Coppi, l’ultimo mistero di Paolo Viberti, recensione

Coppi, l’ultimo mistero, saggio di Ediciclo Editore

Coppi, l’ultimo mistero di Paolo Viberti edito da Ediciclo Editore in cui vengono analizzare verità mai raccontate sulla vita del Campionissimo

Coppi, l’ultimo mistero

Coppi, l’ultimo mistero

 

Coppi, l’ultimo mistero, pubblicata da Ediciclo Editore nella collana Miti dello Sport è l’opera di studio di Paolo Viberti, giornalista sportivo e e da Adriano Laiolo, compagno di viaggio di Fausto nel 1959 nel viaggio  nell’Alto Volta.

Viberti e Laiolo cercano di far luce su 10 grandi misteri legati alla vita del campionissimo nato a Castellania il 15 settembre 2019 e prematuramente scomparso nel 1960 a causa della malaria.

Proprio nel viaggio nell’attuale Burkina Faso il Campionissimo contrasse la malattia che fu per lui fatale e legate alla scomparsa di Coppi ci sono, a distanza di ormai 60 anni, diverse cose poco chiarite che i due autori cercano di investigare nella loro fatica editoriale. Fausto Coppi era consapevole delle conseguenze della mancata assunzione del Chinino dopo aver contratto l’infezione malarica? Partendo da questa domanda il libro ripercorre alcune vicende della vita personale di Fausto.

L’opera cerca di far luce sulla figura di Raphaël Géminiani, amico di Fausto e presente del fatidico viaggio africano in cui il ciclista francese fu a sua volta contagiato dal virus ma senza pagarne il dazio richiesto a Coppi. Nella pagine del libro entra in gioco anche Giulia Occhini forse la persona che avrebbe potuto aiutare il Campionissimo nell’assumere il chinino e la cui assenza in quel maledetto viaggio africano costò veramente troppo, troppo caro.

Di particolare interesse un’intervista riportata nel libro in cui Coppi racconta, a pochi giorni dalla sua scomparsa, i programmi della San Pellegrino Sport formazione con cui nel 1960 avrebbe dovuto essere al via delle classiche del nord e del Giro d’Italia. Fausto racconta anche la sua idea “visionaria” di progettare biciclette simili alle attuali Mountain Bike.

E’ un libro piacevole e scorrevole ma assolutamente profondo che abbiamo letto con estremo interesse in quanto assolutamente originale nei contenuti e nelle analisi. Coppi, l’ultimo mistero non è la classica biografia del campione di Castellania ma  è una vera e propria indagine su aspetti poco noti degli ultimi giorni di vita e non solo di Fausto Coppi.

Coppi, l’ultimo mistero è disponibile nel principali siti di ecommerce e nelle librerie al prezzo di 15 euro e sul sito dell’editore

  • PAGINE: 208
  • FORMATO: 14×21 cm
  • LINGUA: italiano
  • RILEGATURA: brossura cucita filo, copertina con alette e stampa in UV lucido
  • PRIMA EDIZIONE: maggio 2019
  • ISBN: 978-88-6549-292-5
  • COLLANA: Miti dello Sport

I sarti italiani della bicicletta: recensione

I sarti italiani della bicicletta: recensione del libro

I sarti italiani della bicicletta

I sarti italiani della bicicletta

I sarti italiani della bicicletta di Paolo Amadori e Paolo Tullini edito da Ediciclo Editore è un prezioso volume monografico, ricco di immagini ed aneddoti sul periodo d’oro della produzione ciclistica italiana: gli anni 60 e 70. I sarti italiani che hanno cucito le splendide biciclette di quegli anni addosso a campioni nostrani e fenomeni del ciclismo mondiale: uno su tutti il cannibale Eddy Merckx.

Il libro è uno splendido percorso su due ruote tra i grandi maestri della produzione “biciclettistica” della nostra penisola: dai telai usati da Fausto Coppi e realizzati da Faliero Masi quando uscì la Bianchi passando per i vari nomi storici come Cino Cinelli, Ernesto Colnago, Ugo De Rosa, Aldo Gios, Sante Pogliaghi e Francesco Galmozzi.

Dal libro traspare la passione per queste autentiche opere d’arte usate dai campioni ma finite poi anche tra le mani dei “comuni mortali”. Ogni modello è presentato con accurate gallerie fotografiche, schede tecniche e interessanti aneddoti. ll’interno del libro trova posto anche l’analisi dell’industria italiana della bicicletta da corsa che in quel periodo, anni ‘60 e ‘70, dominava la scena internazionale.

Il libro  è un ideale regalo di natale per ogni appassionato di ciclismo o per chi vuole scoprire un universo apparentemente lontano ma che, grazie a tanti restauratori, sta ritrovando il giusto valore.