Il nutrizionista della EF: ‘Proteine Dopo l’allenamento’

Il nutrizionista della EF: come recuperare gli sforzi

Il nutrizionista della EF di Alberto Bettiol, Nigel Mitchell, spiega come l’apporto di proteine possa contribuire al recupero dagli sforzi intensi

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Il nutrizionista della EF, squadra di Alberto Bettiol, spiega le strategie del team per recuperare dopo gli sforzi più intensi. Negli ultimi anni i team professionistici (e non solo) hanno implementato il proprio staff con figure specializzate nei vari aspetti di gestione del team dalla biomeccanica, allo studio dei materiali passando per l’alimentazione.

Una delle figure che sta assumendo rilevanza è, appunto, quella del nutrizionista, i ciclisti professionisti sono spesso vincolati a seguire un regime alimentare ferreo predisposto da tecnici del team per aiutarli a mantenere il peso ideale finalizzato a migliorare i risultati in gara e i tempi di recupero.

Il nutrizionista della EF: ‘Favorire il processo omeostatico’

Nigel Mitchell è il Responsabile della nutrizione in casa Education First. Proprio il tecnico della formazione capitanata da Rigoberto Uran ha voluto raccontare al sito a road.cc un po’ delle strategie del team statunitense.

E’ noto che l’alimentazione possa impattare sui tempi di recupero degli sforzi di un allenamento o di una gara.

“Dal punto di vista fisiologico – ha spiegato Nigel Mitchell – stiamo valorando per supportare l’adattamento all’allenamento ed aiutare il processo omeostatico. L’allenamento duro a cui spesso sono sottoposti i ciclisti comporta, naturalmente, carichi elevati sul corpo ed ecco che sostanze nutritive come le proteine diventano fondamentali per ogni ciclista”.

Il nutrizionista della EF  ‘Garantire rifornimento di carburante’

Il nutrizionista della EF ha spiegato alcune “regole” che vengono applicare agli atleti del team ma che possono essere permutate anche dai ciclo amatori:

“fermo restando che i nostri atleti seguono già un regime alimentare finalizzato alla performance sportiva è sufficiente mangiare in modo normale e ragionevole per coprire i fabbisogni anche di allenamenti lunghi.

Se però l’atleta ha preso parte ad una corsa particolarmente intensa e vogliamo allenarci il giorno successivo allora è fondamentale un corretto rifornimento di carburante. Parlando di quantità, dopo una corsa dura un corridore dovrebbe mirare ad avere circa 1 grammo di carboidrati per chilogrammo di peso corporeo e una porzione di proteine di 20-30 grammi. Quindi l’ideale sarebbe ingerire ed esempio una frittata di tre uova, una grande patata e una banana. Nel ciclismo professionistico spesso  il riso in quanto è facile da cucinare e viene digerito velocemente.

Nigel Mitchell si è poi espresso sull’importanza specifica delle proteine:

“Attenzione, spesso quando si parla di proteine pensiamo solo alla carne, allo pollo oppure a uova e latticini ma è molto facile assumere alimenti altamente proteici come pistacchio, soia e legumi”.