Silvelle si prepara alla carica dei 600

Silvelle si prepara al record di iscrizioni

Silvelle si prepara alla carica dei 600: è record di iscrizioni per due giornate emozionanti ai Campionati Europei di Ciclocross 2019

Silvelle si prepara alla carica dei 600. Partecipazione da record per due giornate emozionanti ai Campionati Europei di Ciclocross 2019: dalle competizioni Master (400 al via) del sabato fino alle prove-clou di domenica

European Cyclo-cross Championships

Foto: Silvelle è pronta a una due giorni di grande ciclismo (Credits: Bettini Photo). Utilizzo gratuito consentito con menzione credits. Clicca sull’immagine per scaricarla.

Oltre 600 atleti attesi, in rappresentanza di 22 nazioni con il meglio del cross europeo e quindi mondiale. Due giornate ad alto tasso agonistico che culmineranno con la gara Uomini Elite, il “main event” del programma. I Campionati Europei di Ciclocross in programma Sabato 9 e Domenica 10 Novembre a Silvelle di Trebaseleghe (Padova) puntano a conquistarsi un posto nella storia della disciplina regina del ciclismo invernale.

 

Quella organizzata dalla ASD Silvellese, con il sostegno della Regione Veneto, del Comune di Trebaseleghe e di numerose realtà del territorio, sarà un’edizione dei Campionati Europei destinata a lasciare il segno, a giudicare dal lotto dei partecipanti, arricchito dalla presenza del fenomeno olandese Mathieu Van der Poel, e dal forte interesse mediatico suscitato.

Un’edizione della massima rassegna continentale che, a meno di una settimana dall’inizio delle competizioni, inizia già a macinare record. Con 400 iscritti alle prove Master, “Silvelle ‘19” ha stabilito un nuovo primato di partecipazione per un Campionato Europeo. Saranno proprio i Master ad aprire il programma nella giornata di sabato a partire dalle 9.00, divisi in 15 categorie.

Possiamo ritenerci soddisfatti – è il commento del Direttore Tecnico Mauro Zamprogna – I 400 iscritti per le categorie Master rappresentano un grande risultato. Domenica sarà la volta degli agonisti e le gare che hanno preceduto la nostra manifestazione ci autorizzano ad essere ottimisti sullo spettacolo che verrà offerto dagli assi del cross mondiale”.

Cicloamatori di ogni età, provenienti da ogni angolo del Continente, hanno deciso di mettersi alla prova su un tracciato che incarna la storia del ciclopratismo. Un’interessante anteprima alle competizioni della domenica, dove si sfideranno circa 250 atleti divisi in 6 categorie.
Una festa dello sport dunque, che verrà diffusa in tutta Europa da Eurosport, mentre in Italia i Campionati Europei saranno trasmessi da RaiSport. E’ prevista una copertura “live” delle gare anche da parte di altre TV nazionali, a cominciare da quelle di Belgio e Olanda.

Il programma della Domenica scatterà alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

Fagianate, scatti e scie recensione del libro

 

Fagianate, scatti e scie di Gregorio e  Magrini

Fagianate, scatti e scie di Luca Gregorio e Riccardo Magrini edito da Rizzoli, un dizionario del gergo usato dai telecronisti di Eurosport

Fagianate, scatti e scie

Fagianate, scatti e scie

 

Fagianate, scatti e scie edito da Rizzoli e scritto da Luca Gregorio e Riccardo Magrini con la prefazione a cura di Paolo Condò è una sorta di dizionario del ciclismo applicato. Applicato alla visione professionale ma “scanzonata” in purò stile “Van Magren”.

Se ogni lingua ha le sue parole spesso ritrovabili nei dizionari a cui eravamo affezionati ai tempi delle scuole anche il ciclismo ha la sua lingua e il suo dizionario (a tratti ironico e bizzarro) è Fagianate, scatti e scie di Luca Gregorio e Riccardo Magrini.

Il linguaggio del “Magro” è ormai entrato nel cuore degli appassionati di ciclismo che seguono le telecronache su Eurosport e proprio durante queste allegre telecronache è nata l’idea del libro. Tra una fagianata e l’altra tra una battuta e un commento pepato ecco che dalla penna dei Gregorio e Magrini è uscito un libro-dizionario che passa dai termini classici e tecnici a quelli più folkloristici (la “cotta”) a quelle più estremi (il mitico piss-stop) fino al gergo “coperto da copyright” di Magrini (la miciola, la trombatura).

Come non citare l’autoironica “presa della pastiglia” (che deriva dal farmaco che deve prendere Riccardo dopo i problemi cardiaci) o i tanti “neologismi magriniani” che hanno personalizzato le cronache di Eurosport.

Il duo Gregorio e Magrini o lo ami o lo odi non ci sono vie di mezzo; personalmente siamo dei grandi estimatori dei due commentatori di Eurosport e sfogliando le pagine di questo utile e divertente libro abbiamo ritrovato il sapore delle “frullate” nei caldi pomeriggi di luglio al Tour, dei pomeriggi rosa di Maggio magari lungo il Mortirolo (Badalagente lungo i tornanti) o della canicola della Vuelta.

Fagianate, scatti e scie è un libro che garantisce qualche ora di assoluto piacere tra tecnicismi e goliardia tipica dei due autori grazie alla (come la definisce nella prefazione Condò) la “lingua aumentata” che si contrappone, ed amplifica, la realtà aumentata.

Ammettiamo che leggendo alcune “voci” del dizionario di Gregorio e Magrini ci siamo ritrovati con un sorriso inaspettato sul volto pensando alle Bischerate, al Veglione del Tritellone e alle esilaranti espressioni a cui ci hanno abituato i ragazzacci di Eurosport ma che, ritrovandole nero su bianco, ci sono risultate ancora più irresistibili!

Dettagli prodotto

  • Cartonato:240 pagine
  • Editore:Rizzoli (17 settembre 2019)
  • Lingua:Italiano
  • ISBN:978-8817141260
  • Prezzo: 18 €

Marion Rousse chi è la ex moglie di Tony Gallopin

Marion Rousse chi è l’ex moglie di Tony Gallopin

Marion Rousse chi è la  ex moglie di Tony Gallopin, ex ciclista alla Lotto, giornalista sportiva e sex symbol francese

Marion Rousse (fonte profilo twitter)

Marion Rousse (fonte profilo twitter)

Marion Rousse nata il 17 agosto 1991 a Saint-Saulve, vicino a Valenciennes, nel nord della Francia è un’ex ciclista professionista e conduttrice televisiva.

Marion è nata in una famiglia in cui il ciclismo è una vera e propria istituzione: il padre ha praticato ciclismo per vent’anni e i tre cugini David e Laurent Lefevre e Olivier Bonnaire sono ex corridori professionisti. Anche la ragazza segue la tradizione di famiglia salendo presto in bicicletta e unendosi a sei anni al primo velo club.

Vince in corse con tanti partecipanti dove batte i ragazzi della sua età fino a circa 13 anni, “rompendo” ai genitori dei maschietti che vedono “una ragazza passare davanti”.

Marion Rousse e Tony Gallopin si conoscono dal 2008, entrambi giovani e vincenti, lei sex symbol del ciclismo transalpino lui “faccia da schiaffi” lungo le strade del Tour condividono la passione per il pedale.

Grazie alle sue doti, eccelle nella disciplina e, a 18 anni, inizia la carriera professionistica entrando a far parte del team Futuroscope.

L’anno successivo, Marion Rousse diviene la campionessa nazionale della Francia sulla strada per la categoria Elite. Nel 2010, Marion Rousse e Gallopin si trasferiscono nella regione parigina.

Nel 2013, firma con la Lotto Belisol Ladies ma, dopo un paio di stagioni, complice un calo delle performance, decide di mollare il ciclismo a soli 24 anni dedicandosi all’altra sua passione: la televisione che già frequentava dal 2013.

Il 9 febbraio, con un post su instagram, la bella ex ciclista francese ha annunciato la separazione dal marito Tony Gallopin.16

Marion Rousse in Televisione

Dopo un primo apparizioni come ospite nello show “Les Rois de la Pedale”, Guillaume Di Grazia, redattore capo del ciclismo su Eurosport, le ha proposto di diventare consulente per il canale durante la Vuelta 2013.

L’avvenenza di Marion la portano anche sul podio del Tour de France per premiare il corridore leader il Gran Premio della Combattività “Antargaz”, per il quale è anche giudice. Vestita con l’abito della miss colpisce l’occhio degli appassionati francesi e non solo (forse più di quando pedalava in gruppo).

Nell’ottobre del 2014 Marion Rousse e Gallopin celebrano il loro matrimonio.

Il presidente della televisione pubblica francese, Delphine Ernotte, vuole una presenza femminile al Tour: Marion Rousse, che ha interrotto la sua carriera per concentrarsi sul piccolo schermo, viene avvicinata in inverno del 2016 con un contratto.

Nel luglio 2017 diventa la prima donna a commentare il Tour de France per France 2 , assieme al giornalista Alexandre Pasteur e a programmi di successo come Bike Club, Stadio 2 e Tutto lo sport  restando sempre nella giuria del Tour per il premio della combattività.

Nel 2017 Marion interrompe la collaborazione con Eurosport per unirsi a France Télévisions commentando la Paris-Roubaix su France 3 con Alexandre Pasteur  e Laurent Jalabert.

Nel corso della sua attività lavorativa la bella bionda ha spesso intervistato anche il marito “sono le interviste più complicate perché conosco già le sue risposte” ha spiegato alla rivista L’Equipe il 21 luglio 2018.

Marion Rousse: chi è? Milestone

1991: Nasce a Saint-Saulve (nord).

2012: Diventa campione francese di strada.

2013: Paertecipa al primo set televisivo su Eurosport.

2015: Interrompe la sua carriera ciclistica.

2017: Diventa consulente per France Télévisions.

Europei di ciclismo 2018 si terranno a Glasgow 

Europei di ciclismo 2018 si svolgeranno nella città scozzese

Europei di ciclismo 2018 su strada si terranno dal 5 al 13 agosto nella città scozzese di Glasgow, scopriamo tutte le prove e le date

Europei di ciclismo 2018

Europei di ciclismo 2018

Europei di ciclismo 2018 su strada di svolgeranno dal 5 al 12 agosto a Glasgow, in Scozia. La prova sarà contenuta all’interno del nuovo evento denominato European Championships, competizione multisportiva che assegnerà i titoli continentali di diversi sport.

Il nuovo “contenitore” multidisciplinare vedrà proprio la luce con questa edizione e, oltre alle prove di ciclismo, vedrà gli atleti della ginnastica, triathlon, ginnastica, atletica e sport acquatici lottare per l’alloro continentale.

Le prove di atletica non si terranno in Scozia ma bensì a Berlino in Germania e coinvolgeranno 1500 atleti che si sfideranno in 50 competizioni.

Europei di ciclismo 2018: dettagli

Saranno quattro le prove che coinvolgeranno i ciclisti: le prove in linea e quelle a cronometro per uomini e donni Elite.

La manifestazione ciclistica avrà il via domenica 5 con la prova in linea femminile (sulla distanza di 130 km), poi mercoledì 8 sarà la volta delle prove a cronometro (32 km per le donne e 45 km per gli uomini) in entrambi i casi la rampa di partenza sarà posizionata presso il Riverside Museum mentre l’arrivo sarà davanti al parco Glasgow Green.

Domenica 12, ci sarà l’evento principale con la lotta per il titolo maschile lungo i 230 km del percorso. Le prove in linea si disputeranno lungo un circuito di circa 14km praticamente identico a quello su cui si sono disputati i Giochi del Commonwealth nel 2014, quel giorno ad imporsi furono (per distacco) Geraint Thomas e Lizzie Deignan. Il tracciato non presenta asperità impossibili ma tanti strappi brevi ed impegnativi che, con il passare dei giri, potrebbero pesare nelle gambe degli atleti. La partenza e l’arrivo delle prove in linea sarà sempre al Glasgow Green.

Europei di ciclismo 2018: diretta TV e diretta Streaming

La copertura televisiva sarà garantita da Eurosport e da Raisport. Le prove saranno trasmesse anche in diretta streaming anche su Eurosport Player.

Europei di ciclismo 2018: il programma su strada

Ecco il dettaglio delle prove su strada Gli orari sono italiani (a Glasgow sono un’ora indietro rispetto a noi).

DOMENICA 5 AGOSTO:
13.30      Prova in linea (femminile)

MERCOLEDI’ 8 AGOSTO:
09.45      Cronometro individuale (femminile)
13.45      Cronometro individuale (maschile)

DOMENICA 12 AGOSTO:
11.30      Prova in linea (maschile)

Europei di ciclismo 2018: tutti gli italiani in gara

Elenco completo dei convocati della nazionale italiana di strada, pista e mountain bike.

STRADA

UOMINI
Filippo Ganna – Uae Team Emirates – Cronometro
Moreno Moser – Astana Pro Team – Cronometro

Davide Ballerini – Androni Giocattoli Sidermec
Marco Canola – Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini
Davide Cimolai – FDJ
Sonny Colbrelli – Bahrain-Merida
Jacopo Guarnieri – FDJ
Salvatore Puccio – Team Sky
Matteo Trentin – Mitchelton-Scott
Elia Viviani – Quick Step-Floors

DONNE
Bastianelli Marta Fiamme Azzurre/Alé Cipollini
Bronzini Giorgia Cylance Pro Cycling
Cavalli Marta Valcar Pbm
Cecchini Elena Fiamme Azzurre/Canyon Sram
Confalonieri Maria Giulia Fiamme Oro/Valcar Pbm
Longo Borghini Elisa Fiamme Oro/Wiggle High5
Paladin Soraya Alé Cipollini
Quagliotto Nadia Top Girls – Fassa Bortolo

Cavalli Marta Valcar Pbm – Cronometro
Longo Borghini Elisa Fiamme Oro/Wiggle High5 – Cronometro

PISTA

NAZIONALE ELITE UOMINI
Bertazzo Liam Wilier Triestina
Ceci Davide Ctfriuli
Ceci Francesco G.S. Fiamme Azzurre
Ceci Luca T°Red Factory Racing
Coledan Marco Wilier Triestina
Ganna Filippo Uae Team Emirates
Lamon Francesco G.S. Fiamme Azzurre
Moro Stefano Biesse Carrera Gavardo Asd
Scartezzini Michele Sangemini – M.G. K Vis
Viviani Elia Quick Step-Floors

NAZIONALE ELITE DONNE
Alzini Martina Astana Women’s Team
Andreotti Maila Ctfriuli
Balsamo Elisa G.S. Fiamme Oro
Barbieri Rachele G.S. Fiamme Oro
Bissolati Elena Racconigi Cycling Team
Cavalli Marta Valcar Pbm
Confalonieri Maria Giulia G.S. Fiamme Oro
Frapporti Simona G.S. Fiamme Azzurre
Manzoni Gloria Eurotarget – Bianchi – Vitasana
Paternoster Letizia G.S. Fiamme Azzurre
Valsecchi Silvia Bepink
Vece Miriam Valcar Pbm

MOUNTAIN BIKE

Bertolini Gioele Centro Sportivo Esercito
Braidot Daniele C.S. CarabinierI
Braidot Luca C.S. Carabinieri
Calvetti Serena Ktm – Protek – Dama
Colledani Nadir Bianchi Countervail
Fontana Marco Aurelio Bianchi Countervail
Lechner Eva Centro Sportivo Esercito
Pettina’ Nicholas C.S. Carabinieri
Tabacchi Mirko C.S. Carabinieri

BMX

Bertagnoli Pietro Team Bmx Verona
Bonini Nicolò Ciclomania Racing
Cristofoli Roberto Dn 1 Evreux Bmx
Fantoni Giacomo Team Bmx Verona
Giustacchini Tommaso Team Bmx Verona
Maestrutti Davide 48 Erre Bmx Team
Sciortino Martti A.S. Besnate A.S.D.
Tomizioli Michele Prototype Performance Team

 

 

Wiggins: il caso Froome, uno disastro!

Wiggins commenta la vicenda Froome

Wiggins, impegnato come commentatore per Eurosport si è pronunciato circa la vicenda Froome, WADA e Salbutamolo

Wiggins contro Froome

Wiggins contro Froome

Wiggins ha commentato il caso Salbutamolo che ha coinvolto Chris Froome, definendolo “un disastro”, mentre avanza richiesta di più soldi da  immettere nell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) e per un controllo più approfondito delle regole.

Dopo essersi unito a Eurosport per la copertura del Tour de France, Wiggins ha parlato durante il suo programma intitolato “The Bradley Wiggins Show” e ha raccontato la sua visione della vicenda legata alla WADA, a Chris Froome e il Salbutamolo.

“Dobbiamo rispettare il fatto che è autorizzato a correre, e in un ambiente sicuro. Ci sono tante tensioni al momento e nessun atleta dovrebbe correre in quelle condizioni e avere la sua incolumità in pericolo durante più grande evento dello sport” ha dichiarato l’ex capitano della Sky.

L’ex vincitore del Tour de France (che aveva Froome tra i gregari) pensa che i regolamenti riguardanti il ​​farmaco fossero adatti allo scopo? “Apparentemente no” ha dichiarato “in tanti hanno parlato senza sapere tutte le informazioni necessarie per giudicare la situzione”

Wiggins e Froome hanno avuto forti frizioni in passato, la stessa moglie di Sir. Bradley si era fortemente esposta contro il kenyano, ma l’olimpico più decorato della Gran Bretagna non ha fatto altro che elogiare la gestione delle polemiche da parte del corridore del Team Sky.

“All’inizio dell’anno pensavo che potesse influenzarlo, ma è riuscito a rimanere dignitoso e ad elevarsi al di sopra delle polemiche correndo un Giro che resterà nella storia perla sua impresa. Per me è ancora uno dei favoriti per vincere il Tour de France. Ha dimostrato in passato di poter affrontare qualunque cosa gli venga lanciata contro” ha proseguito Wiggo.

Come molti altri, anche Wiggins era perplesso da un’apparente mancanza di comunicazione tra WADA e UCI che ha portato a una conclusione molto brusca del caso. “Penso che il vero problema sia come l’UCI e la WADA stanno comunicando al pubblico i loro verdetti, non abbiamo sentito nulla per otto o nove mesi e poi all’improvviso l’abbiamo sentito in un giorno un cosa e il giorno dopo l’esatto contrario. Forse avrebbero dovuto agire prima” ha proseguito il britannico.

Quale può essere, quindi, la soluzione di questa brutta situazione?”Qualcosa deve essere rivisto in maniera massiccia. Non penso che la WADA abbia un’enorme quantità di denaro, hanno bisogno di più investimenti. Sono stati creati 20 anni fa e probabilmente le loro regole sono state scritte in quel momento, quindi forse devono essere riscritte – ha sottolineato Wiggins – Per combattere davvero il doping nello sport c’è solamente bisogno di più soldi e finanziamenti “.

 

 

 

 

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming

Tour de France 2018 diretta TV: come seguire la corsa?

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming, tutte le informazioni sulla corsa francese in programma dal 7 al 29 luglio che vedrà al via anche Chris Froome

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming, grande copertura per la corsa ciclistica più importante al mondo che si svolgerà dal 7 al 29 luglio. Ingente dispiegamento di forza per le emittenti televisive di tutto il mondo che garantiranno la copertura integrale dell’evento.

Per gli appassionati italiani saranno due le emittente televisive coinvolte: RaiSport ed Eurosport che oltre alla consueta diretta TV consentiranno di poter assistere alla diretta in streaming su internet

Particolarmente accattivante la proposta di Eurosport Player, che garantisce il segnale anche senza intervalli pubblicitari offrendo, grazie al segnale internazionale, la copertura integrale di una parte delle tappe della Grande Boucle

La Grande Boucle, arrivata quest’anno alla 105ma edizione, si preannuncia una delle più spettacolari degli ultimi anni.

Il Tour de France 2018 sarà quindi visibile in streaming il su Rai Play, SkyGo ed Eurosport Player; saranno 21 le tappe in programma da seguire in diretta TV e Streaming a partire da sabato 7 luglio

Tour de France 2018 diretta tv: tutte le tappe

Tappa 1 (7 luglio 2018): Noirmoutier-en-l’Ile – Fontenay-le-Comte, 189 km

Tappa 2 (8 luglio 2018): Mouilleron-Saint-Germain – La Roche-sur-Yon, 183 km

Tappa 3 (9 luglio 2018): Cholet – Cholet, 35 km

Tappa 4 (10 luglio 2018):La Baule – Sarzeau, 192 km

Tappa 5 (11 Luglio 2018): Lorient – Quimper, 203 km

Tappa 6 (12 Luglio 2018): Brest – Mûr-de-Bretagne Guerlédan, 181 km

Tappa 7 (13 Luglio 2018): Fougères – Chartres, 231 km

Tappa 8  (14 Luglio 2018): Dreux – Amiens Métropole, 181 km

Tappa 9 (15 Luglio 2018): Arras Citadelle – Roubaix, 154 km

Tappa 10 (17 Luglio 2018): Annecy – Le Grand-Bornand, 159 km

Tappa 11 (18 Luglio 2018): Albertville – La Rosière 1850, 108 km

Tappa 12 (19 Luglio 2018): Bourg-Saint-Maurice – Alpe d’Huez, 175 km

Tappa 13 (20 Luglio 2018): Bourg-d’Oisans – Valence, 169 km

Tappa 14 (21 Luglio 2018): Saint-Paul-Trois-Châteaux – Mende, 187 km

Tappa 15 (22 Luglio 2018): Millau – Carcassonne, 181 km

Tappa 16 (24 Luglio 2018): Carcassonne – Bagnères-de-Luchon, 218 km

Tappa 17 (25 Luglio 2018): Bagnères-de-Luchon – Saint-Lary-Soulan col de Portet, 65 km

Tappa 18 (26 Luglio 2018): Trie-sur-Baïse – Pau, 172 km

Tappa 19 (27 Luglio 2018): Lourdes – Laruns, 200 km

Tappa 20 (28 Luglio 2018): Saint-Pée-sur-Nivelle – Espelette, 31 km

Tappa 21 (29 Luglio 2018): Houilles – Paris Champs-Elysées, 115 km

Tour de France 2018 dove gurdarlo

Programmazione Tour de France Rai Canale Tv diretta Tour
ore 13:45 – Anteprima Tour Rai Sport (canale 57 DDT)
ore 15 – Tour in diretta e Tour all’arrivo Rai 3
al termine della tappa – Processo alla tappa Rai 3 / Rai Sport
ore 23:30 Tour di Sera Rai Sport

 

Programma Eurosport Tour de France Canale Tv
pre tappa – Tour Extra Eurosport 1
dal primo km della tappa – Tour Live Eurosport 1
al termine della frazione – Tour Extra Eurosport 1

Dieci domande sul Giro d’Italia 2018

Dieci domande sulla corsa rosa da sapere

Dieci domande sul Giro d’Italia 2018, curiosità statistiche, notizie, informazioni per arrivare pronti per il Big Start di Gerusalemme

Dieci Domande sul Giro101

Dieci Domande sul Giro101

Dieci domande sul #Giro101 che prenderà il via da Gerusalemme il prossimo 4 maggio per terminare a Roma il 27 maggio.

Chi sono le Madrine del Giro?
Quest’anno ci saranno due madrine: Bar Rafaeli, per le tappe in Israele e Alice Rachele Arlanch per le tappe in territorio italiano.

Quante squadre saranno al via da Gerusalemme?
Al Giro 2018 ci sono 22 squadre composte da 8 corridori ciascuna per un totale di 176 atleti

Quanto è lungo il Giro d’Italia 2018?
Il #Giro101 misura 3562.9 chilometri, divisi in 21 tappe.

Qual è la frazione più lunga e quella più breve?
La frazione più lunga sarà la decima da Penne a Gualdo Tadino (239 km), la più corta la cronometro individuale di Gerusalemme (9.7 km) che darà il via al Giro, venerdì 4 maggio.

Quante sono state le partenze dall’estero nella storia del Giro d’Italia?
Quella di Gerusalemme sarà la tredicesima fuori dai confini italiani. La prima volta è datata 1965 (San Marino) l’ultima ad Apeldoorn in Olanda nel 2016

Quante volte Roma ha ospitato l’arrivo del Giro?
L’ultima tappa a Roma non è una novità per la corsa rosa: l’ultima volta era accaduto nel 2009 con vittoria finale del russo Denis Menchov. In precedenza era accaduto nel 1911 (vittoria di Carlo Galetti) e nel 1950 (Hugo Koblet)

A quanto ammonta il montepremi del Giro d’Italia?
Il montepremi complessivo del Giro d’Italia 2018 è di un milione e mezzo di euro (per tutti i dettagli clicca qui)

Quale è la Cima Coppi del Giro d’Italia 2018?
La vetta più alta toccata dal percorso del Giro d’Italia (dal 1965 definita Cima Coppi) sarà ai 2178 metri sul livello del mare del Passo delle Finestre nella 19esima tappa

Quali sono le maglie in palio al Giro d’Italia
Le maglie in palio sono 4:

La classifica Generale contraddistinta dalla maglia rosa
La classifica a Punti premiata con maglia ciclamino
La classifica della Montagna caratterizzata dagli maglia azzurra
La classifica dei Giovani (nati dopo il 1° gennaio 1993) premiata con la maglia bianca

Dove vedere il Giro in Teelevisione?
Il Giro 2018 sarà trasmesso in diretta televisiva sulle reti Rai Sport e su Eurosport (per tutti i dettagli clicca qui)

Froome problema renale la causa della positività?

Froome problema renale il motivo della non negatività al salbutamolo?

Froome problema renale per la non negatività al salbutamolo? Questa è la nuova strategia difensiva del Team Sky: sarà credibile?

Froome problema renale?

Froome problema renale?

Froome problema renale come strategia difensiva? Secondo quanto riportato dall’Equipe e rilanciato da Eurosport, la strategia difensiva del Team Sky ha cambiato linea: non più la disidratazione alla base del risultato del test fallito ma il fatto che Froome abbia un problema renale.

Il quotidiano francese riporta che l’opzione farmacocinetica, che avrebbe dovuto dimostrare come fattori esterni avessero comportato la positività dell’atleta, è venuta meno perché si ritiene impossibile replicare le medesime condizioni anche in laboratorio.

Froome problema renale? Obiettivo assoluzione totale

Non entriamo nel merito medico della situazione, non ne abbiamo le competenze, ma quello che possiamo dire è che, a questo punto, il britannico e il Team Sky, attraverso i propri consulenti,  punteranno a dimostrare come i reni di Froome hanno funzionato male generando la problematica. Ma come è possibile?

Secondo quanto riportato da sito di Eurosport la difesa del britannico vuole dimostrare che i reni dell’atleta invece di espellere i metaboliti di salbutamolo a seguito della lavorazione del fegato li hanno, al contrario, accumulati da qui il valore così enormemente fuori limite.

Può questa teoria evitare a Froome una squalifica che può variare tra i sei mesi ed i quattro anni? E può evitare il corridore del team Sky di perdere il titolo vinto a settembre alla Vuelta Espana?

Nel frattempo il corridore francese Romain Bardet ha preso una forte posizione sul caso #Froomegate: “Se non squalificano Froome, il ciclismo rischia di morire”

La vicenda è in mano ai legali, forse anche i risultati delle prossime corse o le starting list delle stesse lo sono. Non sappiamo se il ciclismo possa morire ma sembra sempre più palese ai cicloamatori che le gare dei “pro” vengono corse da atleti “malati”.

Alberto Contador commentatore per Eurosport

Alberto Contador commentatore per l’emittente del televisiva

Alberto Contador commentatore su Eurosport in lingua spagnola oltre all’impegno con il team Polartec-Kometa assieme a Ivan Basso

Alberto Contador commentatore per Eurosport

Alberto Contador commentatore per Eurosport

Alberto Contador trova una nuova squadra! No nessun inatteso ritorno in sella e nemmeno la notizia già nota del suo impegno con la Polartec-Kometa assieme a Ivan Basso. Alberto sarà impegnato con il ruolo di commentatore per Eurosport. Contador quindi continuerà ad essere coinvolto a tempo pieno nel mondo delle due ruote. I tifosi spagnoli lo potranno dunque vedere, certo con una veste totalmente diversa, alle corse ciclistiche.

L’ex campione della Trek-Segafredo andrà a rinforzare la squadra di Eurosport che già può contare su talenti delle due ruote e del microfono come Antonio Alix, Eduardo Chozas, Luis Jiménez, Juan Antonio Flecha o Laura Meseguer.

“L’invito di Eurosport a collaborare come commentatore mi ha entusiasmato molto perché amo il ciclismo, è la mia passione e mi diverto non solo a gareggiare, ma anche a guardarlo. Questa è un’opportunità che mi motiva a continuare ad essere presente e seguire le notizie delle gare” sono state le prime parole del neo commentatore Contador.

 

Gent-Wevelgem 2018: presentazione corsa

Gent-Wevelgem 2018: presentazione della corsa

Gent-Wevelgem 2018 in programma il 25 marzo 2018 analisi del percorso, starting list, diretta tv, diretta streaming, albo d’oro manifestazione

Gent-Wevelgem 2018

Gent-Wevelgem 2018

Gent-Wevelgem 2018 (in fiammingo Gent-Wevelgem),il cui nome completo è Gent-Wevelgem in Flanders Fields si corre in Belgio con qualche sconfinamento in Francia (nel dipartimento del Nord). La corsa è una soprannominata “la classica per velocisti” vista la conformazione dell’arrivo, con un rettilineo in piano adatto alle ruote veloci.
Robert Van Eenaeme, Rik Van Looy, Eddy Merckx, Mario Cipollini e Tom Boonen,  si sono aggiudicati tre edizioni ciascuno.

 

Gent-Wevelgem 2018: il Percorso

Il percorso congiunge le città di Gand (nelle Fiandre Orientali) con Wevelgem città delle Fiandre Occidentali, non sono presenti particolari difficoltà tanto che spesso viene decisa in volata. Celebre però è la salita del Kemmelberg di circa un chilometro di lunghezza con fondo in pavé e pendenze con punte al 23%.

Gent-Wevelgem 2018: elenco dei Muri

1 Mont des Cats (km 136,7)
2 Mont de Kokereel (km 140,2)
3 Vert Mont (km 142,5)
4 Mont Noir – Ravel Put (km 144,8)
5 Mont Noir – Blanchisserie (km 150)
6 Le Ravensberg (km 156,6)
7 Kemmelberg (km 175,6)
8 Monteberg (km 179,6)
9 Baneberg (km 211,4)
10 Kemmelberg (km 216)

 

Gent-Wevelgem 2018: Starting List

Accanto alle diciotto squadre WorldTour, gli organizzatori hanno chiamato 7 wild card del mondo delle Professional: sono le francesi Cofidis e Vital Concept Cycling Club, l’olandese Roompot-Nederlandse Loterij e le belghe Sport Vlaanderen-Baloise, Wanty-Groupe Gobert, Veranda’s Willems e WB Veranclassic.

Tra i favoriti segnaliamo: Greg Van Avermaet (Bmc), Niki Terpstra e Philippe Gilbert (Quick Step Floors), Matteo Trentin (Mitchelton – Scott) e Gianni Moscon (Team Sky), nonché Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) e Alexander Kristoff (UAE Team Emirates)

Gent-Wevelgem 2018: Diretta Tv e Diretta Streaming

Diretta tv su Eurosport 2 dalle ore 14.30. Diretta Streaming dell’evento su Eurosport player

Gent-Wevelgem 2018: Albo d’Oro

Anno Vincitore Secondo Terzo
1934  Gustave Van Belle  Maurice Vandenberghe  Jérôme Dufromont
1935  Albert Depreitre  Jérôme Dufromont  Karel Catrysse
1936  Robert Van Eenaeme  Joseph Somers  Gaston Denys
1937  Robert Van Eenaeme  Albert Ritserveldt  Andé Hallaert
1938  Hubert Godart  Edmond Delathouwer  Gustave Van Cauwenberghe
1939  André Declerck  Frans Van Hellemont  Albert Van Laecke
1939-44 non disputata a causa della seconda guerra mondiale
1945  Robert Van Eenaeme  Maurice Van Herzele  André Declerck
1946  Ernest Sterckx  Maurice Desimpelaere  Michel Remue
1947  Maurice Desimpelaere  René Beyens  Lucien Vlaemynck
1948  Valere Ollivier  Albert Ramon  Hilaire Couvreur
1949  Marcel Kint  André Declerck  Albert Decin
1950  Briek Schotte  Albert Decin  André Declerck
1951  André Rosseel  Raphaël Jonckheere  Lionel Van Brabant
1952  Raymond Impanis  Maurice Blomme  Aloïs De Hertog
1953  Raymond Impanis  Wim Van Est  Germain Derycke
1954  Rolf Graf  Ferdi Kübler  Ernest Sterckx
1955  Briek Schotte  Desiré Keteleer  Raymond Impanis
1956  Rik Van Looy  Richard Van Genechten  Desiré Keteleer
1957  Rik Van Looy  André Noyelle  Lucien Matthys
1958  Noël Foré  Rik Van Looy  Alfred De Bruyne
1959  Léon Van Daele  Joseph Hovenaers  Jacques Anquetil
1960  Frans Aerenhouts  Frans De Mulder  Joseph Planckaert
1961  Frans Aerenhouts  Raymond Impanis  Yvo Molenaers
1962  Rik Van Looy  Frans Schoubben  Armand Desmet
1963  Benoni Beheyt  Tom Simpson  Michel Van Aerde
1964  Jacques Anquetil  Yvo Molenaers  Rik Van Looy
1965  Noël De Pauw  Bernard Van De Kerckhove  Gustave Desmet
1966  Herman Van Springel  Noel Van Clooster  Palle Lykke Jensen
1967  Eddy Merckx  Jan Janssen  Edward Sels
1968  Walter Godefroot  Willy Vanneste  Felice Gimondi
1969  Willy Vekemans  Roger De Vlaeminck  Eric De Vlaeminck
1970  Eddy Merckx  Willy Vekemans  Walter Godefroot
1971  Georges Pintens  Roger De Vlaeminck  Gerben Karstens
1972  Roger Swerts  Felice Gimondi  Eddy Merckx
1973  Eddy Merckx  Frans Verbeeck  Walter Planckaert
1974  Barry Hoban  Eddy Merckx  Roger De Vlaeminck
1975  Freddy Maertens  Frans Verbeeck  Rik Van Linden
1976  Freddy Maertens  Rik Van Linden  Frans Verbeeck
1977  Bernard Hinault  Vittorio Algeri  Piet van Katwijk
1978  Ferdi Van Den Haute  Walter Planckaert  Francesco Moser
1979  Francesco Moser  Roger De Vlaeminck  Jan Raas
1980  Henk Lubberding  Fons De Wolf  Piet van Katwijk
1981  Jan Raas  Roger De Vlaeminck  Fons De Wolf
1982  Frank Hoste  Eddy Vanhaerens  Fons De Wolf
1983  Leo van Vliet  Jan Raas  Frank Hoste
1984  Guido Bontempi  Eric Vanderaerden  Pierino Gavazzi
1985  Eric Vanderaerden  Phil Anderson  Rudy Dhaenens
1986  Guido Bontempi  Twan Poels  Jean-Marie Wampers
1987  Teun van Vliet  Etienne De Wilde  Herman Frison
1988  Sean Kelly  Gianni Bugno  Ron Kiefel
1989  Gerrit Solleveld  Sean Yates  Rolf Sørensen
1990  Herman Frison  Johan Museeuw  Franco Ballerini
1991  Djamolidine Abdoujaparov  Mario Cipollini  Olaf Ludwig
1992  Mario Cipollini  Johan Capiot  Adriano Baffi
1993  Mario Cipollini  Eric Vanderaerden  Djamolidine Abdoujaparov
1994  Wilfried Peeters  Franco Ballerini  Johan Museeuw
1995  Lars Michaelsen  Maurizio Fondriest  Luc Roosen
1996  Tom Steels  Giovanni Lombardi  Johan Museeuw
1997  Philippe Gaumont  Andrei Tchmil  Johan Capiot
1998  Frank Vandenbroucke  Lars Michaelsen  Nico Mattan
1999  Tom Steels  Zbigniew Spruch  Tristan Hoffman
2000  Geert Van Bondt  Peter Van Petegem  Johan Museeuw
2001  George Hincapie  Léon van Bon  Steffen Wesemann
2002  Mario Cipollini  Fred Rodriguez  George Hincapie
2003  Andreas Klier  Henk Vogels  Tom Boonen
2004  Tom Boonen  Magnus Bäckstedt  Jaan Kirsipuu
2005  Nico Mattan  Juan Antonio Flecha  Daniele Bennati
2006  Thor Hushovd  David Kopp  Alessandro Petacchi
2007  Marcus Burghardt  Roger Hammond  Óscar Freire
2008  Óscar Freire  Aurélien Clerc  Wouter Weylandt
2009  Edvald Boasson Hagen  Aljaksandr Kucynski  Matthew Goss
2010  Bernhard Eisel  Sep Vanmarcke  Philippe Gilbert
2011  Tom Boonen  Daniele Bennati  Tyler Farrar
2012  Tom Boonen  Peter Sagan  Matti Breschel
2013  Peter Sagan  Borut Božic  Greg Van Avermaet
2014  John Degenkolb  Arnaud Démare  Peter Sagan
2015  Luca Paolini  Niki Terpstra  Geraint Thomas
2016  Peter Sagan  Sep Vanmarcke  Vjaceslav Kuznetsov
2017  Greg Van Avermaet  Jens Keukeleire  Peter Sagan