Rigoberto Uran: obiettivi Tour e Mondiale

Rigoberto Uran dichiara gli obiettivi per la stagione 2018

Rigoberto Uran

Rigoberto Uran

Rigoberto Uran è stato premiato  nella giornata di ieri come miglior sportivo del suo paese (la Colombia) per l’anno 2017 in una serata che ha visto ricevere il premio come miglior giovane sportivo colombiano ad un altro ciclista: Fernando Gaviria.
Per Ciccio è stata una stagione per certi versi ad li sopra delle aspettative, in particolare la sua performance al Tour de France e la vittoria alla Milano-Torino hanno fatto ricredere molte persone che lo avevano precocemente dato per “finito”.

A margine della cerimonia di premiazione, Rigoberto Uran ha rilasciato una intervista al quotidiano  El Espectador in cui ha parlato degli obiettivi per la stagione agonistica a venire che lo vedrà con la maglia della EF Education First-Drapac p/b Cannondale.
“Parteciperò al Tour de France con l’idea di provare a ripetere l’ottima prestazione del 2017, non sarà semplice ma ho voglia di mettermi fortemente in gioco – ha spiegato Rigoberto – spero di poter far parte della spedizione per il Campionato del Mondo di Innsbruck visto le caratteristiche del percorso”. Il primo obiettivo del il trentenne è quello di prendere parte con la propria squadra al neonato Colombia Oro y Paz di inizio febbraio.

 

 

 

Tim Wellens vince il Tour of Guangxi

Tim Wellens vince la corsa, Fernando Gaviria la tappa

Tim Wellens

Tim Wellens

Tim Wellens, vincitore della frazione altimetricamente più impegnativa, ha conquistato il Tour of Guangxi 2017 con 6” di vantaggio su Bauke Mollema e 11 su Nicolas Roche.

Mentre Fernando Gaviria, conquistando la sesta e ultima tappa della corsa cinese, completa uno stupendo poker personale. Nell’ultima frazione, di 168 chilometri con partenza ed arrivo a Guilin, come da pronostici, ci si gioca la vittoria in volata ed il colombiano è il più lesto di tutti. Alle spalle del corridore della  QuickStep-Floors ecco il nostro Niccolò Bonifazio (Bahrain-Merida) che ha preceduto Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) vincitore della tappa di ieri.

Tim Wellens, nato a Sint-Truidens sulla  linea di confine tra Fiandre e Vallonia il 10 maggio 1991 è diventato a suo modo un personaggio durante lo scorso Tour de France per un fatto legato al non uso di farmaci di cui vi parliamo in questo articolo.

 

Groenewegen batte Gaviria al Tour of Guangxi

Groenewegen vince la volata al Tour of Guangxi

Groenewegen

Groenewegen esulta in Cina

Groenewegen ha vinto la quinta tappa del Tour of Guangxi in svolgimento in cina battendo in volata Fernando Gaviria per mezza ruota fermando la corsa del colombiano al personale poker nella corsa cinese. Era di scena la frazione più lunga della competizione con un andamento lievemente più irrigolare delle precedenti tappe.  Il percorso mosso ha favorito la fuga di giornata promossa, attorno al km 60, da William Clarke, Fabricio Ferrari e Daniel Oss che sono riusciti a conquistare fino a cinque minuti di vantaggio per poi essere ripresi a seguito dell’attacco di Wellens, Mollema, Roche, Poels, Harrada che hanno trascinato con loro il plotone. 

Inevitabile, dunque, un arrivo a ranghi compatti con il  Team LottoNL-Jumbo che ha lavorato duramente per  permette a Groenewegen di impostare nel migliore dei modi lo sprint e battere Gaviria. Al tezo posto si è piazzato Nielsen.

In classifica generale il leader della corsa è Tim Wellens he cguidacon 6” di vantaggio su Bauke Mollema, 11” su Nicholas Roche, 15” su Julien Alaphilippe, 18” su Hermans in attesa dell’ultima tappa di domani.

 

Tour of Guangxi 2017 tripletta di Gaviria

Tour of Guangxi 2017: inarrestabile il colombiano

Tour of Guangxi 2017

Tour of Guangxi 2017: festeggia Gaviria

Tour of Guangxi 2017 show continuo di Fernando Gaviria, fenomeno colombiano della Quick Step Floors, che ha piazzato il terzo sigillo su tre tappe della corsa WorldTour cinese. Sul traguardo di Nanning il colombiano batte Walscheid (Team Sunweb) e Magnus Cort Nielsen (ORICA – Scott) consolidando la sua leadership anche in classifica generale.

Il percorso della Nanning-Nanning non prevedeva particolari difficoltà altimetriche e, come da previsione, dopo una serie di tentativi poco fortunati tra i quali quello più interessante è di  Matej Mohoric e Lawson Craddock, inevitabile, complice il lavoro delle squadre dei velocisti, è l’arrivo in volata.

“Questa mattina le mie  sensazioni non erano  eccellenti, poi le cose in corsa sono cambiate. Devo ringraziare i miei compagni di squadra che mi hanno protetto tutto il giorno in particolare Velits e Serry hanno lavorato per rinetrare sulla fuga di giornata e  Richeze che mi ha tirano negli ultimi 500 metri. Questa squadra è la mia seconda famiglia e sono contento di vivere queste vittorie con questo gruppo” ha dichiarato Gaviria.
Alle spalle dei primi tre ecco il nostro Niccolò Bonifazio della Bahrain-Merida con in settima posizione Matteo Pelucchi (Bora – Hansgrohe) e Andrea Guardini della UAE Team Emirates in ottava.

Come detto, in classifica generale, si consolida la prima posizione di Gaviria che però domani troverà un percorso non adatto per i velocisti con arrivo a Mashan Nongla Scenic Spot dopo 151 km, vediamo come cambierà la fisionomia della generale.

 

Kampioenschap Van Vlaanderen vince Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen 2017, a segno Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen

Fernando Gaviria

Kampioenschap Van Vlaanderen a festeggiare è, come un anno fa, il colombiano Fernando Gaviria che consegna alla a Quick Step Floors, la vittoria numero cinquanta in questa fantastica stagione.
Appena due giorni dopo il Grand Prix de Wallonie ecco il Campionato delle Fiandre, il cui solo nome dovrebbe evocare scenari suggestivi ma nella realtà dei fatti la corsa è simile ad un criterium tant’è che l’arrivo è in volata.

Ad imporsi dopo quasi quattro ore e mezza di corsa è Fernando Gaviria, il quale conferma che sta ritrovando un nuovo picco di forma dopo lo straordinario Giro d’Italia. Il colombiano anticipa Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo) e il belga Jasper De Buyst (Lotto Soudal).

Tour of Britain tripletta di Ewan

Tour of Britain terreno di conquista per il corridore della Orica-Scott

Tour of Britain

Caleb Ewan festeggia la tripletta

Tour of Britain o Tour of Ewan? Il corridore della Orica-Scott conquista oggi la sua personalissima tripletta imponendosi sul traguardo di Aldeburgh davanti a Fernando Gaviria (Quick Step Floors) e Dylan Groenewegen (LottoNL-Jumbo).

Se si eccettua la cronometro individuale che ha premiato Lars Boom, le altre tappe della corsa britannica cono state tutte in fotocopia: fuga da lontano annullata e volata conclusiva di gruppo. Questa ripetitività è frutto di un percorso ondulato ma senza asperità in grado di fare realmente selezione (a parte per la sesta frazione che sarà decisiva ai fini della generale)

A provarci oggi sono in sette: Jacob Hennessy, James Shaw, Conor Swift, Harry Tanfield ,  Regan Gough, Hayden McCormick e l’italiano Enrico Barbin. I fuggitivi raggiungono un vantaggio massimo di oltre tre minuti ma il gap si riduce nelle ultime fasi di corsa, sino a venire completamente annullato dal gruppo ai meno tre chilometri alla conclusione.

Elia Viviani non riesce a trovare il varco per gettarsi nella mischia, così sono gli altri a giocarsela e ad avere la meglio è proprio Caleb Ewan, che si concede il tris personale davanti a un Fernando Gaviria che dimostra di essere tornato competitivo

Tour of Britain, Gaviria torna al successo

Tour of Britain, Gaviria vince a Newark on Trent

Gaviria

La volata premia Fernando Gaviria

Tour of Britain frazione da Mansfield a Newark on Trent per complessivi 164.7 km che ha sorriso a Fernando Gaviria. Tappa contraddistinta da una fuga partita molto presto e composta da Richard Handley (Madison Genesis), Mark McNally (Wanty-Groupe Gobert), Jacob Scott (An Post Chain Reaction), Alistair Slater (JLT Condor) e il francese Alexandre Blain (Madison Genesis) che hanno raggiunto oltre 3 minuti di vantaggio.

Da segnalare ai 45 km dall’arrivo una caduta in gruppo a causa di una vettura parcheggiata senza alcun senso nella carreggiata, a farne le spese Brent Bookwalter della BMC costretto al ritiro.

A quel punto entrano in azione i team dei velocisti, in particolare il lavoro della  Team Dimension Data e del Team Sky fa chiudere il gap ai circa tre chilometri dall’arrivo: inevitabile la volata.

A tagliare il traguardo con le braccia alzate è il colombiano Fernando Gaviria, ben pilotato da Stybar e Richeze, che torna al successo dopo il grande Giro d’Italia, secondo posto per il nostro Elia Viviani.

Giro: vittoria di Gaviria, è poker!

Gaviria fa Poker al Giro

Oggi al Giro d’Italia, quarta vittoria per il colombiano Fernando Gaviria con una volata di pura potenza e classe con cui completa una straordinaria rimonta sul traguardo di Tortona.

Il suo quarto successo in questa edizione della Corsa Rosa arriva mettendosi alle  spalle Sam Bennett (Bora-hansgrohe) e Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), mentre Caleb Ewan (Orica-Scott) resta chiuso nel momento decisivo ed arriva nono davanti ad André Greipel (Lotto Soudal).

Fin da subito vanno in fuga Matej Mohoric (UAE Team Emirates), Vincenzo Albanese (Bardiani-CSF), Pavel Brutt (Gazprom-Rusvelo) e Johann Van Zyl (Dimension Data) ma il gruppo non concede troppo spazio e gioca al gatto col topo lasciando li i fuggitivi ma senza concedere mai un margine degno di nota.

Ecco le parole di Gaviria al traguardo: ““Non è mai facile vincere al Giro,  ci sono tanti rivali molto competitivi e devo ringraziare la mia squadra che fin da subito ha tirato per non far andar via la fuga. Ho sbagliato ad impostare una curva e mi sono trovato indietro ma oggi sentivo una gamba davvero super e, anche in rimonta, sono riuscito a vincere. E’ un onore sapere di essere il colombiano con il maggior numero di vittorie alla corsa rosa ma la verità è che è solo una statistica, ciò che conta è raccogliere il frutto del lavoro svolto”

 

Giro d’Italia: statistiche e maglie

Il logo del Giro del Centenario

LE PILLOLE STATISTICHE

  • 25esima vittoria di tappa al Giro per un corridore colombiano (Fernando Gaviria). Stesso numero per l’Olanda dopo la vittoria di Tom Dumoulin nella Sagrantino.
  • Prima di Fernando Gaviria, due colombiani avevano vinto tre tappe ma lui è il primo a vincerne tre nello stesso Giro: Lucho Herrera (Tre Cime di Lavaredo e Monte Generoso in 1989, Terminillo in 1992) e Nairo Quintana (Val Martello e Cima Grappa in 2014, Blockhaus in 2017).
  • È la seconda volta che i corridori colombiani vincono quattro tappe nello stesso Giro, come nel 2014 con i successi di Nairo Quintana (due vittorie), Rigoberto Uran e Julian Arredondo.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Giro d’Italia Vittoria di Fernando Gaviria

Fernando Gaviria fa Tris

Fernando Gaviria, talento emergente del ciclismo colombiano, era partito per ben figurare a questo Giro d’Italia e puntualmente ha rispettato le attese calando oggi il suo personalissimo tris alla corsa rosa. Il corridore della Quick-Step Floors si è imposto a Reggio Emilia, arrivo della dodicesima tappa, dimostrando ancora una volta di essere una spanna davanti a tutti i suoi colleghi velocisti .

Eccellente il lavoro svolto dal team che l’ha perfettamente guidato nella gestione del non semplice finale in cui il colombiano non ha lasciato scampo al nostro, per altro ottimo, Jakub Mareczko (Wilier – Selle Italia) costretto ad accontentarsi del secondo posto finale.

Il podio di giornata viene completato da Sam Bennett (BORA – Hansgrohe) mentre i nostri Sacha Modolo e Roberto Ferrari (UAE Fly Emirates) si devono accontentare rispettivamente del settimo e decimo posto. Resta dunque tabù la vittoria di tappa per gli atleti italiani.

Da segnalare l’attacco a partire dal chilometro zero di Sergey Firsanov (Gazprom – Rusvelo) e Marco Marcato (UAE Team Emirates) e dell’italiano  Mirco Maestri (Bardiani – CSF).

Missione compiuta per  la Dimension Data che con Omar Fraile  si è lanciata all’assalto della maglia azzurra conquistandola a  discapito di Jan Polanc (UAE Team Emirates) costretto a cedere il passo.

Nessuna variazione in classifica generale con Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la rosa.

 

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)