Mercatale Valdarno i DS scrivono a Renato Di Rocco

Mercatale Valdarno i DS scrivono al Presidente della FCI

Mercatale Valdarno dopo la vittoria di Battistella ecco che i DS scrivono al Presidente della FCI Renato Di Rocco una lettera polemica

Mercatale Valdarno: la lettera dei DS

Mercatale Valdarno: la lettera dei DS

Mercatale Valdarno da sempre culla del ciclismo italiano dilettanti è stato un interessante appuntamento per il movimento non solo da un punto di vista tecnico (bellissima vittoria di Samuele Battistella) ma, soprattutto, per l’opportunità di un confronto fra i tecnici italiani.

Erano ben 37 le società ciclistiche presenti alla ormai consueta riunione del lunedì pre-gara da cui sono scaturite interessanti valutazioni sull’evoluzione del settore. Al centro dell’animata discussione ci sono stati in non pochi problemi del mondo dilettantistico, anzitutto si è parlato delle autorizzazioni concesse dalla FCI alla Gazprom U23 per far gareggiare gli atleti russi nelle prove del calendario regionale italiano.

I DS presenti hanno messo nero su bianco le loro richieste indirizzandole direttamente al Presidente Renato Di Rocco, al Consiglio Federale e alla Struttura Tecnica della FCI. Pare che larga maggioranza dei DS presenti abbia sottoscritto le richieste sollevate che, oltre a un maggior controllo delle autorizzazioni concesse, mirano a porre un limite (dei 75 anni) per l’attività dei DS.

E’ stata poi avanzata la richiesta che siano solo i DS di terzo livello a poter condurre l’ammiraglia nel corso delle gare dilettantistiche e che il limite dei 6/8 corridori riguardi solo i casi di 1 o 2 gare in calendario.

 Ecco La lettera dei DS

Gravitalia 2018 ecco il calendario

Gravitalia 2018 tutto pronto per 4 tappe da urlo

Gravitalia 2018 è stato svelato il calendario di quest’anno con quattro tappe in cui ci sarà pane per i denti degli amanti del Downhill italiano

Gravitalia 2018

Gravitalia 2018

Gravitalia 2018 ha svelato il proprio calendario, lo scorso weekend a Verona di fronte al presidente della FCI, Renato Di Rocco. La massima manifestazione nazionale del “fuoristrada” ha ufficializzato le date del suo calendario del downhill italiano ed è pronto a prendere il volo dopo la scorsa stagione in cui si è fatto apprezzare a livello internazionale per la qualità dei percorsi e dell’organizzazione.

La scorsa edizione di Gravitalia ha visto trionfare, per la categoria agonisti, Loris Revelli (Argentina Bike) tra gli uomini e Eleonora Farina (GB Rifar Mondraker) tra le donne. Tra gli amatori i mattatori sono stati Fabrizio Dragoni (Alessibici) e Giulia Laura Bombardieri (Mysticfreeride). La classifica a squadre è andata al team AB Devinci Italy.

Gravitalia 2018 prevede quattro tappe spalmate tra aprile a settembre, tutte molto spettacolari e dalle caratteristiche differenti l’una dall’altra. Rispetto alla scorsa stagione, troviamo difatti tre conferme e un gradito ritorno.

Gravitalia 2018: i 4 round

Round #1 – 28-29 aprile – Pian del Poggio (PV)
Round #2 – 26-27 maggio – Monte Amiata (GR)
Round #3 – 16-17 giugno – Frabosa Soprana (CN)
Finale – 15-16 settembre – Sestola (MO)

Il debutto sarà, quindi,il 28-29 aprile a Pian del Poggio (PV) che ha fatto il suo esordio nel circuito lo scorso anno offrendo un percorso davvero molto tecnico.

Nel mese di maggio l’appuntamento sarà sull’appennino toscano, dove il 26-27 si gareggerà sul Monte Amiata. Il circuito sarà rivisto sotto la supervisione di Pippo Marani per migliorarne la scorrevolezza e la tecnica.

Il 16-17 giugno Gravitalia si sposterà a Frabosa Soprana (CN) per il grande classico del downhill tricolore. Una pista davvero molto tecnica che però strizza l’occhio alla velocità. Il lungo schuss finale, visibile dal parterre di arrivo sarà il pezzo forte della prova cuneese.

Dopo la pausa estiva, pianificata anche per dar spazio ai Campionati Italiani Assoluti di Pila (AO) del 21-22 luglio, il 15-16 settembre a Sestola (MO) si terrà il gran finale del Circuito Nazionale Gravitalia.

Il percorso ricalcherà quello del Campionato Europeo 2017, ampiamente apprezzato anche dai piloti delle altri nazionali. La location sarà sicuramente favorevole non solo per lo spettacolo sportivo ma anche per il divertimento di chi vorrà intervenire.

Per maggiori informazioni: www.gravitalia.it – info@gravitalia.it

Mondiali 2020, Vicenza unica in lizza

Mondiali 2020, Vicenza resta l’unica candidatura in lizza

mondiali 2020

Pasqualin e Davide Cassani con il logo di Vicenza 2020

Mondiali 2020 in corso di assegnazione e sembra quasi certo che si parlerà di Vicenza 2020: il segretario generale dell’UCI Martin Gibbs ha infatti confermato al presidente Claudio Pasqualin che la città veneta è sostanzialmente l’unica rimasta in gara per l’assegnazione dei Mondiali di Ciclismo su Strada.

Altre nazioni si erano dimostrate interessate ad ospitare l’evento, in particolare Australia, Colombia e Olanda avevano mandato dichiarazione in tal senso salvo poi non passare ai fatti concreti. L’assegnazione non è ancora naturalmente ufficiale tanto che in queste settimane il comitato promotore e l’UCI lavoreranno per limare, assieme alla Federciclismo, i dettagli dell’accordo per la cessione dei diritti di marketing e di organizzazione delle varie gare del programma.

L’Avvocato Pasqualin si è detto “soddisfatto della piega che ha preso la nostra proposta, ringraziamo FCI e UCI per aver accolto e creduto nel nostro progetto su cui lavoriamo ormai da quattro anni e che, ci auguriamo, tra tre anni raccoglierà il frutto del nostro lavoro”.