Tour of Britain, Gaviria torna al successo

Tour of Britain, Gaviria vince a Newark on Trent

Gaviria

La volata premia Fernando Gaviria

Tour of Britain frazione da Mansfield a Newark on Trent per complessivi 164.7 km che ha sorriso a Fernando Gaviria. Tappa contraddistinta da una fuga partita molto presto e composta da Richard Handley (Madison Genesis), Mark McNally (Wanty-Groupe Gobert), Jacob Scott (An Post Chain Reaction), Alistair Slater (JLT Condor) e il francese Alexandre Blain (Madison Genesis) che hanno raggiunto oltre 3 minuti di vantaggio.

Da segnalare ai 45 km dall’arrivo una caduta in gruppo a causa di una vettura parcheggiata senza alcun senso nella carreggiata, a farne le spese Brent Bookwalter della BMC costretto al ritiro.

A quel punto entrano in azione i team dei velocisti, in particolare il lavoro della  Team Dimension Data e del Team Sky fa chiudere il gap ai circa tre chilometri dall’arrivo: inevitabile la volata.

A tagliare il traguardo con le braccia alzate è il colombiano Fernando Gaviria, ben pilotato da Stybar e Richeze, che torna al successo dopo il grande Giro d’Italia, secondo posto per il nostro Elia Viviani.

Tour of Britain Viviani vince, squalificato Boasson Hagen

Tour of Britain Viviani viene stretto da Boasson Hagen e vince a tavolino

Tour of Britain Viviani

La volata

Tour of Britain Viviani vince la tappa dopo che  Edvald Boasson Hagen viene squalificato per scorrettezza.  La frazione odiera, da Kielder Park ad Blyth per complessivi 211.7, è stata caratterizzata dalla fuga di sette uomini: Graham Briggs, Matthew Holmes, Jacob Scott,  Rory Townsend,  Kamil Gradek,  Lukasz Owsian e Silvan Dillier.
I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio massimo attorno ai 5 minuti che poi è andato scemando fino a quando un passaggio a livello ha fermato il gruppo degli inseguitori cosi da permettere ai sette di riprendere un discreto vantaggio che, però, non è stato sufficiente ad arrivare al traguardo.

Quando i team dei velocisti prendono in mano la situazione, infatti il divario cala drasticamente; ai meno 8,5 dall’arrivo ecco che parte in solitaria Philippe Gilbert (Quick Step Floors), che si impegna a fondo nonostante il vento contrario. L’azione del vallone termina ai meno 4.9 km, con il Team Sky tirato addirittura da Geraint Thomas.

All’ultimo km entra davanti a tutti Bernhard Eisel, con alla ruota Doull e Viviani. L’ultima curva viene imboccata da Mark Renshaw, con alla ruota Edvald Boasson Hagen, il norvegese cambia improvvisamente traettoria chiudendo nettamente il nostro Elia Viviani

Il norvegese parte al centro della carreggiata, spostandosi diagonalmente verso la sua sinistra. E andando, in questo modo, a chiudere nettamente colui che era al suo lato, ossia Elia Viviani. Il veronese deve smettere di pedalare e si deve così accontentare della seconda posizione di giornata.

Dopo un lungo consulto, però, ecco che la giuria decreta la penalizzazione del norvegese e la vittoria del nostro Elia!

Tour of Britain vittoria di Caleb Ewan

Tour of Britain, Caleb Ewan vince la prima tappa

Tour of Britain

Tour of Britain vittoria di Caleb Ewan

Tour of Britain tappa inaugurale segnata da una fuga partita nei primi chilometri composta  Graham Briggs (JLT Condor), Mark McNally (Wanty-Groupe Gobert), Rob Partridge (Bike Channel Canyon), Jacob Scott(An Post Chain Reaction) e Connor Swift (Madison Genesis), i polacchi Karol Domagalski (ONE Pro Cycling) e Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice) e lo spagnolo Gorka Izagirre (Movistar Team). Il gruppetto raggiunge un margine di circa tre minuti che riesce a mantenere per buona parte della corsa. Provano ad allungare Domagalski e Owsian, la loro azione in un primo momento sembra aver buon gioco ma poi i due vengono riassorbiti.

Quando i team dei velocisti, soprattutto Team Katusha-Alepcin e  Team Sky,  si mettono a lavorare ecco che il distacco viene rapidamente azzerato così da portare il gruppo alla volata. Ad impostare lo sprint è Luka Mezgec, che lavora per Caleb Ewan che prende il centro della carreggiata di sampietrini e riesce a conquistare l’ottava vittoria della sua stagione anticipando il norvegese Edvald Boasson Hagen ed il nostro Elia Viviani.

Domani tappa di 211.7 km da Kielder Park a Blyth; anche in questo caso non si dovrebbe sfuggire da una volata di gruppo.

 

Tour of Britain 2017 anteprima della corsa

Tour of Britain 2017 tutte le informazioni sulla corsa

Tour of Britain 2017

Tour of Britain 2017

Tour of Britain 2017 al via dal 3 al 10 settembre in un paese che negli ultimi anni ha saputo dominare la scena del ciclismo mondiale conquistando cinque delle ultime sei vittorie al Tour de France e sei ori a Rio 2016. La corsa britannica, nata originariamente come competizione dilettantistica dal 1987 è diventato una corsa per professionisti  e dal 2005è entrato a  far parte del calendario UCI.

Tour of Britain 2017: il persorso

Otto le tappe in programma, dalla Scozia fino al Galles, con solo 16 km di prova a cronometro (secca riduzione rispetto agli scorsi anni) e tappe più brevi per aumentare la competitività e lo spettacolo. Nella prima tappa saranno presenti gli strappi di  Scott’s View e Diggleton che probabilmente eviteranno l’arrivo in volata. Seconda frazione adatta ai velocisti. Terza tappa con un GPM di terza categoria a Winterton ai meno quattordici chilometri dall’arrivo che muoverà la classifica. Quarta tappa per velocisti e quinta con la prova a cronometro. Sesta frazione poco impegnativa con possibilità di fuga per i più audaci.

Sarà a settima tappa però a decidere la classifica finale con la cotes di Bourton on the Hill (terza categoria) e Cleeve Hill che farann0o la selezione. Ultima tappa, passerella finale a Cardiff.

Tour of Britain 2017: Starting List

Al via  9 team WorldTour (Bmc, Lotto Soudal, LottoNL-Jumbo, Team Sky, Orica-Scott, Cannondale-Drapac, Dimension Data, Quick Step Floors, Katusha-Alpecin), 3 Professional (Bardiani-Csf, CCC Sprandi e Wanty-Groupe  Gobert) e 6 Continental (AN Post Chainreaction, Bike Channel, JLT Condor, Madison Genesis, One Pro Cycling, Cylance Cycling), più una selezione nazionale della Gran Bretagna.

Tra i velocisti (due tappe almeno potenzialmente favorevoli) figurano  l’idolo di casa Mark Cavendish, il campione europeo Alexander Kristoff e il nostro Elia Viviani reduce dalla bella accoppiata GP Amburgo – Bretagne Classic

Per la classifica generale il favorito indiscusso è Geraint Thomas che dopo le sfortunatissime partecipazioni a Giro e Tour vuole riscattarsi nella corsa di casa

Tour of Britain 2017: diretta tv

Diretta tv su Eurosport 2: tutte i giorni dalle ore 14.15 (a parte l’ultima tappa che sarà trasmessa a partire dalle 14.45)

 

 

Tour du Poitou Charentes ancora Elia Viviani

Tour du Poitou Charentes Elia vince la tappa mattutina

Tour du Poitou Charentes

Elia Viviani vince al Tour du Poitou Charentes

Tour du Poitou Charentes è ancora il nostro Elia Viviani a trionfare nella tappa di questa mattina dopo la vittoria nella frazione inaugurale della corsa. A Saintes come a Neuville-de-Poitou, il risultato non cambia: ancora un nuovo arrivo allo sprint nella corsa francese e a spuntarla è ancora il vicecampione europeo attulmente in forza al Team Sky ma in procinto di passare alla Quick-Step.

Prosegue dunque la “lotta” con il francese Nacer Bouhanni (Cofidis)che ieri aveva pareggiato i conti, ma il veronese ha nuovamente portato il numero di vittorie in suo favore questa mattina. Al pomeriggio è in programma la cronometro di 20 km che risulterà decisiva per la classifica generale del Tour du Poitou Charentes

Poitou Charentes vince Elia Viviani

Poitou Charentes vittoria di Elia Viviani

Poitou Charentes

Viviani vince nella Poitou Charentes

Poitou Charentes conferma lo stato di grazia del nostro Elia Viviani che conquista la seconda vittoria in tre giorni dopo la Classica di Amburgo di domenica.  Il ventottenne del Team Sky ha fatto sua la Bressuire-Santes di 199.5 km con una volata lunga in cui ha superato Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits).

Terzo posto per l’esperto corridore siciliano Danilo Napolitano in forza alla Wanty- Groupe Gobert, settimo il bresciano Jakub Mareczko (Wilier Triestina-Selle Italia).  Ovviamente Viviani indossa la maglia di leader della classifica generale.

Elia Viviani vince la Classica di Amburgo

Elia Viviani vince ad Amburgo

Elia Viviani

Elia Viviani vinca la Classica di Amburgo

Elia Viviani vince alla Classica di Amburgo dieci anni dopo la vittoria di Alessandro Ballan (Campione del Mondo 2008). Il corridore fresco di contratto con la Quick Step Floors per la prossima stagione, ha avuto la meglio allo sprint di Arnaud Démare (FDJ) e Dylan Gronewegen (LottoNL-Jumbo).

La gara in linea tedesca, giunta ormai al 22^ anno, costituita da 217 km perlopiù pianeggianti, con la tripla scalata al Waseberg è giunta, come da aspettative, in volata dopo che una fuga con soli due uomini ha caratterizzato la giornata. Il polacco Kamil Malecki e il russo Nikolai Trusov, rispettivamente in forza alla CCC Sprandi e alla Gazprom – RusVelo, non hanno molta fortuna e vengono raggiunti quando all’arrivo mancano ancora sessanta chilometri.

Ci provano poi altri tre atleti, Silvain Dillier (Bmc), Jonas Koch (CCC Sprandi) e Truls Korsaeth (Astana) ma anche in questo caso si tratta di un fuoco di paglia, ci prova poi il nostro Sonny Colbrelli a prendere in testa lo strappo portando via un drappello di venti elementi che si impegna per scongiurare il rientro di altri atleti.

Da dietro il gruppo reagisce ma Colbrelli non si dà per vinto e prova a rilanciare, ma invano: la corsa si decide in volata. Ottimo lavoro del Team Sky, che conduce splendidamente Elia Viviani fino agli ultimi duecento metri. Il veneto apre il gas e riesce a resistere alla rimonta degli avversari, chiudendo a braccia alzate.

 

Alexander Kristoff campione europeo, Viviani beffato

Alexander Kristoff campione europeo, Viviani secondo

Alexander Kristoff campione europeo

L’arrivo al fotofinish

Alexander Kristoff campione europeo per un soffio, secondo il nostro Elia Viviani che, dopo una gara decisamente ottima della squadra italiana, vede sfuggire al vittoria per meno di un soffio.

La gara è stata molto controllata e, complice il percorso molto piatto, senza troppe emozioni. L’unico brivido si è avuto quando  ai 100km dall’arrivo l’Italia ha rischiato di essere già fuori dai giochi a causa di un ventaglio provocato da danesi e belgi. Interessante il tentativo di anticipare la volata da parte di Edvald Boasson Hagen che s’invola ai – 6 con un generosissimo Jens Keukeleire e Nikolai Trusov, per poi essere ripreso nel corso dell’ultimo chilometro.

La volata è stata sicuramente emozionante e non sono mancati i momenti di tensione tra Viviani e Kristoff. Da segnalare una brutta caduta, proprio durante la volata, di Porsevche ha tirato giù altri atleti ad alta velocità

Soddisfatto il norvegese Alexander Kristoff campione europeo : “l’Italia ha fatto un grande lavoro, io mi sono mosso nel momento giusto, Elia era molto vicino a me, non ho fatto nulla di sbagliato nell’impostare la volata. Siamo stati bravi a mantenere il piano corsa, questa era la gara che volevamo, dura e controllata. Nel finale toccava a me fare la mia parte e credo di averlo fatto, ora mi godo questa maglia europea poi ovviamente il mio obiettivo si sposterà sul mondiale di casa”.

Velodromo di Rio de Janeiro a fuoco!

Il velodromo di Rio de Janeiro dove Viviani ha vinto l’oro ha preso fuoco!

velodromo di Rio de Janeiro

I danni alla pista

Il velodromo di Rio de Janeiro è uno dei luoghi più simbolici della missione Olimpica di Rio 2016, in quella struttura il nostro Elia Viviani ha conquistato una medaglia d’oro storica nell’Omnium.

Nelle scorse ore il velodromo è stato colpito da un incendio che ha provocato severi danni alla struttura incendiando e bucando la copertura. Le fiamme che hanno, appunto, divorato il tetto dell’edificio hanno risparmiato la pista e il parterre che sono stati solo marginalmente toccati dall’incendio.

Pare possibile che la causa scatenante dell’incendio possano essere state una serie di lanterne cinesi che erano in volo sopra l’edificio negli attimi precedenti e successivi all’innesco del fuoco, effettivamente è stato lo stesso ministro dello sport brasiliano, Leonardo Picciani , a dare conferma della possibilità della causa dell’incendio al velodromo di Rio de Janeiro.

 

 

Campionati Europei Ciclismo tutti i dettagli!

Campionati Europei Ciclismo ecco tutti i dettagli.

Campionati Europei Ciclismo

Campionati Europei Ciclismo

C’era attesa per sapere i nomi dei convocati per i Campionati Europei di Ciclismo su strada e finalmente è stato svelato l’elenco dei corridori a disposizione del selezionatore Davide Cassani e dei suoi colleghi Marino Amadori per gli under 23 e Rino De Candido per gli juniores.

I convocati per i Campionati Europei di Ciclismo si sfideranno ad Herning dal 2 al 6 agosto.

Come ampiamente anticipato più volte, Davide Cassani ha scelto Elia Viviani come leader azzurro per la prova dei professionisti, il forte velocista del Team Sky aveva già testato il suo ruolo di leadership al Giro dell’Austria (in cui ha portato a casa una splendida doppietta). Per il campione olimpico dell’Omnium sarà la giusta occasione di riscatto in questa prima parte della stagione caratterizzata dall’esclusione dal Giro d’Italia.

Campionati Europei Ciclismo: Il Percorso

Nelle prove in linea i ciclisti saranno chiamati ad affrontare un circuito di 20 km da ripetere un diverso numero di volte a seconda della categoria (nel caso dei professionisti 240 km complessivi), con l’ultima insidiosa curca ai meno tre chilometri dall’arrivo nel centro città.

Il tracciato di questi Campionati Europei danesi è adatto ai “velocisti puri” e sarà sicuramente caratterizzato dalle condizioni del meteo che potrebbero costituire il problema nel portare la corsa allo sprint finale. La cronometro élite si svilupperà su di un percorso di 46 km adatta agli specialisti della disciplina.

Campionati Europei Ciclismo: Il Programma

Questo il programma completo dei Campionati Europei, seguito da planimetria e altimetria delle prove (in linea e a cronometro) dedicate agli élite:

Mercoledì 2 agosto:
Cronometro – Junior donne 18.2 km
Cronometro – Junior uomini 31.5 km
Cronometro – U23 uomini 31.5 km
Giovedì 3 agosto:
Cronometro – U23 donne 31.5 km
Cronometro – Elite donne 31.5 km
Cronometro – élite uomini 46 km
Venerdì 4 agosto:
Gara in linea Junior donne 60.3 km
Gara in linea U23 donne 100.5 km
Gara in linea Junior uomini 120.6 km
Sabato 5 agosto:
Gara in linea – U23 uomini 160.8 km
Gara in linea – Elite donne 120.6 km
Domenica 6 agosto:
Gara in linea – Elite uomini 241.2 km

Campionati Europei Ciclismo: I Convocati

PROFESSIONISTI
Prova a cronometro
Ganna Filippo – Uae Abu Dhabi

Prova in linea
Ballerini Davide – Androni Giocattoli
Cimolai Davide – Fdj
Consonni Simone – Uae Abu Dhabi
Ferrari Roberto – Uae Abu Dhabi
Ganna Filippo – Uae Abu Dhabi
Guarnieri Jacopo – Fdj
Puccio Salvatore – Team Sky
Sabatini Fabio – Quick Step-Floors Cycling Team
Viviani Elia – Team Sky

UNDER 23
Prova a cronometro

Affini Edoardo – Seg Racing Academy
Baccio Paolo – Mastromarco Fc Nibali Sensi

Prova in linea
Affini Edoardo – Seg Racing Academy
Bevilacqua Simone – Zalf Euromobil Desiree Fior
Cima Imerio – Viris-Maserati-Sisal Matchpoint-L&L
Lonardi Giovanni – General Store Bottoli Zardini
Moschetti Matteo – Viris-Maserati-Sisal Matchpoint-L&L
Pessot Alessandro – Cycling Team Friuli

JUNIORES

Prova a cronometro
Puppio Antonio – Bustese Olonia A.S.D

Prova in linea
Ferrari Davide – Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.B
Gazzoli Michele – Aspiratoriotelli-Vtfm-Carin-Nacanco
Manfredi Samuele – Team Romagnano Guerciotti
Masotto Giulio – Cipollini Assali Stefen
Mazzucco Fabio – Borgo Molino Rinascita Ormelle
Rastelli Luca – Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi G.B