Bulls presenta quattro modelli equipaggiati con blubrake

Bulls presenta 4 nuovi modelli con ABS

Bulls che presenta quattro modelli equipaggiati con blubrake, il sistema ABS antibloccaggio della ruota anteriore

Bulls presenta quattro modelli di e-bike dotati di blubrake, l’innovativo e invisibile sistema frenante antibloccaggio sviluppato in modo nativo per e-bike. L’azienda del gruppo ZEG anticipa così un mercato in cerca di soluzioni innovative per la sicurezza di chi pedala.

Marchio di riferimento nel comparto del ciclismo off-road, Bulls ha annunciato al recente ZEG Bike Show di Colonia una novità riguardo l’adozione di un nuovo sistema ABS. Infatti, l’azienda tedesca ha scelto di attrezzare quattro modelli e-bike della propria collezione 2020 con l’ABS blubrake, l’innovativo sistema di antibloccaggio della ruota anteriore completamente integrabile nel telaio, sviluppato in modo nativo per biciclette elettriche.

L’annuncio è avvenuto lo scorso weekend in occasione del consueto evento espositivo organizzato dall’associazione tedesca ZEG, che coinvolge 960 rivenditori indipendenti di biciclette.

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I modelli Bulls dotati di ABS blubrake sono quattro, divisi in due target di utilizzo. Si inizia dalla Iconic Evo TR3 ABS e dalla Adventure Evo AM TransAlp ABS, che rappresentano una soluzione ibrida per chi ama lo sterrato ma vuole muoversi anche in città, per poi passare a due soluzioni di alto profilo tecnologico come la Copperhead Evo AM 3 ABS e la Aminga Eva TR3 ABS che rappresentano e-mtb biammortizzate ideali per lunghe escursioni in montagna.

 «Siamo particolarmente soddisfatti dell’adozione di una soluzione fortemente innovativa come il sistema ABS blubrake su alcuni modelli della nostra gamma 2020 – commenta Hendrik Gehring, Product Manager di Bulls – si tratta di una scelta strategica importante perché abbiamo voluto anticipare il mercato su un tema, quello della sicurezza con le nuove e sempre più performanti e-bike, che certamente diventerà centrale nelle prossime stagioni».

 

Le prime bici Bulls dotate di ABS blubrake saranno presentate al mercato in occasione di Eurobike, la fiera internazionale del ciclismo di Friedrichshafen, e i primi modelli saranno disponibili nei negozi nei primi mesi del 2020.

 

«La partnership con un marchio prestigioso come Bulls rappresenta una conferma, che sancisce che gli aspetti legati alla sicurezza delle e-bike sono nell’agenda dei produttori – sottolinea Fabio Todeschini, general manager della milanese blubrake – e che le aziende ricercano soluzioni innovative e affidabili».

La soluzione blubrake si basa su un ABS (anti-lock braking system) per sistemi frenanti dedicati al mondo delle e-bike, e vanta una peculiarità esclusiva: l’ABS è perfettamente integrato nel telaio della bici e totalmente invisibile. Grazie alla tecnologia blubrake l’esperienza di guida di una e-bike diventa più piacevole e garantisce un salto di qualità in termini di sicurezza: dalla mamma che accompagna a scuola il proprio bambino all’atleta che pedala sui sentieri di montagna con la propria e-mtb, passando per il manager che deve attraversare il traffico cittadino prima di arrivare in ufficio, per ogni utente la presenza di un sistema ABS è un indubbio vantaggio.

E dal 1995, anno di nascita di Bulls, l’azienda si è sempre fatta notare per soluzioni innovative nel campo del ciclismo fuoristrada, e la scelta di dotare in anteprima rispetto al mercato alcuni modelli della propria collezione con il sistema ABS blubrake, rappresenta la volontà di confermarsi brand di riferimento nel comparto internazionale.

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About blubrake
Blubrake è un’azienda leader specializzata in tecnologie applicate ai sistemi frenanti per veicoli elettrici leggeri. La società ha sviluppato l’unico ABS (anti-lock braking system) per e-bike completamente integrabile nel telaio, in grado di rendere più sicura e piacevole l’esperienza di guida su qualsiasi tipo di e-bike, dalle city alle trekking, dalle mountain bike alle cargo. Una tecnologia leggera e invisibile, per garantire massima sicurezza sull’e-bike.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Evvai servizio di noleggio E-Bike in Trentino

Evvai E-Bike a noleggio in Trentino

Evvai innovativo servizio di noleggio delle E-bike per le vacanze Trentino, nelle Valli Giudicarie e nella Valle dei Laghi in Trentino

Evvai

Evvai

Evvai è un innovativo servizio che consente di noleggiare eBike (e non solo) nelle Valli Giudicarie (Terme di Comano Dolomiti di Brenta, Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, Tione di Trento e Giudicarie Centrali, Valle del Chiese) e nella Valle dei Laghi in Trentino.

Il noleggio minimo di mezza giornata ed è attivabile presso i RENTAL POINT e FRIEND POINT point distribuiti sul territorio Trentin, oltra a eMTB e biciclette elettriche è possibile noleggiare anche carrellini appendice per trasportare comodamente bimbi.

Per poter completare il noleggio sarà indispensabile presentare un documento di identità in corso si validità (che verrà trattenuto per il periodo del noleggio) e una carta di credito (non sono accettate carte ricaricabili).

Tutti i point dove è possibile attivare Evvai offrono la possibilità di ricevere anche supporto ed assistenza per l’identificazione degli itinerari facilmente percorribili con le eBike.

Il servizio è convenzionato con Trentino Guest Card Comano ValleSalus e Dolomeet Card con tariffe di vantaggio ed è a tariffa agevolata per i residenti nelle Valli Giudicarie.

Come riportato sul sito ufficiale, EVVAI ebike your life ha un unico obiettivo: farti divertire in sella alla bicicletta (a pedalata assistita) senza sbattimenti.

 

Per i dubbiosi è possibile partecipare agli eventi organizzati durante le principali manifestazioni sportive e non della valle per testare gratuitamente il servizio per 30 minuti.

L’obiettivo di “EVVAI eBike your life” è quello di avvicinare le persone al trasporto ecosostenibile e alla mobilità alternativa mediante biciclette a pedalata assistita.

Il servizio è pensato per chi ama la natura e il territorio del trentino e vuole dimenticare l’automobile scoprendo percorsi in scenari incantevoli e alternativi al “solito” giro in automobile.

Il servizio è ideale anche per le famiglie con bambini grazie agli appositi carrellini noleggiabili assieme alle eBike.

Evvai e Nina

Nina è la colonnina ad uso gratuito di ricarica e manutenzione che trovi lungo i percorsi in cui puoi ricaricare la tua eBike oppure effettuare manutenzione ordinaria o gonfiare le gomme della tua bicicletta.

Se la batteria si esaurisce e le colonnine sono distanti o se la stanchezza la fa da padrone è possibile avvalersi del servizio BiciBus Dolomiti – Garda, Valle del Chiese, Trento e Valle dei Laghi attivi

Evvai Tariffe ebike:

La tariffa varia in funzione della durata (mezza giornata o giornata intera) e del possesso di card turistiche o di residenza:

EBIKE FONT:
INTERO 1 GIORNO 30€ – INTERO 1/2 GIORNO 25€
RIDOTTO 1 GIORNO 25€ – RIDOTTO 1/2 GIORNO 20€
RESIDENTE 1 GIORNO 25€ – RESIDENTE 1/2 GIORNO 20€

EBIKE BIAMORTIZZATA:
INTERO 1 GIORNO 35€ – INTERO 1/2 GIORNO 30€
RIDOTTO 1 GIORNO 30€ – RIDOTTO 1/2 GIORNO 25€
RESIDENTE 1 GIORNO 30€ – RESIDENTE 1/2 GIORNO 25€

CARRELLINO:
INTERO 1 GIORNO 15€ – INTERO 1/2 GIORNO 10€
RIDOTTO 1 GIORNO 10€ – RIDOTTO 1/2 GIORNO 8€
RESIDENTE 1 GIORNO 10€ – RESIDENTE 1/2 GIORNO 8€

CAMMELLINO:
INTERO 1 GIORNO 10€ – INTERO 1/2 GIORNO 8€
RIDOTTO 1 GIORNO 8€ – RIDOTTO 1/2 GIORNO 5€
RESIDENTE 1 GIORNO 8€ – RESIDENTE 1/2 GIORNO 5€

Evvai: i contatti

  • Comano Cattoni Holiday: Terme di Comano – Tel. 0465 701442 – info@comanocattoniholiday.it
  • Garnì Lilly: San Lorenzo in Banale – Tel. 0465 734159 – info@garnililly.it
  • Garnì Lago Nembia: San Lorenzo in Banale – Tel. 04654 730019 – info@garnilagonembia.com
  • Casa Riga: Poia – Tel. 333 6830517 – info@casariga.it
  • Borgo Salute Terme Caderzone: Caderzone Terme – Tel.+ 39 0465 806069 info@fontevalrendena.it
  • Pro Loco Carisolo: Carisolo – Tel. 0465 501392 – direzione@prolococarisolo.it
  • Officina F.lli Bonapace: Spiazzo – Tel. 0465 801071 – 335 5246062 – info@officinabonapace.it
  • Punto info APT presso sede del Parco Naturale Adamello Brenta / S. A. di Mavignola  +39 0465 507501
  • Consorzio Turistico Giudicarie Centrali – Tel. 0465 323090 – info@visitgiudicarie.it
  • Idroland: Baitoni – trentinoadventures@gmail.com
  • Pro Loco / Roncone / +39 0465 901196
  • Camping Miralago / Baitoni / +39 0465 299284
  • Hotel Lillà / Lido di Terlago +39 0461 868027 – info@hotellilla.com
  • Lunelli Specialità Alimentari / Sarche +39 0461 564166 – shop@lunelli.it

Giro E – la prima settimana è già un successo

Giro E che successo nella prima settimana

Giro E, con le bici a pedalata assistita, sulle strade e negli stessi giorni della Corsa Rosa, un grandissimo successo 

Giro E

Giro E

Giro E ha chiuso la sua prima settimana e si è fermato due giorni, dal momento che è impegnato su 18 delle 21 tappe della Corsa Rosa, escluse le cronometro.
In sette tappe, ha percorso la distanza che separa Milano da Napoli, ma in realtà ha solo cominciato il suo Giro d’Italia. Dalla Val di Bisenzio a Pescara, tanti scorci, paesi colorati di rosa, salite come il Castra, le Svolte di Popoli, Sezze, Coppa Casarinelle, i colli marchigiani. Tanti anche gli atleti che si sono aggregati alla carovana elettrica: da Gianni Bugno ad Andrea Tafi, da Edita Pučinskaitė a Max Lelli, da Daniele Colli a Giorgia Fraiegari, solo per rimanere al ciclismo. E poi Alessandra Sensini, Cristian Zorzi, Francesca Lollobrigida, Massimiliano Monti, Andrea Lalli. Medaglie olimpiche, titoli mondiali. Ma soprattutto incontri straordinari.
È la forza di Giro E, che grazie alle bici a pedalata assistita offre ai partecipanti un’esperienza straordinaria.

GIRO E: LE CLASSIFICHE

Maglia Viola Enel X, classifica generale – Epowers Factory Team
Maglia Arancio Continental, prova regolarità – De Rosa
Maglia Verde Intimissimi Uomo, squadra più giovane – Kilocal-Selle SMP
Maglia Rossa Automobile Club d’Italia ACI, classifica sprint – Epowers Factory Team
Vincitori di tappa – premio NamedSport:  Epowers factory Team (3), BFD (2), Toyota (1), Agenzia Nazionale del Turismo (1)

GIRO E: LA SECONDA SETTIMANA

La seconda settimana di Giro E sarà pura adrenalina. Dopo la Lugo-Modena e la Parma-Novi Ligure, tappe pianeggianti, si comincerà a fare sul serio con le grandi salite, sulle orme dei campioni della Corsa Rosa: ecco la Saluzzo-Pinerolo (Montoso), la Avigliana-Ceresole Reale (Colle del Lys, Ceresole Reale), la Aosta-Courmayeur (Verrogne, Truc D’Arbe, Colle San Carlo) e la Erba-Como (Madonna del Ghisallo e Colma di Sormano). E non finirà qui, perché Giro E terminerà solo l’1 giugno a Croce D’Aune.

GIRO E
Giro E è una Experience di tipo amatoriale riservata a 10 team composti da 6 ciclisti che, dotati di bici da corsa a pedalata assistita, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d’Italia 2019, escluse le tre cronometro. L’evento si disputa in Italia, nelle stesse giornate e sulle stesse strade in cui si disputa la corsa Rosa: dal 12 maggio all’1 giugno.

Nonostante non si tratti di una corsa, alla fine di ogni tappa, sulla base dei risultati delle prove cronometrate, verranno assegnate quattro maglie: Viola per la classifica generale, Arancione per la regolarità, Rossa per lo sprint, Verde per il team più giovane. Ogni tappa avrà una lunghezza variabile, in base alla sua difficoltà, per un massimo di 115 chilometri.

I TEAM
Agenzia Nazionale del Turismo // Bike For Dream // Castelli-Segafredo // Pinarello // Mediolanum // De Rosa // Toyota // Milano Cortina 2026 // Epowers Factory Team // Kilocal-Selle SMP

TITLE SPONSOR
Enel X

OFFICIAL CAR SPONSOR
Toyota

OFFICIAL NUTRITION SPONSOR
NamedSport

FONTE COMUNICATO STAMPA

MTB dal Lago di Como alla Valsassina e Val Brembana. La recensione

 

MTB dal Lago di Como, edito da Versante Sud

MTB dal Lago di Como alla Valsassina e Val Brembana di Claudio Locatelli,  edito da Versante Sud, una guida tra 72 itinerari e 11 ciclovie

MTB dal Lago di Como alla Valsassina e Val Brembana

MTB dal Lago di Como alla Valsassina e Val Brembana è una guida incredibilmente completa per gli amanti della MTB e delle eBike. Questa guida vi accompagnerà nel corso degli anni, vi darà stimoli continui per la ricerca dei tanti percorsi che la zona dei laghi di Como e Iseo mette naturalmente a disposizione degli amanti delle due ruote.

Il libro offre 72 itinerari e 11 ciclovie dalla pianura alle Alpi Orobie sino a superare i 2000 metri d’altezza il tutto corredato da accurate descrizioni, mappe dettagliate e dalla possibilità di scaricare le tracce GPS dei percorsi proposti.

Pur trovandoci di fronte a un libro “imponente” abbiamo riscontrato una imprevedibile facilità di consultazione, merito della grafica assolutamente perfetta. Ogni itinerario viene presentato in base al posizionamento geografico, questa scelta consente di poter modulare meglio la selezione dei percorsi da sperimentare non solo in base al livello di difficoltà ma soprattutto in base alla vicinanza o meno.

Percorrere le proposte contenute in questo volume vi porterà ad avere totalizzato un’infinità di chilometri e di metri di dislivello positivo e quindi negativo, tutti guadagnati a cavallo della vostra bicicletta o della vostra e-bike. Sarà un lungo viaggio che vi condurrà, stagione dopo stagione, dai 120 metri delle pianure alle quote più alte dei passi e dei sentieri delle Orobie, spesso sopra i 2000m di quota.

Accanto ai percorsi classici, MTB dal Lago di Como alla Valsassina e Val Brembana presenta una interessantissima sezione dedicata agli amanti della mobilità rispettosa dell’ambiente attraverso 11 percorsi ciclabili che si sviluppano lungo oltre 340 km di rete ciclopedonale e che rendono questa guida adatta anche alle famiglie che vogliono godersi le bellezze di una parte del territorio lombardo assolutamente meraviglioso e meritevole di essere visto e scoperto sotto una nuova luce.

Per le persone interessate a muoversi partendo da Milano la guida approfondisce le opportunità offerta dalla rete di piste ciclabili che dal capoluogo lombardo di muovono verso la zona dei laghi (Como e Lecco) e le valli bergamasche.

Le proposte di itinerari e di ciclabili possono essere facilmente “unite” per creare un percorso che possa portarvi in sicurezza (tramite appunto piste ciclabili) verso percorsi più impegnativi.

La guida propone un turismo ecosostenibile in zone che spesso snobbiamo ma che in molti paesi stranieri (soprattutto del Nord dell’Europa) ci invidiano per la presenza di corsi d’acqua, fiumi, colline e monti in grado di offrire un panorama e uno scenario davvero unico.

 

Claudio Locatelli è nato nel 1958, vive a Brembate di Sopra (BG) ed è da sempre legato alla Val Brembana dove ha stabilito il suo “campo base” dopo decenni di scialpinismo e alpinismo sull’arco alpino e oltre. Utilizzatore della mountain bike sin dagli albori vi ha trasferito tutta l’esperienza maturata in montagna. Profondo conoscitore delle Orobie e pioniere dell’Alp Bike. Presidente dell’associa- zione Guide MTB Val Brembana asd, accom- pagna in mountain bike i turisti delle agenzie con cui collabora l’associazione. Ideatore e promotore della manifestazione Orobie Bike Fest dedicata al mondo della bicicletta che si tiene a inizio giugno a Piazza Brembana in provincia di BG. Molto del suo passato, presente ma anche del futuro li potete trovare nei siti di cui è stato autore: www.mtbinvalbrembana.itwww.moonrider.it o su facebook: Guide MTB Val Brembana asd.

Editore: Versante Sud
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 4 aprile 2019
EAN: 9788885475113

 

Giro E tutto pronto per l’edizione 2019

Giro E evento per bici a pedalata assistita

Giro E il primo evento a tappe per bici a pedalata assistita, sulle strade e negli stessi giorni della Corsa Rosa: il futuro della mobilità assistita.

Giro E il logo

Giro E il logo

GiroE al via! 6 produttori di bici, 10 team, 18 tappe, 60 ciclisti, 1.829 chilometri, 43.546 metri di dislivello positivo. Tutto in un evento: il Giro E, la cui prima edizione scatterà domenica prossima, 12 maggio, per concludersi sabato 1 giugno, a Croce d’Aune. Dalla piana della Val Bisenzio a una delle salite che hanno fatto la storia del ciclismo. È tra questi opposti il cuore del Giro E, un evento che non è una corsa ma ne ha tutti i requisiti, che passa da zero a 2.623 metri, dal mare alle vette.

Giro E è una Mille Miglia delle biciclette, una manifestazione che esalta la bellezza dell’Italia e consente di goderla dalla sella di una bicicletta, immersi in paesaggi mozzafiato e nell’atmosfera del Giro d’Italia”, spiega Paolo BellinoAmministratore Delegato di RCS Sport e ideatore di Giro E.

È tante cose assieme, questo evento che non solo è il primo Grande Giro elettrico della storia, ma è anche il primo evento di rilevanza mondiale dedicato alle bici a pedalata assistita. Da un lato, è un posto in prima fila sul Giro d’Italia: i partecipanti potranno vivere l’emozione del foglio firma alla partenza, di percorrere le strade del Giro nei giorni del Giro, dello scenario e del pubblico della “corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo”, tagliando il traguardo sotto l’arco finora riservato a campionissimi come Vincenzo Nibali, Tom Dumoulin e Chris Froome e salendo sul loro stesso podio, per poi ristorarsi in una hospitality dedicata, dove assistere alla volata dei pro. Tutto questo grazie alla bici a pedalata assistita, che rende i tapponi dolomitici o il Muro di Sormano alla portata di ciclisti normali, consentendo loro di godersi il paesaggio senza l’affanno tipico delle bici muscolari.

Divisi in squadre di sei componenti, troveranno il sale della sfida in alcune prove di regolarità, dalle quali verrà poi ricavata una classifica. Ogni squadra avrà un capitano, che vestirà una delle quattro Maglie del Giro E e che sarà l’uomo deputato a giocarsi la volata finale, al termine di ogni tappa. C’è chi punta sui giovani Under 23, chi su glorie del pedale più o meno recente. Già confermate, tra le altre, personalità del ciclismo come Gianni Bugno e Felice Gimondi (team BFD), le iridate Edita Pučinskaitė, Regina Schleicher e Diana Žiliūtė del team tutto femminile Kilocal-Selle SMP, ma anche il folto gruppo di olimpionici del team Milano Cortina 2026 (Antonio Rossi, Dominik Paris, Jury Chechi, Alessandra Sensini, Cristian Zorzi), perché si sa che una festa si giudica dai nomi dei partecipanti.

Dall’altro lato, Giro E è il primo, vero banco di prova per il mondo delle e-road, le bici da corsa a pedalata assistita, e più in generale per la tecnologia elettrica applicata al mondo del ciclismo. La prima manifestazione, a livello mondiale, che pone a confronto le diverse scelte tecniche che stanno alla base dei vari progetti. E quindi anche una fiera del nuovo modo di pedalare che sta conquistando il mondo. Oltre a Pinarello, che con la sua Nytro ha cambiato la nostra percezione verso le bici da corsa elettriche, ci saranno De Rosa, Epowers, Olmo, Trek, Fusion: filosofie differenti, bici differenti, che per la prima volta saranno su strada fianco a fianco. Tutte saranno limitate nella velocità: massimo 25 chilometri orari.

Infine, nel solco della via tracciata dalla “corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo”, Giro E è un ambasciatore della bellezza dell’Italia e della sua capacità di attrarre i turisti, non solo nelle grandi città d’arte ma anche in quella vasta parte del Paese dove la vita è slow e i luoghi incantevoli. Solo la poesia del Giro, costruita in 102 anni di sfide epiche, e il motore elettrico delle nuove bici da corsa a pedalata assistita, potevano fare scoccare la scintilla e accompagnare questa nuova carovana in luoghi inaccessibili a ciclisti normali ma di una tale bellezza che non vederli sarebbe un affronto. Una possibilità colta al volo dal team Agenzia Nazionale del turismo che ha invitato giornalisti da tutto il mondo per farli alternare nelle varie tappe e raccontare il Giro e l’Italia in 15 lingue diverse.

GIRO E
Giro E è una Experience di tipo amatoriale riservata a 10 team composti da 6 ciclisti che, dotati di bici da corsa a pedalata assistita, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d’Italia 2019, escluse le tre cronometro. L’evento si disputa in Italia, nelle stesse giornate e sulle stesse strade in cui si disputa la corsa Rosa: dal 12 maggio all’1 giugno.

Nonostante non si tratti di una corsa, alla fine di ogni tappa, sulla base dei risultati delle prove cronometrate, verranno assegnate quattro maglie: Viola per la classifica generale, Arancione per la regolarità, Rossa per lo sprint, Verde per il team più giovane. Ogni tappa avrà una lunghezza variabile, in base alla sua difficoltà, per un massimo di 115 chilometri. La media del dislivello positivo per ogni tappa è di 2.400 metri.

I TEAM
Agenzia Nazionale del Turismo // Bike For Dream // Castelli-Segafredo // Pinarello // Mediolanum // De Rosa // Toyota // Milano Cortina 2026 // Epowers Factory Team // Kilocal-Selle SMP

TITLE SPONSOR
Enel X

OFFICIAL CAR SPONSOR
Toyota

OFFICIAL NUTRITION SPONSOR
NamedSport

FONTE COMUNICATO STAMPA

Embolden E+1 e capi della linea Sumi by LIV

Embolden E+1 presentata da LIV

Embolden E+1 novità in casa LIV per le ragazze che desiderano performance e stile in abbinamento ai capi della linea Sumi

Embolden E+1 (fonte comunicato stampa)

Embolden E+1 (fonte comunicato stampa)

Embolden E+1 e Sumi Ispirare le donne a scoprire nuove possibilità attraverso il ciclismo è l’obiettivo dichiarato di Liv, che intende avvicinare più donne a questo mondo con prodotti dal forte appeal che esaltano il lato femminile delle due ruote. Liv infatti è il primo brand al mondo completamente dedicato alle sportive che amano sfidare se stesse. Una mission che parte dalla volontà di creare l’esperienza perfetta per le donne su una bicicletta disegnata specificamente per il corpo femminile, basandosi sulle linee guida delle “3F”, “Fit, Form, Function” ovvero fit perfetto, design curato e funzionalità senza compromessi. Embolden E+ 1 è la proposta di Liv per l’uso intenso in fuoristrada, trail e all-mountain, con il supporto della pedalata assistita: una bici in grado di assecondare la voglia di avventura di tutte quelle rider che cercano il massimo per percorrere i sentieri in totale sicurezza e con l’attitudine “corsaiola” giusta. Embolden E+ è una vera arma per scoprire nuovi livelli di divertimento.

PROGETTATA E TESTATA DA DONNE PER LE DONNE

Adatta a ogni terreno, progettata e testata da donne per le donne, la Embolden E+ 1 è la mtb biammortizzata elettrica da trail nata per affrontare agevolmente quei sentieri che non si è mai osato percorrere. Una eMTB che coniuga prestazioni elevate, comodità e sicurezza. Con design Liv 3F e la batteria obliqua perfettamente integrata sul telaio, la Embolden E+ 1 presenta una linea sinuosa e una colorazione che non passa inosservata. Geometrie moderne e componentistica al top completano un quadro esaltante per le rider che cercano una compagna affidabile per impegnativi giri all-mountain, parchi giochi perfetti per una bici dalla straordinaria versatilità. Il telaio in alluminio ALUXX SL disponibile in tre taglie (XS, S, M) è provvisto della collaudata sospensione Maestro da 120 millimetri di escursione, che fornisce una pedalata stabile ma reagisce anche molto bene ai terreni più accidentati e difficili sfruttando a fondo l’escursione. La sezione elettrica è composta da un motore Giant SyncDrive Sport alimentato da una batteria estraibile dal basso. Funzionalità che permette la realizzazione di telai ancora più snelli e slanciati. Equipaggiata, come tutti i modelli top gamma di Liv, da una componentistica di alto livello.

L’innovativo motore che spinge la Liv Embolden E+ 1 è il Giant Syncdrive Sport (su base Yamaha PW-X) equipaggiato con la batteria “Giant EnergyPak 500W” e centralina di controllo “RideControl One”. Non accontentandosi di fornire la gamma di bici elettriche con sistemi “terzi” standard, Giant ha scelto di sfruttare il suo immenso know-how ingegneristico progettando, in collaborazione con Yamaha, il motore da 250W. Capace di offrire fino al 350% di assistenza alla pedalata, la drive-unit di Giant assicura una pedalata rotonda, dolce e progressiva, che asseconda efficacemente gli sforzi delle biker anche sulle salite più sconnesse. Questo grazie alla tecnologia intelligente PedalPlus in cui 4 sensori di coppia permettono di misurare la forza che il rider sta esercitando sui pedali e di variare in automatico l’erogazione del motore. Con una coppia fino a 80 Nm, SyncDrive Sport può fornire una potenza elevata anche a basse velocità e risponde istantaneamente (500 millisecondi) quando viene applicata l’alimentazione ai pedali. Sul manubrio, il compatto comando “RideControl One” serve a selezionare le 5 modalità di assistenza e controllare la carica della batteria da 500 Wh. Inoltre, il sistema di carica Smart Charge a 6 Ampere permette di arrivare al 60% di autonomia in un’ora e mezza di carica: un grosso vantaggio per coloro che hanno bisogno di una carica extra durante i giri più lunghi, permettendo di massimizzare le pause. Infine, in un’ottica di massima personalizzazione, è possibile scaricare l’app “Giant E-bike”, che via Bluetooth permette di personalizzare il tuning del motore attraverso lo smartphone. Innovazione nell’innovazione.

Linea Sumi

 

Una linea Liv specificatamente pensata per la mtb, must-have per le avventure in fuoristrada, ispirata da una tecnica di pittura tradizionale cinese chiamata “sumi”: una tavolozza di colori che ricorda la foresta pluviale e che si anima con sfumature audaci ed vivaci.

LIV MODELLO SUMI 3/4 SLEEVE JERSEY
La maglia esotica high-tech Sumi, dotata di tessuto elastico traspirante TransTextura™ a rapida asciugatura, è dotata di inserti in rete posizionati sulle maniche che garantiscono una ventilazione ottimale. Il disegno “Relaxed Fit” è concepito per la massima protezione e il collo a V che garantisce un comfort ineguagliabile. Le numerose features includono anche una capiente tasca con cerniera facilmente accessibile e un panno per pulire gli occhiali da sole incorporato.

LIV MODELLO SUMI BAGGY SHORTS (LONG)
Con un design audace in stile off-road, i pantaloncini lunghi Liv Sumi offrono comodità e perfetta libertà di movimento per quei giri in cui occorre maggiore protezione per difenderti da rocce, rami o qualsiasi altra cosa che cerca di intralciare il divertimento in sella. Il Liv Relaxed Fit, dal taglio comodo, non intralcia la pedalata e il tessuto elastico traspirante TransTextura™ garantisce rapida asciugatura dell’umidità, oltre alle zone di ventilazione nella parte interna della coscia, che garantiscono un comfort perfetto. Tra le numerose caratteristiche che rendono questi pantaloncini un must-have anche le 3 tasche anteriori e posteriori e la cintura regolabile in vita.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

BRINKE BIKE: il marchio italiano di ebike

Brinke Bike : E-Bike Made in Italy

Brinke Bike  marchio di biciclette a pedalata assistita di Valsabbina Commodities spa, creato nel 2012 da Andrea Auf Dem Brinke

Brinke Bike

Brinke Bike

Brinke Bike e` il marchio di ebike di Valsabbina Commodities spa, creato nel 2012 da Andrea Auf Dem Brinke, con l’obiettivo primo di progettare e implementare veri e propri mezzi tecnologici di mobilita elettrica, ponendo grande attenzione allo sviluppo sostenibile e alle energie rinnovabili, in coerenza con la precedente attivita` imprenditoriale. Prima del 2012 infatti Andrea Auf Dem Brinke operava con successo nel mercato del fotovoltaico, con grande attenzione all’impatto ambientale e al risparmio delle risorse energetiche.

L’attenzione stessa che nel Gruppo Valsabbina, attivo nel settore siderurgico dal 1972, si riconosce ai processi di smaltimento, ha una profonda connotazione eco-sostenibile.
Le Brinke Bike sono dunque al contempo il frutto di un know how acquisito negli anni e di un’intuizione pionieristica (sviluppate agli albori della diffusione del fenomeno ebike in Italia); e sonoprogettate per promuovere un “nuovo” modo di muoversi e di spostarsi in maniera green e divertente, sia nella quotidianità` sia in vacanza.
Forti della convinzione che pedalando su una ebike, un’attività all’aria aperta puo unirsi alla passione per la vacanza en plein air, nel mese di febbraio Brinke Bike ha presenziato come espositore al Travel Outdoor Fest 2019, anche in collaborazione con i marchi CI e Roller Team; celebrando cosi` l’importante binomio esistente tra camper e bici elettrica, ma che esiste anche tra bike hotel e bici elettrica, agriturismo e bici elettrica etc…
Le ebike Brinke permettono dunque di provare il piacere vero di andare in bicicletta e soddisfano sia il desiderio di entrare a contatto con la natura, nel rispetto dell’ambiente; sia di sfidare i propri limiti, divertendosi; sia ancora di muoversi senza lo stress del traffico cittadino.
Il catalogo Brinke Bike 2019 prevede un’ampia gamma di prodotti, suddivisi nelle tre principali categorie: Trekking Bike, MTB e City Bike.
Comparse per la prima volta sul mercato nel 2012, oggi sono distribuite in tutta Italia e in altri 6 paesi Europei (Olanda, Spagna, Germania, Portogallo, Svizzera e Andorra). L’azienda inoltre, al fine di garantire una proposta ampia e concorrenziale, e anche distributore esclusivo per l’Italia del marchio Stromer, brand svizzero leader mondiale nella produzione di speed ebike.

 

RUSHMORE EVO: LA MIGLIORE COMPAGNA DI OGNI VIAGGIO.

RUSHMORE e` la migliore compagna di ogni viaggio, non solo in vacanza ma anche nei weekend e negli spostamenti quotidiani, e` infatti la categoria di ebike Brinke nata per gli amanti del trekking ma che non disdegna la città. Dotata di gomme larghe e` ideale su percorsi sia dissestati sia asfaltati, e anche in ambienti cittadini con presenza di rotaie del tram.
La sua principale caratteristica e` dunque quella di essere una bici polivalente; gia`molto apprezzata nella versione Brinke  RUSHMORE 2, vede nella versione EVO la sua ulteriore evoluzione appunto, con caratteristiche ancora potenziate.
RUSHMORE EVO risponde a esigenze diverse anche grazie alle due diverse versioni in catalogo, Comfort e Sport, e alle due diverse MOTORIZZAZIONI:

  • RUSHMORE EVO DI2 e` dotata di nuova motorizzazione Shimano Steps 6100 e favorisce il massimo comfort anche grazie al lusso del cambio automatico.
  • RUSHMORE EVO DEORE vanta invece una motorizzazione sportiva, da MTB, con Shimano Steps E7000 .

In particolare RUSHMORE EVO Di2 si contraddistingue sul mercato grazie al cambio automatico di nuova generazione, studiato per supportare cambiate sotto sforzo e garantire massimo comfort e divertimento in sella; il cambio automatico garantisce infatti una cambiata piu` precisa e una conseguente minor usura della catena. Inoltre pedalare sempre nella marcia giusta, assicura anche un consumo ridotto della batteria. Con  una RUSHMORE EVO DI2 si puo` godere dunque tutto il “lusso” della comodita`, nel totale rispetto della natura.

La versione RUSHMORE EVO DEORE abbinata al cambio sportivo Deore a 10 rapporti, e` invece la versione piu` grintosa. Entrambe con telaio idroformato in lega di alluminio: in grigio metallizzato con inserto bianco e scavalco piu` agevole nella versione Comfort; e in nero con inserto grigio metallizzato, nella versione piu` sportiva, Sport appunto.

Anche la batteria Shimano BT-E8010 36V 14Ah (500Wh) in dotazione alle RUSHMORE EVO, ne conferma la connotazione trekking, rendendole piu` che mai adatte alle lunghe percorrenze: con 150km dichiarati di autonomia massima, e completamente ricaricabile in sole 5 ore, sono infatti ideali anche per percorsi di cicloturismo.
Le RUSHMORE EVO sono disponibili sul sito Brinke Bike o dai rivenditori autorizzati, nelle taglie S, M, L ai
prezzi:
1. Rushmore Evo Di2 Comfort e Sport euro 3.099,00.
2. Rushmore Evo Deore Comfort e Sport euro 2.799,00.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

 

Scrambler Ducati eBike un passaggio culturale

Scrambler Ducati eBike stile retrò, fascino moderno

Scrambler Ducati eBike stile retro su velocipedi elettrici dall’alto profilo tecnologico e, in pieno carattere Scrambler

Scrambler Ducati eBike (fonte comunicato stampa)

Scrambler Ducati eBike (fonte comunicato stampa)

Le eBike non rappresentano solo un evoluzione tecnologica delle biciclette, bensì un vero e proprio passaggio culturale. Per fare un esempio: le auto elettriche vengono scelte per il contenimento del costo del carburante e per ridurre l’impatto ambientale dei propri spostamenti. Le biciclette elettriche vengono scelte non solo per risparmiare energie, ma per incrementare, notevolmente, il raggio di destinazioni che si può raggiungere pedalando. Non solo un cambiamento tecnologico ma un cambio di abitudini nella propria mobilità.

In questo scenario, le Scrambler Ducati eBike sono entrate nel mercato portando lo stile retro su velocipedi elettrici dall’alto profilo tecnologico e, in pieno carattere Scrambler, pensati per portare ovunque grazie alla meccanica, ma anche grazie alla possibilità di un facile trasporto dell’eBike stessa, capace di entrare, una volta richiusa su se stessa, in un qualunque bagagliaio di auto. Ancora una volta, eBike come espressione di massima mobilità. In questo caso vestite Scrambler.

Il progetto Scrambler Ducati eBike, nato da un’idea di AG Group – fornitore ufficiali Ducati – ha portato così in vendita le Black e Yellow Edition, biciclette a pedalata assistita adatte a qualsiasi tipo di terreno. Le ruote fat, assemblate con ammortizzatori Mozo e freni a disco Tekkro, portano il comfort di guida ad un altro livello, garantendo controllo e sicurezza di guida.
A trasmettere energia a queste due ruote fat c’è un motore da 250W Bafang, in grado di accompagnare sulla maggior parte delle pendenze, su sterrati difficoltosi e strade con neve.
La pedalata assistita è controllata da un display a led illuminato, con 5 tipi di velocità tra cui scegliere in base alle proprie esigenze. Da qui si controllano i chilometri percorsi, si gestiscono accensione e spegnimento delle luci led Spanninga e si imposta la velocità di crociera.
Con telaio in alluminio satinato, le eBike sono alimentate da una batteria da 36v e 10.4 Ah che garantisce fino a 80 Km di autonomia.

Stile e capacità. Fat bike per ogni terreno – asfalto, sterrato, neve, fango, erba – in uno stile unico e riconoscibile, figlio della tradizione Ducati. “Portare ovunque” il verbo cui si ispirano.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Bici elettriche da corsa, il 2018 sarà l’anno del boom?

Bici elettriche da corsa il fenomeno del 2018?

Bici elettriche da corsa da Bianchi a Pinarello, da Cipollini a Giant, tutti i grandi produttori di bici da corsa stanno proponendo modelli elettrificati

Bici elettriche da corsa: Cipollini

Bici elettriche da corsa: Cipollini

Bici elettriche da corsa diciamolo, capita sempre più spesso di vedere arzilli vecchietti che sfrecciano in strada come emuli di Chris Froome, guardandoli distrattamente ci verrebbe da pensare, ma hanno usato qualche “puff” più del previsto? Battute a parte, quando il nostro occhio cade sul telaio ci accorgiamo della presenza (inevitabile) di una bella ansa che contiene una batteria: ah ok, è una bici elettrica e il nostro ego non ne risente troppo.

In realtà quello delle ebike, partito come un fenomeno di nicchia, sta diventando un vero e proprio fenomeno economico del 2018.

Bici elettriche da corsa?

La categoria della bici da corsa, che fino a qualche tempo fa non era stata toccata, ora sta iniziando a giovarsi de boom del settore e per il 2018 è prevista la “rivoluzione elettrica” della bdc.

Per qualcuno può, effettivamente, sembrare una contraddizione in termini, ma le bici da corsa elettriche sono ormai una realtà. Dopo aver rivoluzionato i settori delle bici da città e delle mtb, le ebike sono pronte ora a cambiare il modo di vedere il mezzo da strada.

Ancora una volta, come per quanto accaduto con le e-mtb, sembra che sia stata Haibike la prima azienda a presentare sul mercato delle bici da corsa elettriche. Era il 2011 quando l’allora semisconosciuta azienda tedesca presentava alla stampa la eQ Race.

Va sottolineato che le prime applicazioni di motore e batteria si sono avute in generale sulle bici a maggiore vocazione “utilitaria”, come le bici da città e le cargo bike: bici ideate per trasportare persone o cose da un posto all’altro, senza particolari vocazioni sportive.

Vennero poi le mountain bike elettriche, fenomeno esploso circa 5 anni fa: l’uso di una mountain bike è generalmente più sportivo, ma le mtb elettriche permettono a tantissime persone di immergersi nella natura in modo ecologico.

Il settore della strada è da sempre restio a questo tipo di innovazione in quanto chi usa le biciclette da corsa lo fa principalmente per amore per lo sport, per dimagrimento, per aumentare la propria resistenza fisica: tutte cose che lasciano poco si conciliano alla presenza di un motore.

Tuttavia, non sono rari casi di persone che interpretano la bici da corsa in chiave cicloturistica, e che potrebbero essere interessati a una bici che possa garantire un po’ di “aiuto” e una migliore postura a fronte di una riduzione di fatica.

Attenzione sulla possibile evoluzione del mercato va data anche al lato estetico del prodotto: si preferirà un prodotto evidentemente appartenente alla categoria delle ebike oppure un prodotto più difficilmente identificabile (magari a scapito della potenza del motore)?

Bici elettriche da corsa: i modelli principali 2018!

Bici elettriche da corsa: Cipollini MCM2

La MCM2 è il primo modello bici da corsa elettrica dell’azienda toscana che presenta un motorino leggero e silenzioso che consente di raggiungere i 25 km orari. Equipaggiata con un motorino da 240W inserito nel tubo della sella mentre la batteria è alloggiata in quello obliquo, la bicicletta ha un’autonomia che varia da un’ora e mezza fino a tre ore a seconda della velocità che si vuole tenere.

Anche l’attacco per la carica è invisibile ed inserito nel tubo obliquo così come il comando di controllo è “occultato” in un pulsante inserito nel manubrio.

Prezzo 3.500 €

Bici elettriche da corsa: Pinarello Nytro

Con il modello Nytro, Pinarello entra ufficialmente nel settore delle bici da corsa elettriche. La particolarità sta nel sistema di azionamento centrale Evation, nato dalle sapienti mani della start-up Fazua di Monaco ed in grado di offrire praticità unita a grande compattezza. La bicicletta pesa (comprensiva di batteria) solo 13 kg.

Si tratta della bici che è stata scelta da Rcs Sport per il primo Giro d’Italia elettrico che partirà dalla Sicilia l’8 maggio prossimo in coincidenza con la prima tappa italiana della 101esima edizione della Corsa Rosa.

Prezzo 6.500€

Bici elettriche da corsa: Bianchi Impulso e-Road

Questo modello nasce dalla collaborazione tra  Bianchi di Treviglio e Polini Motori di Alzano Lombardo. La  batteria  è assolutamente resistente tanto da toccare una autonomia pari a 200 km e può spingere un cicloturista anche non allenatissimo oltre i confini di una bici da corsa tradizionale godendo anche del paesaggio.

Gli accumulatori hanno una capacità di 500 Wh di energia in grado di amplificare del 30, 60, 120, 250 e 350% la potenza trasmessa dai muscoli sui pedali.

Prezzo 4.500€

Bici elettriche da corsa: Giant Road E+

Giant offre ormai diverse stagioni biciclette  da corsa con motore elettrico a pedalata assistita. Grazie alla sua geometria costruita appositamente e a una buona distribuzione del peso la Road E+ è pensata sia per il commuting sia per le uscite domenicali.

Il motore è un SyncDrive Sport, il sistema di sensori PedalPlus e il centro di comando RideControl – tutti integrati in un telaio sportivo ALUXX SL – rendono questa bici una buona alternativa alle tradizionali bici da corsa a un prezzo tutto sommato contenuto (per la categoria):

Prezzo 3.900 euro.

Bici elettriche da corsa: Haibike XDURO

La tedesca Haibike è stata uno dei precursori della produzione di bici a pedalata pur non essendosi mai specializzato nel segmento strada.

Ci prova con la  XDURO equipaggiata un motore Bosch in grado di raggiungere velocità fino a 45Km/h e distanze di oltre 100Km in condizioni ottimali di resa. La bici esce completa di luci frontali e posteriori a LED e robusti freni a disco meccanici. Il cerchio aerodinamico è ad alto profilo, il cambio è uno Shimano Ultegra.

Prezzo: 4.800 euro.

 

I dati delle vendite del mercato delle biciclette: crescono le E-Bike!

Un esempio di E-bike

Sono stati diffusi da ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) i dati del mercato Bici del 2016 sia tradizionali che a pedalata assistita. Il report annuale dell’associazione evidenzia una lieve flessione del settore Bici Tradizionale ma risultano in forte crescita quelli della E-Bike.
Finalmente anche in Italia, il dato di mercato che riguarda le e-bike mostra un trend decisamente “europeo”: 124.400 e-bike pari ad +120% rispetto al 2015.

Lieve flessione, dicevamo, della bici normale (-2,6%) ma meglio che in altri paesi d’Europa (-8/9%) dove ormai si assiste ad un vero e proprio “cambio di bicicletta”.

Se da un lato aumenta la domanda di Ebike, dall’altro sono in crescita anche i numeri della produzione italiana delle stesse: si passa dai 16.600 del 2015 ai 23.600 del 2016, è quindi in espansione della filiera intera di veicoli Made in Italy sia come assemblaggio ma soprattutto come costruzione di motori e componentistica elettrica ed elettronica.

I motivi di questo successo Italiano ed Europeo delle biciclette elettriche risiedono nell’estetica di questi veicoli ormai sempre più simili a delle biciclette tradizionale grazie a dimensioni sempre più ridotte di motore e batteria e alla loro integrazione con i telai delle biciclette. La velocità di questi veicoli (25Km/h) rappresenta un buon compromesso per spostarsi nel traffico urbano, soprattutto nelle zone più congestionate dal traffico dove si riduce parecchio il differenziale di velocità con le auto e le moto rendendo più sicura la circolazione promiscua.

“I dati di mercato 2016 confermano il grande cambiamento in atto degli anni precedenti: le E-Bike stanno cambiando il modo di andare in bici – dichiara Corrado Capelli, presidente di Ancma Confindustria -. Infatti sono sempre di più gli appassionati delle 2 ruote che scelgono le biciclette a pedalata assistita per muoversi nel traffico urbano e per fare sport soprattutto in montagna. L’agilità e la riduzione della fatica negli spostamenti sono solo due fra gli indicatori positivi di questa crescita sia nella produzione che nell’export. Avremo lo stesso trend anche per il 2017”.

Fonte: Report ANCMA