Finalmente Elia Viviani!

Finalmente Elia Viviani si sblocca e vince al Tour

Finalmente Elia Viviani riesce a sbloccarsi: nella quarta frazione del Tour de France 2019 conquista la vittoria in volata dopo un lungo digiuno

Viviani (fonte pagina Twitter)

Viviani (fonte pagina Twitter)

Finalmente Elia Viviani si è sbloccato. Dopo la squalifica al Giro d’Italia che ne aveva compromesso l’entusiasmo e qualche settimana di troppo di digiuno “forzato” ecco che il forte velocista della Deceuninck – Quick Step si impone sull’arrivo di Nancy. Doppietta le la formazione di Viviani che già ieri aveva esultato con Julian Alaphilippe,che mantiene la testa alla classifica generale.

Dopo la divertentissima e movimentatissima frazione di ieri ecco che il gruppo si concede una tappa dal profilo altimetrico assolutamente piatto, occasione per l’appetito dei velocisti. Solo un GPM (di quarta categoria) da affrontare lungo gli oltre 210 km della frazione odierna.

La fuga di giornata è “gentilmente offerta” da  Michael Schar, Yoann Offredo e Frederik Backaert che riescono a conquistare un vantaggio massimo attorno ai tre minuti con i team dei velocisti che controllano l’andamento della corsa come faine.

Ai meno venti chilometri dall’arrivo si completa il ricongiungimento con i fuggitivi. Ci prova, senza alcuna fortuna il corridore della Total Direct Energie, Lilian Calmejane.

Il gruppo imposta la volata con Elia Viviani pronto a trovare il riscatto dopo la delusione della prima tappa che puntualmente coglie l’appuntamento con la vittoria al Tour de France superando l’inossidabile Alexander Kristoff  a cui non riesce una disperata rimonta. Il podio è completato da Caleb Ewan che precede Peto Sagan. Delusione per il favorito di giornata Dylan Groenewegen che, dopo aver sofferto sullo strappetto del GPM, deve accontentarsi del quinto posto.

Julian Alaphilippe, come detto, resta in maglia gialla davanti a Wout Van Aert e Steven Kruijswijk.

Ordine Ordine d’arrivo 4^ tappa:

1 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step 120 100 5:09:20
2 KRISTOFF Alexander UAE-Team Emirates 50 70 ,,
3 EWAN Caleb Lotto Soudal 25 50 ,,
4 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 15 40 ,,
5 GROENEWEGEN Dylan Team Jumbo-Visma 5 32 ,,
6 TEUNISSEN Mike Team Jumbo-Visma 26 ,,
7 NIZZOLO Giacomo Team Dimension Data 22 ,,
8 STUYVEN Jasper Trek – Segafredo 18 ,,
9 MATTHEWS Michael Team Sunweb 14 ,,
10 LAPORTE Christophe Cofidis, Solutions Crédits 10 ,,

 

 

Ciclomercato 2019, tutti i rumors ad oggi

Ciclomercato 2019, tanti colpi annunciati e molte trattative

Ciclomercato 2019 tanti i cambiamenti da Nibali alla Trek a Quintana in uscita dalla Movistar sino ai nostri Viviani, Masnada e Vendrame. Ecco tutte le trattative.

Ciclomercato 2019! (fonte Pixabay)

Ciclomercato 2019! (fonte Pixabay)

Ciclomercato 2019 sta per entrare nel vivo, storicamente le ufficialità, per questioni regolamentari, arriveranno nei primi giorni di agosto ma le trattative tra team e procuratori sono ormai nel vivo.

Sono tanti i colpi già “spoilerati”, come quello di Vincenzo Nibali già annunciato da patron Zanetti e sono tanti gli atleti che andranno in scadenza di contratto con i rispettivi team generando un vortice di cambi di divise.

Uno dei nomi caldi è quello di Elia Viviani (fresco di doppietta al Giro di Svizzera) che potrebbe approdare alla Cofidis che va verso la rottura con Bouhanni. Il cambio potrebbe giovare sia Elia che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe vedere un “increase” dell’ingaggio che la Cofidis che nel cambio di velocista risparmierebbe non pochi soldi. Alla formazione francese potrebbe approdare anche Andrea Vendrame in uscita dall’Androni.

In casa Deceunick sono arrivati i rinnovi di Fabio Jakobsen e Julian Alaphilippe mentre dovrebbe essere in uscita Philippe Gilbert (verso la Cofidis). In arrivo potrebbe esserci Davide Ballerini che andrebbe a coprire il ruolo di uomo per le Classiche del Nord.

Già ne abbiamo parlato del passaggio dello Squalo dello Stretto alla compagine americana della Trek-Segafredo, assieme a lui cambieranno collocazione anche il fratello Antonio Nibali, il massaggiatore Pallini, il medico Emilio Magni e, naturalmente, il mitico Paolo Slongo.

Se la Trek cambia pelle trovando un uomo nuovo per i grandi giri altro team che potrebbe uscire rivoluzionato dal Ciclomercato 2019 è la Movistar che, dopo l’impresa di Richard Carapaz al Giro, deve ragionare sul ruolo dell’ecuadoriano nel team. Per far rimanere il fresco vincitore della corsa rosa sarà necessario uno sforzo economico di primissimo livello in quanto per Carapaz stanno suonando (in verità da mesi) le sirene del Team Ineos pronto a mettere sul tavolo un’offerta da capogiro.

In uscita dalla formazione iberica c’è sicuramente Mikel Landa che potrebbe prendere il posto lasciato libero da Nibali alla Bahrain-Merid mentre per l’altro big della Movistar, Nairo Quintana, vi sarebbe un’offerta dalla squadra Professional francese dalla Arkéa – Samsic con cifre vicine ai 2,5 milioni a stagione con un bonus di un ulteriore milione in caso di trionfo al Tour 2020. Se Quintana dovesse cambiare divisa si porterebbe al seguito anche Winner Anacona oltre al fratello Dayer.

La formazione iberica, in caso di partenza di questi due big, sta però preparando un colpaccio: il corridore della Deceunick Quick-Step, protagonista della scorsa Vuelta Espana (secondo posto), Enric Mas. Secondo le indiscrezioni di Marca la firma è quasi scontata.

Fausto Masnada, dopo le prodezze del Giro d’Italia, dovrebbe accasarsi alla CCC.

Finalmente Viviani torna al successo!

Finalmente Viviani esulta sul traguardo del Tour de Suisse

Finalmente Viviani conquista la vittoria al Giro di Svizzera 2019 superando nella volata finale Michael Matthews e Peter Sagan. Thomas si ritira

Viviani (fonte pagina Twitter)

Viviani (fonte pagina Twitter)

Elia Viviani torna al successo, il campione italiano della Deceuninck – Quick Step trionfa nella quarta frazione del Giro di Svizzera 2019. Una vera e propria liberazione questa per Viviani che attendeva di tagliare il traguardo a braccia levate da qualcosa come tre mesi, una enormità per uno come Elia.

Il corridore della Deceuninck – Quick Step, dopo aver ingoiato il boccone amaro del declassamento al recente Giro d’Italia ha faticato non poco per trovare il successo ma finalmente l’ha trovato.

Se ieri, nella terza tappa, Elia si era dovuto inchinare all’ex Campione del Mondo Peter Sagan anche a causa di un arrivo non proprio adatto al veronese, oggi è stato un autentico trionfo per il nostro campione.

Nella volata finale, l’alfiere della Deceuninck – Quick Step ha preceduto Michael Matthews e Peter Sagan (che resta il leader della corsa) mentre al quarto posto ecco il nostro Matteo Trentin.

Nella generale l’ex iridato mantiene la maglia oro con 10″ di vantaggio su Matthews  del Team Sunweb.

Da segnalare la caduta che ha coinvolto Andrey Zeits (Astana) e  Geraint Thomas (Team Ineos) a circa 30 km dall’arrivo. Il primo è stato caricato immediatamente in ambulanza mentre il gallese è salito sull’ammiraglia per poi essere sottoposto ad accertamenti clinici anche se pare che possano essere fortunatamente escluse eventuali fratture.

Ordine d’arrivo 4^ tappa:

 

 

1 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step 60 50 3:46:02
2 MATTHEWS Michael Team Sunweb
3 SAGAN Peter BORA – hansgrohe
4 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott
5 STUYVEN Jasper Trek – Segafredo
6 VANMARCKE Sep EF Education First
7 JANSE VAN RENSBURG Reinardt Team Dimension Data
8 GARCÍA CORTINA Iván Bahrain Merida
9 DEWULF Stan Lotto Soudal
10 LIENHARD Fabian Switzerland 1

 

Classifica generale:

1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 11:37:28
2 MATTHEWS Michael Team Sunweb 0:10
3 ASGREEN Kasper Deceuninck – Quick Step 0:15
4 DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:16
5 CRADDOCK Lawson EF Education First 0:21
6 KÜNG Stefan Groupama – FDJ 0:25
7 TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:32
8 4 KONRAD Patrick BORA – hansgrohe 0:33
9 CASTROVIEJO Jonathan Team INEOS 0:34
10 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team

 

Sagan vince in volata al Tour de Suisse

Sagan vince in volata la terza tapp del Giro di Svizzera

Sagan vince la terza frazione del Tour de Suisse anticipando in volata Elia Viviani e conquistando la maglia di leaser della generale

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Peter Sagan (fonte pagina Twitter)

Sagan vince la terza frazione del Giro di Svizzera 2019 battendo in volata sul traguardo di Murten Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step) conquistando anche la maglia di leader della generale.

La frazione che da Flamatt conduce a Murten lungo 162.3 km è quella meno impegnativa dal punto di vista altimetrico di tutto il Tour de Suisse anche se gli ultimi cento metri presentano una lieve salita che può infastidire alcuni velocisti.

La fuga di giornata prende il via sin dai primi chilometri e si protrae per gran parte della frazione con il gruppo principale che lascia spazio ma controlla gli uomini in avanscoperta ossia Simon Pellaud della nazionale elvetica, Willie Smit (Katusha Alpecin), Ryan Anderson (Rally Cycling) e Bert Jan Lindeman (Jumbo – Visma).

Gli uomini in fuga vengono riassorbiti quando all’arrivo mancano poco meno di dieci chilometri con il gruppo che va a giocarsi la volata finale. Volata che premia la determinazione di Peter Sagan che nel finale in lieve salita e in pavé riesce a prendere la giusta posizione e ad anticipare tutti i rivali.

 

Alle spalle dell’ex campione del Mondo si piazzano il nostro Elia Viviani ed il corridore della Trek – Segafredo John Degenkolb. Grazie al gioco degli abbuoni è lo stesso Sagan a balzare in testa alla generale andando a vestire la maglia oro.

 

Ordine d’arrivo 3^ tappa:

1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 3:39:25
2 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step
3 DEGENKOLB John Trek – Segafredo
4 GARCÍA CORTINA Iván Bahrain Merida
5 SWIFT Ben Team INEOS
6 MATTHEWS Michael Team Sunweb
7 JANSE VAN RENSBURG Reinardt Team Dimension Data
8 LIENHARD Fabian Switzerland
9 BOUDAT Thomas Team Total Direct Energie
10 HOELGAARD Daniel Groupama – FDJ

Classifica generale:

1 2 ▲1 SAGAN Peter BORA – hansgrohe 10 7:51:31
2 1 ▼1 ASGREEN Kasper Deceuninck – Quick Step 0:10
3 3 – DENNIS Rohan Bahrain Merida 0:11
4 4 – MATTHEWS Michael Team Sunweb ,,
5 5 – CRADDOCK Lawson EF Education First 0:16
6 6 – KÜNG Stefan Groupama – FDJ 0:20
7 7 – TRENTIN Matteo Mitchelton-Scott 0:27
8 8 – THOMAS Geraint Team INEOS 0:28
9 9 – CASTROVIEJO Jonathan Team INEOS 0:29
10 11 ▲1 SÁNCHEZ Luis León Astana Pro Team ,,

Viviani: “Sogno la vittoria nella prima tappa del Tour”

Viviani: “voglio prendermi il riscatto al Tour”

Viviani, dopo aver abbandonato il Giro d’Italia senza nessuna vittoria e con tanta amarezza punta alla maglia Gialla in casa di Merckx

 

Viviani (fonte pagina Twitter)

Viviani (fonte pagina Twitter)

Viviani non ha sicuramente corso un Giro d’Italia all’altezza delle aspettative della vigilia anzi, il forte velocista della Deceuninck-Quick Step, non solo non ha centrato nemmeno una vittoria ma si è addirittura ritirato. A pesare fortemente sull’economia della corsa rosa del veronese c’è, evidentemente, l’impatto psicologico del declassamento subito al termine della tappa di Orbetello (vinta da Elia ma poi assegnata a Gaviria per comportamento non regolamentare).

Elia è uscito a testa bassa dal Giro 2019 ma con una tremenda voglia di riscatto da incanalare verso il Tour de France 2019 che prenderà il via da Bruxelles il prossimo 6 luglio. E proprio IN Belgio, paese natale di Eddy Merckx, Viviani vuole trovare la sua rinascita in questo 2019.

L’obiettivo è chiaro e dichiarato: conquistare la prima maglia gialla della Grande Boucle trionfando nella frazione inaugurale del 6 luglio: “sogno l doppietta vittoria e maglia” ha detto il velocista veneto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”.

Il cammino verso la Grande Boucle di Elia prevede prima il Giro di Svizzera e sabato 29 il campionato italiano in cui il percorso lascia praticamente chance nulle di riconferma del titolo conquistato dodici mesi fa.

Viviani ha voluto poi chiarire i motivi del ritiro dal recente Giro d’Italia:

“In condizioni di forma normale avrei avuto terreno fertile nelle voltate del Giro ma così non è stato e ho preferito lasciare per non compromettere anche il resto della stagione. La condizione non era buona e per vincere ci sarebbe voluto che tutto filasse liscio ma così non è stato”.

 

Elia Viviani al Cycling Star Criterium

Elia Viviani sarà a Belluno il 3 giugno

Elia Viviani vincitore della passata edizione della kermesse Cycling Star Criterium sarà in gara il prossimo 3 giugno a Belluno

Elia Viviani

Elia Viviani

Si delinea una starting grid di altissimo livello per il Cycling Stars Criterium in progamma a Belluno la sera di lunedì 3 giugno. Anche Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step), già vincitore della passata edizione, sarà della partita. Il forte sprinter veronese di Isola della Scala, che è stato uno dei grandi protagonisti delle spettacolari volate della prima parte del Giro d’Italia, porterà in passerella a Belluno la sua maglia di campione tricolore.

“Ho un bellissimo ricordo della passata edizione non solo perché ho corso e vinto indossando la maglia ciclamino conquistata al Giro ma anche e soprattutto per l’entusiasmo e il calore con cui il pubblico ha partecipato all’evento e accolto noi corridori. E’ stata davvero una gran bella festa, di quelle che fanno bene al ciclismo, e sono molto contento di essere al via anche di questa edizione che si svolgerà a Belluno” dice Elia Viviani.

“Abbiamo già ufficializzato la presenza di Vincenzo NibaliValerio Conti e ora Elia Viviani…basterebbero questi tre nomi per far capire lo spettacolo che questo evento porterà per le vie del centro storico di Belluno. Ma posso assicurare a tutti gli appassionati e i tifosi che da qui alla fine del Giro d’Italia la lista dei top rider al via si allungherà ancora. Lo spettacolo e il divertimento saranno assicurati. Sarà un’occasione unica per vedere da vicino e incontrare tutti questi grandi campioni”spiega Enrico Bonsembiante, a capo del comitato organizzatore del Cycling Stars Criterium.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Caleb Ewan fa doppietta al Giro 2019

Caleb Ewan conquista la seconda vittoria al Giro 2019

Caleb Ewan anticipa tutti nella volta odierna  e conquista la vittoria davanti ad Arnaud Démare  ed Elia Viviani.

Caleb Ewan (fonte pagina twitter)

Caleb Ewan (fonte pagina twitter)

Caleb Ewan fa doppietta al Giro 2019 con una volata astuta. Appena viene abbassata la bandiera del via parte l’azione di Frapporti, Maestri e Cima con il gruppo che ringrazia e che lascia fare. I tre fuggitivi arrivano ad accumulare un margine di circa sei primi in soli 30 km dopo di che sono le formazioni dei velocisti a controllare il distacco.
Al via è assente Matteo Moschetti vittima della terribile caduta di ieri mentre stringe i denti il tedesco Pascal Ackermann, deciso ad arrivare sino a Verona con la sua maglia ciclamino, ma che, giustamente, non mette alla frusta il proprio team.

Sono Deceuninck, Groupama e Lotto Soudal che lavorano per far calare il margine dei battistrada. Ai meno trenta dal traguardo, dopo una relativa battaglia in occasione del traguardo volante, il gruppo ha già decide da un pezzo  di fare sul serio e riprende i fuggitivi.

Inizia la lotta per stare nelle prime posizioni ed evitare pericoli per i team degli uomini di classifica e per lanciare la volata per le squadre dei velocisti.
Ci prova Knees del Team Ineos ma è inevitabilmente un fuoco di paglia, si va quindi allo sprint.

E’ Pascal Ackermann a partire per primo con alla sua ruota uno scaltro Caleb Ewan che trova l’attivo perfetto per uscire dalla scia del corridore tedesco andando a prendersi la gloria di giornata.. Elia Viviani viene scavalcato da Arnaud Démare che, forse per un soffio, non riesce a cogliere il successo.

La classifica generale resta invariata.

 

Demare primo a Modena, Viviani ancora battuto

Dèmare anticipa Elia Viviani

Demare conquisa la decima tappa del Giro d’Italia davanti ad Elia Viviani, brutta caduta per la maglia ciclamino Pascal Ackermann 

Demare (fonte pagina twitter)

Demare (fonte pagina twitter)

Demare della Groupama–FDJ si impone sul traguardo di Modella della decima tappa del Giro d’Italia 2019 davanti a Elia Viviani della Deceuninck Quick Step che resta ancora a bocca asciutta.

Alla volata finale non ha invece preso parte il tedesco Pascal Ackermann (maglia ciclamino) vittima di una bruttissima caduta nell’ultimo chilometro di corsa. In classifica generale non vi sono variazioni e Valerio Conti (UAE Team Emirates) resta in rosa.

Frazione totalmente pianeggiante con partenza da Ravenna ed arrivo a Modena senza neppure l’ombra di un GPM, frazione inevitabilmente dedicata alla ruote veloci del gruppo che in nessun modo possono farsi sfuggire una simile ghiotta occasione per ottenere un successo prima dell’arrivo delle salite.

Sho Hatsuyama della Nippo–Vini Fantini–Faizané e il nostro Luca Covili della Bardiani–Csf sono encomiabili nel movimentare una tappa con un tentativo che non ha nessuna possibilità di andare in porto e che viene stoppato ai meno 30 km dall’arrivo.

Gli ultimi chilometri che precedono la volato sono inevitabilmente isterici, con Francisco Ventoso (CCC) che prova il colpo di mano ma viene ripreso quando manca meno di un chilometro al linea d’arrivo. Ripreso Ventoso ecco che arriva la brutta caduta che coinvolte la maglia ciclamino Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe) oltre agli altri sprinter tricolori Simone Consonni, Matteo Moschetti e Jakub Mareczko.

Arnaud Démare, lanciato da Jacopo Guarnieri, conquista la vittoria lasciando il piazzamento d’onore ad un Elia Viviani che non riesce a trovare il feeling con il primo posto. Ackermann taglia il traguardo accompagnato dai compagni con la maglietta e i pataloncini strappati che lasciano vedere brutte ferite ed escoriazioni.

 

 

Ordine d’arrivo 10^ tappa:

1 DÉMARE Arnaud Groupama – FDJ 100 80 3:36:07
2 VIVIANI Elia Deceuninck – Quick Step 40 50 ,,
3 SELIG Rüdiger BORA – hansgrohe 20 35 ,,
4 EWAN Caleb Lotto Soudal 12 25 ,,
5 NIZZOLO Giacomo Team Dimension Data 4 18 ,,
6 CIMOLAI Davide Israel Cycling Academy 15 ,,
7 BELLETTI Manuel Androni Giocattoli – Sidermec 12 ,,
8 LONARDI Giovanni Nippo Vini Fantini Faizanè 10 ,,
9 DE BUYST Jasper Lotto Soudal 8 ,,
10 GUARNIERI Jacopo Groupama – FDJ 6 ,,

Classifica generale:

1  CONTI Valerio UAE-Team Emirates 39:44:39
2  ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 1:50
3  PETERS Nans AG2R La Mondiale 2:21
4  ROJAS José Joaquín Movistar Team 2:33
5  MASNADA Fausto Androni Giocattoli – Sidermec 2:36
6  AMADOR Andrey Movistar Team 2:39
7  ANTUNES Amaro CCC Team 3:05
8  MADOUAS Valentin Groupama – FDJ 3:27
9  CARBONI Giovanni Bardiani – CSF 3:30
10  BILBAO Pello Astana Pro Team 3:32

Ewan batte Viviani e Ackerman

Ewan vince l’ottava tappa del Giro

Ewan brucia tutti nella volata di Pesaro nell’ottava tappa del Giro d’Italia 2019 anticipando Elia Viviani e Pascal Ackermann

Ewan (fonte pagina twitter)

Ewan (fonte pagina twitter)

Ewan conquista  l’ottava tappa del Giro d’Italia 2019 con arrivo a Pesaro. Il velocista della Lotto Soudal completa lo splendido lavoro di squadra superando Elia Viviani e Pascal Ackermann in una volata ristretta.

Sono 239 i chilometri che i corridori devo affrontare, la prima parte della tappa è assolutamente semplice mentre, nella seconda parte, sono da affrontare una serie di “muri” tre dei quali validi come GPM.

L’inizio di gara è piuttosto tranquillo con due uomini che provano ad allungare (Marco Frapporti della Androni – Sidermec e Damiano Cima della Nippo–Vini Fantini–Faizané) ed il gruppo che li lascia andare. I due guadagnano un discreto vantaggio ma quando mancano circa 100 km il gruppo decide di fare sul serio e progressivamente riduce lo svantaggio sino a riprendere i due uomini di testa.

Dopo il ricongiungimento il ritmo di gara si impenna e a farne le spese sono alcuni velocisti. Sul primo GPM è la maglia azzurra, Giulio Ciccone, che conquistai punti in palio e poi prosegue l’azione insieme al francese della Ag2R La Mondiale,  Francois Bidard e Louis Vaerveke del Team Sunweb.

 

Il terzetto guadagna margine in discesa approfittano del fatto che i team dei velocisti non vogliono alzare troppo l’andatura per non mettere al gancio i propri uomini di punta. Quando, però, iniziano a fare sul serio gli uomini della Bora Hansgrohe e della Lotto Soudal il destino degli uomini di testa è segnato e il ricongiungimento avviene a circa 6 chilometri dall’arrivo.

Inevitabile la volata con Caleb Ewan che brucia tutti evitando la rimonta del nostro Elia Viviani che ancora non riesce a trovare lo squillo personale. La terza posizione va al tedesco Ackermann.

Resta immutata la classifica generale con Valerio Conti che, alla vigilia delle temuta cronometro di San Marino, resta in maglia rosa.

Vittoria di Gaviria, Elia Viviani declassato

Vittoria di Gaviria, declassamento di Elia Viviani

Vittoria di Gaviria della UAE anche se a tagliare il traguardo per primo è Elia Viviani, declassato per un cambio di direzione in volata

Gaviria (fonte pagina twitter)

Gaviria (fonte pagina twitter)

Vittoria di Fernando Gaviria della UAE a seguito del declassamento del nostro Elia Viviani nella terza frazione del Giro d’Italia 2019.  A tagliare il traguardo per primo è il campione italiano in carica ma a salire sul podio è il colombiano. Il  corridore  veronese della Deceuninck-QuickStep è stato declassato dal verdetto della giuria che ha rilevato una irrogolarità nel cambio di traiettoria durante la volata finale che ha generato un contatto con Matteo Moschetti.

Elia taglia il traguardo e festeggia con i compagni ma lo spostamento sul lato sinistro della strada viene inevitabilmente punito dalla giuria che assegna il successo a Fernando Gaviria che precede Arnaud Démare e Pascal Ackermann
La terza tappa del Giro d’Italia ha voluto essere un omaggio al genio di Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte. La prima parte della frazione è stata segnata dal vento e dalla coraggiosa fuga del giapponese della Nippo Vini Fantini Faizan, Sho Hatsuyama. Il gruppo ha controllato il fuggitivo mantenendo una velocità di crociera controllata che ha permesso al fuggitivo di arrivare ad avere sette minuti di margine per poi essere gradualmente ripreso.

Da segnalare nel finale una brutta caduta che ha letteralmente spaccano in due il gruppo. Davanti è rimasta, scortata dai compagni, la maglia rosa mentre hanno perso terreno due uomini di classifica come l’ecuadoriano Richard Carapaz che perde 46 secondi e il britannico Tao Geoghegan Hart che accumula addirittura 1’28” di distacco

Gaviria: “il vincitore è Elia”

Intervistato dai giornalisti di RaiSport il colombiano ha voluto omaggiare Viviani:
“E’ difficile essere felice quando accade una cosa del genere a un amico come Elia, sono dispiaciuto che gli sia accaduto questo declassamento, quando è partito è andato subito a sinistra, per me è lui il vincitore di giornata”.