Europei di ciclismo 2018 si terranno a Glasgow 

Europei di ciclismo 2018 si svolgeranno nella città scozzese

Europei di ciclismo 2018 su strada si terranno dal 5 al 13 agosto nella città scozzese di Glasgow, scopriamo tutte le prove e le date

Europei di ciclismo 2018

Europei di ciclismo 2018

Europei di ciclismo 2018 su strada di svolgeranno dal 5 al 12 agosto a Glasgow, in Scozia. La prova sarà contenuta all’interno del nuovo evento denominato European Championships, competizione multisportiva che assegnerà i titoli continentali di diversi sport.

Il nuovo “contenitore” multidisciplinare vedrà proprio la luce con questa edizione e, oltre alle prove di ciclismo, vedrà gli atleti della ginnastica, triathlon, ginnastica, atletica e sport acquatici lottare per l’alloro continentale.

Le prove di atletica non si terranno in Scozia ma bensì a Berlino in Germania e coinvolgeranno 1500 atleti che si sfideranno in 50 competizioni.

Europei di ciclismo 2018: dettagli

Saranno quattro le prove che coinvolgeranno i ciclisti: le prove in linea e quelle a cronometro per uomini e donni Elite.

La manifestazione ciclistica avrà il via domenica 5 con la prova in linea femminile (sulla distanza di 130 km), poi mercoledì 8 sarà la volta delle prove a cronometro (32 km per le donne e 45 km per gli uomini) in entrambi i casi la rampa di partenza sarà posizionata presso il Riverside Museum mentre l’arrivo sarà davanti al parco Glasgow Green.

Domenica 12, ci sarà l’evento principale con la lotta per il titolo maschile lungo i 230 km del percorso. Le prove in linea si disputeranno lungo un circuito di circa 14km praticamente identico a quello su cui si sono disputati i Giochi del Commonwealth nel 2014, quel giorno ad imporsi furono (per distacco) Geraint Thomas e Lizzie Deignan. Il tracciato non presenta asperità impossibili ma tanti strappi brevi ed impegnativi che, con il passare dei giri, potrebbero pesare nelle gambe degli atleti. La partenza e l’arrivo delle prove in linea sarà sempre al Glasgow Green.

Europei di ciclismo 2018: diretta TV e diretta Streaming

La copertura televisiva sarà garantita da Eurosport e da Raisport. Le prove saranno trasmesse anche in diretta streaming anche su Eurosport Player.

Europei di ciclismo 2018: il programma su strada

Ecco il dettaglio delle prove su strada Gli orari sono italiani (a Glasgow sono un’ora indietro rispetto a noi).

DOMENICA 5 AGOSTO:
13.30      Prova in linea (femminile)

MERCOLEDI’ 8 AGOSTO:
09.45      Cronometro individuale (femminile)
13.45      Cronometro individuale (maschile)

DOMENICA 12 AGOSTO:
11.30      Prova in linea (maschile)

Europei di ciclismo 2018: tutti gli italiani in gara

Elenco completo dei convocati della nazionale italiana di strada, pista e mountain bike.

STRADA

UOMINI
Filippo Ganna – Uae Team Emirates – Cronometro
Moreno Moser – Astana Pro Team – Cronometro

Davide Ballerini – Androni Giocattoli Sidermec
Marco Canola – Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini
Davide Cimolai – FDJ
Sonny Colbrelli – Bahrain-Merida
Jacopo Guarnieri – FDJ
Salvatore Puccio – Team Sky
Matteo Trentin – Mitchelton-Scott
Elia Viviani – Quick Step-Floors

DONNE
Bastianelli Marta Fiamme Azzurre/Alé Cipollini
Bronzini Giorgia Cylance Pro Cycling
Cavalli Marta Valcar Pbm
Cecchini Elena Fiamme Azzurre/Canyon Sram
Confalonieri Maria Giulia Fiamme Oro/Valcar Pbm
Longo Borghini Elisa Fiamme Oro/Wiggle High5
Paladin Soraya Alé Cipollini
Quagliotto Nadia Top Girls – Fassa Bortolo

Cavalli Marta Valcar Pbm – Cronometro
Longo Borghini Elisa Fiamme Oro/Wiggle High5 – Cronometro

PISTA

NAZIONALE ELITE UOMINI
Bertazzo Liam Wilier Triestina
Ceci Davide Ctfriuli
Ceci Francesco G.S. Fiamme Azzurre
Ceci Luca T°Red Factory Racing
Coledan Marco Wilier Triestina
Ganna Filippo Uae Team Emirates
Lamon Francesco G.S. Fiamme Azzurre
Moro Stefano Biesse Carrera Gavardo Asd
Scartezzini Michele Sangemini – M.G. K Vis
Viviani Elia Quick Step-Floors

NAZIONALE ELITE DONNE
Alzini Martina Astana Women’s Team
Andreotti Maila Ctfriuli
Balsamo Elisa G.S. Fiamme Oro
Barbieri Rachele G.S. Fiamme Oro
Bissolati Elena Racconigi Cycling Team
Cavalli Marta Valcar Pbm
Confalonieri Maria Giulia G.S. Fiamme Oro
Frapporti Simona G.S. Fiamme Azzurre
Manzoni Gloria Eurotarget – Bianchi – Vitasana
Paternoster Letizia G.S. Fiamme Azzurre
Valsecchi Silvia Bepink
Vece Miriam Valcar Pbm

MOUNTAIN BIKE

Bertolini Gioele Centro Sportivo Esercito
Braidot Daniele C.S. CarabinierI
Braidot Luca C.S. Carabinieri
Calvetti Serena Ktm – Protek – Dama
Colledani Nadir Bianchi Countervail
Fontana Marco Aurelio Bianchi Countervail
Lechner Eva Centro Sportivo Esercito
Pettina’ Nicholas C.S. Carabinieri
Tabacchi Mirko C.S. Carabinieri

BMX

Bertagnoli Pietro Team Bmx Verona
Bonini Nicolò Ciclomania Racing
Cristofoli Roberto Dn 1 Evreux Bmx
Fantoni Giacomo Team Bmx Verona
Giustacchini Tommaso Team Bmx Verona
Maestrutti Davide 48 Erre Bmx Team
Sciortino Martti A.S. Besnate A.S.D.
Tomizioli Michele Prototype Performance Team

 

 

Wiggins: il caso Froome, uno disastro!

Wiggins commenta la vicenda Froome

Wiggins, impegnato come commentatore per Eurosport si è pronunciato circa la vicenda Froome, WADA e Salbutamolo

Wiggins contro Froome

Wiggins contro Froome

Wiggins ha commentato il caso Salbutamolo che ha coinvolto Chris Froome, definendolo “un disastro”, mentre avanza richiesta di più soldi da  immettere nell’Agenzia mondiale antidoping (WADA) e per un controllo più approfondito delle regole.

Dopo essersi unito a Eurosport per la copertura del Tour de France, Wiggins ha parlato durante il suo programma intitolato “The Bradley Wiggins Show” e ha raccontato la sua visione della vicenda legata alla WADA, a Chris Froome e il Salbutamolo.

“Dobbiamo rispettare il fatto che è autorizzato a correre, e in un ambiente sicuro. Ci sono tante tensioni al momento e nessun atleta dovrebbe correre in quelle condizioni e avere la sua incolumità in pericolo durante più grande evento dello sport” ha dichiarato l’ex capitano della Sky.

L’ex vincitore del Tour de France (che aveva Froome tra i gregari) pensa che i regolamenti riguardanti il ​​farmaco fossero adatti allo scopo? “Apparentemente no” ha dichiarato “in tanti hanno parlato senza sapere tutte le informazioni necessarie per giudicare la situzione”

Wiggins e Froome hanno avuto forti frizioni in passato, la stessa moglie di Sir. Bradley si era fortemente esposta contro il kenyano, ma l’olimpico più decorato della Gran Bretagna non ha fatto altro che elogiare la gestione delle polemiche da parte del corridore del Team Sky.

“All’inizio dell’anno pensavo che potesse influenzarlo, ma è riuscito a rimanere dignitoso e ad elevarsi al di sopra delle polemiche correndo un Giro che resterà nella storia perla sua impresa. Per me è ancora uno dei favoriti per vincere il Tour de France. Ha dimostrato in passato di poter affrontare qualunque cosa gli venga lanciata contro” ha proseguito Wiggo.

Come molti altri, anche Wiggins era perplesso da un’apparente mancanza di comunicazione tra WADA e UCI che ha portato a una conclusione molto brusca del caso. “Penso che il vero problema sia come l’UCI e la WADA stanno comunicando al pubblico i loro verdetti, non abbiamo sentito nulla per otto o nove mesi e poi all’improvviso l’abbiamo sentito in un giorno un cosa e il giorno dopo l’esatto contrario. Forse avrebbero dovuto agire prima” ha proseguito il britannico.

Quale può essere, quindi, la soluzione di questa brutta situazione?”Qualcosa deve essere rivisto in maniera massiccia. Non penso che la WADA abbia un’enorme quantità di denaro, hanno bisogno di più investimenti. Sono stati creati 20 anni fa e probabilmente le loro regole sono state scritte in quel momento, quindi forse devono essere riscritte – ha sottolineato Wiggins – Per combattere davvero il doping nello sport c’è solamente bisogno di più soldi e finanziamenti “.

 

 

 

 

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming

Tour de France 2018 diretta TV: come seguire la corsa?

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming, tutte le informazioni sulla corsa francese in programma dal 7 al 29 luglio che vedrà al via anche Chris Froome

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming

Tour de France 2018 diretta TV e diretta Streaming, grande copertura per la corsa ciclistica più importante al mondo che si svolgerà dal 7 al 29 luglio. Ingente dispiegamento di forza per le emittenti televisive di tutto il mondo che garantiranno la copertura integrale dell’evento.

Per gli appassionati italiani saranno due le emittente televisive coinvolte: RaiSport ed Eurosport che oltre alla consueta diretta TV consentiranno di poter assistere alla diretta in streaming su internet

Particolarmente accattivante la proposta di Eurosport Player, che garantisce il segnale anche senza intervalli pubblicitari offrendo, grazie al segnale internazionale, la copertura integrale di una parte delle tappe della Grande Boucle

La Grande Boucle, arrivata quest’anno alla 105ma edizione, si preannuncia una delle più spettacolari degli ultimi anni.

Il Tour de France 2018 sarà quindi visibile in streaming il su Rai Play, SkyGo ed Eurosport Player; saranno 21 le tappe in programma da seguire in diretta TV e Streaming a partire da sabato 7 luglio

Tour de France 2018 diretta tv: tutte le tappe

Tappa 1 (7 luglio 2018): Noirmoutier-en-l’Ile – Fontenay-le-Comte, 189 km

Tappa 2 (8 luglio 2018): Mouilleron-Saint-Germain – La Roche-sur-Yon, 183 km

Tappa 3 (9 luglio 2018): Cholet – Cholet, 35 km

Tappa 4 (10 luglio 2018):La Baule – Sarzeau, 192 km

Tappa 5 (11 Luglio 2018): Lorient – Quimper, 203 km

Tappa 6 (12 Luglio 2018): Brest – Mûr-de-Bretagne Guerlédan, 181 km

Tappa 7 (13 Luglio 2018): Fougères – Chartres, 231 km

Tappa 8  (14 Luglio 2018): Dreux – Amiens Métropole, 181 km

Tappa 9 (15 Luglio 2018): Arras Citadelle – Roubaix, 154 km

Tappa 10 (17 Luglio 2018): Annecy – Le Grand-Bornand, 159 km

Tappa 11 (18 Luglio 2018): Albertville – La Rosière 1850, 108 km

Tappa 12 (19 Luglio 2018): Bourg-Saint-Maurice – Alpe d’Huez, 175 km

Tappa 13 (20 Luglio 2018): Bourg-d’Oisans – Valence, 169 km

Tappa 14 (21 Luglio 2018): Saint-Paul-Trois-Châteaux – Mende, 187 km

Tappa 15 (22 Luglio 2018): Millau – Carcassonne, 181 km

Tappa 16 (24 Luglio 2018): Carcassonne – Bagnères-de-Luchon, 218 km

Tappa 17 (25 Luglio 2018): Bagnères-de-Luchon – Saint-Lary-Soulan col de Portet, 65 km

Tappa 18 (26 Luglio 2018): Trie-sur-Baïse – Pau, 172 km

Tappa 19 (27 Luglio 2018): Lourdes – Laruns, 200 km

Tappa 20 (28 Luglio 2018): Saint-Pée-sur-Nivelle – Espelette, 31 km

Tappa 21 (29 Luglio 2018): Houilles – Paris Champs-Elysées, 115 km

Tour de France 2018 dove gurdarlo

Programmazione Tour de France Rai Canale Tv diretta Tour
ore 13:45 – Anteprima Tour Rai Sport (canale 57 DDT)
ore 15 – Tour in diretta e Tour all’arrivo Rai 3
al termine della tappa – Processo alla tappa Rai 3 / Rai Sport
ore 23:30 Tour di Sera Rai Sport

 

Programma Eurosport Tour de France Canale Tv
pre tappa – Tour Extra Eurosport 1
dal primo km della tappa – Tour Live Eurosport 1
al termine della frazione – Tour Extra Eurosport 1

Dieci domande sul Giro d’Italia 2018

Dieci domande sulla corsa rosa da sapere

Dieci domande sul Giro d’Italia 2018, curiosità statistiche, notizie, informazioni per arrivare pronti per il Big Start di Gerusalemme

Dieci Domande sul Giro101

Dieci Domande sul Giro101

Dieci domande sul #Giro101 che prenderà il via da Gerusalemme il prossimo 4 maggio per terminare a Roma il 27 maggio.

Chi sono le Madrine del Giro?
Quest’anno ci saranno due madrine: Bar Rafaeli, per le tappe in Israele e Alice Rachele Arlanch per le tappe in territorio italiano.

Quante squadre saranno al via da Gerusalemme?
Al Giro 2018 ci sono 22 squadre composte da 8 corridori ciascuna per un totale di 176 atleti

Quanto è lungo il Giro d’Italia 2018?
Il #Giro101 misura 3562.9 chilometri, divisi in 21 tappe.

Qual è la frazione più lunga e quella più breve?
La frazione più lunga sarà la decima da Penne a Gualdo Tadino (239 km), la più corta la cronometro individuale di Gerusalemme (9.7 km) che darà il via al Giro, venerdì 4 maggio.

Quante sono state le partenze dall’estero nella storia del Giro d’Italia?
Quella di Gerusalemme sarà la tredicesima fuori dai confini italiani. La prima volta è datata 1965 (San Marino) l’ultima ad Apeldoorn in Olanda nel 2016

Quante volte Roma ha ospitato l’arrivo del Giro?
L’ultima tappa a Roma non è una novità per la corsa rosa: l’ultima volta era accaduto nel 2009 con vittoria finale del russo Denis Menchov. In precedenza era accaduto nel 1911 (vittoria di Carlo Galetti) e nel 1950 (Hugo Koblet)

A quanto ammonta il montepremi del Giro d’Italia?
Il montepremi complessivo del Giro d’Italia 2018 è di un milione e mezzo di euro (per tutti i dettagli clicca qui)

Quale è la Cima Coppi del Giro d’Italia 2018?
La vetta più alta toccata dal percorso del Giro d’Italia (dal 1965 definita Cima Coppi) sarà ai 2178 metri sul livello del mare del Passo delle Finestre nella 19esima tappa

Quali sono le maglie in palio al Giro d’Italia
Le maglie in palio sono 4:

La classifica Generale contraddistinta dalla maglia rosa
La classifica a Punti premiata con maglia ciclamino
La classifica della Montagna caratterizzata dagli maglia azzurra
La classifica dei Giovani (nati dopo il 1° gennaio 1993) premiata con la maglia bianca

Dove vedere il Giro in Teelevisione?
Il Giro 2018 sarà trasmesso in diretta televisiva sulle reti Rai Sport e su Eurosport (per tutti i dettagli clicca qui)

Froome problema renale la causa della positività?

Froome problema renale il motivo della non negatività al salbutamolo?

Froome problema renale per la non negatività al salbutamolo? Questa è la nuova strategia difensiva del Team Sky: sarà credibile?

Froome problema renale?

Froome problema renale?

Froome problema renale come strategia difensiva? Secondo quanto riportato dall’Equipe e rilanciato da Eurosport, la strategia difensiva del Team Sky ha cambiato linea: non più la disidratazione alla base del risultato del test fallito ma il fatto che Froome abbia un problema renale.

Il quotidiano francese riporta che l’opzione farmacocinetica, che avrebbe dovuto dimostrare come fattori esterni avessero comportato la positività dell’atleta, è venuta meno perché si ritiene impossibile replicare le medesime condizioni anche in laboratorio.

Froome problema renale? Obiettivo assoluzione totale

Non entriamo nel merito medico della situazione, non ne abbiamo le competenze, ma quello che possiamo dire è che, a questo punto, il britannico e il Team Sky, attraverso i propri consulenti,  punteranno a dimostrare come i reni di Froome hanno funzionato male generando la problematica. Ma come è possibile?

Secondo quanto riportato da sito di Eurosport la difesa del britannico vuole dimostrare che i reni dell’atleta invece di espellere i metaboliti di salbutamolo a seguito della lavorazione del fegato li hanno, al contrario, accumulati da qui il valore così enormemente fuori limite.

Può questa teoria evitare a Froome una squalifica che può variare tra i sei mesi ed i quattro anni? E può evitare il corridore del team Sky di perdere il titolo vinto a settembre alla Vuelta Espana?

Nel frattempo il corridore francese Romain Bardet ha preso una forte posizione sul caso #Froomegate: “Se non squalificano Froome, il ciclismo rischia di morire”

La vicenda è in mano ai legali, forse anche i risultati delle prossime corse o le starting list delle stesse lo sono. Non sappiamo se il ciclismo possa morire ma sembra sempre più palese ai cicloamatori che le gare dei “pro” vengono corse da atleti “malati”.

Alberto Contador commentatore per Eurosport

Alberto Contador commentatore per l’emittente del televisiva

Alberto Contador commentatore su Eurosport in lingua spagnola oltre all’impegno con il team Polartec-Kometa assieme a Ivan Basso

Alberto Contador commentatore per Eurosport

Alberto Contador commentatore per Eurosport

Alberto Contador trova una nuova squadra! No nessun inatteso ritorno in sella e nemmeno la notizia già nota del suo impegno con la Polartec-Kometa assieme a Ivan Basso. Alberto sarà impegnato con il ruolo di commentatore per Eurosport. Contador quindi continuerà ad essere coinvolto a tempo pieno nel mondo delle due ruote. I tifosi spagnoli lo potranno dunque vedere, certo con una veste totalmente diversa, alle corse ciclistiche.

L’ex campione della Trek-Segafredo andrà a rinforzare la squadra di Eurosport che già può contare su talenti delle due ruote e del microfono come Antonio Alix, Eduardo Chozas, Luis Jiménez, Juan Antonio Flecha o Laura Meseguer.

“L’invito di Eurosport a collaborare come commentatore mi ha entusiasmato molto perché amo il ciclismo, è la mia passione e mi diverto non solo a gareggiare, ma anche a guardarlo. Questa è un’opportunità che mi motiva a continuare ad essere presente e seguire le notizie delle gare” sono state le prime parole del neo commentatore Contador.

 

Gent-Wevelgem 2018: presentazione corsa

Gent-Wevelgem 2018: presentazione della corsa

Gent-Wevelgem 2018 in programma il 25 marzo 2018 analisi del percorso, starting list, diretta tv, diretta streaming, albo d’oro manifestazione

Gent-Wevelgem 2018

Gent-Wevelgem 2018

Gent-Wevelgem 2018 (in fiammingo Gent-Wevelgem),il cui nome completo è Gent-Wevelgem in Flanders Fields si corre in Belgio con qualche sconfinamento in Francia (nel dipartimento del Nord). La corsa è una soprannominata “la classica per velocisti” vista la conformazione dell’arrivo, con un rettilineo in piano adatto alle ruote veloci.
Robert Van Eenaeme, Rik Van Looy, Eddy Merckx, Mario Cipollini e Tom Boonen,  si sono aggiudicati tre edizioni ciascuno.

 

Gent-Wevelgem 2018: il Percorso

Il percorso congiunge le città di Gand (nelle Fiandre Orientali) con Wevelgem città delle Fiandre Occidentali, non sono presenti particolari difficoltà tanto che spesso viene decisa in volata. Celebre però è la salita del Kemmelberg di circa un chilometro di lunghezza con fondo in pavé e pendenze con punte al 23%.

Gent-Wevelgem 2018: elenco dei Muri

1 Mont des Cats (km 136,7)
2 Mont de Kokereel (km 140,2)
3 Vert Mont (km 142,5)
4 Mont Noir – Ravel Put (km 144,8)
5 Mont Noir – Blanchisserie (km 150)
6 Le Ravensberg (km 156,6)
7 Kemmelberg (km 175,6)
8 Monteberg (km 179,6)
9 Baneberg (km 211,4)
10 Kemmelberg (km 216)

 

Gent-Wevelgem 2018: Starting List

Accanto alle diciotto squadre WorldTour, gli organizzatori hanno chiamato 7 wild card del mondo delle Professional: sono le francesi Cofidis e Vital Concept Cycling Club, l’olandese Roompot-Nederlandse Loterij e le belghe Sport Vlaanderen-Baloise, Wanty-Groupe Gobert, Veranda’s Willems e WB Veranclassic.

Tra i favoriti segnaliamo: Greg Van Avermaet (Bmc), Niki Terpstra e Philippe Gilbert (Quick Step Floors), Matteo Trentin (Mitchelton – Scott) e Gianni Moscon (Team Sky), nonché Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) e Alexander Kristoff (UAE Team Emirates)

Gent-Wevelgem 2018: Diretta Tv e Diretta Streaming

Diretta tv su Eurosport 2 dalle ore 14.30. Diretta Streaming dell’evento su Eurosport player

Gent-Wevelgem 2018: Albo d’Oro

Anno Vincitore Secondo Terzo
1934  Gustave Van Belle  Maurice Vandenberghe  Jérôme Dufromont
1935  Albert Depreitre  Jérôme Dufromont  Karel Catrysse
1936  Robert Van Eenaeme  Joseph Somers  Gaston Denys
1937  Robert Van Eenaeme  Albert Ritserveldt  Andé Hallaert
1938  Hubert Godart  Edmond Delathouwer  Gustave Van Cauwenberghe
1939  André Declerck  Frans Van Hellemont  Albert Van Laecke
1939-44 non disputata a causa della seconda guerra mondiale
1945  Robert Van Eenaeme  Maurice Van Herzele  André Declerck
1946  Ernest Sterckx  Maurice Desimpelaere  Michel Remue
1947  Maurice Desimpelaere  René Beyens  Lucien Vlaemynck
1948  Valere Ollivier  Albert Ramon  Hilaire Couvreur
1949  Marcel Kint  André Declerck  Albert Decin
1950  Briek Schotte  Albert Decin  André Declerck
1951  André Rosseel  Raphaël Jonckheere  Lionel Van Brabant
1952  Raymond Impanis  Maurice Blomme  Aloïs De Hertog
1953  Raymond Impanis  Wim Van Est  Germain Derycke
1954  Rolf Graf  Ferdi Kübler  Ernest Sterckx
1955  Briek Schotte  Desiré Keteleer  Raymond Impanis
1956  Rik Van Looy  Richard Van Genechten  Desiré Keteleer
1957  Rik Van Looy  André Noyelle  Lucien Matthys
1958  Noël Foré  Rik Van Looy  Alfred De Bruyne
1959  Léon Van Daele  Joseph Hovenaers  Jacques Anquetil
1960  Frans Aerenhouts  Frans De Mulder  Joseph Planckaert
1961  Frans Aerenhouts  Raymond Impanis  Yvo Molenaers
1962  Rik Van Looy  Frans Schoubben  Armand Desmet
1963  Benoni Beheyt  Tom Simpson  Michel Van Aerde
1964  Jacques Anquetil  Yvo Molenaers  Rik Van Looy
1965  Noël De Pauw  Bernard Van De Kerckhove  Gustave Desmet
1966  Herman Van Springel  Noel Van Clooster  Palle Lykke Jensen
1967  Eddy Merckx  Jan Janssen  Edward Sels
1968  Walter Godefroot  Willy Vanneste  Felice Gimondi
1969  Willy Vekemans  Roger De Vlaeminck  Eric De Vlaeminck
1970  Eddy Merckx  Willy Vekemans  Walter Godefroot
1971  Georges Pintens  Roger De Vlaeminck  Gerben Karstens
1972  Roger Swerts  Felice Gimondi  Eddy Merckx
1973  Eddy Merckx  Frans Verbeeck  Walter Planckaert
1974  Barry Hoban  Eddy Merckx  Roger De Vlaeminck
1975  Freddy Maertens  Frans Verbeeck  Rik Van Linden
1976  Freddy Maertens  Rik Van Linden  Frans Verbeeck
1977  Bernard Hinault  Vittorio Algeri  Piet van Katwijk
1978  Ferdi Van Den Haute  Walter Planckaert  Francesco Moser
1979  Francesco Moser  Roger De Vlaeminck  Jan Raas
1980  Henk Lubberding  Fons De Wolf  Piet van Katwijk
1981  Jan Raas  Roger De Vlaeminck  Fons De Wolf
1982  Frank Hoste  Eddy Vanhaerens  Fons De Wolf
1983  Leo van Vliet  Jan Raas  Frank Hoste
1984  Guido Bontempi  Eric Vanderaerden  Pierino Gavazzi
1985  Eric Vanderaerden  Phil Anderson  Rudy Dhaenens
1986  Guido Bontempi  Twan Poels  Jean-Marie Wampers
1987  Teun van Vliet  Etienne De Wilde  Herman Frison
1988  Sean Kelly  Gianni Bugno  Ron Kiefel
1989  Gerrit Solleveld  Sean Yates  Rolf Sørensen
1990  Herman Frison  Johan Museeuw  Franco Ballerini
1991  Djamolidine Abdoujaparov  Mario Cipollini  Olaf Ludwig
1992  Mario Cipollini  Johan Capiot  Adriano Baffi
1993  Mario Cipollini  Eric Vanderaerden  Djamolidine Abdoujaparov
1994  Wilfried Peeters  Franco Ballerini  Johan Museeuw
1995  Lars Michaelsen  Maurizio Fondriest  Luc Roosen
1996  Tom Steels  Giovanni Lombardi  Johan Museeuw
1997  Philippe Gaumont  Andrei Tchmil  Johan Capiot
1998  Frank Vandenbroucke  Lars Michaelsen  Nico Mattan
1999  Tom Steels  Zbigniew Spruch  Tristan Hoffman
2000  Geert Van Bondt  Peter Van Petegem  Johan Museeuw
2001  George Hincapie  Léon van Bon  Steffen Wesemann
2002  Mario Cipollini  Fred Rodriguez  George Hincapie
2003  Andreas Klier  Henk Vogels  Tom Boonen
2004  Tom Boonen  Magnus Bäckstedt  Jaan Kirsipuu
2005  Nico Mattan  Juan Antonio Flecha  Daniele Bennati
2006  Thor Hushovd  David Kopp  Alessandro Petacchi
2007  Marcus Burghardt  Roger Hammond  Óscar Freire
2008  Óscar Freire  Aurélien Clerc  Wouter Weylandt
2009  Edvald Boasson Hagen  Aljaksandr Kucynski  Matthew Goss
2010  Bernhard Eisel  Sep Vanmarcke  Philippe Gilbert
2011  Tom Boonen  Daniele Bennati  Tyler Farrar
2012  Tom Boonen  Peter Sagan  Matti Breschel
2013  Peter Sagan  Borut Božic  Greg Van Avermaet
2014  John Degenkolb  Arnaud Démare  Peter Sagan
2015  Luca Paolini  Niki Terpstra  Geraint Thomas
2016  Peter Sagan  Sep Vanmarcke  Vjaceslav Kuznetsov
2017  Greg Van Avermaet  Jens Keukeleire  Peter Sagan

Milano Sanremo 2018: presentazione corsa

Milano Sanremo: presentazione corsa

Milano Sanremo 2018: analisi del percorso, starting list, diretta tv, diretta streaming, albo d’oro manifestazione

Milano-Sanremo 2018

Milano-Sanremo 2018

Milano Sanremo 2018 sarà la centonovesima edizione della classica ciclistica italiana e si disputerà Sabato 17 marzo 2018, con partenza da Milano e arrivo a Sanremo. Nel 2017 a conquistare la vittoria fu Michal Kwiatkowski del Team Sky, capace di anticipare Peter Sagan e Julian Alaphilippe. I tre erano riusciti a precedere il gruppo di appena cinque secondi sul consueto traguardo di Via Roma.

Milano Sanremo 2018: Percorso

Percorso classico, quello proposto da Rcs anche per questa nuova edizione. I chilometri in programma sono 291, con partenza dal capoluogo lombardo. Praticamente pianeggiante la prima metà di gara in territorio lombardo, fino al km 142, quando si scollinerà sullo storico Passo del Turchino. Saranno i tre Capi ad inasprire una gara già aspra per l’elevato chilometraggio: sono Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, quindici chilometri dopo i quali si scalerà la Cipressa. A 9 km al traguardo arriva il Poggio, l’ultima asperità di giornata: sono 3.7 km con pendenza media del 4% e punte del 8% in prossimità della vetta.

Milano Sanremo 2018: Starting List dei favoriti

Milano Sanremo 2018

Milano Sanremo 2018

Tanti assenti in questa edizione della Milano-Sanremo 2018, Michal Kwiatkowski (Team Sky), uscito alla grandissima dalla Tirreno è uno dei favoriti d’obbligo, attenzione anche a Peter Sagan (Bora – Hansgrohe), probabilmente il favorito numero uno malgrado una condizione non ancora apparsa al 100%.  Attenzione agli altri velocisti Marcel Kittel(Katusha-Alpecin), Michael Matthews (Sunweb), Arnaud Démare (Groupama – FDJ), Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), Caleb Ewan e Matteo Trentin (Mitchelton – Scott), Jasper Stuyven(Trek – Segafredo), Elia Viviani (Quick Step Floors), Sonny Colbrelli (Bahrain – Merida), Sacha Modolo(EF Drapac), Andrea Guardini (Bardiani-Csf) e Jakub Mareczko (Wilier-Selle Italia).

Recupero lampo per Mark Cavendish (Dimension Data), vittima di un incidente nella giornata inaugurale della Tirreno e comunque in gara, pur in condizioni precarie.

 

Milano Sanremo 2018: Diretta TV e Diretta Streaming

La diretta tv della Milano-Sanremo 2018 sarà visibile su Rai 2 ed Eurosport 2 (dalle 14.30). a partire dalle ore 14.00, fino all’arrivo, previsto tra le 16.45 e le 17.00.

Milano Sanremo 2018: Albo d’Oro

Anno Vincitore Secondo Terzo
1907  Lucien Petit-Breton  Gustave Garrigou  Giovanni Gerbi
1908  Cyrille Van Hauwaert  Luigi Ganna  André Pottier
1909  Luigi Ganna  Émile Georget  Giovanni Cuniolo
1910[7]  Eugène Christophe  Giovanni Cocchi  Giovanni Marchese
1911  Gustave Garrigou  Louis Trousselier  Luigi Ganna
1912  Henri Pélissier  Gustave Garrigou  Jules Masselis
1913  Odile Defraye  Louis Mottiat  Ezio Corlaita
1914  Ugo Agostoni  Carlo Galetti  Charles Crupelandt
1915  Ezio Corlaita  Luigi Lucotti  Angelo Gremo
1916 non disputata[8]
1917  Gaetano Belloni  Costante Girardengo  Angelo Gremo
1918  Costante Girardengo  Gaetano Belloni  Ugo Agostoni
1919  Angelo Gremo  Costante Girardengo  Giuseppe Olivieri
1920  Gaetano Belloni  Henri Pélissier  Costante Girardengo
1921  Costante Girardengo  Giovanni Brunero  Giuseppe Azzini
1922  Giovanni Brunero  Costante Girardengo  Bartolomeo Aymo
1923  Costante Girardengo  Gaetano Belloni  Giuseppe Azzini
1924  Pietro Linari  Gaetano Belloni  Costante Girardengo
1925  Costante Girardengo  Giovanni Brunero  Pietro Linari
1926  Costante Girardengo  Nello Ciaccheri  Egidio Picchiottino
1927  Pietro Chesi  Alfredo Binda  Domenico Piemontesi
1928  Costante Girardengo  Alfredo Binda  Giovanni Brunero
1929  Alfredo Binda  Leonida Frascarelli  Pio Caimmi
1930  Michele Mara  Pio Caimmi  Domenico Piemontesi
1931  Alfredo Binda  Learco Guerra  Domenico Piemontesi
1932  Alfredo Bovet  Alfredo Binda  Michele Mara
1933  Learco Guerra  Alfredo Bovet  Pietro Rimoldi
1934  Jef Demuysere  Giovanni Cazzulani  Francesco Camusso
1935  Giuseppe Olmo  Learco Guerra  Mario Cipriani
1936  Angelo Varetto  Carlo Romanatti  Olimpio Bizzi
1937  Cesare Del Cancia  Pierino Favalli  Marco Cimatti
1938  Giuseppe Olmo  Pierino Favalli  Alfredo Bovet
1939  Gino Bartali  Aldo Bini  Osvaldo Bailo
1940  Gino Bartali  Pietro Rimoldi  Aldo Bini
1941  Pierino Favalli  Mario Ricci  Pietro Chiappini
1942  Adolfo Leoni  Antonio Bevilacqua  Pierino Favalli
1943  Cino Cinelli  Glauco Servadei  Quirino Toccacelli
1944-45 non disputate[9]
1946  Fausto Coppi  Lucien Teisseire  Mario Ricci
1947  Gino Bartali  Ezio Cecchi  Sergio Maggini
1948  Fausto Coppi  Vittorio Rossello  Fermo Camellini
1949  Fausto Coppi  Vito Ortelli  Fiorenzo Magni
1950  Gino Bartali  Nedo Logli  Oreste Conte
1951  Louison Bobet  Pierre Barbotin  Loretto Petrucci
1952  Loretto Petrucci  Giuseppe Minardi  Serge Blusson
1953  Loretto Petrucci  Giuseppe Minardi  Valère Ollivier
1954  Rik Van Steenbergen  Francis Anastasi  Giuseppe Favero
1955  Germain Derycke  Bernard Gauthier  Jean Bobet
1956  Fred De Bruyne  Fiorenzo Magni  Joseph Planckaert
1957  Miguel Poblet  Fred De Bruyne  Brian Robinson
1958  Rik Van Looy  Miguel Poblet  André Darrigade
1959  Miguel Poblet  Rik Van Steenbergen  Léon Van Daele
1960  René Privat  Jean Graczyk  Yvo Molenaers
1961  Raymond Poulidor  Rik Van Looy  Rino Benedetti
1962  Emile Daems  Yvo Molenaers  Louis Proost
1963  Joseph Groussard  Rolf Wolfshohl  Willy Schroeders
1964  Tom Simpson  Raymond Poulidor  Willy Bocklant
1965  Arie den Hartog  Vittorio Adorni  Franco Balmamion
1966  Eddy Merckx  Adriano Durante  Herman Van Springel
1967  Eddy Merckx  Gianni Motta  Franco Bitossi
1968  Rudi Altig  Charly Grosskost  Adriano Durante
1969  Eddy Merckx  Roger De Vlaeminck  Marino Basso
1970  Michele Dancelli  Gerben Karstens  Eric Leman
1971  Eddy Merckx  Felice Gimondi  Gösta Pettersson
1972  Eddy Merckx  Gianni Motta  Marino Basso
1973  Roger De Vlaeminck  Wilmo Francioni  Felice Gimondi
1974  Felice Gimondi  Eric Leman  Roger De Vlaeminck
1975  Eddy Merckx  Francesco Moser  Guy Sibille
1976  Eddy Merckx  Wladimiro Panizza  Michel Laurent
1977  Jan Raas  Roger De Vlaeminck  Wilfried Wesemael
1978  Roger De Vlaeminck  Giuseppe Saronni  Alessio Antonini
1979  Roger De Vlaeminck  Giuseppe Saronni  Knut Knudsen
1980  Pierino Gavazzi  Giuseppe Saronni  Jan Raas
1981  Alfons De Wolf  Roger De Vlaeminck  Jacques Bossis
1982  Marc Gomez  Alain Bondue  Moreno Argentin
1983  Giuseppe Saronni  Guido Bontempi  Jan Raas
1984  Francesco Moser  Sean Kelly  Eric Vanderaerden
1985  Hennie Kuiper  Teun van Vliet  Silvano Riccò
1986  Sean Kelly  Greg LeMond  Mario Beccia
1987  Erich Mächler  Eric Vanderaerden  Guido Bontempi
1988  Laurent Fignon  Maurizio Fondriest  Steven Rooks
1989  Laurent Fignon  Frans Maassen  Adriano Baffi
1990  Gianni Bugno  Rolf Gölz  Gilles Delion
1991  Claudio Chiappucci  Rolf Sørensen  Eric Vanderaerden
1992  Sean Kelly  Moreno Argentin  Johan Museeuw
1993  Maurizio Fondriest  Luca Gelfi  Maximilian Sciandri
1994  Giorgio Furlan  Mario Cipollini  Adriano Baffi
1995  Laurent Jalabert  Maurizio Fondriest  Stefano Zanini
1996  Gabriele Colombo  Oleksandr Honcenkov  Michele Coppolillo
1997  Erik Zabel  Alberto Elli  Biagio Conte
1998  Erik Zabel  Emmanuel Magnien  Frédéric Moncassin
1999  Andrei Tchmil  Erik Zabel  Zbigniew Spruch
2000  Erik Zabel  Fabio Baldato  Óscar Freire
2001  Erik Zabel  Mario Cipollini  Romans Vainšteins
2002  Mario Cipollini  Fred Rodriguez  Markus Zberg
2003  Paolo Bettini  Mirko Celestino  Luca Paolini
2004  Óscar Freire  Erik Zabel  Stuart O’Grady
2005  Alessandro Petacchi  Danilo Hondo  Thor Hushovd
2006  Filippo Pozzato  Alessandro Petacchi  Luca Paolini
2007  Óscar Freire  Allan Davis  Tom Boonen
2008  Fabian Cancellara  Filippo Pozzato  Philippe Gilbert
2009  Mark Cavendish  Heinrich Haussler  Thor Hushovd
2010  Óscar Freire  Tom Boonen  Alessandro Petacchi
2011  Matthew Goss  Fabian Cancellara  Philippe Gilbert
2012  Simon Gerrans  Fabian Cancellara  Vincenzo Nibali
2013  Gerald Ciolek  Peter Sagan  Fabian Cancellara
2014  Alexander Kristoff  Fabian Cancellara  Ben Swift
2015  John Degenkolb  Alexander Kristoff  Michael Matthews
2016  Arnaud Démare  Ben Swift  Jürgen Roelandts
2017  Michal Kwiatkowski  Peter Sagan  Julian Alaphilippe

La Catena Incatricchiata: Riccardo Magrini”

La Catena Incatricchiata: premiato Riccardo “Van Magren” Magrini

La Catena incatricchiata

La Catena incatricchiata: Riccardo Magrini

La Catena Incatricchiata avverrà oggi all’Hotel Ristorante HERMITAGE di Garlenda (SV)  la consegna del premio 2017, durante la cena sociale annuale dell’ASD C.S. Ortovero.  ”La Catena Incatricchiata ” premia, ogni anno la persona o l’atleta che in un momento topico di una performance incappa di un problema che ne limiti o ne precluda l’ottenimento del risultato sperato. Naturalmente l’ambito di selezione del vincitore è prettamente ciclistico ma può accadere che la giuria decida di premiare anche personaggi esterni al mondo delle due ruote.

Quest’anno non c’è stata storia, la vittoria va per distacco al più incatricchiato di tutti: Riccardo Magrini! Il mitico telecronista di Eurosport è stato vittima di un brutto malore mentre si trovava negli studi di Sky Sport lo scorso 28 agosto e ci ha quasi lasciato le penne. E’ stato in coma ma al risveglio non ha perso il proverbiale ottimismo. “Siamo un po’ tutti abusivi, infatti quando sono arrivato di là , mi hanno rimandato indietro” sono state le parole di “Van Magren” che ha come sempre usato la sua proverbiale ironia per esorcizzare anche questo momento della vita. Ospite d’onore della serata de La Catena Incatricchiata sarà il mitico Francesco Moser.

La Catena Incatricchiata: lo spirito del premio:

Il premio La Catena Incatricchiata non ha alcun valore venale, ma vuole essere un riconoscimento ed un risarcimento morale all’atleta che dopo immani fatiche e sacrifici deve fare i conti con la “sfortuna” , il tutto in uno spirito di goliardia , allegria ed amicizia, ricordando che, L’ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona. (Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907)

La Catena Incatricchiata: origine del premio

Il premio nasce da un’idea del “capitano” Massimo Botti e Riccardo Magrini in seguito alla sua celebre frase con la quale, in diretta su Eurosport , durante la 15^ tappa del Tour de France 2010, descrisse l’incidente meccanico accaduto ad Andy Schleck durante un attacco sul Port de Bales e che gli costò la perdita della maglia gialla a favore di Alberto Contador.

La Catena Incatricchiata: Albo d’oro

2013 Alessandro Ballan
2014 Alessandro Petacchi
2015 Oscar Gatto
2016 Moreno Moser
2017 Riccardo Magrini

Recensione: Il Giro d’Italia in 100 imprese

"Il Giro d'Italia in 100 imprese"

La copertina del Libro

E’ con piacere che presentiamo il libro “Il Giro d’Italia in 100 imprese” scritto da Fabio Panchetti (già commentatore di ciclismo per Eurosport) ed edito da Gremese Editore, casa editrice di Roma fondata nel 1977.

Il libro è un vero e proprio viaggio nel tempo e nel Giro d’Italia, un vademecum delle più belle azioni e storie di questi cento anni di Giro d’Italia. Dalle pagine traspira la passione di Panchetti per le due ruote, si respirano le vicende umane e le sfide che i corridori hanno affrontato in questi primi cento anni di storia rosa.

Cento storie che creano un vademecum storico e un simpatico ricordo dei momenti che hanno caratterizzato la corsa rosa e la vita di chi ha corso le varie tappe o semplicemente ha assistito dal vivo o dalla TV i magici momenti descritti dell’autore.

Ma “Il Giro d’Italia in 100 imprese” non è solamente un libro, è qualcosa di più, è un’esperimento interattivo di grande valore. La casa editrice, infatti, grazie alla collaborazione con Clip Case ha studiato una applicazione che consente di visualizzare decine e decine di filmati che consente al lettore di provare un’esperienza di lettura più coinvolgente e aumentata nella resa emotiva.