile, dopo aver eliminato i padroni di casa della Gran Bretagna in semifinale, i nostri ragazzi hanno letteralmente spazzato via il quartetto svizzero andando a conquistare il tetto d’Europa dopo aver portato a casa il bronzo nell’edizione 2017. Ottima la prova di Scarzettini, che ha sostituitoLiam Bertazzo solo per l’ultimo atto, quello conclusivo, della prova dell’inseguimento a squadre.

Italia d’Argento tra le donne

Soddisfazioni arrivano anche in campo femminile dove Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi sono arrivate a giocarsi l’oro. Le ragazze del CT Dino Savoldi si sono dovute inchinare alle colleghe della Gran Bretagna ma hanno assolutamente gareggiato alla pari nei primi tre chilometri conquistando anche del vantaggio nei primi due chilometri. Nel finale le azzurre si sono un po disunite e hanno chiuso con il tempo di 4’25”384 contro il 4’16”896 della avversarie.

Questo argento certifica la crescita esponenziale del movimento rosa su pista che, in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, può contare su atlete giovanissime e futuribili come Letizia Paternoster (appena 19 anni) ed Elisa Balsamo (20 anni).

Nello scratch, Rachele Barbieri, campionessa del mondo nel 2017, è quarta: oro all’olandese Kirsten Wild, argento alla britannica Emily Kay e bronzo alla belga Jolien D’Hoore.

Italia d’oro anche senza velodromo

Risultati assolutamente incredibili già di per se e che diventano superlativi se pensiamo che i nostri atleti non possono contare su un velodromo indoor utilizzabile per allenarsi. Dopo i problemi legati alle infiltrazioni al Velodromo di Montichiari la situazione è andata peggiorando tanto da portare alla chiusura della struttura per problemi legati all’anticendio. Coni ha deciso di stanziare un finanziamento di 1,8 milioni di euro necessari ad effettuare i lavori di riparazione ed è stata approvata dalla a Federazione Ciclistica Italiana la realizzazione del nuovo Velodromo di Spresiano.

Nel frattempo i nostri ragazzi e ragazze sono dunque dovuti diventare degli “atleti nomadi” in cerca di un velodromo che li potesse ospitare. Forse ragazzi così seri e bravi come Elia Viviani (oro olimpico), Filippo Ganna (due volte oro mondiale) e gli altri uomini azzurri, senza dimenticare il patrimonio unico che rappresentano le nostre giovani ragazze meriterebbero qualche investimento e, sopratutto, certezze in più.