Axel Merckx in lista per il ruolo di allenatore nazionale belga

Axel Merckx allenatore nazionale belga?

Axel Merckx potrebbe diventare il nuovo allenatore nazionale per il ciclismo belga, ma dovrà affrontare la concorrenza di Peter Van Petegem

Axel Merckx

Axel Merckx

Axel Merckx che attualmente gestisce il Team Continental Hagens Berman Axeon, secondo quanto riportato da Wielerflits.nl potrebbe andare a ricoprire il ruolo di commissario tecnico della nazionale belga disponibile in seguito alle dimissioni di Kevin De Weert che ha signato un accordo con la Lotto Soudal.

De Weert ha lasciato la sua posizione dopo il Campionato del Mondo di Innsbruck, dopo che la squadra belga non è riuscita a brillare (eccetto le prove super di Remco Evenepoel che ha vinto sia la cronometro che la gara su strada).

Axel Merckx, il figlio del cinque volte vincitore del Tour de France, il “cannibale” Eddy Merckx, è a capo della Hagens Berman Axeon, ma non potrebbe naturalmente rinunciare al fascino della chiamata da parte della nazionale belga e sta valutando l’opzione di un contratto “part-time”.

“Sarei onorato di diventare l’allenatore nazionale belga, i maggiori successi della mia carriera sono arrivati proprio con la maglia del team nazionale. Il prossimo anno con il mio team sarò per l’80%delle corse in Europa e questo potrebbe agevolare il tutto”

ha dichiarato il belga.

Axel Merckx con la maglia del Belgio ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004 e si è piazzato quarto nella gara su strada dei Mondiali del 1996 a Lugano , in Svizzera.

Come direttore sportivo, Merckx ha imparato a saper selezionare i ciclisti, il che sarebbe un requisito fondamentale del ruolo di Commissario Tecnico della nazionale.

Nel corso della sua carriera, Axel ha scoperto alcuni talenti del ciclismo mondiale come Taylor Phinney, Alex Dowsett e Ben King oltre a Sean Bennett , che lascerà proprio la Hagens Berman Axeon per entrare a far parte di EF Education First-Drapac per il 2019.

Il figlio del “cannibale” avrà, come principale competitor nella corsa all’ammiraglia del Belgio Peter Van Petegem che può vantare due titoli del Tour of Flanders (1999 e 2003) – e una vittoria alla Parigi-Roubaix (2003)

Secondo il sito web olandese, il direttore del ciclismo belga Jos Smets ha confermato che entrambi gli ex corridori sono papabili per il suolo anche se la lista comprende oltre 20 possibili candidati e quindi le soluzioni potranno anche essere diverse.

Axel Merckx chi è?

Professionista dal 1993 al 2007, vanta una medaglia di bronzo nella prova in linea ai Giochi Atene 2004, un titolo nazionale in linea e una vittoria  al Giro d’Italia. Figlio del cannibale Eddy Merckx, debuttò tra i professionisti con la maglia della americana Motorola.

Tra le sue affermazioni spicca il campionato nazionale belga nel 2000 e, sempre nell stesso anno, la vittoria nella Corinaldo-Prato al Giro d’Italia. Il 14 agosto 2004 si aggiudicò  la medaglia di bronzo nella provasu strada ai Giochi Olimpici di Atene. Il 9 agosto 2007 annunciò il ritiro dal ciclismo professionistico[1].

Dopo il ritiro avvenuto nel 2007 si è trasferito negli  USA dove dal 2009 svolge il ruolo di dirigente sportivo per il team Hagens Berman-Axeon.

 

Jonathan Brown e Nathan Brown: abbraccio fraterno

Jonathan Brown campionato nazionale festeggia col fratello

Jonathan Brown e Nathan Brown: i due fratelli celebrano la vittoria al campionato nazionale americano

Nathan Brown e Jonathan Brown

Nathan Brown e Jonathan Brown

Jonathan Brown e Nathan Brown sono una delle coppie di fratelli che corrono nel circuito World Tour. Non è naturalmente l’unico caso di fratelli che competono nel ciclismo professionistico. Adam e Simon Yetes son il classico esempio di ciclisti (fratelli) sulla cresta dell’onda ma vanno ricordati anche il Campione del Mondo Peter Sagane e il fratello Juraj oppure Gorka e Ion Izagirre e naturalmente i nostri Antonio e Vincenzo Nibali.

Il rapporto tra fratelli è spesso speciale e indissolubile e, al termine dei campionati nazionali americani su strada abbiamo assistito a uno splendido abbraccio tra i fratelli Brown.

A trionfare è stato Jonathan Brown, 21enne in forza alla Hagens Berman Axeon non sono solo si è laureato Campione USA ma ha ottenuto il record di essere il più giovane di sempre a conquistare un simile alloro.

La sua vittoria è stata segnata in modo commovente quando suo fratello Nathan, che gareggia per la EF Education First-Drapac e che si era ritirato dalla competizione, ha raggiunto il fratello minore sul traguardo per festeggiare assieme.

Nathan è stata, quindi, la prima persona ad abbracciare il fratello da record che ha conquistato la vittoria con 45 secondi di vantaggio su Robin Carpenter della Rally Cycling.

La festa per i fratelli Brown è stata assolutamente speciale non solo perchè Jonathan ha ottenuto il suo primo personalissimo alloro ma anche perché la vittoria è arrivata in Tennessee stato che ha dato i natali ai due ciclisti.

 

EF Education First-Drapac 2018: presentazione team

EF Education First-Drapac 2018: ecco la squadra

EF Education First-Drapac 2018 dopo aver rischiato di sparire il team di Johnathan Vaughters punta tutto su Rigoberto Urán

EF Education First-Drapac 2018

EF Education First-Drapac 2018

EF Education First-Drapac 2018 terminati i venti di chiusura, la compagine diretta da Johnathan Vaughters ha trovato il partner commerciale in grado di garantire la sopravvivenza. Persi gli italiani Formolo, Bettiol e Villella e in conseguenza del ritiro di Andrew Talansky. Il team sarà nelle mani dell’esperto Rigoberto Urán 2° classificato del Tour de France dello scorso anno.

Il colombiano tenterà di riconfermarsi sul podio del Tour e probabilmente si dedicherà anche alla Vuelta per preparare il mondiale. Pierre Rolland sarà la spalla di “ciccio” Uran alla Grande Boucle. I giovani della squadra sono chiamati ad un riscatto dopo una stagione veramente mediocre in particolare Joe DombrowskiHugh Carthy dovranno dimostrare cosa valgono realmente.

Vaughters ha rivoluzionato il reparto “ruote veloci” puntando su Sacha Modolo che deve riscattare la scorsa annata terminata in calando. L’altra freccia veloce è Daniel McLay, che dopo tre stagioni alla Fortuneo arriva nel World Tour per dimostrare il suo valore al piano superiore.

Per la campagna del Pavé tutto gira attorno a Sep Vanmarcke che vuole tornare al successo nel profondo nord. A dar man forte ci sarà Sebastian Langeveld reduce dal podio della scorsa Roubaix. Taylor Phinney, dopo il terribile incidente del 2014 non è più stato lo stesso ma potrebbe prendersi qualche soddisfazione.

La EF Education First 2018 guarda con interesse alle Ardenne e al Lombardia, non solo per Urán ma anche per Michael Woods che sarà anche capitano al Giro d’Italia dopo la bella Vuelta dello scorso anno.

Attenzione al colombiano Daniel Martínez potrebbe cominciare a dedicarsi alle corse a tappe dopo aver ben figurato lo scorso anno nelle gare di un giorno (top ten nella Milano-Torino e  allaTre Valli Varesine).

EF Education First-Drapac 2018: La rosa

Matti Breschel (Dan, 1984), Nathan Brown (Usa, 1991), Brenadan Canty (Aus, 1992), Julián Cardona (Col, 1997),  Hugh Carthy (Gbr, 1994), Simon Clarke (Aus, 1986), William Clarke (Aus, 1985), Lawson Craddock (Usa, 1992), Mitchell Docker (Aus,1986), Joe Dombrowski (Usa, 1991), Alex Howes (Usa, 1988), Sebastian Langeveld (Ola, 1985), Kim Magnusson (Swe, 1992), Daniel Martínez (Col, 1996), Daniel McLay (Gbr,1992), Sacha Modolo (Ita, 1987), Daniel Moreno (Spa, 1981), Logan Owen (Usa, 1995), Taylor Phinney (Usa, 1990), Pierre Rolland (Fra, 1986), Thomas Scully (Nzl, 1990), Rigoberto Urán (Col, 1987), Tom Van Asbroeck (Bel, 1990), Sep Vanmarcke (Bep, 1988), Michael Woods (Can, 19

Rigoberto Uran: obiettivi Tour e Mondiale

Rigoberto Uran dichiara gli obiettivi per la stagione 2018

Rigoberto Uran

Rigoberto Uran

Rigoberto Uran è stato premiato  nella giornata di ieri come miglior sportivo del suo paese (la Colombia) per l’anno 2017 in una serata che ha visto ricevere il premio come miglior giovane sportivo colombiano ad un altro ciclista: Fernando Gaviria.
Per Ciccio è stata una stagione per certi versi ad li sopra delle aspettative, in particolare la sua performance al Tour de France e la vittoria alla Milano-Torino hanno fatto ricredere molte persone che lo avevano precocemente dato per “finito”.

A margine della cerimonia di premiazione, Rigoberto Uran ha rilasciato una intervista al quotidiano  El Espectador in cui ha parlato degli obiettivi per la stagione agonistica a venire che lo vedrà con la maglia della EF Education First-Drapac p/b Cannondale.
“Parteciperò al Tour de France con l’idea di provare a ripetere l’ottima prestazione del 2017, non sarà semplice ma ho voglia di mettermi fortemente in gioco – ha spiegato Rigoberto – spero di poter far parte della spedizione per il Campionato del Mondo di Innsbruck visto le caratteristiche del percorso”. Il primo obiettivo del il trentenne è quello di prendere parte con la propria squadra al neonato Colombia Oro y Paz di inizio febbraio.